CGIL Caltagirone

CGIL Caltagirone La Cgil svolge un importante ruolo di protezione del lavoro da un’azione del mercato incondizionato e illimitato.

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro è un’associazione di rappresentanza dei lavoratori e del lavoro. È la più antica organizzazione sindacale italiana ed è anche quella maggiormente rappresentativa. Lo fa attraverso l’opera incessante di costruzione e ricostruzione della solidarietà nel lavoro e tra i lavoratori, attraverso la pratica quotidiana di impegno concreto nella rappresentanza

e nella contrattazione. Con i suoi oltre 5 milioni di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani che entrano nel mondo del lavoro, la sua storia è profondamente intrecciata alla storia del Paese. Quando è nata nel 1906 – ma le prime Camere del Lavoro risalgono al 1891 – aveva duecentomila aderenti. Da allora ha mantenuto la doppia struttura: verticale, costituita dalle Federazioni di categoria, e orizzontale, attraverso le Camere del Lavoro. Attualmente le categorie nazionali sono 12 mentre le Camere del Lavoro in tutto il territorio nazionale sono 115. Essa stipula, attraverso le organizzazioni di categoria, i contratti di lavoro e svolge allo stesso tempo un’azione di tutela, finalizzata a difendere, affermare e conquistare diritti individuali e collettivi, che vanno dai sistemi di welfare ai diritti sul posto di lavoro. La Cgil è affiliata alla Confederazione Europea dei Sindacati (Ces) e alla Confederazione Internazionale dei Sindacati (Ituc-Csi).

L’11 agosto del 1892 nasceva a Cerignola, in provincia di Foggia, Giuseppe Di Vittorio. Centotrentaquattro anni dopo, il...
11/08/2026

L’11 agosto del 1892 nasceva a Cerignola, in provincia di Foggia, Giuseppe Di Vittorio. Centotrentaquattro anni dopo, il suo nome continua a essere legato a un’idea precisa di lavoro: non una semplice condizione economica, ma uno strumento di emancipazione, dignità e partecipazione democratica.

Anniversario Di Vittorio, il lavoro è libertà e dignità. Cgil Puglia: “Ricordarlo significa rinnovare l’impegno per una società più giusta”

 , vertenza Convitto "L. Sturzo" Caltagirone (CT): si attende conferma proroga attività fino al 30 novembre.   e  :"Atte...
10/08/2026

, vertenza Convitto "L. Sturzo" Caltagirone (CT): si attende conferma proroga attività fino al 30 novembre. e :"Attenzione alta per tutto il personale impiegato, la struttura e il territorio"

IL COMUNICATO:
Si è svolta venerdi in videoconferenza una riunione sulla vicenda del Convitto INPS "Luigi Sturzo" di Caltagirone, prevista dopo la revoca dello sciopero degli addetti ai servizi in appalto proclamato dalla Filcams Cgil. All'incontro hanno preso parte Francesco D’Amico (Filcams Cgil Catania), la società appaltatrice Gruppo Meridiano Srl, l'On. Giovanni Burtone e i rappresentanti dei lavoratori.
Dall’interlocuzione sono emersi i seguenti punti chiave:
📌 Mese di agosto: a fronte della sospensione temporanea dei servizi, la società ha programmato un piano di lavoro e la fruizione di ferie e permessi per attutire l'impatto economico e operativo per i lavoratori.
📌 Prospettive a breve termine: la società ha comunicato di aver ottenuto una proroga delle attività fino al 30 novembre.
📌 Bandi e convenzioni: in merito a nuovi bandi e possibili convenzioni per trasferire o proseguire le attività del Convitto, la situazione è attualmente in stand-by in attesa delle risposte e comunicazioni da parte dell’INPS.
L’On. Giovanni Burtone ha confermato la propria disponibilità a promuovere un dialogo costante con gli Enti istituzionali preposti per individuare soluzioni concrete e definitive.
La posizione del Sindacato:
La Filcams Cgil in sinergia con la Cgil Caltagirone, nel solco del percorso unitario già avviato con Cisl e Uil, reitererà una richiesta di incontro istituzionale per vigilare sui prossimi passaggi, tutelare i posti di lavoro e salvaguardare il valore sociale e formativo del Convitto Inps, fiore all'occhiello del territorio.

INPS Agenzia di Caltagirone, CGIL Cisl Uil: GARANTIRE CONTINUITÀ SERVIZI E TRASFERIMENTO TEMPORANEO IN UN IMMOBILE COMUN...
19/06/2026

INPS Agenzia di Caltagirone, CGIL Cisl Uil: GARANTIRE CONTINUITÀ SERVIZI E TRASFERIMENTO TEMPORANEO IN UN IMMOBILE COMUNALE

Garantire la continuità dei servizi ed evitare che cittadini e imprese del Calatino siano costretti a subire nuovi disagi. È la richiesta avanzata da CGIL, CISL e UIL, e dalle categorie FP Cgil, FP Cisl, e Uil FP, nel corso dell’incontro che si è svolto oggi con il direttore dell’istituto, Peppino Segreto, sulla chiusura della sede Inps di Caltagirone. Un confronto nel quale i sindacati hanno sottolineato la necessità di individuare in tempi brevi una soluzione.

Alla riunione ha anche partecipato Salvatore Brancatelli, responsabile dell'Agenzia Complessa INPS di Caltagirone, e per i sindacati il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo, il segretario generale della Cgil di Caltagirone Nunzio Drago, il segretario generale della Cisl Maurizio Attanasio e il referente del Calatino Nino Rogazione, la segretaria generale della Uil, Enza Meli, insieme ai segretari di Fp Cgil, FP Cisl e Uil FP, Concetta La Rosa, Danilo Sottile e Mario Conti. L’Inps ha comunicato che, a partire dal prossimo mese di settembre, l’Agenzia sarà trasferita temporaneamente in un altro immobile comunale, in attesa degli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza della sede attuale.
I sindacati hanno ribadito la necessità di individuare una soluzione che garantisca la continuità operativa dei servizi e riduca al minimo l’impatto sui lavoratori e sull’utenza. Tra le ipotesi avanzate nel corso del confronto vi è stata anche la possibilità di utilizzare temporaneamente i locali del Convitto, struttura che dispone già delle necessarie infrastrutture e che rappresenta un punto di riferimento consolidato per cittadini e operatori. Una proposta che però l’istituto non ha ritenuto praticabile, in considerazione del fatto che anche tale immobile sarà interessato da futuri interventi di ristrutturazione.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre evidenziata l’opportunità di avviare un confronto diretto con il personale, affinché i lavoratori possano ricevere informazioni chiare e aggiornate sull’evoluzione della situazione e sulle prospettive organizzative legate al trasferimento.

Particolare preoccupazione è stata espressa rispetto ai tempi indicati dall’Inps per il completamento degli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza della sede di Caltagirone, stimati in circa diciotto mesi. Una tempistica che i sindacati considerano particolarmente lunga e sulla quale hanno manifestato forti perplessità, chiedendo che vengano valutate tutte le possibili soluzioni per accelerare il ritorno alla piena normalità.
Al termine dell’incontro è stato condiviso l’impegno a mantenere aperto il tavolo di confronto, con successivi momenti di aggiornamento e verifica sull’evoluzione della vicenda. La direzione ha garantito un presidio sanitario e il confronto con i responsabili dei patronati su eventuali criticità.
CGIL, CISL e UIL ritengono tuttavia indispensabile “che già nelle prossime settimane vengano assunte decisioni concrete per assicurare servizi accessibili e pienamente funzionanti in un territorio che presenta caratteristiche peculiari per estensione geografica, bisogni sociali e presenza di attività produttive. - sottolineano i segretari generali- L’agenzia INPS di Caltagirone rappresenta infatti un presidio fondamentale per lavoratori agricoli, artigiani, pensionati, cittadini e imprese che quotidianamente si rivolgono all’Istituto per ottenere risposte e prestazioni essenziali.
Non possiamo consentire che la chiusura della sede determini un arretramento dei servizi o costringa gli utenti a sopportare ulteriori disagi logistici, compresi gli spostamenti verso Catania per l’accesso alle prestazioni.
Per questo chiediamo all’INPS, alle istituzioni locali e a tutti i soggetti coinvolti di lavorare sin da subito all’individuazione di una soluzione stabile ed efficace”.

Crisi zona Industriale di Caltagirone, Cgil: le Istituzioni devono intervenire subito. Accogliamo con forte preoccupazio...
18/06/2026

Crisi zona Industriale di Caltagirone, Cgil: le Istituzioni devono intervenire subito.
Accogliamo con forte preoccupazione l’appello del Vescovo di Caltagirone Calogero Peri riguardante la critica situazione della zona industriale.
Il declino silenzioso della produzione di artigiani e imprese è una perdita che svuota il territorio un po’ alla volta, impoverendolo e generando crisi profonda, che non è mai solo economica, ma anche drammaticamente sociale e culturale su larga scala, con i lavoratori e le loro famiglie colpiti nell'immediato.
Così l'orizzonte delle opportunità si restringe anche per i giovani sempre più costretti ad abbandonare la loro terra. La paura per il futuro occupazionale, insieme alla perdita produttiva, descrive un continuo decadimento del territorio da ogni punto di vista. Il fatto è pure che si sta definitivamente facendo spegnere anche quella ormai flebile speranza di risollevare le sorti del territorio attraverso l'innovazione e il progresso.
Il lavoro è una condizione di vita essenziale per tutti, non è un caso che la Costituzione italiana enuncia nel primo articolo che “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro“. È proprio il Lavoro lo strumento con cui un individuo partecipa e si sente partecipe nella costruzione della società.
Ancora una volta, come Sindacato che ha la rappresentanza generale del Lavoro, chiediamo fermamente alle Istituzioni di intervenire subito e concretamente per salvaguardare il tessuto produttivo e i livelli occupazionali di questo territorio, generando nuove opportunità di crescita e di investimenti economici, sociali e culturali. Abbiamo bisogno di questo.

Dove lavori?All'aperto sotto il sole?In un ambiente chiuso e soffocante senza aria condizionata?Lavorare ad alte tempera...
15/06/2026

Dove lavori?
All'aperto sotto il sole?
In un ambiente chiuso e soffocante senza aria condizionata?

Lavorare ad alte temperature è un serio pericolo per te!
ATTENZIONE!

Se ti senti male a causa del troppo caldo mentre stai lavorando, c'è una cosa fondamentale che devi sapere:
NON È UN SEMPLICE MALORE. È UN INFORTUNIO SUL LAVORO.
LA LEGGE È DALLA TUA PARTE

Il Decreto Legislativo 81/2008 obbliga il tuo datore di lavoro a:
valutare in modo rigoroso il rischio microclimatico della tua postazione;
adottare tutte le misure necessarie per ridurre il rischio da calore al livello più basso possibile.

Hai dubbi?
Hai già avuto un malore sul lavoro?
Vuoi capire come migliorare la tua condizione?
Non aspettare. Contattaci.
VIENI IN CGIL
chiedi alla/al delegata/o sindacale o RLS

Per ulteriori informazioni consulta 👉 http://cgil.it e http://inca.it

Ricordiamo la strage di Capaci, il 23 maggio del 1992, un’ esplosione inaudita fece saltare per aria il tratto dell'auto...
23/05/2026

Ricordiamo la strage di Capaci, il 23 maggio del 1992, un’ esplosione inaudita fece saltare per aria il tratto dell'autostrada A29, una bomba di tritolo, dove morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo, insieme agli uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Memoria per ricordare e conoscere, capire e praticare, la lotta contro la mafia, la legalità, il nostro deve essere un impegno ed una responsabilità.

16/05/2026

Nelle prime due giornate di raccolta sono state raggiunte oltre 50mila firme a sostegno delle due proposte di legge su sanità pubblica e appalti, promosse dalla Cgil insieme a un ampio numero di organizzazioni e associazioni della società civile.

È stato così raggiunto il requisito necessario per la presentazione delle proposte legislative. La raccolta, tuttavia, è solo all’inizio.

L’impegno della Cgil prosegue per informare e sensibilizzare la cittadinanza, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione e raggiungere un numero sempre maggiore di firme a sostegno delle due iniziative.

15/05/2026

Cgil: parte la raccolta delle firme, tutte le iniziative. Dove sottoscrivere, città per città

Oggi a Caltagirone il sit-in di solidarietà agli imprenditori calatini che nei giorni scorsi hanno subito i gravi attent...
14/05/2026

Oggi a Caltagirone il sit-in di solidarietà agli imprenditori calatini che nei giorni scorsi hanno subito i gravi attentati incendiari con la distruzione delle loro attività commerciali.
Ha partecipato anche la Cgil insieme a tanti operatori economici locali e a diversi rappresentanti delle Istituzioni territoriali, regionali e nazionali.
La Cgil esprimere grande preoccupazione per questi atti criminali.
Il Calatino ha bisogno di spazi di aggregazione sociale e culturale e di un tessuto imprenditoriale sano che possa investire con serenità e libertà per il futuro dei giovani e del territorio.
Nel rinnovare piena fiducia nelle indagini e nelle attività delle Forze dell'Ordine e della Magistratura, la Cgil ribadisce il proprio incessante impegno per la legalità e la giustizia sociale.

Proposta di legge di iniziativa popolare “I diritti non si appaltano”: venerdì 15 e sabato 16 maggio prende avvio la cam...
12/05/2026

Proposta di legge di iniziativa popolare “I diritti non si appaltano”: venerdì 15 e sabato 16 maggio prende avvio la campagna di raccolta firme. Vogliamo più tutele per le lavoratrici e i lavoratori in appalto. Vogliamo più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti.

Firma nei banchetti in piazza o digitalmente.

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