Progetto I Percorsi Della Nostra Storia- Servizio Civile 2019/2020

Progetto I Percorsi Della Nostra Storia- Servizio Civile 2019/2020 Lo scopo del progetto è quello di ampliare la partecipazione dei cittadini alle attività nissene e di promuovere il territorio.

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Caltanissetta
93100

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Libero Consorzio dei Comuni (Provincia Regionale) di Caltanissetta

La storia della provincia di Caltanissetta vede tra gli insediamenti umani più testimoniati quello sicano, il quale con una persistenza nel tempo maggiore sia nelle aree interne sia nelle zone costiere appare già sin dal VII secolo a.C. I Siculi sembrano, invece, aver colonizzato principalmente le zone costiere spingendosi verso l'interno sotto la pressione dei greci. La provincia di Caltanissetta divenne tale,infatti, non appena venne istituita la divisione provinciale nella regione. Insieme alle città di Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Trapani e Agrigento venne istituita dai Borboni nel 1818 la provincia di Caltanissetta, che allora comprendeva il 40% dell'attuale provincia di Enna comprendendo il capoluogo (l'allora Castrogiovanni) e il 10% dell'attuale provincia di Ragusa; fino ad allora il territorio regionale infatti era suddiviso fra i tre valli, il Vallo di Mazara, il Val Demone e il Val di Noto, le tre macro aree, il cui confine era definito in senso nord-sud dalla linea dei due fiumi, Imera Settentrionale e Imera Meridionale. Nel periodo borbonico la storia della provincia è riconducibile a quella dello sfruttamento dei giacimenti di zolfo quasi tutti in mano ad alcune famiglie nobili e funestata da immani tragedie per incendi e crolli in miniera le cui vittime sono sempre e soltanto gli sconosciuti e sfruttati minatori locali. Anche grazie alle miniere la provincia viene interessata dalle costruzioni ferroviarie della società ferroviaria settentrionale Vittorio Emanuele prima ancora che in altre zone con le direttrici, Catania-Caltanissetta e Canicattì-Licata completate tra il 1876 e il 1878, verso i due porti estremi di Catania e di Licata.

Attualmente la provincia è caratterizzata da una distinzione territoriale in due zone geografiche dalle peculiarità molto diverse. La zona settentrionale comprende oltre al capoluogo, i comuni di: Acquaviva Platani, Bompensiere, Campofranco, Marianopoli, Milena, Montedoro, Mussomeli, Resuttano, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sutera, Vallelunga Pratameno, Villalba estendendosi fino ai distretti comunali di Delia e Sommatino; la zona meridionale invece si estende al sud comprendendo la costa e includente i comuni di: Butera, Gela, Mazzarino Nicemi e Riesi.