LuXibet Aps

LuXibet Aps Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di LuXibet Aps, Organizzazione no-profit, Calascibetta.

L'APS luXibet nasce dall'incontro di pensieri ed esperienze con l'obiettivo di favorire il recupero della socialità ed aggregazione territoriale tramite un ampio spettro di servizi di utilità sociale rivolti a tutte le fasce di popolazione.

*Restituzione: nota sull’impatto sociale del progetto “CON-TATTO” e del laboratorio “Take care”.La continuità della part...
23/07/2026

*Restituzione: nota sull’impatto sociale del progetto “CON-TATTO” e del laboratorio “Take care”.
La continuità della partecipazione e il clima di collaborazione osservato tra i minori rappresentano un indicatore concreto di efficacia circa la scelta dell’approccio metodologico adottato, volto all'espressione di massima inclusivita'.
La costituzione di set e setting sono stati concertati per creare una regia sempre presente che agisse come base sicura per la regolazione degli stili di attaccamento, ma anche e soprattutto per la costruzione di stili di attribuzione causale consapevoli e facendo leva sui concetti di locus of control interno ed esterno e identità personale e sociale nel passaggio dal gruppo sociologico al gruppo psicologico, dunque dall'iniziale dato di aggregazione numerica di persone, via via al confronto socio-cognitivo e alla reale costituzione di una dimensione affettiva, inoltre, vista l'eterogeneità, si è deciso di agire mediando la regolazione della dialettica in-group/out-group.
Le esperienze pratico-guidate hanno usato come tecnica principale il gioco a coppie e a squadre secondo turn-over e l'offerta di scopi sovraordinati per ottimizzare un confronto creativo, costruttivo e generativo. Molto impattante la strategia del tutoring da parte dei più grandi, partecipanti alle precedenti edizioni laboratoriali e che stanno "crescendo e si stanno formando con noi", secondo lo schema degli universali educativi.
L'assunto principale è che se non si parte dai bambini non si può arrivare agli adulti dove potrebbe essere più difficoltoso scardinare una matrice di stigma più graniticamente costruita lungo il corso della vita; la mediazione e l'azione-filtro di progetti come i nostri, mirati alla riduzione dei bias sociali, certamente, risultano determinanti poiché svolgono un'opera educativa che agisce proprio sulla prossimità fisica, sulle relazioni, sul "CON-TATTO".
Non c'è ancora vaccino, tuttavia, per la "Paura del diverso" e dell'idea che reca con sé la quota ansiogena della sua "contaminazione".
La barriera da abbattere è alta e quella dei pregiudizi è certamente più ferrea di qualsiasi barriera architettonica, infatti, tra i risultati evinti, corre l'obbligo evidenziare anche questo dato che, sebbene attestatosi in modo assai ridotto da un punto di vista percentile, segna comunque una deviazione sulla gaussiana che non deve essere superficialmente considerata, poiché potrebbe favorire/fare perdurare l'innesco delle reazioni di propagazione cumulativa e del cosiddetto "fenomeno palla di neve"; ciò è motivo di riflessione per orientare sempre più l'impianto metodologico e il dispositivo progettuale venturo.
Ogni volta che qualcuno passa un colore o ci si scambia un sorriso, limiamo un pezzo di pregiudizio.
Il punto nodale è che il progetto non offre -solo- intrattenimento, ma svolge opera educativa, quindi si fa formazione (come da recente legge parlamentare che conferisce agli enti del terzo settore, lo statuto di soggetti educativi), ecco perché si parla di attività pratico-esperienziali e laboratoriali (e non più di Grest).
INCLUSIONE SIGNIFICA CIVILTA'!
Grazie ai nostri piccoli e alle loro famiglie.

Quest'anno lo special guest è Graziella Daidone che ormai da tempo collabora con noi, donandoci la grande esperienza mat...
22/07/2026

Quest'anno lo special guest è Graziella Daidone che ormai da tempo collabora con noi, donandoci la grande esperienza maturata all'interno dell'associazione Contoli-Di Dio. Dal nostro confronto ne è venuto fuori un connubio che reputo tra i più riusciti e stimolanti: la relazione tra psicologia, pedagogia e teatro con la vasta gamma di possibilità, posture, scenari, codici, identità, espressioni che il repertorio richiama e che parte dalla premessa dell'attività già svolta sul mirroring.
Il linguaggio scenico promuove l'inclusione! È questo che ci fa da binario per muoverci all'interno dell'educazione affettiva, propriamente detta.
E chissà che in futuro possa avere una eco più vasta!
Tra gli obiettivi della pedagogia teatrale:
il miglioramento della conoscenza di sé, delle proprie risorse, dell'autocontrollo e autostima, sviluppo e potenziamento del pensiero laterale, critico e divergente, potenziamento dello sviluppo psico-fisico, affettivo, linguistico e relazionale.
"Mi metto nei panni di" è decentramento cognitivo a partire dall'egocentrismo infantile.
L'idea del concentrato "laboratorio+performance" offre sintesi e possibilità dell'atto scenico, orientandosi al prodotto come restituzione e sistema premiante del lavoro svolto.

Partire da un tema-storia per la costruzione materiale di un lapbook è fare narrativa mobilitando a tutto tondo la creat...
20/07/2026

Partire da un tema-storia per la costruzione materiale di un lapbook è fare narrativa mobilitando a tutto tondo la creatività, meglio se orchestralmente concertata all'interno di una dimensione gruppale.
Lo strumento del lapbook compie un esame di realtà su quanto potrebbe rimanere solo teorico o aleatorio, avvalendosi di un'interfaccia realizzata fotogramma dopo fotogramma, didascalia dopo didascalia.
Costruire una narrativa, connotandola di senso cronologico, favorisce consapevolezza e orientamento spazio/temporale, potenziando la funzione logica.
Un grazie di cuore al prezioso aiuto dato dalla maestra Angela La Monica che ci ha consigliato questa lettura particolarmente attinente al nostro percorso di quest'anno e dalla importante morale.

......e l'immersione continua...Dal nostro acquario educativo, si va a mare e si lascia la riva a bordo di un sommergibi...
15/07/2026

......e l'immersione continua...Dal nostro acquario educativo, si va a mare e si lascia la riva a bordo di un sommergibile con tanto di periscopio. Ognuno pilota il suo.
E poi, ci sono la linea del mare e dell'orizzonte; sopra ci stanno tutte le nostre emozioni e azioni che rendiamo manifeste, sotto, c'è il registro del taciuto che fatica a trovare la rotta per ve**re fuori e rendersi comunicabile: è una zona d'ombra da custodire nel fondale, negli abissi.
È stato il tempo del circle time.

La costruzione di senso e significato attorno al nostro tema "be yourself" si avvale di metafore e di rimandi che divent...
14/07/2026

La costruzione di senso e significato attorno al nostro tema "be yourself" si avvale di metafore e di rimandi che diventano espedienti per il confronto e la riflessione in gruppo. Abbiamo costruito un piccolo "avatar marittimo" di ciascuno che potesse nuotare in un acquario educativo in modo da poter contenere la vastità di un mare dove varietà, variabilità, mutevolezza, diversità sono, per caratteristica intrinseca del suo ecosistema, i concetti principali del suo fluire...e insieme a questo, a fluire sono anche le emozioni che non debordano e dove non si annaspa.
Un atto creativo per parlare di un tema.
Una volta in cui si è respirato sott'acqua senza apnea.

Dallo spazio materico a quello corporeo, il mirroring implicala ricerca di una connessione autentica,allenando attenzion...
08/07/2026

Dallo spazio materico a quello corporeo, il mirroring implica
la ricerca di una connessione autentica,
allenando attenzione e concentrazione. Si scopre che per capire l'altro bisogna prima imparare a guardarlo davvero e non solo a vedere ma a "sentire" l'altro. Si comprende il ritmo rispettando i tempi, si cerca di interpretare le intenzioni. Così, quasi senza una reale azione ponderata, si fa leva sull'empatia e si edificano relazioni fondate sull'ascolto e sulla comprensione, dandosi in reciprocità.
Le emozioni primarie e secondarie sono il perno del rispecchiamento: il bambino scopre che le emozioni possono essere riconosciute, elaborate, espresse e accolte nella loro variazione, a volte, repentina, vertiginosa. Nello specchio dell'altro si ritrovano pezzi di sé (e non perché lo dicano le Neuroscienze cognitive, ma i neuroni a specchio sono la nostra quotidianità esperibile, è un dato).
"Io ti vedo", "io mi sento visto"...si dovesse spiegare l'universo delle relazioni umane, basterebbe questo, con il significato profondo del suo "io ti sento", "io mi sento", "io mi sento sentito".

Premessa e punto focale del coordinamento pedagogico è l'accoglienza.La parete che non separa ma crea un tramite tra gli...
06/07/2026

Premessa e punto focale del coordinamento pedagogico è l'accoglienza.
La parete che non separa ma crea un tramite tra gli stili di attaccamento; un contenitore ad alta protezione, ma di massima libertà espressiva dove la base sicura c'è, si vede e si sente. È lì che avviene una dialettica di metonimie che si segue nel flusso e nella variabilità interindividuale.
Si conduce per mano ma sono loro stessi a compiere passi. Si accompagna ma sono loro stessi che, pian piano, imparano a farsi compagnia.
È l'intaglio di un telaio perché il dipinto c'è già.
Benvenuto secondo gruppo che oggi ha trovato un cuore simbolico per mettere in circolo emozioni, aspettative, desideri e qualche piccola reticenza che si è subito dissolta... perché accogliere serve proprio a questo.
È la pedagogia delle relazioni...che serve a piccoli e grandi😉!

La costituzione di un ambiente materico pone in contatto con l'atto creativo e la manipolazione per consentire la libert...
02/07/2026

La costituzione di un ambiente materico pone in contatto con l'atto creativo e la manipolazione per consentire la libertà di esplorare, scoprire ed esperire attraverso le mani, attivando una sensorialità diffusa, che parte dal tattile ma che investe il bambino in modo multidimensionale.
L’attività di manipolazione risponde a molti bisogni, stimolando creatività, sviluppando competenze motivazionali, motorie, intellettive ed espressive, favorendo la coordinazione occhio-mano e potenziando la motricità fine.
Affascinante osservare come si comportano i materiali proposti che si versano, si miscelano, si impastano, si premono, si intagliano, si appallottolano. Ancora una volta, l'attenzione è posta sulla relazione tra il bambino e il materiale, prescindendo dal prodotto finito, poiché non si mira all'esito quanto al vivere il processo.
Concetto cardine di tal tipo di attività, è la contaminazione poiché il toccare e il miscelare richiamano istanze predisposizionali che ineriscono l'asse psicologico-affettivo.

In questa seconda settimana l'azione è stata netta: scardinare l'ansia del prodotto finale per conferire dignità, tempo ...
25/06/2026

In questa seconda settimana l'azione è stata netta: scardinare l'ansia del prodotto finale per conferire dignità, tempo e attenzione al processo.
Abbiamo lavorato per restituire al bambino il ruolo di ricercatore competente che collauda tempi e spazi, piccolo manutentore di materiali e colori. Leggere lo spazio attraverso i verbi di movimento e voce, stabilire, imprimere e scandire ritmo, concertare una regia per trarre da ciascuno il meglio di ciò che si è e che si sa fare per realizzare "l'insieme" che è più delle singole parti di ciascuno.
Progettare contesti concettualmente e simbolicamente esigenti è espressione massima delle capacità infantili.
Contesto e ambiente, opportunamente modulati e costruiti, diventano un secondo educatore.
Approvazione per la costruzione del Tangram, nel passaggio dalla geometria al pensiero computazionale, seguendo un codice fatto di figure, logica, orientamento e fantasia!
Approvazione per canto, ballo e strumenti musicali.
Approvazione per il nostro aeroplano che sgancia bombe di...PACE!
See you next week!

Per questa prima settimana di lavori, potremmo parlare del nostro meraviglioso giardino di tulipani di Keukenhof, di rin...
18/06/2026

Per questa prima settimana di lavori, potremmo parlare del nostro meraviglioso giardino di tulipani di Keukenhof, di rinforzi contingenti e non contingenti, di
drammatizzazione del racconto "Il paese dei tondi" e del nostro eroe Mr Triangolino, del
confronto cognitivo sulle tematiche di diversità e inclusione e di
Educazione affettiva, di cacce al tesoro e di
giochi proiettivi semistrutturati... C'è stato, perfino, chi ci ha educati a ritmi tribali, perché, in questi giorni, di musica ce n'è stata tanta. Potremmo... perché quando si elencano, da progetto, le attività, usiamo il condizionale; per parlare, invece, di come i bambini siano completi, pronti e sul pezzo in tema di educazione affettiva, civica e di inclusione, usiamo l'indicativo, che è il tempo della certezza...
Per tutto il resto, c'è il modo Infinito, che ha la forma della lungimiranza, dell'accoglienza, dell'apertura...su questo si dovrà ancora molto lavorare...


Indirizzo

Calascibetta
94010

Orario di apertura

Lunedì 15:30 - 18:30
Martedì 15:30 - 18:30
Mercoledì 15:30 - 18:30
Giovedì 15:30 - 18:30
Venerdì 15:30 - 18:30

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando LuXibet Aps pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi