17/10/2026
TU QUELLA MATTINA ERI CON LEI
4 febbraio 1995. Per il resto del mondo, dalle ore 12:00 di quella mattina nostra sorella Manuela è svanita nel nulla. Ma per te no.
Tu conosci la verità. Tu sai esattamente cosa è successo minuto per minuto, perché tu quella mattina eri con lei.
Eri con lei all’altro capo della linea quando vi siete telefonati, mentre il cordless squillava a casa e vi accordavate per vedervi. Lei credeva a un incontro importante, tu stavi solo tendendo una trappola crudele e calcolata.
Eri nei suoi pensieri mentre era davanti allo specchio e si faceva bella per te. Si è messa il rossetto, si è profumata con cura e ha vestito i suoi sedici anni con l'entusiasmo di chi si fida. Ha lasciato il profumo e il telefono sul tavolo, convinta che sarebbe rientrata a casa di lì a poco.
Eri con lei quando ti aspettava al freddo fuori dalle poste, con in custodia quel denaro che teneva per te, coinvolta in qualcosa di più grande di lei.
Eri con lei quando ti ha visto arrivare, quando ha sorriso sollevata e senza alcuna esitazione è salita nella tua macchina. Si fidava di te. Ciecamente.
Eri con lei più tardi a casa tua, quando le hai offerto quel piatto di semolino. Quel semolino che a casa nostra non aveva toccato, ma che l'autopsia ha confermato che ha mangiato alla tua tavola nel primo pomeriggio, mentre tu continuavi a recitare la tua parte e lei continuava a credere di essere al sicuro con te.
E poi eri con lei quando la trappola si è chiusa definitivamente. Quando hai giurato il falso e hai mostrato cosa volevi davvero: volevi solo approfittarti di lei, volevi solo quello da lei. L'hai violentata, le hai strappato la vita e la dignità, tradendo la sua innocenza nel modo più vile, per poi abbandonare il suo corpo nel canyon di Tuvixeddu.
Sono passati trent'anni. Hai continuato a fare la tua vita, a camminare per strada, a sperare che il tempo e il silenzio coprissero le tue colpe. Ma la verità non si cancella.
Ogni volta che vedi il volto di Manuela, ricordati una cosa: tu sai. Tu eri con lei. E noi non smetteremo mai di cercarti e di pretendere giustizia.