ANCI Sardegna

ANCI Sardegna Associazione Nazionale Comuni italiani della Sardegna

21/03/2026

Anci Sardegna esprime la più sincera vicinanza e solidarietà al Sindaco di Decimoputzu per il grave episodio che ha colpito la sua comunità e la sua persona.

La Presidente di ANCI Sardegna Daniela Falconi, il Presidente del Consiglio Francesco Spiga, l’Esecutivo e il Consiglio dell’Associazione, così come l’intera comunità dei sindaci e degli amministratori sardi, condannano con fermezza ogni atto di violenza e intimidazione.

Siamo certi che le autorità competenti sapranno fare piena luce sull’accaduto nel più breve tempo possibile. In attesa degli sviluppi delle indagini, rinnoviamo il nostro sostegno al Sindaco e all’amministrazione comunale, ribadendo con forza i valori di legalità, rispetto delle istituzioni e impegno civile che guidano quotidianamente il lavoro degli amministratori locali.

La comunità degli enti locali sardi resta unita e compatta, al fianco di chi opera con responsabilità e dedizione al servizio dei cittadini.

L'intervento della Presidente Anci Daniela Falconi alla manifestazione Coldiretti: lo sviluppo dell'agricoltura e dell'a...
18/03/2026

L'intervento della Presidente Anci Daniela Falconi alla manifestazione Coldiretti: lo sviluppo dell'agricoltura e dell'allevamento sono prioritari per i comuni sardi.

Si è svolta a Cagliari l’Assemblea dei Sindaci e degli amministratori della Sardegna.Hanno partecipato i rappresentanti ...
06/02/2026

Si è svolta a Cagliari l’Assemblea dei Sindaci e degli amministratori della Sardegna.
Hanno partecipato i rappresentanti di quattro Assessorati regionali – Enti locali, Programmazione e Bilancio, Lavoro, Affari generali e Innovazione tecnologica – in un clima di collaborazione istituzionale e leale confronto, nell’interesse dei Comuni e dei cittadini sardi.

È stato un importante momento di dialogo e, soprattutto, l’occasione per approfondire i contenuti della manovra di bilancio, del PNRR e del Decreto Milleproroghe, illustrati da Veronica Nicotra, Segretario generale di ANCI nazionale, cui è seguito l’intervento di Andrea Ferri, responsabile della finanza locale di ANCI e IFEL.

«Questa Assemblea dimostra quanto sia fondamentale il lavoro unitario dei Sindaci – hanno dichiarato Daniela Falconi, presidente di ANCI Sardegna e Francesco Spiga, Presidente del Consiglio Anci Sardegna –. Il risultato ottenuto sul Fondo Unico nella Finanziaria regionale è stato possibile proprio grazie a un forte senso di condivisione e a un’azione collegiale che ha saputo rappresentare con chiarezza alla politica regionale le esigenze dei Comuni. È lo stesso metodo che vogliamo portare avanti sul PNRR, sulla Legge di Bilancio 2026 e sul Decreto Milleproroghe: fare squadra per garantire stabilità agli enti locali e risposte concrete ai cittadini».

Nel corso dell’Assemblea sono stati esposti e condivisi i principali temi che vedranno ANCI Sardegna protagonista nel confronto con la Regione Sardegna: dall’utilizzo delle risorse che hanno consentito l’adeguamento del Fondo Unico per gli enti locali, alle procedure per l’attuazione del comparto unico del personale degli enti locali, fino alla richiesta che gli spazi assunzionali concessi dal Governo alla Regione vengano condivisi con i Comuni.

L’Assemblea ha registrato una partecipazione ampia, con la presenza di piccoli, medi e grandi Comuni sardi. Un confronto leale e approfondito che conferma l’unità dei Comuni nel perseguire obiettivi comuni a beneficio dei territori.

Ai lavori hanno partecipato anche i rappresentanti di Giunta e Consiglio Regionale e la Prefetta di Cagliari.

Con la relazione della Presidente Anci  Daniela Falconi ha preso il via l'assemblea regionale dei Sindaci della Sardegna...
06/02/2026

Con la relazione della Presidente Anci Daniela Falconi ha preso il via l'assemblea regionale dei Sindaci della Sardegna alla presenza del Segretario generale Anci Veronica Nicotra

30/01/2026

COMUNICATO STAMPA

Fondo Unico Enti Locali: ANCI Sardegna, “Segnale politico forte: si sposta l’asse delle decisioni dalla Regione ai territori”

La presidente regionale dell’ANCI Daniela Falconi e il presidente del Consiglio regionale dell’ANCI Francesco Spiga esprimono soddisfazione per l’approvazione unanime, da parte del Consiglio regionale, dell’incremento triennale di 100 milioni di euro del Fondo Unico per gli enti locali, avvenuta nel corso della discussione della legge finanziaria.

«Si tratta di un risultato importante – dichiarano Falconi e Spiga – che va oltre il dato economico: è un segnale politico chiaro. Dopo anni di confronto, anche acceso, di interlocuzioni istituzionali, di lavoro serio e condiviso, di assemblee e delibere dei consigli comunali, si chiude finalmente una vertenza lunga anni che ha inciso in modo pesante sulla tenuta degli enti locali, spesso costretti a garantire servizi essenziali con risorse insufficienti e tempi incerti».

ANCI Sardegna ringrazia l’intero Consiglio regionale, senza distinzioni di maggioranza e opposizione, per aver sostenuto in modo unitario l’emendamento che ha reso possibile questo passaggio fondamentale, così come l’assessore al Bilancio e tutti i gruppi consiliari per il contributo determinante offerto. Un riconoscimento particolare va anche a chi, negli anni precedenti, ha avviato e portato avanti la vertenza sul Fondo Unico, costruendo con pazienza un percorso di mediazione istituzionale che oggi trova un esito concreto.

«Oggi non si chiude soltanto una trattativa – proseguono Falconi e Spiga – ma si rilancia l’impianto della legge del 2007, riaffermandone i principi e creando le condizioni per migliorarla ulteriormente. Soprattutto, avviene un fatto politico decisivo: si sposta l’asse delle decisioni dalla centralità del “centro” verso i territori, dalla Regione alle comunità, dalle scelte lontane alle scelte vicine alle persone».

L’aumento del Fondo Unico rappresenta infatti un atto di fiducia nell’autonomia dei Comuni, nella responsabilità di sindaci e amministratori locali e nella capacità dei territori di organizzare i servizi e rispondere ai bisogni delle comunità. Dietro queste risorse ci sono aspetti concreti e quotidiani della vita dei cittadini: scuole, strade, assistenza sociale, trasporti, manutenzioni, coesione delle comunità locali.

«Questo risultato non è un punto di arrivo ma un punto di svolta – concludono –. ANCI Sardegna continuerà, insieme al CAL e a tutte le associazioni degli enti locali che hanno condiviso questo percorso, a lavorare affinché questa direzione diventi strutturale: più autonomia, più responsabilità e risorse certe ai territori. È una buona notizia per i Comuni ed è una buona notizia per tutta la Sardegna».

18/12/2025

IMPORTANTE. PROROGA BILANCIO 2026

La Conferenza Stato-Città di oggi ha approvato la proroga dei termini del bilancio di previsione 2026 al 28 febbraio 2026

Anci informa tutti gli interessati che è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 2 dicembre 2025, n. 182 che int...
18/12/2025

Anci informa tutti gli interessati che è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 2 dicembre 2025, n. 182 che introduce nuove disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese.

Il provvedimento contiene importanti novità per i Comuni, in particolare su:
📌attività produttive
🎭 spettacoli dal vivo
📌dehors e occupazione di suolo pubblico
📌procedimenti di pubblica sicurezza
💻semplificazione e digitalizzazione dei procedimenti

👉 Qui trovate la nostra nota informativa con un primo commento alle principali disposizioni della legge per supportare i Comuni nella corretta interpretazione e applicazione delle nuove norme.

📄 Consultala QUI 📌

Il provvedimento introduce rilevanti novità di diretto interesse per i Comuni

ANCI Sardegna, l' altra sera, in sede di audizione sulla Finanziaria regionale 2026 ha ribadito , alcuni concetti atte l...
18/12/2025

ANCI Sardegna, l' altra sera, in sede di audizione sulla Finanziaria regionale 2026 ha ribadito , alcuni concetti atte la Presidente Daniela Falconi (presente con il Presidente del Consiglio Anci Francesco Spiga) partendo dalla Costituzione:
Articolo 5: la Repubblica riconosce e promuove le autonomie locali.

Articolo 114: Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni sono enti costitutivi della Repubblica, sullo stesso piano.

Per Anci non sono citazioni formali. Sono il punto da cui partire per capire cosa sta succedendo ai Comuni sardi.

Durante l’audizione la Presidente ha letto una lettera inviata a tutti i Comuni della Sardegna dall’Assessorato all’Ambiente, nella quale si chiede agli enti locali di predisporre misure per il contrasto alla fauna selvatica: segnaletica, interventi di protezione, azioni sul territorio.
Un esempio concreto, tra i tanti: nuove funzioni, nuove responsabilità, nuovi obblighi.
Al contempo nessuna indicazione sulle risorse per realizzarle.

È così che, negli anni, sui Comuni vengono scaricati compiti sempre più complessi, senza un adeguato supporto finanziario.

Ed è così che i bilanci comunali vengono messi sotto pressione, mentre i Sindaci continuano a garantire servizi essenziali ai cittadini.

In questo quadro si inserisce anche la vertenza entrate con lo Stato. Una vertenza che riguarda l’intera Sardegna, ma che ha effetti diretti e concreti sui Comuni e sui servizi ai cittadini.

Anci Sardegna ha ribadito che il buon esito della vertenza non può restare astratto:
le risorse che spettano alla Sardegna devono tradursi in finanza certa per i territori, a partire dal rafforzamento strutturale del Fondo Unico dei Comuni.

Per questo la Finanziaria regionale deve:
- fermare la logica dello scaricabarile istituzionale
- collegare la vertenza entrate a risorse reali per i Comuni
- garantire autonomia vera, non solo sulla carta

I Comuni non si sottraggono alle responsabilità. Chiedono rispetto, coerenza e strumenti adeguati.

FoReSTAS: bene l’avvio del Piano Assunzionale, ma servono certezze per i Comuni e per i territoriANCI Sardegna accoglie ...
27/11/2025

FoReSTAS: bene l’avvio del Piano Assunzionale, ma servono certezze per i Comuni e per i territori

ANCI Sardegna accoglie con favore l’avvio del Piano Assunzionale 2024-2026 dell’Agenzia FoReSTAS e l’accordo con sindacati e Comuni sede di cantiere.
È un passo avanti atteso da anni, reso possibile dal lavoro dell’Assessora regionale dell’Ambiente, che ringraziamo.

Ma, accanto al plauso, ANCI esprime anche preoccupazione e attenzione vigile: serve garantire che il piano venga applicato nel pieno rispetto della L.R. 3/2022, affinché i territori più fragili non perdano neppure un posto di lavoro a loro destinato.

🔹 Comuni protagonisti, non spettatori

Il coinvolgimento diretto dei Sindaci nella sottoscrizione dell’accordo è un segnale importante: i cantieri forestali non sono solo luoghi di lavoro, ma presidi territoriali fondamentali, spesso l’unica presenza continuativa dello Stato e della Regione nelle aree interne.
ANCI chiede che questo modello di collaborazione venga rafforzato e reso stabile.

🔹 Assunzioni: sì al piano, ma senza deroghe alle norme

Il piano deve rispettare:
• i coefficienti assunzionali previsti dalla L.R. 3/2022, basati sul personale cessato in ogni Comune;
• le procedure di assunzione dell’art. 49 della L.R. 8/2016;
• la pianificazione equilibrata dei cantieri, senza penalizzare i piccoli centri.

Ogni deviazione da questi principi rischia di alterare l’equilibrio territoriale e di indebolire i presidi ambientali proprio dove servono di più.

🔹 Scorrimento delle graduatorie: una scelta di buon senso

ANCI sollecita FoReSTAS a scorrere le graduatorie già esistenti:
significa assumere in tempi più rapidi, valorizzare competenze già selezionate e dare risposte certe alle comunità locali.

🔹 FoReSTAS è strategica: ora servono risposte tempestive

La Sardegna non può permettersi ritardi: gli incendi, la manutenzione del territorio e la tutela del patrimonio naturale richiedono personale stabile, formato e presente.

Ogni investimento su FoReSTAS è un investimento sulla sicurezza delle persone e sul futuro delle nostre comunità.
ANCI Sardegna continuerà a vigilare e a collaborare con la Regione affinché il Piano Assunzionale porti benefici reali, immediati e coerenti con la volontà del legislatore.

🟪 MUTUI ENTI LOCALI, NUOVA RINEGOZIAZIONE APPROVATA DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI🖊️ Il Cda di Gruppo Cassa Depositi e Pre...
24/11/2025

🟪 MUTUI ENTI LOCALI, NUOVA RINEGOZIAZIONE APPROVATA DA CASSA DEPOSITI E PRESTITI

🖊️ Il Cda di Gruppo Cassa Depositi e Prestiti ha approvato una nuova operazione di rinegoziazione dei mutui per gli enti locali. L’ammontare complessivo dei prestiti rinegoziabili è di circa 21,7 miliardi di euro. La rinegoziazione sarà avviata nel primo semestre 2026 e prevede, per il 2026 e 2027, l’abbattimento delle rate semestrali richieste con riferimento alla quota capitale dei mutui.

✅ Sarà consentita l’adesione anche agli enti che hanno rinegoziato nel 2023 e a quelli in dissesto che hanno visto approvata l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.

🚨 Per consentire all’iniziativa di poter esplicare tutta la propria efficacia è necessario che il Governo approvi la proposta di emendamento Anci contenente le agevolazioni procedurali per l’accesso alle rinegoziazioni e l’estensione al 2028 della facoltà di libero utilizzo dei risparmi da rinegoziazione.

➡️ Maggiori dettagli verranno forniti come di consueto dall’apposita circolare Cdp, di prossima pubblicazione.

👉🏻 Clicca sul link per leggere la notizia integrale: https://www.fondazioneifel.it/ifelinforma-news/item/11984-mutui-enti-locali-nuova-rinegoziazione-approvata-da-cassa-depositi-e-prestiti

Indirizzo

Viale Trieste N. 6
Cagliari
09123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 14:00
15:30 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 14:00
15:30 - 17:30
Giovedì 09:00 - 14:00
Venerdì 09:00 - 14:00

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