CGIL Caltagirone

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CGIL Caltagirone La Cgil svolge un importante ruolo di protezione del lavoro da un’azione del mercato incondizionato e illimitato.

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro è un’associazione di rappresentanza dei lavoratori e del lavoro. È la più antica organizzazione sindacale italiana ed è anche quella maggiormente rappresentativa. Lo fa attraverso l’opera incessante di costruzione e ricostruzione della solidarietà nel lavoro e tra i lavoratori, attraverso la pratica quotidiana di impegno concreto nella rappresentanza e nella contrattazione. Con i suoi oltre 5 milioni di iscritti, tra lavoratori, pensionati e giovani che entrano nel mondo del lavoro, la sua storia è profondamente intrecciata alla storia del Paese. Quando è nata nel 1906 – ma le prime Camere del Lavoro risalgono al 1891 – aveva duecentomila aderenti. Da allora ha mantenuto la doppia struttura: verticale, costituita dalle Federazioni di categoria, e orizzontale, attraverso le Camere del Lavoro. Attualmente le categorie nazionali sono 12 mentre le Camere del Lavoro in tutto il territorio nazionale sono 115. Essa stipula, attraverso le organizzazioni di categoria, i contratti di lavoro e svolge allo stesso tempo un’azione di tutela, finalizzata a difendere, affermare e conquistare diritti individuali e collettivi, che vanno dai sistemi di welfare ai diritti sul posto di lavoro. La Cgil è affiliata alla Confederazione Europea dei Sindacati (Ces) e alla Confederazione Internazionale dei Sindacati (Ituc-Csi).

“La Via Maestra” è anche quella della scuola. Quella scuola che, secondo l’articolo 34 della Costituzione, “è aperta a t...
10/10/2026

“La Via Maestra” è anche quella della scuola. Quella scuola che, secondo l’articolo 34 della Costituzione, “è aperta a tutti”. Senza distinzione alcuna. Non è un caso dunque che tra i temi per cui il prossimo 17 ottobre la Cgil insieme a un nutritissimo numero di associazioni torneranno a sfilare a Roma in difesa della Costituzione ci sia quello di un’istruzione pubblica per tutte e tutti.

Leggi l'articolo su Collettiva: https://www.collettiva.it/copertine/italia/via-maestra-scuola-pubblica-per-tutti-jzzw1hp5

07/10/2026

I giudici della prima sezione della Corte d’Appello di Roma, nell’ambito del filone principale sull’assalto alla Cgil del 2021, hanno confermato le sette condanne di primo grado. In particolare, tra gli altri, ribadita la condanna a otto anni e sei mesi per il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, e a otto anni e sette mesi di carcere per Giuliano Castellino, leader romano del movimento di estrema destra.

Leggi l'articolo: www.collettiva.it/copertine/italia/assalto-cgil-condanne-confermate-in-appello-ukzcssyu

Torna la Via Maestra, insieme per cambiare l’Italia“La nostra bussola è la Costituzione”Salari, sanità, scuola, fisco, a...
05/10/2026

Torna la Via Maestra, insieme per cambiare l’Italia
“La nostra bussola è la Costituzione”
Salari, sanità, scuola, fisco, ambiente, pace e democrazia: oltre cento associazioni in piazza il 17 ottobre a Roma.

PIÙ SALARI, MENO PRECARIETÀ

UN FISCO CHE FACCIA PAGARE CHI HA DI PIÙ

SANITÀ E SCUOLA, INVESTIRE NEL PUBBLICO

LAVORO E AMBIENTE DALLA STESSA PARTE

PACE, NON RIARMO

IL DIRITTO DI DISSENTIRE

È attorno a queste rivendicazioni che il 17 ottobre la Via Maestra chiama alla mobilitazione nazionale. Non una somma di singole vertenze, ma il tentativo di ricomporle dentro una stessa idea di Paese
Approfondisci i punti 👉 https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/torna-la-via-maestra-insieme-per-cambiare-litalia-vi6nhcg9

29/09/2026

Il 29 settembre 1906 alla Camera del Lavoro di Milano si riuniscono 500 persone. Non sono nobili o borghesi. Sono operai, artigiani, lavoratori con il volto segnato dalla fatica. Ci sono anche tre donne: una minoranza, però significativa per l’epoca e per la lotta di emancipazione femminile. Sono figli e figlie del popolo che, da alcuni decenni, hanno iniziato a prendere coscienza della loro forza. Rappresentano 700 leghe per un totale di 250.000 iscritti. La loro visione è internazionale: sono riuniti nella grande sala di via Crocifisso, oggi distrutta, sotto la scritta “Proletari di tutti i Paesi unitevi!”. Insieme stanno gettando le basi di qualcosa che non esisteva prima: un’organizzazione capace di unire la classe operaia di ogni territorio e categoria. Un’organizzazione con l’obiettivo di trasformare la società. In quel giorno viene sancita la nascita della Confederazione Generale del Lavoro: a fronte di un padronato che stava unificando i propri interessi e indirizzi, la rappresentanza del lavoro non poteva rimanere frammentata, ma doveva tendere a un’unità strategica e organizzativa. Da allora sono passati 120 anni, e la , che con i suoi cinque milioni di iscritte e iscritti è la più grande organizzazione sindacale del nostro Paese, non ha mai smesso di lottare per migliorare le condizioni economiche e sociali delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati italiani.

23/09/2026
Firmo online le due proposte di legge di iniziativa popolare, per una maggiore tutela sugli appalti e sulla sanità. 📌 FI...
08/09/2026

Firmo online le due proposte di legge di iniziativa popolare, per una maggiore tutela sugli appalti e sulla sanità.

📌 FIRMA QUI LA PROPOSTA DI LEGGE 👇 https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500000
Come Cgil abbiamo presentato una proposta di legge di iniziativa popolare per dare più tutele alle lavoratrici e ai lavoratori in appalto, e più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti.

📌FIRMA QUI LA PROPOSTA DI LEGGE👇https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6500013
Proponiamo tempi d’attesa adeguati per prevenzione e cure, e’ necessario investire nel Servizio Sanitario Nazionale, in termini di incremento delle risorse e del personale dipendente, il riordino dell’assistenza territoriale e della presa in carico dei bisogni di salute delle persone.

07/09/2026

📆 23 - 24 Settembre 2026
📍 Cantieri culturali alla Zisa (Palermo)

Appuntamento con “L’altra Sicilia. L’isola che non si arrende, la Sicilia del lavoro”

➡️ Ecco il programma completo!

L’11 agosto del 1892 nasceva a Cerignola, in provincia di Foggia, Giuseppe Di Vittorio. Centotrentaquattro anni dopo, il...
11/08/2026

L’11 agosto del 1892 nasceva a Cerignola, in provincia di Foggia, Giuseppe Di Vittorio. Centotrentaquattro anni dopo, il suo nome continua a essere legato a un’idea precisa di lavoro: non una semplice condizione economica, ma uno strumento di emancipazione, dignità e partecipazione democratica.

Anniversario Di Vittorio, il lavoro è libertà e dignità. Cgil Puglia: “Ricordarlo significa rinnovare l’impegno per una società più giusta”

 , vertenza Convitto "L. Sturzo" Caltagirone (CT): si attende conferma proroga attività fino al 30 novembre.   e  :"Atte...
10/08/2026

, vertenza Convitto "L. Sturzo" Caltagirone (CT): si attende conferma proroga attività fino al 30 novembre. e :"Attenzione alta per tutto il personale impiegato, la struttura e il territorio"

IL COMUNICATO:
Si è svolta venerdi in videoconferenza una riunione sulla vicenda del Convitto INPS "Luigi Sturzo" di Caltagirone, prevista dopo la revoca dello sciopero degli addetti ai servizi in appalto proclamato dalla Filcams Cgil. All'incontro hanno preso parte Francesco D’Amico (Filcams Cgil Catania), la società appaltatrice Gruppo Meridiano Srl, l'On. Giovanni Burtone e i rappresentanti dei lavoratori.
Dall’interlocuzione sono emersi i seguenti punti chiave:
📌 Mese di agosto: a fronte della sospensione temporanea dei servizi, la società ha programmato un piano di lavoro e la fruizione di ferie e permessi per attutire l'impatto economico e operativo per i lavoratori.
📌 Prospettive a breve termine: la società ha comunicato di aver ottenuto una proroga delle attività fino al 30 novembre.
📌 Bandi e convenzioni: in merito a nuovi bandi e possibili convenzioni per trasferire o proseguire le attività del Convitto, la situazione è attualmente in stand-by in attesa delle risposte e comunicazioni da parte dell’INPS.
L’On. Giovanni Burtone ha confermato la propria disponibilità a promuovere un dialogo costante con gli Enti istituzionali preposti per individuare soluzioni concrete e definitive.
La posizione del Sindacato:
La Filcams Cgil in sinergia con la Cgil Caltagirone, nel solco del percorso unitario già avviato con Cisl e Uil, reitererà una richiesta di incontro istituzionale per vigilare sui prossimi passaggi, tutelare i posti di lavoro e salvaguardare il valore sociale e formativo del Convitto Inps, fiore all'occhiello del territorio.

INPS Agenzia di Caltagirone, CGIL Cisl Uil: GARANTIRE CONTINUITÀ SERVIZI E TRASFERIMENTO TEMPORANEO IN UN IMMOBILE COMUN...
19/06/2026

INPS Agenzia di Caltagirone, CGIL Cisl Uil: GARANTIRE CONTINUITÀ SERVIZI E TRASFERIMENTO TEMPORANEO IN UN IMMOBILE COMUNALE

Garantire la continuità dei servizi ed evitare che cittadini e imprese del Calatino siano costretti a subire nuovi disagi. È la richiesta avanzata da CGIL, CISL e UIL, e dalle categorie FP Cgil, FP Cisl, e Uil FP, nel corso dell’incontro che si è svolto oggi con il direttore dell’istituto, Peppino Segreto, sulla chiusura della sede Inps di Caltagirone. Un confronto nel quale i sindacati hanno sottolineato la necessità di individuare in tempi brevi una soluzione.

Alla riunione ha anche partecipato Salvatore Brancatelli, responsabile dell'Agenzia Complessa INPS di Caltagirone, e per i sindacati il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo, il segretario generale della Cgil di Caltagirone Nunzio Drago, il segretario generale della Cisl Maurizio Attanasio e il referente del Calatino Nino Rogazione, la segretaria generale della Uil, Enza Meli, insieme ai segretari di Fp Cgil, FP Cisl e Uil FP, Concetta La Rosa, Danilo Sottile e Mario Conti. L’Inps ha comunicato che, a partire dal prossimo mese di settembre, l’Agenzia sarà trasferita temporaneamente in un altro immobile comunale, in attesa degli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza della sede attuale.
I sindacati hanno ribadito la necessità di individuare una soluzione che garantisca la continuità operativa dei servizi e riduca al minimo l’impatto sui lavoratori e sull’utenza. Tra le ipotesi avanzate nel corso del confronto vi è stata anche la possibilità di utilizzare temporaneamente i locali del Convitto, struttura che dispone già delle necessarie infrastrutture e che rappresenta un punto di riferimento consolidato per cittadini e operatori. Una proposta che però l’istituto non ha ritenuto praticabile, in considerazione del fatto che anche tale immobile sarà interessato da futuri interventi di ristrutturazione.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre evidenziata l’opportunità di avviare un confronto diretto con il personale, affinché i lavoratori possano ricevere informazioni chiare e aggiornate sull’evoluzione della situazione e sulle prospettive organizzative legate al trasferimento.

Particolare preoccupazione è stata espressa rispetto ai tempi indicati dall’Inps per il completamento degli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza della sede di Caltagirone, stimati in circa diciotto mesi. Una tempistica che i sindacati considerano particolarmente lunga e sulla quale hanno manifestato forti perplessità, chiedendo che vengano valutate tutte le possibili soluzioni per accelerare il ritorno alla piena normalità.
Al termine dell’incontro è stato condiviso l’impegno a mantenere aperto il tavolo di confronto, con successivi momenti di aggiornamento e verifica sull’evoluzione della vicenda. La direzione ha garantito un presidio sanitario e il confronto con i responsabili dei patronati su eventuali criticità.
CGIL, CISL e UIL ritengono tuttavia indispensabile “che già nelle prossime settimane vengano assunte decisioni concrete per assicurare servizi accessibili e pienamente funzionanti in un territorio che presenta caratteristiche peculiari per estensione geografica, bisogni sociali e presenza di attività produttive. - sottolineano i segretari generali- L’agenzia INPS di Caltagirone rappresenta infatti un presidio fondamentale per lavoratori agricoli, artigiani, pensionati, cittadini e imprese che quotidianamente si rivolgono all’Istituto per ottenere risposte e prestazioni essenziali.
Non possiamo consentire che la chiusura della sede determini un arretramento dei servizi o costringa gli utenti a sopportare ulteriori disagi logistici, compresi gli spostamenti verso Catania per l’accesso alle prestazioni.
Per questo chiediamo all’INPS, alle istituzioni locali e a tutti i soggetti coinvolti di lavorare sin da subito all’individuazione di una soluzione stabile ed efficace”.

Indirizzo

Scala Santa Maria Del Monte 7
Caltagirone
95041

Telefono

+39093321435

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