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Le buone notizie della settimana!Prigioniere e prigionieri di coscienzaCiad - Il 14 agosto 2026 è stato graziato Succès ...
24/08/2026

Le buone notizie della settimana!

Prigioniere e prigionieri di coscienza

Ciad - Il 14 agosto 2026 è stato graziato Succès Masra, già primo ministro, principale esponente dell’opposizione e avversario del presidente Idriss Déby alle elezioni del 2024. Nel maggio 2025 era stato condannato a 20 anni di carcere per incitamento all'odio. Con lui sono stati scarcerati otto oppositori del Gruppo di concertazione degli attori politici, arrestati nell'aprile 2025 per manifestazione non autorizzata.

Diritti delle persone migranti, richiedenti asilo e rifugiate

Germania - Il 18 agosto 2026, poche ore prima della sua espulsione verso l'Italia in quanto stato dell'Unione europea di primo arrivo, Abdirisaq Warsame, una donna di 22 anni fuggita dalla Somalia per evitare un matrimonio combinato, ha ottenuto "asilo ecclesiastico", un istituto previsto da una convenzione dello stato con le chiese protestanti tedesche, in attesa della scadenza dei termini per il suo trasferimento.

Persone che difendono i diritti umani

Bulgaria - Il 21 agosto 2026 Abdulrahman al-Khalidi, difensore dei diritti umani dell'Arabia Saudita, è tornato in libertà. Nel 2013 aveva lasciato il suo paese a causa delle sue attività in difesa dei prigionieri politici e aveva chiesto asilo in Bulgaria. Qui era stato arrestato nell'ottobre 2021 e posto in detenzione amministrativa, in costante pericolo di essere rimpatriato. In suo favore erano intervenute anche Amnesty International e la Corte europea dei diritti umani.

20/08/2026

L’accordo Italia-Albania per l’esternalizzazione della detenzione di persone migranti e richiedenti asilo mette a rischio la loro incolumità, la loro libertà e i loro diritti umani.

A poche settimane dai fatti di Ceuta, che hanno messo in evidenza i pericoli delle politiche migratorie dell’Unione europea, basate sull’esclusione e sul confinamento, nella nostra nuova ricerca “Italia: la detenzione extraterritoriale delle persone migranti e gli obblighi in materia di diritti umani”, esaminiamo l’accordo che ha istituito due centri in Albania gestiti dalle autorità italiane: https://bit.ly/4g4GOP0

Un accordo che ha comportato il trasferimento forzato, il trattenimento di centinaia di persone, prevalentemente razzializzate, e un accesso fortemente limitato all'assistenza legale. Non solo: le condizioni detentive e il grave costo umano delle politiche di esternalizzazione dell’Italia potrebbero aver contribuito anche a indurre alcune persone detenute a compiere atti di autolesionismo o a tentare il suicidio.

Chiediamo all’Italia di porre fine all'accordo con l'Albania, la cui attuazione si è dimostrata incompatibile con gli obblighi in materia di diritti umani, e all'Unione europea di non replicare crudeli meccanismi analoghi per contrastare la migrazione.

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L'opera nella foto è stata realizzata da Laika

Le buone notizie della settimana!  GiustiziaIsraele / Territorio palestinese occupato - Il 7 agosto 2026 Yinon Levy, un ...
17/08/2026

Le buone notizie della settimana!

Giustizia

Israele / Territorio palestinese occupato - Il 7 agosto 2026 Yinon Levy, un colono israeliano già sanzionato dall'Unione europea, è stato incriminato per omicidio colposo a seguito di condotta sconsiderata per l'uccisione dell'attivista e insegnante palestinese Awdah Hathaleen, avvenuta il 28 luglio 2025 nel villaggio di Umm al-Khair, nella Cisgiordania occupata. Si tratta della prima incriminazione di un israeliano per la morte di un palestinese dal 2019.

Pena di morte

Libano - L'11 agosto 2026 il parlamento ha approvato la legge che abolisce la pena di morte sostituendola con l’ergastolo ai lavori forzati, ufficializzando una moratoria sulle esecuzioni in vigore dal 17 gennaio 2004. Una volta che la legge sarà stata ratificata dal presidente della repubblica e pubblicata sulla gazzetta ufficiale, il Libano diventerà lo stato n. 114 ad aver completamente abolito la pena capitale.

Diritto all'istruzione

Liberia - Il 12 agosto 2026 il governo ha deciso che, a partire dal 7 settembre, non vi saranno più tasse d'iscrizione alla scuola pubblica dall'asilo nido alla prima media. Questa riforma, se attuata integralmente, andrà a vantaggio di quasi mezzo milione di famiglie non in grado di mandare le loro figlie e i loro figli a scuola per motivi economici.

Libertà di stampa

Afghanistan - Il 13 agosto 2026 il giornalista Hamid Fahradi è stato scarcerato un mese prima della fine della pena. Il 19 settembre 2024 era stato condannato a due anni di carcere per "propaganda contro i talebani" e "cooperazione con media ostili", nel caso specifico il portale Etilaatroz che opera dall'esilio. Amnesty International aveva lanciato un appello in suo favore.

Tecnologia e diritti umani

Francia - Il 14 agosto 2026 il Consiglio costituzionale francese ha bocciato il divieto di accesso ai social network per i minori di 15 anni, ritenendo che costituisca una "limitazione impropria, non necessaria e sproporzionata" alla libertà di espressione e di comunicazione delle persone minorenni. Amnesty International aveva criticato la legge, sostenendo che devono essere le piattaforme social a garantire un ambiente sicuro alle persone utenti.

Prigioniere e prigionieri di coscienza

Venezuela - Il 14 agosto 2026 hanno ritrovato la libertà 78 prigionieri e prigioniere di coscienza tra cui Emirlendis Benitez, che nel 2018 era stata condannata a 30 anni di carcere per reati di opinione. Amnesty International aveva promosso un appello per la sua scarcerazione.

Le buone notizie della settimana!Pena di morteStati Uniti d'America - Il 23 luglio 2026 un tribunale dello stato del Del...
10/08/2026

Le buone notizie della settimana!

Pena di morte

Stati Uniti d'America - Il 23 luglio 2026 un tribunale dello stato del Delaware ha disposto l'emissione di un certificato di innocenza in favore di Jermaine Wright, 34 anni dopo la sua errata condanna a morte. Sebbene nessuna prova lo legasse all'omicidio del quale era accusato, venne ritenuto colpevole sulla base di una propria confessione sotto effetto di eroina e della falsa testimonianza di un informatore della polizia. La condanna era stata annullata nel 2014. Wright è il 203mo condannato a morte riconosciuto innocente dal 1977.

Detenzione amministrativa

Israele - Il 4 agosto 2026 le autorità israeliane hanno scarcerato il prigioniero palestinese Jibril Mohammad Zubaidi. Era stato arrestato all'inizio del 2023 nel campo rifugiati di Jenin, nella Cisgiordania occupata. Da allora era stato posto in detenzione amministrativa, senza accusa né processo, sulla base di prove segrete circa la sua presunta pericolosità.

Prigioniere e prigionieri di coscienza

Guatemala - Il 5 agosto 2026 un tribunale ha concesso la libertà condizionata, dietro pagamento di una cauzione, a Luis Pacheco ed Héctor Chaclán, autorità ancestrali dei 48 cantoni di Totonicapán. Erano stati arrestati nell'aprile 2025 in relazione a una serie di proteste convocate a livello nazionale nel 2023.

Tecnologie

Stati Uniti d'America - Il 7 agosto 2026 un giudice dello stato del New Mexico ha condannato l'azienda Meta a pagare una multa di 567 milioni di dollari per danni causati alla salute mentale di minorenni e a fare modifiche alle piattaforme di Instagram e Facebook per renderle più sicure. Già il 24 marzo 2026 un altro giudice dello stesso stato aveva multato Meta per 375 milioni di dollari per non aver avvertito sui pericoli delle sue piattaforme e non aver protetto le persone minorenni dal rischio di adescamento da parte di predatori sessuali.

05/08/2026

Andrea Soldi è un ragazzo solare, allegro, grande tifoso del Torino. Ha una bellissima famiglia e ammira il passato in Marina del padre. Proprio per questo, decide di diventare militare.
A 20 anni, però, cambia tutto.

Al giuramento, la famiglia nota un Andrea diverso, dimagrito e più silenzioso. Dopo qualche mese, non riuscendo a contattarlo, il papà e la sorella si recano in caserma, dove riescono a vederlo soltanto insistendo. Andrea è in crisi catatonica da 48 ore scende
le scale barcollando, è spaventato.

Inizia così una trafila di visite specialistiche e arriva la diagnosi: schizofrenia paranoide.
Trascorrono anni di alti e bassi, anni di cure, anni in cui Andrea non mostra segni di violenza, anni che documenta in un diario, trovato dal papà dopo la morte.

Si arriva così al 2015: Andrea cambia casa e, per questo, anche medico curante. Gli viene prescritto un farmaco con effetti pesanti, la famiglia è preoccupata e chiede più volte aiuto. Il 4 agosto il medico chiama il padre per avvisarlo che avrebbero potuto procedere a un Trattamento sanitario obbligatorio. Era già successo e Andrea aveva sempre collaborato, perché sapeva di non stare bene. Il pomeriggio del 5 agosto il padre indica al medico la panchina dove si siede sempre Andrea e si allontana, come gli viene suggerito di fare.

Sono le 14.30, alle 15.45 Andrea muore.

Sul posto, oltre a medico e infermiere, sono presenti tre agenti della polizia municipale: la situazione degenera, due gli fermano le braccia, l’altro attiva una manovra di contenimento che lo fa svenire. A questo punto, incosciente, Andrea viene condotto a terra con violenza, ammanettato con le braccia dietro la schiena e mantenuto in posizione prona per un tempo prolungato, nonostante manifesti segni di soffocamento.

Viene caricato in posizione prona in ambulanza, ancora incosciente. All’arrivo in ospedale, un’infermiera deve urlare più volte chiedendo che gli siano tolte le manette. Provano a rianimarlo ma non c’è nulla da fare. Andrea muore per asfissia da strangolamento. Il giorno dopo, la famiglia si reca in ospedale e il dottore li avvisa di voler procedere all’autopsia, dato che Andrea è arrivato già morto in ospedale.

Inizia così un lungo processo, durato 5 anni.

Il 19 ottobre 2020 la Corte d’appello di Torino emette la sentenza nel processo confermando, ma riducendo di due mesi, le condanne a un anno e otto mesi infitte nel maggio 2018, in primo grado, per omicidio colposo nei confronti di un medico psichiatra e di tre agenti della Polizia municipale. Nessun giorno di carcere e niente risarcimento per la famiglia, che viene invece pagato dal Comune.

Nel 2022 la Corte di cassazione conferma quanto espresso nei primi due gradi di giudizio. Rigettati i ricorsi degli imputati e confermate le quattro condanne a 18 mesi .

Foto: Antonio De Matteo

04/08/2026
Le buone notizie della settimana!Prigioniere e prigionieri di coscienza (1)Turchia - Il 22 luglio 2026 Yildiz Tar, giorn...
03/08/2026

Le buone notizie della settimana!

Prigioniere e prigionieri di coscienza (1)

Turchia - Il 22 luglio 2026 Yildiz Tar, giornalista e difensore dei diritti delle persone Lgtqia+, è stato rimesso in libertà dopo un mese di detenzione preventiva. Era stato arrestato nella capitale Ankara, insieme a circa altre 200 persone, alla vigilia del vertice della Nato e accusato di reati di terrorismo.

Prigioniere e prigionieri di coscienza (2)

Venezuela - Il 29 luglio 2026 il colonnello José Jesus Lozano Mogollon è stato scarcerato. Era stato arrestato il 9 agosto 2024 e da allora era stato detenuto arbitrariamente per aver contestato, in una conversazione privata con un suo subordinato, la correttezza delle elezioni presidenziali.

Pena di morte (1)

Suriname - Il 23 luglio 2026 il parlamento ha ratificato all'unanimità il Secondo protocollo opzionale al Patto internazionale sui diritti civili e politici, dando così riverbero globale alla posizione abolizionista del paese, che aveva abolito la pena di morte dal codice penale civile nel 2015 e da quello militare nel 2021.

Pena di morte (2)

Stati Uniti d'America - Il 30 luglio 2026 un giudice di un tribunale distrettuale federale ha annullato, riconoscendone la mancata competenza mentale, la condanna a morte di Andre Staton, che nel 2006 era stato condannato alla pena capitale da un tribunale della Pennsylvania per l'omicidio della sua ex compagna. Staton verrà automaticamente condannato all'ergastolo.

Giustizia

Regno Unito / Bahrein - Il 26 luglio 2026 la Corte suprema di Londra ha dato ragione a due attivisti del Bahrein che hanno adito la giustizia britannica contro il loro governo, responsabile di aver infiltrato con un software-spia i loro computer. Il procedimento potrà proseguire presso l'Alta corte.

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