9maggio ultimogiornodigaza

9maggio ultimogiornodigaza Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di 9maggio ultimogiornodigaza, Centro comunitario, Calcata.

I Re Magi portarono in Palestina doni di speranza e di luce per celebrare una nascita. Oggi i potenti del mondo portano ...
06/01/2026

I Re Magi portarono in Palestina doni di speranza e di luce per celebrare una nascita. Oggi i potenti del mondo portano bombe, missili, distruzione e sono diventati feroci esecutori di morte. Non c’è una stella a guidarli, ma la volontà di annientare un popolo.
Nel giorno dell’Epifania, Gaza è ancora un campo di sterminio. Le ombre dei bombardamenti israeliani continuano a oscurare la striscia: Beit Lahia, Shuja'iyya, Khan Yunis, e ogni angolo di quella terra martoriata. Il cessate il fuoco, che doveva essere una tregua, è un’eco lontana mentre le vittime si contano ancora e ancora a migliaia, anche tra i più vulnerabili.
Se oggi i Re Magi potessero entrare a Gaza, non porterebbero oro, incenso e mirra. I loro doni sarebbero una pace vera, aiuti umanitari e giustizia.
Tre doni semplici, indispensabili. Gli unici capaci di fermare le bombe, salvare vite e restituire dignità a chi continua a sopravvivere in mezzo alle macerie.
Non servono altri simboli. Serve questo. Ora.

grazie a Marco Sauro per l’immagine

Mentre l’Italia ancora dormiva, il più pericoloso serial killer del nostro tempo ci è passato sopra la testa: con l’asse...
02/01/2026

Mentre l’Italia ancora dormiva, il più pericoloso serial killer del nostro tempo ci è passato sopra la testa: con l’assenso del nostro governo. Altro che legge e ordine: il governo Meloni protegge l’impunità degli assassini di massa.
L’aereo di Benjamin Netanyahu ha sorvolato tutta la pen*sola, quasi a irridere le dichiarazioni delle nostre massime istituzioni, che parlano di Costituzione, legge, regole e ordine e poi sono complici di un genocidio. Il tracking di questo volo è un insulto al diritto internazionale, a oltre centomila vittime e a ogni idea di giustizia. La legalità e la giustizia non sono un’opzione.

Venerdì 2 gennaio, secondo fonti di stampa israeliane, il primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu sorvolerà di nuov...
31/12/2025

Venerdì 2 gennaio, secondo fonti di stampa israeliane, il primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu sorvolerà di nuovo l’Italia, tornando sulla scena del crimine del quale è il principale e riconosciuto responsabile.
Lo farà perché il governo di Giorgia Meloni, a differenza di quello spagnolo di Pedro Sánchez, è suo complice, e gli garantisce l’impunità nel nostro spazio aereo.
Ebbene, noi non siamo d’accordo. Perché crediamo nei valori della nostra Costituzione, e pensiamo che il diritto internazionale conti, e non solo fino a un certo punto come ha detto indegnamente il nostro ministro degli Esteri. Pensiamo che un criminale internazionale, su cui pende un regolare mandato di cattura emesso da una Corte penale che riconosciamo, vada assicurato alla giustizia, e processato. Non vogliamo che l’Italia sia come i paesi dell’America del Sud che garantirono impunità ai criminali nazisti. Noi vogliamo che l’Italia non sia complice dell’autore di un genocidio, il genocidio di Gaza.
E allora, da oggi al 2 gennaio, inondiamo il paese con l’hashtag . Sui social, sui siti, sulla rete: ma anche con i cartelli alle finestre e nelle piazze. Dovunque: per Gaza, per il diritto internazionale, sola garanzia di tutte e tutti noi.
Abbiamo messo i sudari alle finestre, e li abbiamo portati in piazza. Abbiamo acceso luci e suonato campane, abbiamo praticato sanzioni popolari e abbiamo fatto sciopero, sciopero generale. Ora chiediamo giustizia.
Arrestate Netanyahu: ora, in Italia.

Ultimo giorno di Gaza

No, non è la mano di Dio. È la mano degli esseri umani. Anche nelle inondazioni che colpiscono Gaza. Se Israele non aves...
17/12/2025

No, non è la mano di Dio. È la mano degli esseri umani. Anche nelle inondazioni che colpiscono Gaza. Se Israele non avesse distrutto l’intera Striscia di Gaza, i palestinesi non vivrebbero oggi l’ennesimo incubo: tende inondate d’acqua e liquami, portate via dal vento come fuscelli, togliendo anche l’ultimo riparo a chi, da due anni, vaga alla ricerca di un modo qualsiasi per continuare a sopravvivere.
Neonati muoiono di ipotermia. Anziani e malati sono costretti a dormire all’addiaccio, letteralmente immersi dentro decine di centimetri d’acqua sporca. Bambini e donne e uomini provano a costruire argini di sabbia, e a togliere secchi d’acqua dalle tende. Simulacri di case, ricoveri dove tenere le poche cose di una vita passata e distrutta.
Il genocidio continua indisturbato, dunque, con tutti i mezzi possibili. La fame, la sete, la mancanza di gasolio, coperte, case, ricoveri. Le case-mobili, le case-container, le tende sono oltre i confini di Gaza, appena a un passo di distanza. Ma non entrano. Gli israeliani non le fanno entrare, firmando in questo modo la loro colpevolezza nel genocidio in corso.
La pace è un falso, avallata da governi lontani dalla realtà. La tregua non esiste, perché non esiste un vero accordo che veda le vittime del genocidio al tavolo nei negoziati. Il cessate il fuoco non esiste, perché chi compie il genocidio – Israele, con il sostegno dei suoi alleati – detta le condizioni, invece di essere portato davanti a una corte di giustizia.
Abbiamo appeso sudari, acceso luci, suonato campane, applicato sanzioni popolari. Siamo scese e scesi nelle cento piazze d’Italia. Ora, di nuovo, disertiamo il silenzio che copre Gaza. È un silenzio colpevole, pieno della nostra responsabilità di paesi e governi che sostengono lo stato di Israele mentre, indisturbato, continua lo “sporco lavoro” per sterminare la popolazione palestinese. Uno “sporco lavoro” che nessun organismo internazionale ha avallato.
È il momento di dire basta.
Basta al genocidio. Basta alle nostre complicità. Basta all’impunità.
Scriviamo Basta sulle bacheche social, alle finestre, ai balconi, in mezzo alla festa della natività oltraggiata.
Scriviamolo ovunque. Contro il genocidio.

Abbiamo vinto un premio inatteso e molto speciale.Grazie, questo premio è di tutti e di tutte, continuiamo a tenere alta...
23/11/2025

Abbiamo vinto un premio inatteso e molto speciale.

Grazie, questo premio è di tutti e di tutte, continuiamo a tenere alta l’attenzione su Gaza, a chiedere sanzioni contro Israele e giustizia per i palestinesi 


Bologna adesso. Partita Virtus- Maccabi.Bologna blindata: 400 agenti schierati, idranti e alari. Zona rossa. La Russia g...
21/11/2025

Bologna adesso.

Partita Virtus- Maccabi.
Bologna blindata: 400 agenti schierati, idranti e alari. Zona rossa.

La Russia giustamente allontanata da tutte le competizioni per l'aggressione all'Ucraina, Israele che continua a uccidere i palestinesi in un genocidio senza fine, occupa territori in Cisgiordania, si sottrae al diritto internazionale invece viene accolta con tutti gli onori.

Chi difende il diritto internazionale è il pericolo, non i criminali che lo violano con una violenza inaudita.

I fuorilegge governano il mondo e l'Europa, e spadroneggiano pure all'Onu, che ha approvato il farlocco piano di pace di Trump dinanzi all'evidenza di violenza e colonialismo feroce.

ً


21/11/2025

Abbiamo ricevuto un premio. Inatteso, e ancor più bello proprio perché inatteso. Sarà consegnato domani a Calcata. È il premio giornalismo digitale 225 « Nuove storie di resistenza e attivismo  ». Assieme ad alcune amiche e amici, Ultimo giorno di Gaza/ Gaza Last day riceve il premio « per l’impegno nella diffusione di una informazione corretta e per l’attivismo nella ricerca della verità » eccetera eccetera .nobavaglio Domani ve ne parleremo meglio.

11/11/2025
Il giorno della vittoria di Mamdani è quello giusto per mettere al centro la giustizia, il rispetto del diritto, contro ...
05/11/2025

Il giorno della vittoria di Mamdani è quello giusto per mettere al centro la giustizia, il rispetto del diritto, contro gli abusi di potere perpetrati nel nome di una democrazia che non è tale 

1 a 0 giustizia al centro


Indirizzo

Calcata

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando 9maggio ultimogiornodigaza pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi