01/10/2026
Oggi è venuto a trovarci Alessio, ex alunno della scuola San Vincenzo e ora dipendente del Corpo forestale della Regione Sardegna. Dopo aver pubblicato il video del complesso, Alessio, che ha un forte attaccamento al luogo, ci ha scritto per un sopralluogo. Da lì è nato un incontro nel quale ha messo a disposizione le sue competenze per il rilievo e la valorizzazione di un filare di lecci, perimetrale rispetto all’immobile, di presunta rilevanza monumentale.
Ci ha potuto spiegare la difficoltà di crescita di questo albero a Cagliari, a un’altitudine che è prossima al livello del mare e fuori dal suo optimum ecologico. Già di per sé questo fatto rappresenta una rarità, se si aggiunge la vecchiaia delle piante, ora secolari, siamo davanti a dei veri e propri guardiani del San Vincenzo. E Alessio, con grande professionalità, ce li ha fatti guardare con occhi nuovi. Con lui, a supportarlo nei rilievi e nelle misurazioni, Davide, architetto e anche lui ex alunno della scuola.
Si tratta di una scintilla, che è propriamente quanto auspicavamo, che nasce dalla condivisione e partecipazione a questo progetto, il cui scopo principale è la restituzione di uno spazio importante alla città.
Un esempio di partecipazione attiva, guidato dal motore dei ricordi ma anche dalla voglia di mettersi a disposizione della collettività, per la quale non possiamo far altro che ringraziare. E come Alessio ha raccolto il nostro invito, auspichiamo che tante altre professionalità possano avvicinarsi al progetto: non importa quanto grande o piccolo sia il loro contributo, perché una grande marcia inizia sempre da un piccolo passo.