Cosa è la CGIL
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La CGIL è un’organizzazione autonoma e plurietnica che tutela le lavoratrici e i lavoratori dipendenti. La CGIL (Confederazione Generale Italiana del Lavoro), con più di 5 milioni di iscritti, è il maggior sindacato italiano. E’ affiliata alla CES (Confederazione Europea Sindacati) e alla ICFTU (Internazionale Sindacati Liberi). Adesione e Finanziamento
L’adesione alla CG
IL è volontaria, avviene su richiesta, è periodicamente rinnovata e può essere revocata in qualsiasi momento. Ci si iscrive alla CGIL con domanda al rappresentante sindacale del luogo di lavoro e del territorio, della Lega SPI e mediante la sottoscrizione della delega. Essa basa i propri programmi su principi della Costituzione della Repubblica. In particolare afferma il valore della solidarietà, elabora politiche rivolte a creare una società senza privilegi e discriminazioni, nella quale sia riconosciuto il diritto al lavoro, alla salute, alla tutela sociale. La CGIL è un’organizzazione autonoma e trova il fondamento della propria elaborazione programmatica nell’autonomia dai datori di lavoro, dalle istituzioni e dai partiti. La democrazia sindacale è per la CGIL lo strumento insostituibile di salvaguardia della propria autonomia di elaborazione e di decisione. Unità dei Lavoratori e delle Confederazioni
La CGIL considera l’unità dei lavoratori e la democrazia sindacale – e in questo quadro, l’unità delle confederazioni – valori e obiettivi strategici, fattori determinanti di rafforzamento del potere contrattuale del sindacale e condizione per la tutela dei diritti. Diritti e Doveri degli Iscritti
L’adesione alla CGIL comporta piena uguaglianza di diritti e doveri nel pieno rispetto di ogni appartenenza a gruppi etnici, nazionalità, lingua, fede religiosa, nonché senza discriminazione alcuna di orientamenti sessuali, culture e formazioni politiche e diversità professionali, sociali e di interessi. Iscritte ed iscritti sono tutti elettori; e tutti possono accedere alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza. E’ pienamente garantito nella CGIL il diritto di critica e di dissenso, la tutela delle minoranze, le pari dignità delle opinioni. Parimenti gli/le iscritti/e sono chiamati a comportarsi con lealtà nei confronti degli altri iscritti/e e, qualora assumano incarichi di direzione, sono chiamati a svolgere i loro compiti con piena coscienza delle responsabilità nei confronti dei lavoratori/trici rappresentati. Ne derivano doveri di coerenza dei propri comportamenti con i deliberati degli organi dirigenti, l’obbligo di difendere l’unità e l’immagine dell’intera CGIL, in particolare nei casi di trattative che si debbano svolgere su un’unica piattaforma, quella definita dal mandato. Libertà Sindacale e Pluralismo
La CGIL considera decisivo il pieno rispetto del principio della libertà sindacale e del pluralismo che ne consegue. Ciò comporta il rifiuto di qualsiasi monopolio dell’azione sindacale, nonché la verifica del mandato di rappresentanza conferito dalle lavoratrici e dai lavoratori.