Sardegna Palestina

Sardegna Palestina Sardegna, Cagliari (e non solo). Dal 1997 solidali con il popolo palestinese in lotta

21/08/2026

Giovedì 20 agosto 2026

COMUNICATO STAMPA NAZIONALE

Un muro di coscienza attraversa l’Italia: cinque aeroporti, un solo messaggio
LINK MATERIALE FOTO E VIDEO CAGLIARI - MILANO - VERONA:
https://www.swisstransfer.com/d/0be692e2-cf4e-4114-a5e2-60496788df81
Questa mattina il Muro di Coscienza si è formato regolarmente all’aeroporto di Verona (7:30 -9:00), a Cagliari (9:00-12:00) e Milano Linate (10:00-12:00), con momenti di confronto con i passeggeri. In questo momento è in piedi a Roma Fiumicino (17:00-20:00). Questa sera, dalle 20:00 alle 23:00, si concluderà all’aeroporto di Venezia.

“Siamo qua perché a Gaza e in Cisgiordania si sta consumando ungenocidio e perché il Governo italiano continua a garantire, attraverso rotte aeree e accordi in essere, la normalizzazione dei rapporti con Israele che lo sta compiendo. - dichiara Maria Elisabetta Pini, del Presidio Presidio Permanente per la Palestina di Cagliare e organizzatrice del Giovedì bianco - Non possiamo restare a guardare passivamentementre a Gaza prosegue quello che anche l'ONU definisce un genocidio e in Cisgiordania si inasprisce la pulizia etnica (come dimostrano i fatti di Qusra).”
Oggi gruppi, associazioni e attiviste e attivisti con storie ed esperienze diverse - coordinati attraverso Giovedì Bianco (giovedibianco.it), lo strumento che ha permesso di far convergere obiettivi comuni tra realtà distinte - danno vita insieme al Muro di Coscienza in cinque aeroporti italiani.

“Le nostre richieste sono chiare e non negoziabili, vogliamo:
• La sospensione delle rotte aeree dirette e degli accordi commerciali che sostengono l’economia israeliana, direttamente complice del genocidio e la sospensione dell’accoglienza di militari israeliani in “Decompressione”
• La fine di ogni forma di collaborazione militare, economica e diplomatica del Governo italiano con Israele
• Il riconoscimento pubblico e istituzionale che a Gaza e in Cisgiordania sta avvenendo un Genocidio - Rapporto ONU https://www.ohchr.org/en/documents/country-reports/a80492-gaza-genocide-collective-crime-report-special-rapporteur-situation
• L'apertura delle indagini sulle denunce già depositate presso la Procura di Roma contro personale militare israeliano, e l'esecuzione dei mandati d'arresto della CPI già emessi”
- queste le richieste degli attivisti che oggi si sono coordinati in tutto il Paese.

Le associazioni, i gruppi e i collettivi del giovedì bianco hanno costruito muri di coscienza. È un muro fatto di persone: un muro permeabile di almeno 30 metri, attraversabile da chiunque, che rende visibile il nesso tra le rotte aeree, gli accordi economici e il sostegno concreto che questi garantiscono al governo israeliano. È un’azione di informazione e non di ostruzione: chiunque voglia fermarsi, discutere, informarsi o unirsi troverà accoglienza.

La protesta ha un punto fermo: nessuna profilazione delle persone
“L’azione non è rivolta contro i singoli viaggiatori in quanto tali - sottolineano gli organizzatori - Il bersaglio è politico: le scelte del governo italiano. Chiunque voglia fermarsi discutere informarsi o unirsi troverà accoglienza.”

Il bersaglio della protesta è politico e strutturale: le scelte del governo italiano e il sistema di rotte, accordi e interessi economici che sostiene l’occupazione e il genocidio in corso contro tutto il popolo palestinese. Chiunque si fermi a dialogare, indipendentemente dalla propria provenienza, ha trovato accoglienza, non giudizio o respingimento.

“È fondamentale nominare chi è responsabile. Troppo spesso, quando si parla delle vittime di Gaza, si racconta la loro sofferenza senza nominare da chi sia prodotta, come se si trattasse di una tragedia senza responsabili - una calamità naturale invece che il risultato di scelte politiche precise da parte di Israele: occupazione, pulizia etnica e genocidio con la complicità di governi come il nostro che continuano a garantire relazioni economiche e diplomatiche normali. Come scriveva Primo Levi, «i mostri esistono, ma sono troppo pochi per essere veramente pericolosi» - a renderli tali sono le persone comuni che scelgono di non vedere o di non opporsi (Se questo è un uomo). - queste le parole degli attivisti del Giovedì Bianco.
Il gruppo ha sottolineato che il silenzio non è neutrale: vivere in uno Stato che compie un genocidio, o che ne è complice, e non opporsi, non è una posizione neutra: è una forma di complicità. Il silenzio normalizza, supporta e permette il genocidio. Per questo scegliamo di non tacere.
Vivere in uno Stato che compie un genocidio, o che ne è complice, e non opporsi, non è una posizione neutra: è una forma di complicità. Il silenzio normalizza, supporta e permette il genocidio. Per questo scegliamo di non tacere.

Verona e Cagliari si uniscono a Milano, Roma e Venezia in un’unica giornata di mobilitazione:
Le voci di chi era presente oggi:
“La complicità del governo italiano nel genocidio in Palestina è evidente e chiara - le parole di Fawzi Ismail, Associazione amicizia Sardegna Palestina - dopo la fornitura d'armi, sostegno mediatico e politico ora il vergognosa accoglienza e sostegno ai soldati criminali per "decomprimersi", e "riposare" nelle località turistiche italiane, interrompiamo la complicità con il genocidi”.

“Nessuna tensione con chi è sceso dall'aereo in arrivo da Tel Aviv. Non abbiamo reagito alle provocazioni e agli insulti, coprendoli con cori 'free free Palestine'. - le parole della Rete Verona per la Palestina - Abbiamo ricevuto insulti e dita medie ma non c'è mai stato un momento di tensione né con chi è sceso dall'aereo, né con le autorità.”

Si chiude la giornata a Venezia con lo stesso messaggio rilanciato in tutta Italia - Rachele Voltolina, Global Sumud Veneto conclude: “non accettiamo la complicità del nostro governo nel genocidio in Palestina e chiediamo la rottura di tutti gli accordi con Israele, compreso il mantenimento delle rotte aeree. Questi voli non sono neutrali: contribuiscono a sostenere l’economia di guerra israeliana e la sua politica genocida.”

Realtà unite attraverso il Giovedì Bianco:
Verona - Verona per la Palestina
Cagliari - Associazione Amicizia Sardegna Palestina e Presidio permanente per la Palestina
Milano - In piazza per Gaza - Duomo Milano
Roma - Libere Cittadine per la Palestina
Venezia - Rete veneta dei comitati per la Palestina

Per un commento o un’intervista, i portavoce sono disponibili ai seguenti contatti:

Verona Villafranca — Anna Holme — 3407906948 — [email protected]

Cagliari — Maria Elisabetta — 333 3347420 — [email protected]

Milano — Santa Borrello — 347 7670941 — [email protected]

Roma — Francesca Putini — 348 894 2320—[email protected]

Venezia — Rachele Voltolina— 379 1613451— [email protected]

Un muro di coscienza attraversa l’Italia: cinque aeroporti, un solo messaggio“Siamo qua perché a Gaza e in Cisgiordania ...
20/08/2026

Un muro di coscienza attraversa l’Italia: cinque aeroporti, un solo messaggio

“Siamo qua perché a Gaza e in Cisgiordania si sta consumando ungenocidio e perché il Governo italiano continua a garantire, attraverso rotte aeree e accordi in essere, la normalizzazione dei rapporti con Israele che lo sta compiendo. - dichiara Maria Elisabetta Pini, del Presidio Presidio Permanente per la Palestina di Cagliare e organizzatrice del Giovedì bianco - Non possiamo restare a guardare passivamentementre a Gaza prosegue quello che anche l'ONU definisce un genocidio e in Cisgiordania si inasprisce la pulizia etnica (come dimostrano i fatti di Qusra).”
Oggi gruppi, associazioni e attiviste e attivisti con storie ed esperienze diverse - coordinati attraverso Giovedì Bianco (giovedibianco.it), lo strumento che ha permesso di far convergere obiettivi comuni tra realtà distinte - danno vita insieme al Muro di Coscienza in cinque aeroporti italiani.

Guarda YouTg anche su Matex Tv ELMAS. Un "muro di coscienza" all'aeroporto di Elmas per accendere i riflettori sulla situazione in Palestina: è l'iniziativa organizzata, questa mattina, dall'associazione Amicizia Sardegna Palestina e dal Presidio Permanente di Piazza Yenne nell'ambito del "Giovedì...

🇵🇸 SARDESTINA – Unidos cun sa Palestina contro ogni colonizzazioneSabato 22 agosto ci ritroviamo a Bosa Marina per una s...
16/08/2026

🇵🇸 SARDESTINA – Unidos cun sa Palestina contro ogni colonizzazione

Sabato 22 agosto ci ritroviamo a Bosa Marina per una serata di incontro, musica e solidarietà con il popolo palestinese.

Un’occasione per incontrarci, condividere esperienze e ribadire, dalla Sardegna, la nostra solidarietà alla Palestina e a chi continua a resistere al genocidio sistematico, all’occupazione, alla violenza e alla colonizzazione.

Tra la Sardegna e la Palestina c’è il Mediterraneo, un mare che troppo spesso viene raccontato come confine, frontiera e luogo di separazione. Per noi è invece uno spazio che unisce: un mare che da millenni è attraversato da popoli, culture, lingue, lotte e speranze. Un mare che mette in relazione le sue sponde e che ci ricorda quanto le nostre storie, pur diverse, non siano isolate le une dalle altre.

È lo stesso Mediterraneo attraversato da Eclipse, la barca della flotta Thousand Madleens arrivata da Marsiglia fino a Bosa a fine Giugno. Un viaggio che vogliamo trasformare in occasione di incontro e di solidarietà, perché crediamo nella possibilità di costruire legami tra popoli, comunità e persone che rifiutano l’oppressione e scelgono di stare dalla parte della libertà e della dignità.

Per questo ci ritroviamo per una serata aperta a tutte e tutti, tra cammino, convivialità e musica, sulle rive di quel mare che ci separa sulle mappe ma che, nella realtà, continua a metterci in relazione.

BOSA MARINA – 22 AGOSTO 2026

ore 18:00 – CAMMINATA SOLIDALE
Partenza dalla Torre Aragonese di Bosa Marina

ore 19:30 – APERITIVO MEDITERRANEO
Fuori Rotta – Porticciolo di Bosa Marina

ore 22:00 – CONCERTO
Fuori Rotta
🎶 Dr. Drer & CRC Posse
🎶 Futta

Un ringraziamento speciale va agli artisti che hanno scelto di esserci e di mettere la propria musica a disposizione di questa serata.

Con noi ci saranno Dr. Drer & CRC Posse, formazione storica della scena musicale sarda, e Futta, rapper e producer sassarese da anni legato alla scena hip hop militante e a percorsi in cui musica, lingua e impegno politico si incontrano.

Esperienze e percorsi diversi, accomunati da una musica capace di raccontare la nostra terra, le contraddizioni del presente, l’appartenenza e la resistenza. La loro presenza dà voce e forza a una serata che vuole essere prima di tutto uno spazio di incontro, solidarietà e condivisione.

Grazie a Dr. Drer & CRC Posse e Futta per aver scelto di esserci e di condividere con noi questo momento.

🇵🇸❤️‍🔥

Sardegna oggi, all'aeroporto di Cagliari
23/07/2026

Sardegna oggi, all'aeroporto di Cagliari

Volo in arrivo da Israele a Cagliari, la protesta degli attivisti per la Palestina all'aeroporto di Elmas (Video)     ELMAS. Un presidio silenzioso per chiedere l'interruzione dei collegamenti diretti tra Cagliari e Tel Aviv: questa mattina una ventina di attivisti del Comitato sardo di solidarie...

PALESTINA IN SARDEGNA – X EDIZIONELa cultura è resistenza. Si è conclusa la decima edizione di Palestina in Sardegna, du...
22/07/2026

PALESTINA IN SARDEGNA – X EDIZIONE
La cultura è resistenza.

Si è conclusa la decima edizione di Palestina in Sardegna, due giornate intense che hanno visto al Lazzaretto di Cagliari una grande partecipazione di pubblico, desideroso di ascoltare, conoscere e condividere, a conferma di quanto la comunità creda che la cultura sia uno spazio di libertà, di incontro e di resistenza. A tutte e tutti voi va il nostro più sincero grazie. Essere presenti ha significato scegliere di non restare indifferenti e riaffermare il valore della cultura come strumento capace di custodire la memoria, difendere la verità e costruire ponti tra i popoli.
Grazie a Yousri Alghoul, scrittore palestinese sopravvissuto al genocidio di Gaza, che con la sua testimonianza e la presentazione del suo libro Nel Dolore di Gaza, ha condiviso parole di grande forza e dignità. Un ringraziamento a Samih Al Madhoun, giovane musicista appena uscito da Gaza grazie a una borsa di studio che gli consentirà di proseguire i suoi studi a Cagliari. Attraverso la sua presenza e musica con l'oud ci ha ricordato che investire nella conoscenza significa costruire futuro e speranza.
Un momento particolarmente significativo è stato il monologo teatrale in lingua sarda tratto da Il Pessottimista, interpretato da Guido Cadoni: una novità assoluta della rassegna che ha reso omaggio al grande artista palestinese Mohammad Bakri, creando un dialogo di autentica solidarietà tra la cultura sarda e quella palestinese.
Un grazie a Ibtissam Jayed, Samed Ismail e ai Giovani Palestinesi d'Italia per la presentazione del dossier Soffocare la macchina bellica, nonché a Shrouq Aila, Luca Crastolla, Aldo Nicosia, Claudia Ortu, Omar Suboh, Riccardo Atzeni, a ISLA SOUND, Sista Namely, Dr. Drer e CRC Posse, che con il loro contributo hanno arricchito questa edizione con parole, musica e riflessioni.
Un ringraziamento va inoltre a tutti i volontari e le volontarie di Sardegna Palestina, a chi ha lavorato dietro le quinte e alla direzione artistica di Fabrizio Lai, che ha reso possibile questa decima edizione.

Particolare riconoscimento va a Su Tzirculu per la collaborazione e l’impegno con cui, da sempre al nostro fianco, sostiene la resistenza del popolo palestinese e ai tecnici del Ip service, a Wesley ed Emanuele che hanno garantito un allestimento audio-video professionale. Il nostro apprezzamento va anche alla Cooperativa Sant’Elia per l’assistenza durante l’evento, ai volontari dell’ambulanza di Guspini e al supporto del Comune di Cagliari per il Patrocinio e per la concessione gratuita degli spazi.

Continueremo a promuovere la cultura come forma di resistenza, attraverso i libri, il teatro, la musica, il cinema e ogni occasione di incontro e di dialogo, per tenere viva la coscienza collettiva e opporci alla disinformazione e alla complicità.

Arrivederci alla prossima edizione di Palestina in Sardegna.

Cultura è resistenza: Palestina in Sardegna – X Edizione18.07.26 - Pierpaolo Loi
20/07/2026

Cultura è resistenza: Palestina in Sardegna – X Edizione
18.07.26 - Pierpaolo Loi

Ieri, 17 luglio 2026, al Lazzaretto di Sant’Elia a Cagliari, si è svolta la prima giornata di Palestina in Sardegna - X Edizione, rassegna letteraria

18/07/2026
Al via la decima edizione di Palestina in SardegnaIncontri e spettacoli fino al 18 luiglio
17/07/2026

Al via la decima edizione di Palestina in Sardegna
Incontri e spettacoli fino al 18 luiglio

Incontri e spettacoli fino al 18 luiglio

Inizia oggi                                                                                               CULTURA È RESI...
17/07/2026

Inizia oggi CULTURA È RESISTENZA
🇵🇸 PALESTINA IN SARDEGNA – X EDIZIONE

17–18 luglio 2026
Lazzaretto di S. Elia, Cagliari

Programma
━━━━━━━━━━━━━━
VENERDÌ 17 LUGLIO
Chiostro del Lazzaretto
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🕡 18.30 – Apertura e presentazione libro
Introduzione alla rassegna con Fawzi Ismail. Presentazione di "Hanno ucciso habibi" di Shrouq Aila, a cura di Ibtissam Jayed. Letture di brani scelti a cura di Guido Cadoni.

🕢 19.30 – "La Rosa di Gaza"
Incontro con uno degli autori, Luca Crastolla, che dialoga con Aldo Nicosia.

🕣 20.30 – "Nel dolore di Gaza"
Con l'autore Yousri Alghoul, che dialoga con Claudia Ortu.

🕤 21.30 – Proiezione "To a Land Unknown"
Film di Mahdi Fleifel, durata 105'.

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SABATO 18 LUGLIO
Chiostro del Lazzaretto
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🕡 18.30 – Dossier "Soffocare la macchina bellica"
A cura dei Giovani Palestinesi d'Italia.

🕖 19.00 – "Il segreto dell'olio e della spada"
Di Walid Daqqa, a cura di Aldo Nicosia, che dialoga con Omar Suboh.

🕗 20.00 – Monologo teatrale
Liberamente tratto dal libro "Su Pessotimista" di M. Bakri, con Guido Cadoni.

🕣 20.30 – Cena degustazione palestinese
Sottoscrizione 15€, maftul vegetariano o carne + acqua o vino.
📲 Prenotazione WhatsApp entro il 16 luglio: 333 260 2120

🎨 Durante la cena: RITRATTI con RIKATZ, con raccolta fondi a offerta libera per un piccolo ritratto.

🎶 A seguire: ISLA SOUND Dj Set & SISTA NAMELY

🕤 21.30 – Samih Al Madhoun
Note di Gaza con l'oud.

🕥 22.00 – Fogu, concerto
Dr. Drer & Crc Posse

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🎤 Direzione artistica: Fabrizio Lai
Associazione Amicizia Sardegna Palestina
✉️ [email protected]

Il 18 luglio-2026, nel ambito della 10° edizione di Palestina in Sardegna: Fogu -Concerto  Dr.Drer & Crc Posse.
16/07/2026

Il 18 luglio-2026, nel ambito della 10° edizione di Palestina in Sardegna: Fogu -Concerto Dr.Drer & Crc Posse.

Indirizzo

Via Montesanto, 28
Cagliari
09122

Orario di apertura

20:00 - 22:00

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