27/07/2025
Sono andato allo Zingaro stamattina alle 5,30 con la barca assieme a Giuseppe Villanti.Sopra di noi volavano 2 Canadair,ma si vedeva poco, c'era fumo e nube di umidità,il cielo era oscurato dalla cenere e dal fumo dell' incendio, poi i due aerei sono andati via. Scesi dalla barca,la situazione era spettrale:tutto bruciato,le case per fortuna indenni,ma danni subito da Massimo Amodeo.Solo metà circa della piana di Uzzo,dalla casa di Graziella Messina alla " mancusa"(lato sud della piana)fino alla grotta grande,si è salvata,il resto è tutto nero di cenere fino alla cresta delle montagne .I residui ulivi di Cala della Disa,gli ultimi frassini superstiti all' incendio di 4 anni fa, gli ultimi carrubi e alberi sparsi non esistono più.Le case della forestale, anche quella della galleria,i musei, circondati dalla cenere, miracolosamente indenni. L' impressione è di un inferno sulla terra, più o meno come l' incendio di 4 anni fa.Nel magazzino dei miei nonni(indenne),un frassino e un gelso bruciati abbattuti davanti la porta,un mandorlo,un melograno,un fico,un ficodindia,un carrubo,due ulivi e delle viti inceneriti.A terra, davanti la porta,un uccellino morto asfissiato (forse un cardellino,non so bene,non sono un esperto).Una landa desolata,e tanta rabbia impotente.Arrivato a casa circa un' ora fa, questo è quanto, ed è tanto, troppo. Pensieri sparsi: dieci anni e più di iniziative dal basso,comitati, migliaia di firme,mostre,cortei, petizioni,incontri, proposte, e la sensazione bruciante di parlare al vento,di non essere ascoltati,di parlare lingue diverse. Perché non si potenzia la prevenzione? Perché si riducono gli organici? Perché non si fanno inchieste adeguate? Perché si trascurano i tanti dossier forniti nel tempo dalle associazioni? Un sospetto: SI MIRA ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE RISERVE E DELLE AREE DEMANIALI ? No,mai. Paolo Arena, Circolo Metropolis.