24/05/2026
Il 24 maggio 2026 l’Associazione "Chilenos de Sardigna" celebrerà i suoi primi dieci anni di attività. Nata il 24 maggio del 2016, la nostra realtà rappresenta un unicum a livello internazionale: siamo stati la prima associazione al mondo costituita da figli adottivi, uniti dal desiderio di trasformare una storia personale e collettiva in un progetto di impegno civile e culturale.
La nostra forza risiede nella fortuna di avere avuto due madri e due patrie: il Cile, che ci ha dato i natali, e la Sardegna, che ci ha accolti e adottati. Questo "doppio legame" ha alimentato la nostra missione principale: il ricongiungimento tra i figli adottivi e le loro famiglie biologiche, affrontando con coraggio il tema delle adozioni avvenute tra gli anni '70 e '90. Nonostante molti di noi non parlino correntemente lo spagnolo o non lo parlino, il sentimento di appartenenza alla cultura cilena è vibrante e guida ogni nostra azione.
Un momento di altissima caratura emotiva e artistica nella nostra storia è rappresentato dal legame con gli Inti-Illimani e gli Inti-Illimani Histórico, pilastri della musica cilena nel mondo. Oltre ad aver promosso i loro concerti in Sardegna, abbiamo avuto l'onore di partecipare al concerto di Milano per i 50 anni dal colpo di stato. In quell'occasione, gli Inti-Illimani Histórico ci hanno dedicato il brano "La Luna", un riconoscimento al nostro impegno che resterà per sempre nel cuore della nostra associazione.
In questi dieci anni abbiamo costruito un rapporto di profonda stima con le istituzioni cilene in Italia, in particolare con l’Ambasciata del Cile a Roma e il Consolato. Desideriamo ringraziare tutti i diplomatici che si sono succeduti, con una menzione speciale per l’ex Segretario del Consolato, Luis Vera, per la sua costante disponibilità nel supportare le nostre istanze e per aver reso possibile l'organizzazione di consolati itineranti, fondamentali per la documentazione dei cileni residenti in Sardegna.
Altrettanto solido è il legame con le istituzioni locali che hanno creduto nei nostri progetti: la Regione Autonoma della Sardegna, la Città Metropolitana di Cagliari, e i comuni di Cagliari, Nuoro, Villamar, Capoterra, San Gavino Monreale e Baunei. Un ringraziamento va anche ai partner sociali e civili come la CGIL di Cagliari, l’ANPI, l’associazione AIDOS, il blog Croma Santiago, la fondazione Hijos y Madre del Silencio e l'associazione Carauce.
La nostra attività ha lasciato tracce indelebili sul territorio attraverso il muralismo di Hector "Mono" Carrasco:
A Nuoro, celebrando Grazia Deledda e Gabriela Mistral.
A Villamar, in una storica staffetta artistica tra il maestro Antioco Cotza e Carrasco.
A Baunei e San Gavino, con opere che narrano solidarietà e memoria.
Sul piano sociale, siamo orgogliosi della collaborazione quadriennale con il Centro Adozioni del Comune di Livorno, con cui portiamo avanti progetti fondamentali sui temi dell'adozione e dell'affido, oltre al dialogo costante con registi e testate televisive cilene che hanno documentato la nostra storia attraverso vari documentari.
Celebriamo questo decennale non come un punto d'arrivo, ma come il consolidamento di un'identità fiera. Abbiamo tessuto una rete fatta di persone, storie e istituzioni, trasformando la ricerca delle radici in un ponte universale di pace e cultura.
Con la speranza di proseguire questo cammino insieme, ci godiamo questo bellissimo traguardo e speriamo di percorre tanti altri anni in compagnia di tutti gli amici conosciuti in questi anni, rafforzando sempre più la tesi di essere figli di due magnifiche Terre.