Amnesty International Gruppo 128 Cagliari

Indicazioni

Amnesty International Gruppo 128 Cagliari "Meglio accendere una candela che maledire l'oscurità"
Apertura al pubblico: martedì dalle 20.00
Sede

15/10/2026
14/10/2026

La sera del 12 ottobre 2007 Aldo Bianzino, 44 anni, è a casa con la compagna Roberta Radici, il figlio Rudra di 14 anni e la suocera, quando la polizia bussa alla porta.

Inizia una perquisizione che porta al ritrovamento di alcune piante di ma*****na nel giardino di casa. L’uomo dichiara immediatamente che ne fa uso personale e se ne assume tutte le responsabilità. Nonostante questo vengono arrestati sia lui che Roberta. Due giorni dopo, il corpo di Aldo viene trovato senza vita nella sua cella.

l giorno in cui Aldo viene trovato senza vita, Roberta ha un colloquio con il vice-ispettore del carcere, che invece di informarla del decesso le fa domande su eventuali patologie pregresse del compagno. Nel negarne l’esistenza, la donna chiede informazioni sullo stato di salute del suo compagno e le viene risposto che è in ospedale in rianimazione.

Poco dopo la scarcerano. Alla sua domanda su quando potrà vederlo le rispondono: "Martedì, dopo l'autopsia".

Già dai primi giorni qualcosa non torna: un medico legale nominato dalla famiglia riscontra sul ca****re ematomi cerebrali, costole rotte e danni al fegato che non sono compatibili con un malore, ipotizzando così un pestaggio con tecniche “militari” per danneggiare gli organi senza lasciare tracce. Secondo alcuni detenuti, inoltre, la notte del 13 ottobre Aldo avrebbe chiesto aiuto ma nessuno lo avrebbe soccorso. Questo sarebbe confermato anche dai video, nei quali non appaiono controlli tra le 3.20 e le 8 di mattina. Inizia così la sua battaglia per ottenere verità e giustizia.

Un agente della polizia penitenziaria viene quindi indagato per omissione di soccorso e si apre un’indagine contro ignoti per omicidio volontario. Allo stesso tempo, però, il Pubblico ministero chiede nuovi aggiornamenti. La morte viene attribuita a un aneurisma cerebrale.

Nel 2008 e poi nel 2009, il Pubblico ministero - lo stesso che aveva disposto la perquisizione in casa Bianzino - chiede l’archiviazione del procedimento contro ignoti. La famiglia si oppone due volte, ma nel 2009 la richiesta è approvata e il caso archiviato. Nello stesso anno, Roberta muore a causa di un tumore.

Rudra inizia a lottare per tutti e due. Ha solo 16 anni.

Nel 2015 si arriva alla condanna per omissione di soccorso nei confronti dell’agente della polizia penitenziaria. Rudra però non si ferma e nuovi esami mostrano come le lesioni siano avvenute quando Aldo era ancora vivo e i traumi sul corpo non coincidano con la versione della morte naturale. Nell'aprile 2018 deposita quindi presso la Procura di Perugia la richiesta di riapertura del caso.

Nel novembre 2025 ci riprova ancora e presenta una nuova richiesta di riapertura delle indagini. La Procura di Perugia apre un fascicolo modello 45, che però non costituisce ancora, di per sé, una formale iscrizione di notizia di reato.

Le buone notizie della settimana!Diritto alla saluteItalia - Il 2 ottobre 2026 la Corte costituzionale ha dichiarato l’i...
12/10/2026

Le buone notizie della settimana!

Diritto alla salute

Italia - Il 2 ottobre 2026 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 35 della legge 833 del 1978, nella parte in cui non prevede l’assistenza di un avvocato nei procedimenti di convalida dei trattamenti sanitari obbligatori (Tso).

Pena di morte

Pakistan - Il 4 ottobre 2026 l'Alta corte di Sindh ha commutato in ergastolo la condanna a morte di Taj Mohammad, che nel 2011 era stato giudicato colpevole di un omicidio nel contesto di una disputa sul possesso di terreni agricoli.

Giustizia internazionale

Afghanistan - Il 5 ottobre 2026 la Corte penale internazionale ha reso pubblici i mandati di cattura emessi nell'estate del 2025 nei confronti della Guida suprema dei talebani Haibatullah Akhundzada, del capo del potere giudiziario Abdul Hakim Haqqani e di altri due sospetti, Habibullah Agha and Neda Mohammad Nadim. I quattro mandati di cattura riguardano il crimine contro l'umanità di persecuzione.

Diritti umani

Venezuela - Il 6 ottobre 2026 il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite ha rinnovato il mandato biennale della Missione indipendente di accertamento dei fatti, istituita nel 2020 per indagare e riferire sulle violazioni dei diritti umani in corso nel paese.

Clima

Australia - Il 7 ottobre 2026 l'Alta corte si è pronunciata contro l'espansione di una grande miniera di carbone, in quanto le autorità non avevano valutato l'impatto, sul clima globale, dell'aumento delle emissioni di gas serra derivante dal progetto di ampliamento del sito.

Campagna "Proteggo la protesta"

Francia - Il 7 ottobre 2026, dopo il ferimento di un manifestante minorenne nella città di Lione, il ministro dell'Interno ha annunciato la sospensione dell'uso delle granate stordenti da parte della polizia nel corso delle proteste. Amnesty International ha definito la decisione "un primo passo positivo" ma continua a chiedere il divieto assoluto di queste armi in tutte le manifestazioni.

10/10/2026

La pena di morte è una punizione crudele, disumana e degradante e va abolita, ovunque.
Ecco cinque cose da sapere:
1️⃣Può uccidere una persona innocente
2️⃣Non serve a far diminuire i reati
3️⃣Si tratta di un omicidio premeditato (dello stato)
4️⃣Nega ogni possibilità di riabilitazione
5️⃣Viola il diritto alla vita

Scopri la nostra campagna contro la pena di morte: https://bit.ly/3sPQXH5

09/10/2026

In un tempo di continui attacchi alla giustizia internazionale, non ci poteva essere scelta migliore di assegnare il Nobel per la Pace a Navanethem "Navi" Pillay.

Ex-giudice della Corte penale internazionale, Navi Pillay ha guidato la Commissione d'inchiesta delle Nazioni Unite che ha definito "genocidio" quanto commesso da Israele nella Striscia di Gaza occupata. Non solo, ha continuato a difendere i diritti umani mentre sempre più stati si sottraggono alle proprie responsabilità e ha combattuto contro l'apartheid istituzionalizzato e il razzismo sistemico.

In un mondo sull'orlo del baratro, il coraggio e la determinazione di Navi Pillay ci danno la forza per continuare a lottare.

Palestina 36.  Da vedere per comprendere  quando tutto ebbe inizio.  Ancora nelle sale.
06/10/2026

Palestina 36. Da vedere per comprendere quando tutto ebbe inizio. Ancora nelle sale.

Le buone notizie della settimana!Sparizioni forzateEgitto / Italia - Il 28 settembre 2026 il Tribunale di Roma ha condan...
05/10/2026

Le buone notizie della settimana!

Sparizioni forzate

Egitto / Italia - Il 28 settembre 2026 il Tribunale di Roma ha condannato a dieci anni di carcere tre funzionari dell'Agenzia per la sicurezza nazionale del Cairo, giudicati colpevoli del sequestro del ricercatore italiano Giulio Regeni, avvenuto il 25 gennaio 2016.

Pena di morte (1)

Stati Uniti d'America - Il 28 settembre 2026 un giudice dello stato dello Utah ha ordinato la scarcerazione di Douglas Stewart Carter, 71 anni, nel braccio della morte dal 1985. La procura ha rinunciato a chiedere un nuovo processo dopo che un test del Dna aveva rivelato l'estraneità del prigioniero all'omicidio del quale era stato giudicato colpevole.

Pena di morte (2)

Stati Uniti d'America - Il 28 settembre 2026 è tornato in libertà Justin Michael Wolf dopo aver trascorso 25 anni in carcere, più di dieci dei quali nel braccio della morte dello stato della Virginia. Wolf, che in un'occasione era arrivato a un passo dall'esecuzione, è stato definitivamente riconosciuto estraneo all'omicidio per il quale nel 2001 era stato condannato alla pena capitale.

Libertà d'espressione

Tunisia - Il 29 settembre 2026 è entrato in vigore un emendamento al decreto 54 del 2022 sui crimini informatici, che ha abrogato la condanna fino a cinque anni di carcere, in assenza di recidiva, per il reato di "diffusione di notizie false".

Diritti delle persone migranti, richiedenti asilo e rifugiate

Spagna - Il 30 settembre 2026, dopo la pubblicazione di una ricerca di Amnesty International, la procura militare ha annunciato l'apertura di un'indagine su denunce di torture ai danni di migranti da parte di soldati nell'exclave di Ceuta. Il ministro della Difesa ha trasmesso alla procura la ricerca di Amnesty International.

Giustizia internazionale

Consiglio d'Europa - Il 1° ottobre 2026 l'Assemblea parlamentare ha approvato una risoluzione che chiede agli stati di assicurare che la Corte penale internazionale e altre istituzioni che hanno sede in Europa possano accedere senza alcun impedimento a tutti quei servizi (bancari, informatici e altri ancora) necessari per lo svolgimento del loro mandato.

02/10/2026

Diritti umani - Mali, ricerca di Amnesty: “L’esercito e il Gruppo Wagner hanno commesso crimini di guerra - Uno degli attacchi analizzati si è verificato il 17 marzo 2025, quando un drone ha centrato un mercato pieno di gente a Ejdeir.

01/10/2026

Quelle che avrebbero dovuto essere le ultime ore di vita di Christa Pike sono state un’atroce replica della sofferenza che aveva vissuto da piccola. Per 40 minuti, due volte, gli addetti all’esecuzione dello stato del Tennessee hanno provato a iniettarle per vena i farmaci dell’iniezione letale, senza successo.

Oggi 50enne, Christa è stata condannata nel 1996 per un omicidio commesso l'anno precedente, quando aveva 18 anni. Durante l'infanzia ha affrontato stup*i, violenza sessuale e fisica, abbandono. Lo stato ha fallito nel suo dovere di proteggerla da bambina, nonostante fosse chiaro cosa stesse affrontando. Al processo, anche gli avvocati d'ufficio hanno fallito, presentando prove minime sul collegamento tra queste violenze e il reato commesso.

Ora il governatore del Tennessee ha sospeso tutte le esecuzioni fino alla fine del 2026, compresa quella di Christa.

La pena di morte non è mai la soluzione. Chiediamo al governatore la clemenza.

01/10/2026

Cos'è successo nel mondo a settembre?
STATI UNITI | Il dipartimento di stato ha vietato Per la seconda volta a una delegazione dello stato di Palestina di prendere parte all’Assemblea generale dell'Onu.
CISGIORDANIA OCCUPATA | Francia, Regno Unito, Spagna, Finlandia, Danimarca, Irlanda, Islanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Svezia e Canada hanno annunciato lo stop all’acquisto di beni e servizi prodotti nelle colonie illegali israeliane.
RUSSIA | La Cedu (Corte europea dei diritti umani) ha respinto 879 ricorsi contro la Russia, nonostante le accuse di violazioni dei diritti umani fossero potenzialmente fondate, perché “non riguardavano questioni di particolare rilevanza".
HONG KONG | L’Alta corte ha condannato l’avvocata Chow Hang-tung e gli attivisti Lee Cheuk-yan e Albert Ho Chun-yan a pene da cinque a oltre sette anni di carcere per aver ricordato il massacro di Tiananmen.
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