20/08/2026
Lettura consigliata sotto l’ombrellone: “Introduzione Calendario 2026 Domus de Luna – Alla Terra vorrei donare”
Nel 2026 il calendario di Domus de Luna nasce, ancora una volta, da un’idea collettiva, piccola ma preziosa: abbiamo chiesto ai bambini e ai ragazzi che vivono e frequentano i nostri luoghi cosa vorrebbero donare alla Madre Terra. E forse, attraverso di lei, anche a loro stessi.
Ne è nato un racconto corale, fatto di fantasia, desideri e speranze. Un racconto che prende vita nei luoghi di Domus de Luna, dove ogni giorno si cresce imparando a prendersi cura di sé, degli altri e del mondo che ci accoglie.
Le risposte sono arrivate come piccoli semi da custodire per il futuro di tutti noi.
Serenità, amore e speranza. Un mondo più verde e pieno di fiori. Un mare pulito. Un amico per tutti. Un mondo senza guerre.
E ancora: che sia Pasqua tutto l’anno. Più animali liberi e felici. Tanti fiori colorati per rappresentare la pace. Palloncini capaci di trasformare le nuvole in zucchero filato.
Ognuna di queste immagini racchiude un desiderio di bellezza, leggerezza e armonia. Tutte ci ricordano che il futuro può essere migliore, soprattutto quando proviamo a guardarlo con gli occhi limpidi di un bambino.
I disegni che accompagnano i mesi dell’anno diventano così finestre aperte su un mondo possibile: un mondo in cui la natura respira, le persone possono incontrarsi senza paura e il tempo lascia spazio alla cura e alla gentilezza.
Ogni colore, ogni tratto e ogni parola nasce dall’immaginazione dei bambini, ma parla anche a noi adulti. Ci invita a ritrovare uno sguardo fiducioso e quella capacità di meravigliarci che, crescendo, troppo spesso dimentichiamo.
Con questo calendario, Domus de Luna raccoglie e restituisce ancora una volta la voce dei più piccoli. Perché educare significa anche coltivare la speranza, nutrire la creatività e offrire gli strumenti necessari per costruire un domani più giusto, accogliente e verde.
Ma chi sono i bambini ai quali Domus de Luna cerca ogni giorno di offrire sostegno, protezione e nuove possibilità?
Sono innanzitutto i bambini e i ragazzi affidati dai Servizi Sociali e dal Tribunale per i Minorenni perché vivono situazioni di rischio. Sono quelli che abitano nelle nostre Comunità, qualche volta con le loro mamme, quando anche loro hanno bisogno di aiuto e protezione.
Sono i bambini delle famiglie che attraversano condizioni di povertà. Solo all’Exmè, 400 di loro hanno tre anni o meno. Per loro mettiamo a disposizione pannolini, omogeneizzati, latte, culle e passeggini. Ma soprattutto ascolto, accoglienza e vicinanza.
Sono i bambini e i ragazzi con disabilità ai quali Casa Futuro apre sempre più spesso le proprie porte.
Sono i figli delle persone che hanno trovato un’opportunità di lavoro con i Buoni e Cattivi, nell’Oasi WWF del Cervo e della Luna o nella Fattoria Molto Sociale. Famiglie che, anche grazie al lavoro, hanno potuto ritrovare fiducia e guardare avanti.
Un impegno nuovo e particolarmente importante è rivolto ai figli delle persone detenute. Bambini innocenti che non devono portare il peso della condanna di un genitore e che hanno il diritto di crescere, essere protetti e continuare a sentirsi amati.
I nostri bambini, insomma, sono tanti e hanno storie molto diverse. Chi ha disegnato per questo calendario li rappresenta tutti.
Ogni mese diventa così un dono e un invito ad ascoltare la Terra, scegliendo la cura al posto dell’indifferenza, la gentilezza al posto della fretta e la luce al posto del rumore.
Perché, come ci insegnano i bambini, alla Madre Terra non servono grandi parole, ma attenzioni capaci di accompagnarla ogni giorno.