Rinascere al Naturale

Rinascere al Naturale Associazione a tutela dei diritti di donna e neonato.
(1)

Vogliamo cambiare la cultura sulla Nascita e sulla Maternità, aiutandola a diventare più rispettosa del benessere delle madri, dei bambini, delle donne, delle famiglie.

🌸 Ogni giorno, dietro una risposta data a una mamma, una consulenza, una parola di incoraggiamento o un momento di ascol...
05/06/2026

🌸 Ogni giorno, dietro una risposta data a una mamma, una consulenza, una parola di incoraggiamento o un momento di ascolto, ci sono volontarie che dedicano tempo, energie, studio e cuore per sostenere gratuitamente altre donne e famiglie nel delicato percorso della maternità.

L’associazione *Rinascere al Naturale* continua da anni ad esserci: nella gravidanza, nel post parto, nell’allattamento, nei dubbi, nelle paure e nelle difficoltà quotidiane che tante mamme affrontano spesso da sole.

🤲🏻 Per poter continuare a portare avanti tutto questo, abbiamo bisogno del tuo _sostegno_.
Che sia una grande o una piccola donazione, sarà un aiuto concreto per mantenere attivi i gruppi di supporto, le attività informative e la presenza quotidiana accanto alle mamme online e in presenza.

🌱Se il nostro lavoro ha fatto bene a te o pensi possa essere di aiuto ad altre donne, puoi aiutarci a continuare ad esserci.

Puoi scegliere il tuo metodo di donazione più comodo tra:

🔺*PayPal* con trasferimento amici e familiari su [email protected]

🔺*Bonifico Bancario* intestato a Rinascere al Naturale, IBAN: IT95I0538716000000035315752

👉🏼 Ricorda di inserire nella causale *Erogazione Liberale per Rinascere al Naturale*

Grazie, aiutaci a diffondere e _prendiamoci cura, ogni giorno sin dal primo istante_ 🌸

🌈 "La mia esperienza...che io chiamo "La mia salvezza" !Come posso trovare parole adatte per descrivere qualcosa di così...
04/06/2026

🌈 "La mia esperienza...
che io chiamo "La mia salvezza" !

Come posso trovare parole adatte per descrivere qualcosa di così grande e potente ?!
Proverò a mettere insieme delle parole che siano all'altezza, per cercare di trasmettere l'importanza, la bellezza, la necessità, l'utilità, il bisogno...
di avere accanto una alla pari-,
un all'allattamento,
una persona come Giulia.🥹💓

Inizio con il dire che secondo me tutte le donne che diventano mamme dovrebbero avere una figura così accanto!
Che prescinde da tutte le altre, che sia ginecologo, ostetrica, mamma, amica, marito, e via dicendo...

Mentre provo a scrivere la mente e il cuore vanno a quei momenti in cui ho avuto il sostegno di Giulia e inevitabilmente le lacrime scorrono a fiumi e il corpo trema dall'emozione....🥹💓 un'immensa gratitudine mi riempie.

In realtà succede spesso durante i giorni che scorrono, mentre allatto la mia bambina, che fra poco avrà un anno.
Mi capita spesso di ringrazare Dio per aver incontrato Giulia.
Sono così felice di poter mia figlia ancora adesso, e spero di continuare a farlo per un bel po'...

Ma riconosco che se posso farlo è solo grazie al sostegno che ho avuto.
Passare al biberon è un attimo...!
Per diversi motivi sarebbe la strada più semplice..

Ma i benefici dell'allattamento naturale, quello al seno, sono innumerevoli :
fisici, mentali, emotivi e di profonda unione tra me e la mia Amelie; per non parlare dei benefici al portafoglio, di comodità e praticità, benefici organizzativi....e molti altri.

L'allattamento al seno è la cosa ovviamente più naturale del mondo, e cercare di farlo ad ogni costo, nonostante le innumerevoli difficoltà, con l'aiuto giusto, si può fare!

Ed è la cosa più bella e più completa che una mamma può fare!

Ragadi, mastiti, febbre, tremore, ingorghi, gonfiore, malessere, stanchezza, posizioni scomode, cuscini, tira latte "si o no", paracapezzoli "si o no", corretto attaccamento, creme, olii, impacchi,..poi le famose aggiunte di artificiale!

Paura, frustrazione, stress, insicurezza, nervosismo, rassegnazione...
Questo è tanto altro sono momenti che ci attraversano nel profondo, e sono difficili da dimenticare.
Ma con il giusto SOSTEGNO si possono superare, o addirittura evitare.

Lo so che per molti queste saranno solo parole, a volte ci viene difficile immedesimarci, provare empatia.. soprattutto quando non abbiamo attraversato situazioni simili.
Ma invito chiunque a rifletterci su, e a provarci.
Tentare di certo non nuoce! Tentare di affidarsi, di appoggiarsi, accogliere l'aiuto e il sostegno di una mamma alla pari...
Vedrete enormi benefici e comprenderete quanto davvero è indispensabile, quanto cambia ogni cosa!

A volte anche con piccoli gesti mi è stato possibile avere il cuore fasciato, curato... Con pochi gesti è stato possibile farmi vedere quello che potevo essere, e che poi sono stata:
una mamma capace, felice e pronta !

Avere anche solo uno sgabello messo sotto il piede giusto per sollevare bene la mia piccola, o un cuscino in più dietro la schiena, una presenza con un'energia rassicurante che ha fiducia in me come madre...
questo è tanto altro è stato il SOSTEGNO di Giulia.

E di nuovo le lacrime scorrono ininterrottamente,
e sono così felice di averlo vissuto e di condividerlo ora, sperando che altre donne come me avranno questo prezioso aiuto.

Trasmetterò a mia figlia tutto quello che ho ricevuto, affinché sia grata anche lei per l'amore umano e materno che mi è stato trasmesso, attraverso un'altra mamma così generosa e disponibile, capace, pronta, e mai giudicante, ma solo SOSTEGNO,
per valorizzare le mamme che già nel profondo siamo ma che con fatica a volte vediamo in noi stesse, a causa delle nostre debolezze, a causa della società e degli altri intorno a noi, dell'incompetenza che ci circonda...

Con immensa gratitudine..
Angela & Amelie 💞"

🙏Ringraziamo Angela Fersino per aver condiviso con noi la sua esperienza di mossa dal voler sensibilizzare le neomamme a chiedere supporto.

📌 Giulia Pappadà è una di Rinascere al Naturale che si è formata come Mamma alla Pari in un progetto pilota di un percorso formativo innovativo, con metodologia Problem Based Learning (PBL).
Tra i professionisti della formazione ricordiamo il compianto Dott. Adriano Cattaneo epidemiologo di straordinaria competenza e figura di riferimento a livello nazionale e internazionale che ha contribuito alla diffusione di una cultura scientifica rigorosa, in particolare nell’ambito dell’allattamento e dell’ .



📷 Doula Glasgow-Fiona Corr-MacLeod

🌸Alla donna che per scelta èRinata mamma,alla donna che con dilemma, lo è diventata.🌼Alla donna che ha lasciato andare i...
10/05/2026

🌸Alla donna che per scelta è
Rinata mamma,
alla donna che con dilemma, lo è diventata.
🌼Alla donna che ha lasciato andare il proprio figlio,
alla donna che aspetta con speranza un test positivo.
🌸Alla donna che dedica tutto il suo tempo al focolare;
alla donna che lavoro e famiglia, vuol far equilibrare.
🌼Alla donna che cresce i figli accanto ad una persona;
alla donna che li cresce ugualmente, ma è sola.
🌸Alla donna che non sentirà mai quel cuoricino dentro di sè;
alla donna che ne ha partoriti più di 3.
🌼Alla donna che piange un figlio perso;
alla donna che lo ha in terra ma nel mondo è disperso.

🦋A quella Bambina, che è diventata Donna, poi Mamma e infine Nonna...

⭐BRILLA... sei una Metamorfosi Meravigliosa!

🖋 Giulia Pappadà socia

Buona Festa della Mamma da Rinascere al Naturale

🌸5 maggio: Giornata Internazionale delle Ostetriche 🌸Un augurio a tutte le Ostetriche che si formano con senso criticoCh...
05/05/2026

🌸5 maggio: Giornata Internazionale delle Ostetriche 🌸

Un augurio a tutte le Ostetriche che si formano con senso critico

Che lavorano con passione

Che assistono con rispetto

Che informano con competenza

Che accompagnano con empatia

Che mettono al centro la Donna

E che si sforzano insieme a noi affinché i diritti delle Madri e dei Neonati non siano più oggetto di lotta ed utopia, bensì una realtà a portata di tutti.

Felice Giornata dell'Ostetrica!

Rinascere al Naturale

NON GIUDICATE UNA MADRE(Di Patrizia Coffaro )Una donna si è Ianciata dal baIcone con i suoi tre bambini. Il più piccolo ...
27/04/2026

NON GIUDICATE UNA MADRE

(Di Patrizia Coffaro )

Una donna si è Ianciata dal baIcone con i suoi tre bambini. Il più piccolo aveva quattro mesi... aveva un rosario in mano, e già qui, se ci si ferma un attimo, si capisce che non siamo davanti a un gesto freddo, razionale, lucido. Siamo davanti a una mente che si è spenta nella disperazione, a un dolore che ha superato la soglia del sopportabile.

E la prima cosa da dire, senza girarci intorno, è questa... non giudicate. Non perché quello che è successo sia accettabile, non lo è. È devastante, è straziante, ma il giudizio, quello rapido, quello che serve solo a mettere distanza tra noi e lei, non aiuta a capire e se non capiamo, continueremo a vedere tragedie così, ancora, ancora e ancora.

In Italia c’è un problema enorme che viene ancora trattato come marginale, come qualcosa di raro, come una fragilità individuale... la depressione post parto.

Non è una tristezza passeggera o solo stanchezza, non è passeggera, ma è una condizione reale, biologica, neurologica, ormonale, emotiva... è un terremoto interno.

Una donna partorisce e nel giro di poche ore il suo assetto ormonale cambia in modo drastico, estrogeni e progesterone crollano, il sonno sparisce, il corpo è svuotato, infiammato, vulnerabile. Spesso ci sono carenze nutrizionali importanti, ferro, vitamine del gruppo B, omega 3. Il sistema nervoso è sotto pressione costante e sopra tutto questo si aggiunge una cosa che oggi diamo per scontata ma che è profondamente innaturale.. la solitudine.

Un tempo, e non è nostalgia, è antropologia, la donna dopo il parto non veniva lasciata sola. C’erano altre donne, madri, sorelle, zie, c’era una rete. Il suo compito era uno... nutrire e recuperare. Tutto il resto veniva sostenuto... oggi no.

Oggi dopo due, tre giorni si torna a casa e inizia una maratona senza fine, notti insonni, pianti, allattamento, dubbi continui paura di sbagliare, corpo che non riconosci più e spesso accanto c’è un partner che, anche in buona fede, non capisce cosa sta succedendo, perché nessuno glielo ha mai spiegato realmente cosa sta accadendo.

E allora succede che la donna non si riconosce più, ma non sa nemmeno dare un nome a quello che sta vivendo. Non dice... ho bisogno di aiuto, ma pensa: "sono io che non vado bene".

E quando entri in quel punto lì, quando tutto diventa nero, quando la mente inizia a distorcere la realtà, quando il dolore diventa costante, quando la stanchezza diventa disconnessione… chiedere aiuto non è più semplice, è quasi impossibile.

Questa è la parte che fa più paura.

Perché da fuori si continua a dire “perché non ha chiesto aiuto?”. Ma la verità è che spesso, in quello stato, non riesci nemmeno a capire che ti serve aiuto, sei dentro e allora sì, dobbiamo dirlo chiaro... abbiamo fallito.

Abbiamo fallito come sistema sanitario, che ancora tratta la salute mentale post parto come qualcosa di secondario. Abbiamo fallito come società, che idealizza la maternità ma non sostiene le madri. Abbiamo fallito come famiglie, che spesso non vedono, o vedono ma minimizzano, oppure aggiungo stress a una donna che ha bisogno di tutto all'infuori di altro stress e giudizi sulla gestione del bambino. Abbiamo fallito anche come cultura, che continua a raccontare che diventare madre è la cosa più bella del mondo senza raccontare anche quanto può essere destabilizzante.

E c’è un altro punto, delicato ma necessario... i partner. Un marito, un compagno, non deve diventare psicologo, ma deve diventare attento. Se vede la donna che AMA cambiare, spegnersi, chiudersi, non deve interpretarlo come rifiuto, pigrizia, esagerazione. Deve fermarsi e dire... qui c’è qualcosa che non va, e deve chiedere aiuto, anche al posto suo.

Perché ci sono momenti in cui una madre non riesce a salvarsi da sola e non è debolezza, è fisiologia che diventa fragilità. Quella donna con il rosario in mano non stava scegliendo, stava crollando e questo dovrebbe farci smettere di parlare di casi isolati e iniziare a parlare di prevenzione vera.

Significa preparare le donne prima del parto, non solo al travaglio ma al dopo. Significa monitorarle nelle settimane successive, significa costruire reti di supporto, parlare di nutrizione, integrazione, di sonno, di sistema nervoso, di cambiamenti ormonali. Significa normalizzare il fatto che si può stare male, anche profondamente, dopo aver dato la vita.

E significa soprattutto una cosa... non lasciare sole le donne. Perché quando una donna crolla dopo il parto, non crolla da un giorno all’altro, ci arriva e se impariamo a vedere prima, forse, possiamo evitare che il buio diventi così profondo da non lasciare più via d’uscita. Non è una questione di colpa, è una questione di responsabilità collettiva.

E finché non lo capiamo, continueremo a piangere tragedie che, in molti casi, si potevano intercettare prima.

---

Condividiamo pienamente questa riflessione, aggiungendo un punto per noi fondamentale: l'importanza di prendersi la responsabilità di quello che succede non solo nel post, ma anche DURANTE IL PARTO. Perché spesso i problemi che si manifestano nel post hanno radici nel modo in cui è stato assistito il parto, nel modo in cui alla donna è stato permesso di vivere questo passaggio fondamentale, in cui può essere sostenuto (oppure compromesso) il suo equilibrio ormonale, il suo fisico, la sua salute, la sua emotività, l'imprinting e la relazione con il suo bambino e, fattore tutt'altro che ultimo, il suo SENSO DI COMPETENZA.
Si, perché da un parto puoi uscirne potenziata, consapevole del grande miracolo che il tuo corpo ha compiuto e della tua grande forza, oppure "svuotata", come purtroppo spessissimo accade a seguito di parti operativi, disastrosi, irrispettati.

Alla società e a noi tutti l'urgenza di comprendere che il parto non è solo una questione di donne, né tanto meno una questione solo di madri. È un evento che coinvolge tutti e che a tutti chiede responsabilità.

Rinascere al Naturale, nel suo piccolo, tenta di creare un villaggio di auto-mutuo sostegno intorno alle mamme e alle neomamme che si rivolgono a noi. Perché noi sappiamo quanto grande e insidiosa possa essere la solitudine per una mamma, e quanto prezioso sia avere un cerchio che ti sostiene.

Denise Montinaro

𝙇𝙚 𝙗𝙪𝙤𝙣𝙚 𝙥𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙨𝙚, 𝙘𝙚𝙡𝙚𝙗𝙧𝙖𝙩𝙚 𝙚 𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙩𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙚𝙨𝙚𝙢𝙥𝙞𝙤 𝙙𝙖 𝙞𝙢𝙞𝙩𝙖𝙧𝙚!"Hey papà, fammi compagnia, ho tanto biso...
30/03/2026

𝙇𝙚 𝙗𝙪𝙤𝙣𝙚 𝙥𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙫𝙖𝙣𝙣𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙨𝙚, 𝙘𝙚𝙡𝙚𝙗𝙧𝙖𝙩𝙚 𝙚 𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙩𝙚 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙚𝙨𝙚𝙢𝙥𝙞𝙤 𝙙𝙖 𝙞𝙢𝙞𝙩𝙖𝙧𝙚!

"Hey papà, fammi compagnia, ho tanto bisogno di stare con te!"

Non è sempre detto che quando un bambino nasce, il rientro a casa avvenga a pochi giorni dal parto: possono succedere tante cose e ogni esperienza è unica e irripetibile. Una sola cosa non cambia, ogni piccola vita che viene al mondo ha bisogno di essere circondata d'amore e di cure.

Nella Terapia Intensiva Neonatale (TIN) del Policlinico di Milano le famiglie possono trascorrere settimane o anche mesi in attesa della dimissione, ossia del momento in cui il bimbo ha raggiunto un grado di benessere tale da non richiedere più la presenza quotidiana di medici e professionisti sanitari.

Anche in questo tempo "sospeso" i genitori sono indispensabili. Soltanto mamma e papà hanno accesso 24 ore su 24 in TIN, così da favorire, per quanto possibile, un consapevole attaccamento con il bambino e una partecipazione alle cure... Ma non si tratta "solo" di aiutare la mamma, tutt'altro.

Il legame padre-figlio è fondamentale e mai secondario e ogni papà che varca le porte di una Terapia Intensiva Neonatale lo sa bene perché è anche grazie a questa rassicurante presenza che i nostri piccoli pazienti diventano più forti e pronti per affrontare la vita che li aspetta là fuori.

🌳Per troppo tempo la società, la cultura, ha allontanato la figura maschile dall'evento Nascita e Accudimento relegandol...
19/03/2026

🌳Per troppo tempo la società, la cultura, ha allontanato la figura maschile dall'evento Nascita e Accudimento relegandola alla procreazione e all'educazione piramidale, innescando, così, un allontanamento dell'uomo dall'empatizzazione familiare.
Educhiamoci, invece, alla bellezza della genitorialità come Dualismo in Sincrono;

💙un Papà può sentire il proprio figlio pur non portandolo in grembo;
💙un Papà non può allattare ma può prendersi cura della madre;
💙un Papà non può partorire ma può accogliere suo figlio nel mondo;
💙un Papà non è un "mammo" ma semplicemente un papà;
💙un Papà non è il sostituto della Mamma ma la sua metà perfetta,

e ad un figlio e ad una figlia non serve altro per la propria crescita...
...semplicemente Papà 💙

✍ Giulia Pappadà socia di Rinascere al Naturale



📸
Emily Robinson Photography
Capturing Joy Photography
Public kiss Photography
Monet Nicole - Birthing Stories
Birth Blessings Photography
Birth is Beautiful- Captured by Ina
Santa Cruz birth photography & Doula services
Jaiden Photography
Kate Kennedy
OC Birth photography
The Sophia Co
Ke Documentary
Jennyfer Mason Photography
Birth & Life stories by Kate Murray
Apple Blossom Families
Hillarie Mae Photography
Naissance Photography
The Sophia Co
destacados

09/03/2026

...

Oggi è il 9 marzo. Siamo in ritardo di un giorno?

No, perché Rinascere al Naturale celebra le donne ogni giorno dell'anno

Le mette al centro

Difende i loro diritti e quelli dei loro bambini

Le supporta nel delicato e complesso processo della maternità

Le sostiene nei momenti di difficoltà

Crea intorno a loro un villaggio

Restituisce loro consapevolezza e competenza, le stesse di cui la società e la cultura spesso le priva.


Unisciti a noi per celebrare concretamente le donne ogni giorno: oggi stesso puoi fare richiesta di tesseramento ed entrare nella nostra grande .
http://rinascerealnaturaleonlus.blogspot.com/p/tesseramento.html

🌹 Grazie alle Socie che hanno prestato la loro immagine, e a tutte quelle che stanno rinnovando anche quest'anno la loro fiducia in RaN

25/02/2026

Roma, 18 febbraio 2026 - Le Associazioni La Leche League, Mami, Il Melograno, che da oltre cinquant’anni sostengono, promuovono e proteggono l’allattamento e che per oltre 15 anni hanno partecipato ai tavoli ministeriali dedicati all’alimentazione infantile, accolgono con attenzione la costitu...

"Due settimane fa ho avuto il mio splendido VBAC❣️ Grazie anche all'informazione che fate quotidianamente" È con queste ...
13/02/2026

"Due settimane fa ho avuto il mio splendido VBAC❣️ Grazie anche all'informazione che fate quotidianamente"

È con queste parole ed una gioia evidente che Sara, una mamma che si era rivolta al nostro "Sportello di sostegno al ", ci dà il lieto annuncio: non solo l'annuncio della nascita del suo bambino, ma anche di un parto dopo cesareo fortemente desiderato ed un parto rispettato che lei, nel suo racconto, definisce "meraviglioso"! È quello che noi chiamiamo , Respected Birth After Cesarean, ovvero parto rispettato dopo cesareo perché, nonostante la medicalizzazione necessaria in questo caso, la mamma si è sentita supportata, incoraggiata, rispettata, è stata informata su quello che stava accadendo e si è sentita protagonista del suo parto. In altre parole, è stata per lei un'esperienza soddisfacente!

Trovi il suo racconto nel blog di , nella sezione Racconti di nascite --> VBAC (Vaginal Birth After Cesarean) (link nel primo commento)

ℹ️ Se anche tu hai bisogno di informazioni e supporto, puoi contattarci tramite lo Sportello VBAC

Denise Montinaro
Denise Montinaro per Rinascere al Naturale

Indirizzo

Calimera
73021

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Rinascere al Naturale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi