26/08/2026
1, 3, 4 e 5 Agosto 2026 - presso Punta Palacia di Otranto - SQM20,45
Regione SH2-74, SNR G039.7-2.0 e SS433
La costellazione dell'Aquila, fra le stelle 19 Aql e 22 Aql, nasconde una regione ricca di interessanti meraviglie cosmiche la più evidente è la SH2-74 (in alto a destra), una piccola nebulosa a emissione H II distante circa 10mila anni luce.
La parte centrale è sovrastata dal resto di supernova SNR G39.7-2.0, (W50) della quale sono riuscito ad immortalare solo una piccola sezione (a sinistra dell'immagine e in basso a alla SH2-274).
Al centro dell'immagine, appena sotto il gruppetto di stelle a semicerchio, è visibile la SS433 una stella binaria a raggi X distante 18mila anni luce, si tratta di un microquasar, il primo mai identificato, la cui componente primaria è un buco nero oppure una stella di neutroni mentre la compagna risulta, dall'analisi dello spettro, una stella di classe spettrale A in avanzata evoluzione.
SS 433 si trova al centro del resto della succitata supernova W50 che si ritiene abbia un'età di circa 10.000 anni. La stella primaria è quanto rimane del nucleo collassato dopo l'esplosione della supernova e sta cedendo massa tramite sul disco di accrescimento formatosi attorno alla componente principale (buco nero o stella di neutroni) . La materia, mentre precipita aumenta di temperatura; tale riscaldamento causa l'emissione di intensi raggi X e getti di idrogeno surriscaldato in entrambe le direzioni lungo l'asse di rotazione del disco. La materia nei getti raggiunge il 26% della velocità della luce.
In basso a destra è visibile, altresì, NGC6756 un ammasso stellare aperto distante circa 6500 anni luce.
Dati tecnici:
- Light 133 x 300”
- Filtro: Optolong Astronomy Filter L-exteme
- Camera: ZWO Asi294MC pro
- Telescopio: Rifrattore N.T. Apo Ed 90\500
- Camera di Guida: Asi 120 mini
- Telescopio guida: 60 240 mm
- Montatura: Skywatcher HEQ5 pro
Software di acquisizione: ZWO Asiair Mini
Software di elaborazione: DSS+ Photoshop.