MEDSEA / Mediterranean Sea and Coast Foundation

MEDSEA / Mediterranean Sea and Coast Foundation Protecting the marine and coastal ecosystems!

// OUR VALUES

/ DIVERSITY
Conservation is about revealing and sharing the diversity of places and ensuring that their special qualities are protected, enhanced, understood and enjoyed by present and future generations

/ INTEGRATED MANAGEMENT
Sea and coastal area are a unique ecosystem, which requires and integrated management and special planning approaches.

/ RESILIENCY
In response to grow

ing climate change and human induced pressures, ecosystem-based approaches represent a robust strategy to increase the resilience of ecosystems and support sustainable livelihoods.

/ CONSERVANCY
Our challenge is to make conservation a strategic asset for the socio-economical sustainable development.

/ RESPECT
We respect the needs, values and traditions of local communities and cultures, and we build relationships based on mutual benefit and trust.

/ INNOVATION
We work every day to deliver innovative solutions to conserve the natural and cultural heritage of the Mediterranean and to ensure a more sustainable future for the people.

/ PARTICIPATION
We adopt a participatory planning approach aimed to involve all stakeholders in the decision making process

/ LONG TERM
We base our strategies on a long-term perspective to ensure that decisions taken today do not foreclose options for the future.


// OUR ACTIVITIES

/ MARINE AND COASTAL PLANNING
Our planning approach is based on a participative and bottom up process to sustainably manage marine and coastal ecosystem to achieve long-term ecological, economic, and social objectives.

/ CONSERVATION
Marine and coastal ecosystems and cultural heritage are essential for human well-being. We work with scientists, governments and other organizations to build the best solutions to conserve and enhance environmental and cultural resources.

/ SUSTAINABLE DEVELOPMENT
Our challenge is to realize resilient sea and coastal areas, communities and economic activities, expanding common knowledge on resilience, climate change and urbanization.

/ COOPERATION
We cooperate with all the organizations or institutions sharing our purposes, in order to promote a continuous and constructive dialogue between the people of the Mediterranean region.

/ EDUCATION AND COMMUNICATION
Our aim is to make people aware of environmental issues, promoting conservation and sustainability, and enhancing the public's enjoyment of the environment through teaching and interpreting natural and cultural heritage.

20/06/2026

Oggi su Tg2weekend con Talassa Interreg Maritime - Marittimo per RAS - Regione Autonoma della Sardegna per costruire un corridoio blu transfrontaliero Italia Francia capace di migliorare e ampliare la governance delle aree protette con nuovi strumenti come la citizen science, la scienza partecipata per la raccolta dei dati.

A bordo di Futurismo - Escursioni Asinara abbiamo condotto delle attività di whale watching nel Parco Nazionale dell'Asinara - Area Marina Protetta nelle scorse settimane con cittadini, ma anche funzionari e amministratori nei comuni del santuario Pelagos

Ancora qualche scatto del team MEDSEA a Minorca, dove la scorsa settimana si è tenuto il Final Meeting del progetto ARTE...
20/06/2026

Ancora qualche scatto del team MEDSEA a Minorca, dove la scorsa settimana si è tenuto il Final Meeting del progetto ARTEMIS.

È stata anche l’occasione per presentare pubblicamente a Ciuttadella la nostra serie documentaria dedicata alle foreste sommerse del Mediterraneo, un racconto nato dopo oltre un anno di riprese nei quattro siti pilota del progetto. Un viaggio attraverso scienza, ricerca e persone che ogni giorno lavorano per proteggere e ripristinare le praterie di fanerogame marine, le nostre preziose foreste blu.

Per scoprire la serie:
https://artemis.interreg-euro-med.eu/2026/03/19/the-documentary-series-on-underwater-forests/

Siamo particolarmente orgogliosi di aver realizzato questo percorso insieme a un partner sardo, EJA TV, con la regia di Fabio Ortu, che ringraziamo per aver saputo trasformare un progetto scientifico in una storia capace di emozionare e coinvolgere.

Ma il viaggio di ARTEMIS non finisce qui💙🌱🌊

L’ultimo capitolo della docuserie è in arrivo: il documentario finale, che raccoglierà l’eredità del progetto e il lavoro svolto per la tutela e il ripristino delle praterie di Posidonia e Cymodocea in tutto il Mediterraneo.

Restate con noi.

Come possono le zone umide diventare un’infrastruttura naturale strategica per affrontare i cambiamenti climatici?Questa...
20/06/2026

Come possono le zone umide diventare un’infrastruttura naturale strategica per affrontare i cambiamenti climatici?

Questa settimana il Final Meeting di , ospitato da Tour du Valat nel cuore della Camargue, ha riunito partner, istituzioni e stakeholder provenienti da tutto il Mediterraneo per condividere i risultati di tre anni di ricerca e discutere come trasferire metodologie e strumenti ben oltre la conclusione del progetto.

In qualità di partner responsabile della comunicazione e del sito pilota della Sardegna nel sistema lagunare di Marceddì–San Giovanni, MEDSEA ha avuto un ruolo strategico nel costruire il dialogo tra ricerca, istituzioni e territori, valorizzando i risultati del progetto e favorendone la diffusione verso nuovi contesti.

Tra i principali risultati raggiunti:
• nuove metodologie per valutare la capacità di stoccaggio del carbonio delle zone umide;
• strumenti innovativi per analizzare il loro ruolo nella regolazione delle alluvioni;
• un tool che integra immagini satellitari ad altissima risoluzione e dati locali per individuare dove gli ecosistemi possono ridurre in modo più efficace il rischio di alluvione, supportando la pianificazione territoriale e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Uno dei segnali più incoraggianti emersi durante il meeting è il forte interesse verso il trasferimento dei risultati del progetto: oltre 20 potenziali organizzazioni hanno manifestato interesse ad adottare le metodologie sviluppate da Wetland4Change.

Siamo stati inoltre lieti di ospitare tre rappresentanti della Regione Autonoma della Sardegna , che hanno portato esperienze complementari sul ruolo delle zone umide nella governance territoriale:

* Giovanni Cocco e Francesca Maria Dettori, dell’Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna, hanno illustrato come i risultati del progetto possano contribuire al nuovo Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni (PGRA 2028–2033), integrando le Nature-based Solutions nella pianificazione regionale.
* Marina Campolmi, del Servizio Pesca e Acquacoltura dell’Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, ha condiviso il lavoro svolto sulla gestione delle concessioni di pesca nelle lagune sarde e le prospettive di modelli di cogestione che coniughino tutela della biodiversità, pesca sostenibile e valorizzazione del carbonio blu.

si conclude, ma lascia un patrimonio di conoscenze, strumenti e collaborazioni pronto a supportare una gestione sempre più resiliente delle zone umide mediterranee.

Il mare non è fatto soltanto di grandi cetacei o spettacolari incontri con gli animali più iconici 🐳A volte le meravigli...
18/06/2026

Il mare non è fatto soltanto di grandi cetacei o spettacolari incontri con gli animali più iconici 🐳

A volte le meraviglie più grandi si trovano in ciò che è più piccolo, silenzioso e nascosto.

Attraverso l'obiettivo della fotografa subacquea Virginia Salzedo, scopriamo un mondo fatto di rituali sorprendenti, colori straordinari e delicati equilibri, osservando da vicino la complessità e la fragilità della vita sott'acqua. 🫧

Dalle minuscole creature del Mediterraneo ai coralli che perdono colore, fino alle tartarughe salvate dalle reti fantasma, i suoi scatti ci ricordano che conoscere il mare è il primo passo per proteggerlo. 💙

Leggi l’intervista completa alla fotografa 👉 https://www.medseafoundation.org/index.php/it/news-int-ita/1112-virginia-salzedo-world-ocean-day-intervista

***

“Voci dal mare” è una rubrica di interviste dedicate ai fotografi che, attraverso il loro sguardo, contribuiscono ogni giorno alla conoscenza e alla tutela del mare, realizzata in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani per tutto il mese di Giugno da MEDSEA 🌊

E se il Mediterraneo diventasse un mare tropicale? 🌊🌡️Non è uno scenario da film di fantascienza, ma la traiettoria vers...
11/06/2026

E se il Mediterraneo diventasse un mare tropicale? 🌊🌡️

Non è uno scenario da film di fantascienza, ma la traiettoria verso cui ci stiamo muovendo. Già nel mese di maggio, i termometri marini in Sardegna hanno registrato temperature fino a 5°C sopra le medie del periodo.

Il nostro mare si sta scaldando più velocemente del resto degli oceani globali (+1,5°C negli ultimi 5 anni contro 1,1°C). Come spiegato da Alessio Satta (esperto di cambiamenti climatici a MEDSEA) nell'ultima intervista a TCS a cura di Nicola Pisu

"𝐼𝑙 𝑚𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑎𝑙𝑑𝑜 𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑓𝑜𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙'𝑎𝑡𝑚𝑜𝑠𝑓𝑒𝑟𝑎. 𝑀𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑒𝑣𝑎𝑝𝑜𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑖𝑔𝑛𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑙𝑜, 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑑𝑢𝑐𝑒 𝑖𝑛 𝑓𝑒𝑛𝑜𝑚𝑒𝑛𝑖 𝑚𝑒𝑡𝑒𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑛𝑠𝑖, 𝑎𝑙𝑙𝑢𝑣𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑙𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑒 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎𝑛𝑒𝑒."

Vedi l'intervista

Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

Torniamo da Minorca dopo il Final Meeting di ARTEMIS Interreg Euro-MED , un progetto Natural Heritage  che negli ultimi ...
11/06/2026

Torniamo da Minorca dopo il Final Meeting di ARTEMIS Interreg Euro-MED , un progetto Natural Heritage che negli ultimi anni ci ha coinvolto profondamente. Dalla Giornata Mondiale degli Oceani lo scorso lunedì ai tavoli sul futuro del ripristino delle praterie di Posidonia, sono state tre giornate di confronto, condivisione e visione, organizzate magistralmente dal partner Obsam, con il supporto del Governo delle Baleari e del lead partner Plan Bleu

Per MEDSEA è stata un’esperienza importante sia sul piano tecnico e scientifico, con le attività di restauro e monitoraggio nel sito dell' Area Marina Protetta Capo Testa - Punta Falcone in Sardegna, sia sul fronte della comunicazione, con la produzione dei documentari che hanno raccontato il valore di questi ecosistemi e delle persone che li proteggono.

La soddisfazione più grande è vedere che ARTEMIS lascia un’eredità concreta: conoscenze, strumenti, collaborazioni e una comunità mediterranea pronta a continuare questo percorso. Perché la fine di un progetto può essere anche l’inizio di qualcosa di più grande.

Nei giorni scorsi il Poetto ci ha regalato uno spettacolo naturale poco conosciuto ma straordinario.Le “sfere vegetali” ...
10/06/2026

Nei giorni scorsi il Poetto ci ha regalato uno spettacolo naturale poco conosciuto ma straordinario.

Le “sfere vegetali” che in questi giorni si sono accumulate sulla spiaggia, spinte dal forte scirocco, si chiamano egagropili. 🌱

Sono formazioni naturali costituite dalle fibre della Posidonia oceanica, la pianta marina simbolo del Mediterraneo. Le onde e le correnti nel tempo strappano le fibre più resistenti delle foglie e dei rizomi.

Il moto del mare le arrotola lentamente fino a trasformarle in vere e proprie “palle di mare”, che possono avere dimensioni varie, da pochi centimetri fino a quelle di una pallina da tennis. 🎾

Gli egagropili, insieme alle foglie di Posidonia spiaggiate, svolgono un ruolo importantissimo nel proteggere il litorale dall’erosione, trattenendo la sabbia e dissipando l’energia delle onde durante le mareggiate.

Prima di considerarle un rifiuto da rimuovere, vale la pena fermarsi un momento ad osservarle: raccontano la storia del Mediterraneo e del delicato equilibrio che lega il mare alle nostre spiagge. 🌊

10/06/2026

Avvistamenti nel Parco Nazionale dell'Asinara - Area Marina Protetta dove abbiamo condotto delle attività di whale watching con cittadini e funzionari che lavorano per l'ambiente e il mare assieme a RAS - Regione Autonoma della Sardegna grazie al progetto Talassa Interreg Maritime - Marittimo.

L'osservazione delle specie è una attività che si può condurre in modo partecipato grazie alla "scienza partecipata", per aumentare la raccolta dei dati, quindi la conoscenza delle specie e delle loro abitudini e migliorare la gestione delle aree protette.

Su TGR Rai Sardegna nel servizio di Simona Desole

Indirizzo

Via Nazario Sauro 1
Cagliari
09123

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