Slow Food Caltanissetta

Slow Food Caltanissetta Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Slow Food Caltanissetta, Organizzazione no-profit, Caltanissetta.

Ci battiamo per un cibo buono, perchè è un piacere, pulito, perchè la sua produzione non deve compromettere l'ambiente, giusto, perché i contadini devono avere il giusto riconoscimento per il lavoro che svolgono

Un grande ringraziamento per il supporto e la disponibilità va a Sergio Alù di Pair Arredamenti per la fornitura delle a...
01/09/2026

Un grande ringraziamento per il supporto e la disponibilità va a Sergio Alù di Pair Arredamenti per la fornitura delle attrezzature di cucina.

01/09/2026
01/09/2026
Grande successo del laboratorio del nostro torrone di Caltanissetta, Presidio Slow Food, grazie a Davide Scancarello di ...
01/09/2026

Grande successo del laboratorio del nostro torrone di Caltanissetta, Presidio Slow Food, grazie a Davide Scancarello di Tentazioni e Sapori di Davide Scancarello e Salvatore Miraglia di Hollywood Pasticceria Gelateria

Davide Scancarello, presidente dell'associazione produttori torrone di Caltanissetta e Salvatore Miraglia hanno realizzato un laboratorio sul torrone di Caltanissetta per far conoscere e degustare il prodotto, unico presidio slow food al mondo, durante la fiera del Castello, un appuntamento storico....

30/07/2026

La peste suina avanza in Toscana e ha raggiunto anche i territori della Cinta Senese. Insieme ad altre razze autoctone che rappresentano un enorme patrimonio di biodiversità e di qualità, rischia la sopravvivenza.

Le evidenze sono chiare: l'impatto delle misure adottate negli ultimi anni per la gestione dell'emergenza è gravissimo sotto il profilo economico per gli allevamenti estensivi e di piccola dimensione, a cui appartiene l’83% degli allevatori di suini italiani.

Le norme di valutazione del rischio mettono sullo stesso piano i grandi allevamenti industriali e le realtà di piccola scala. Le costose misure di biosicurezza da adottare per evitare la contaminazione impattano sui bilanci degli allevatori, ma non li garantiscono dalla possibilità di dover un giorno abbattere i propri capi nel caso si ritrovasse un cinghiale infetto entro una breve distanza dall’allevamento. I risarcimenti tardano ad arrivare e non riconoscono un valore diverso a carni di animali allevati all’aperto, in totale benessere.

Ad aggravare ulteriormente le cose, la recente ordinanza commissariale 4/2026 ha esteso da uno a tre chilometri il raggio di applicazione delle misure conseguenti al rinvenimento di un animale selvatico infetto, creando ulteriore pressione sulle aziende estensive e di piccola scala, che in questi casi hanno l’obbligo di stabulare oppure di abbattere i propri animali.

Il futuro per questi sistemi di allevamento è sempre più cupo ma anche per i pastori che pascolano ovicaprini nelle zone di restrizione le cose si complicano.

❗È necessario e urgente un confronto con le autorità nazionali e regionali. Per questo Slow Food Italia, insieme ad altre 14 associazioni che rappresentano il settore del bio, dei Presìdi Slow Food e i tanti piccoli allevatori suinicoli italiani custodi di razze autoctone, ha chiesto un incontro al Commissario Filippini per rivedere la strategia.

👉Leggi il comunicato stampa e la lettera: https://www.slowfood.it/allevare-rispettando-gli-animali-e-la-terra/lettera-sulla-peste-suina-africana/

FederBio Legambiente Assobio AIAB - Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica AIAB in Toscana AIAB Liguria Veterinari Senza Frontiere VSF - Italia ARI Associazione Rurale Italiana RARE - Associazione Italiana Razze Autoctone a Rischio di Estinzione Consorzio Tutela Cinta Senese ONAS Unione Coltivatori Italiani

29/07/2026


28-29-30 agosto 2026 MUSSOMELI
THE ROAD TO TERRA MADRE
114• edizione antica fiera del castello
Con food sicilia slow_food_italia

02/07/2026

Le inchieste sui maltrattamenti negli allevamenti intensivi mostrano solo una parte del racconto. 🐖🏭

Ci hanno parlato di cosa succede dentro molti di quei capannoni, come stanno gli animali, quanti ne muoiono, come vengano quotidianamente mortificati (nel senso proprio e figurato).

🧩Tuttavia, il ragionamento sugli allevamenti intensivi, quelli che lavorano rispettando le leggi, merita un approccio più ampio, e richiede la descrizione di una serie di tessere che dovrebbero essere destinate a comporre un puzzle coerente, nel solco della legalità, ma guardando i pezzi da vicino ci si rende conto che non c’è modo di tenerli insieme.

Proviamo quindi, unendo la pazienza di chi scrive a quella di chi legge, a capire come funziona questo settore, quali normative lo regolano e quali contraddizioni è esposto.

👉Leggi l'interessante e completa analisi che Cinzia Scaffidi, giornalista e docente esperta sul tema, ha scritto nel long form qui: https://www.slowfood.it/allevamento-intensivo-se-la-campagna-diventa-fabbrica/

22/05/2026

Nella tarda serata di giovedì 21 maggio 2026, presso la sua abitazione, a Bra (Cn), all’età di 76 anni, è mancato Carlo Petrini.

Dalla sua grande capacità di visione e dall’amore per il bene comune, per le relazioni tra gli esseri umani, per la natura e la biodiversità sono nati Slow Food (1986), la rete internazionale di Terra Madre e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (2004). È stato, inoltre, co-fondatore delle Comunità Laudato si’ (2017), ispirate all’enciclica di Papa Francesco.

𝐶ℎ𝑖 𝑠𝑒𝑚𝑖𝑛𝑎 𝑢𝑡𝑜𝑝𝑖𝑎, 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑡𝑎̀, amava dire Carlo Petrini che sintetizzava così la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli, giusti, capaci di coinvolgere e vissuti con convinzione e passione, possono essere realizzabili. Sapeva sognare e divertirsi, costruire e ispirare, verso un concreto riscatto sociale, lavorando con le persone, i giovani in particolare, auspicando fraternità, intelligenza affettiva e austera anarchia.

La sua energia, la sua straordinaria empatia, la sua voglia di fare, il suo esempio di vita saranno la forza che guiderà tutti noi.

Il nostro ricordo è su slowfood.it

Da non perdere!!!
19/04/2026

Da non perdere!!!

🌱 Che cos’è l’agroecologia, e perché è importante per costruire sistemi alimentari sani, sostenibili e resilienti?

📌 Martedì 21 segnate in agenda un appuntamento da non perdere!

Approfondiremo insieme le chiavi di lettura per comprendere questo grande tema, le pratiche e i princìpi che porta con sé, e il suo valore nel contesto produttivo attuale e futuro. Costruiremo una “cassetta degli attrezzi” di parole e concetti utili anche a comprendere il lavoro di Slow Food in questo ambito.

Intervengono:
🎙️Francesco Sottile, vicepresidente di Slow Food Italia e responsabile scientifico Biodiversità
🎙️Serena Milano, direttrice di Slow Food Italia

L’appuntamento con la prossima Food to Action è in programma alle ore 18 in diretta online per tutti gli iscritti.

👉 Iscriviti subito: gli incontri sono gratuiti per tutti i soci Slow Food: https://www.slowfood.it/soci/formazione-per-i-soci/food-to-action-academy-2026/

🐌 E, se non sei ancora socio o socia Slow Food, unisciti a noi: https://www.slowfood.it/soci/

Indirizzo

Caltanissetta
93100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Slow Food Caltanissetta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Slow Food Caltanissetta:

Scelte rapide

Condividi