14/04/2026
Nel fine settimana abbiamo trascorso una giornata speciale, di quelle che restano dentro🤍
I ragazzi della comunità, con storie pesanti sulle spalle e un passato segnato dalla rotta balcanica, hanno camminato insieme verso la Sella del Diavolo, un luogo bellissimo, ma la cui camminata portava anche il ricordo di un’emozione difficile che affonda le radici nella rotta balcanica: montagne attraversate, confini difficili da valicare, passi fatti con il fiato sospeso e il cuore pieno di timore. Quelle montagne che, per tanto tempo, hanno rappresentato fatica, freddo e pericolo.
Eppure qualcosa è cambiato.
Dove c’era paura, oggi c’è leggerezza: hanno riso, si sono fermati a guardare il panorama, si sono presi il tempo di respirare senza fretta.
Non è stata solo una "gita". È stato un piccolo, grande atto di riscrittura. La dimostrazione che anche i luoghi possono guarire, se attraversati insieme, con fiducia e con nuove possibilità.
La Sella del Diavolo è diventata simbolo di conquista, di presenza, di un pezzo di serenità ritrovata.
E noi, con loro, abbiamo imparato ancora una volta quanto sia potente trasformare un brutto ricordo in qualcosa di bello da portare con sé✨