COBAS Cagliari - Comitati di Base della Scuola

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COBAS Cagliari - Comitati di Base della Scuola La pagina ufficiale dei COBAS Cagliari - Comitati di base della scuola

11/05/2026

È morto Sergio Repetto.

Abbiamo appreso che è morto Sergio Repetto, ex dirigente dell'USP di Cagliari, ex vicedirettore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna ed ex Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale dell'Umbria.
Lo abbiamo conosciuto per questioni professionali e ne abbiamo apprezzato non solo la competenza e la serietà nel lavoro, ma anche le doti di sensibilità umana, di apertura intellettuale, e capacità dialogiche che spesso vengono meno facilmente in chi ricopre incarichi di responsabilità e potere.
In lui, invece, erano doti che apparivano naturali e facilitavano il suo lavoro e le relazioni non solo con i suoi collaboratori, ma con i suoi interlocutori, anche di parte opposta, come i Cobas.
Tutti coloro che lo hanno conosciuto lo hanno apprezzato e ora ne piangono la morte prematura. Addio, Sergio. Si sentirà la tua mancanza.

DIALOGHI SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE DELLA GIUSTIZIADomenica 15 marzo dalle ore 17 si terrà nella sede dei Cobas Caglia...
13/03/2026

DIALOGHI SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE DELLA GIUSTIZIA
Domenica 15 marzo dalle ore 17 si terrà nella sede dei Cobas Cagliari, via Santa Maria Chiara 104, un incontro di approfondimento sul Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo, a cura del Comitato Giusto dire NO, e dei Cobas Scuola Cagliari:
Coordina: Andrea Degiorgi, dei Cobas Scuola Cagliari
Intervengono:
Federico Loche, Magistrato, Comitato Giusto dire NO
Fabio Pili, Avvocato, Comitato Giusto dire NO
Andrea V***a, Magistrato, Comitato Giusto dire NO
Si può partecipare alla conferenza da remoto tramite il link:
https://us06web.zoom.us/j/83388245550?pwd=32RDSspsIy93NiHFLh9U10aCSnfd24.1

11/01/2026

Ciao Giorgio
I Cobas di Cagliari piangono Giorgio Canetto
ricordando il suo costante impegno sociale sindacale e politico.

https://www.cobascagliari.org/2025/11/sciopero-generale-28-novembre-2025/
24/11/2025

https://www.cobascagliari.org/2025/11/sciopero-generale-28-novembre-2025/

Sciopero generale 28 novembre 2025 24 Novembre 2025 di Amministratore Contro la finanziaria di guerra che taglia la spesa sociale in nome dell’austerità ma rilancia la spesa in debito per gli armamenti Contro la follia della corsa al riarmo e la propaganda militarista, penetrata anche nelle scuol...

19/11/2025

Mi scusi Dirigente, se appaio impertinente.
Se io sono giulivo, Lei appare assai creativo.
Ho letto la risposta che è giunta con la posta
ad una sua docente che ha chiesto solamente
le ferie per due dì: sabato e venerdì.
Lei scrive all'insegnante, in modo, ahimè, inquietante:
dovrà recuperare, ovvero lavorare,
le ore che ha perdute per le ferie godute.
Recuperar le ferie? Sono richieste serie?
Benché non sia inesperto, rimango ancora incerto
di aver bene capito ciò che mi è riferito.
Ma non l'ho digerito.
"Feria" è un termine astratto, ovvero non è un fatto.
È solo un bel concetto che, almeno per chi ha letto,
vuol dir non faticare, ma solo riposare,
o meglio detto: oziare, per poi poter tornare
di nuovo a lavorare, senza recuperare.
È come un dì di festa, in cui l'opra si arresta.
È d'uopo un dizionario? Ossia un vocabolario
che spieghi l'accezione di un termine o espressione?
La feria è un breve stacco per evitar lo scacco:
è breve ricreazione ....per chi non è in pensione.
ma in stato di fusione. Grazie per l'attenzione.
Spero aver fatto luce alla Sua Mente, o duce.

COBAS Scuola CAGLIARIsede legale: via Santa Maria Chiara 104/A - 09134 - Cagliarimail: cobas.scuola.cagliari@gmail.comPE...
27/04/2025

COBAS Scuola CAGLIARI
sede legale: via Santa Maria Chiara 104/A - 09134 - Cagliari
mail: [email protected]
PEC: [email protected]
Sito: www.cobascagliari.org
Telefono : 0704632753
COBAS - Comitati di Base della Scuola
Comunicato stampa 27 aprile 2025
I COBAS Scuola con i docenti precari il 28 aprile all’USR Sardegna
I Cobas Scuola di Cagliari sostengono le giuste rivendicazioni e richieste dei docenti precari, in mobilitazione il giorno 28 aprile 2025 davanti all’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna.
Ritengono insostenibile la situazione di costante precariato del lavoro nella scuola, che non garantisce né una situazione lavorativa dignitosa, né una qualità dell’istruzione degna di una scuola pubblica come istituzione fondamentale in una società democratica, riproponendo le loro richieste:
a) la formazione iniziale gratuita per chiunque voglia insegnare;
b) l’attuazione sistematica del doppio canale di immissione in ruolo (prevista dalla Legge 124/1999, oltre che dalle norme europee: concorsi e graduatorie per l'insegnamento): dopo tre anni di insegnamento deve essere prevista l'immissione in ruolo, in base ai posti disponibili;
c) l’abrogazione del mercimonio dei titoli, che hanno fatto sì che oggi i titoli si acquistino, in Italia o all'estero, dando l'opportunità alle università private di guadagnare dall'imposizione di sempre nuovi titoli per insegnare: un vero salasso per tutti i precari e chiunque voglia acquisire un qualsiasi titolo, a fronte di una formazione che viene giudicata unanimemente inadeguata;
d) la modifica radicale delle nuove regole concorsuali: deve essere ripristinato il valore abilitante dei concorsi a cattedra; garantita la pubblicazione di una graduatoria generale di tutti gli idonei a un concorso; lo scorrimento di tutte le graduatorie concorsuali, in ordine cronologico; la possibilità di svolgere i concorsi nella regione di residenza, senza essere costretti a fare viaggi costosi e faticosi, esigenza ineludibile per chi vive in Sardegna;
e) la modifica delle procedure di nomine delle supplenze, affidate dal 2022 ad un algoritmo cieco, che crea ingiustizie ed esclusioni perverse: le tecnologie possono essere usate in modo razionale;
f) l’abrogazione del nuovo D.M. 32/2025 che introduce la conferma dei docenti di sostegno a gradimento dei genitori e dei dirigenti scolastici: una norma che appare incostituzionale e che stravolge ogni ordine di graduatoria;
g) la gestione razionale dei permessi di studio, con il coordinamento tra le università e il Ministero dell’istruzione; mentre attualmente i termini di scadenza delle domande dei permessi di studio sono spesso scollegati con i tempi di iscrizione ai corsi di studio e ai percorsi abilitanti: una gestione assurda che costringe molti/e colleghe/i a fare i salti mortali, e in alcuni casi a chiedere aspettativa non retribuita, per frequentare corsi che sono stati imposti come obbligatori.

Il sito ufficiale dei COBAS Cagliari - Comitati di base della Scuola

27/04/2025

Comunicato Stampa Precari Sardi in Cattedra
28 aprile – Sa Die de sa Sardigna: niente festa per i precari. Presidio e incontro con il Direttore USR Sardegna Feliziani
Cagliari, 27 aprile 2025
Il 28 aprile è "Sa Die de sa Sardigna", la giornata simbolo della libertà e dell’identità del nostro popolo. In questa data, le scuole si fermano per celebrare la storia e i diritti della Sardegna. Ma per noi docenti precari non c'è nulla da festeggiare: dopo anni di lavoro nella scuola pubblica, continuiamo a essere ignorati, penalizzati, precarizzati. Mentre si celebra la libertà, noi dobbiamo ancora lottare per il diritto fondamentale a un lavoro stabile, dignitoso e riconosciuto.
Il gruppo Precari Sardi in Cattedra comunica la propria partecipazione al presidio che si terrà lunedì 28 aprile 2025, a partire dalle ore 9:00, in via Giudice Chiano 46 a Cagliari, di fronte alla sede dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna. Il presidio è organizzato insieme al Movimento ESP “Educazione senza prezzo” e ad altri movimenti della scuola pubblica, con il sostegno dei COBAS Scuola Cagliari, che hanno espresso solidarietà e appoggio alle nostre istanze.
A seguire, una delegazione sarà ricevuta dal Direttore dell’USR Sardegna, dott. Francesco Feliziani, per esporre alcune questioni che da tempo gravano sui docenti precari della nostra regione.
Ancora oggi, in Sardegna, migliaia di docenti, precari e famiglie vivono una condizione di grave incertezza: dopo anni di lavoro nella scuola pubblica, senza alcuna stabilizzazione, vedono assottigliarsi sempre più la possibilità di un impiego stabile. Nonostante l’esperienza maturata sul campo, il Ministero pretende oggi nuovi percorsi di abilitazione, imposti dopo anni di servizio, con costi elevatissimi a carico degli stessi lavoratori. Siamo costretti a lavorare per pagare una formazione che, nella sostanza, abbiamo già ampiamente acquisito con l'impegno quotidiano nelle aule e nelle scuole di tutto il territorio. Una contraddizione inaccettabile che rende ancora più urgente e necessario un intervento deciso a tutela della dignità e dei diritti di chi da anni sostiene la scuola pubblica.
Le nostre istanze sono chiare:
•
Richiesta di piena trasparenza nella gestione delle graduatorie scolastiche, in particolare alla luce delle criticità già segnalate relative al concorso ordinario 2023;
•
Chiarimenti e revisione dell'elenco non graduato e delle anomalie nelle assegnazioni, che penalizzano gravemente i candidati idonei;
•
Verifica puntuale sull'attribuzione delle riserve di legge, affinché avvenga secondo criteri chiari e controllabili;
•
Richiesta di deroga per l’inserimento nella prima fascia GPS dei corsisti abilitandi 30 CFU, alla luce dei ritardi organizzativi e dell'impegno pluriennale dei docenti coinvolti;
•
Revisione dell’algoritmo GPS, che nella sua formulazione attuale si traduce in un pesante svantaggio per i precari storici, spesso superati da colleghi con minore esperienza;
•
Esigenza urgente di costruire una comunicazione strutturata e continuativa tra USR, Università e Regione Sardegna, al fine di garantire procedure chiare, certe e tempi congrui, evitando che il sistema scolastico regionale continui a produrre ulteriore precarietà;
•
Richiesta di annullamento della norma che affida alle famiglie la conferma del docente di sostegno, una misura che consideriamo gravemente lesiva della dignità professionale degli insegnanti e pericolosa per il principio di equità scolastica: la continuità didattica e la tutela del diritto allo studio degli alunni con disabilità devono restare responsabilità delle istituzioni scolastiche, non oggetto di valutazioni soggettive da parte delle famiglie.
Questa iniziativa nasce da una profonda stanchezza e da una crescente amarezza: dopo anni di servizio, formazione, sacrifici personali ed economici, molti di noi rischiano ancora una volta di essere beffati da ritardi, errori e mancanza di coordinamento tra le istituzioni. Non vogliamo più essere vittime invisibili di un sistema che, invece di valorizzare chi lavora ogni giorno nella scuola, lo penalizza sistematicamente.
Chiediamo rispetto, diritti, trasparenza e un impegno concreto da parte delle istituzioni.
Precari Sardi in Cattedra

Indirizzo

Via Santa Maria Chiara 104
Cagliari
09134

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 18:30
Martedì 16:30 - 18:30
Giovedì 16:30 - 18:30

Telefono

+390704632753

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