Memoriae Milites

Memoriae Milites MEMORIAE MILITES riunisce nell'amicizia persone accomunate da una forte passione per la storia della Sardegna e per la rievocazione storica.

Domenica 23 novembre - Salone San Massimiliano Kolbe - Rievocazione storica del Martirio di San Saturnino
25/11/2025

Domenica 23 novembre - Salone San Massimiliano Kolbe - Rievocazione storica del Martirio di San Saturnino

15/10/2025
14/10/2025

Nel luglio del 1941, nel campo di concentramento di Auschwitz, un prigioniero fuggì.
Per rappresaglia, i nazisti radunarono dieci uomini.
Dieci a caso.
Dieci condannati a morire di fame e sete.

Tra loro c’era Franciszek Gajowniczek, un sergente polacco, padre di famiglia.
Quando udì il suo nome, cadde in ginocchio e gridò:
— “Mia moglie! I miei figli! Non li rivedrò mai più!”

E fu allora che un uomo fece un passo avanti.
Magro, con gli occhiali, la testa rasata e una calma che sembrava disumana.
Disse soltanto:
— “Io sono un prete cattolico. Voglio morire al suo posto.”

Si chiamava Padre Maximilian Kolbe.
Era stato arrestato per aver dato rifugio a profughi ebrei nel suo convento.
I soldati, increduli, accettarono lo scambio.

Lo condussero con gli altri nella cella della fame, un buco di pietra e oscurità.
Ogni giorno le guardie aprivano la porta per controllare chi fosse morto.
Ma dalla cella non uscivano urla.
Uscivano canti.
Canti di fede, di conforto, di pace.
Kolbe guidava le preghiere, accarezzava i morenti, e sussurrava:
— “Non c’è odio, solo amore.”

Dopo due settimane, era l’unico ancora vivo.
Il 14 agosto 1941, un ufficiale gli iniettò una dose di acido fenico.
Morì con lo sguardo sereno, le mani giunte, in silenzio.

Anni dopo, Franciszek Gajowniczek sopravvisse alla guerra.
Ritornò a casa. Abbracciò i suoi figli.
E per il resto della vita raccontò la storia di quell’uomo che gli aveva donato tutto.

Nel 1982, in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II proclamò San Massimiliano Kolbe “martire dell’amore”.
Accanto al Papa, in prima fila, c’era proprio Franciszek — l’uomo che aveva avuto il privilegio di vivere grazie al sacrificio di un altro.

E forse nessuna parola può spiegare meglio il significato della fede di quella scena:
un uomo in ginocchio, e un altro che canta mentre muore.

14/05/2025
13/05/2025
Ciao, quest'anno in occasione di Monumenti Aperti, Memoriae Milites sarà presente domenica 18 maggio presso il parco del...
12/05/2025

Ciao, quest'anno in occasione di Monumenti Aperti, Memoriae Milites sarà presente domenica 18 maggio presso il parco dell'Orto dei Capuccini viale Merello in Cagliari, con una interessante rievocazione romana!!!!!

Il sito sarà presidiato nelle giornate di Sabato 17 e Domenica 18 dalla Pro loco Città di Cagliari e dalla scuola Dante Alighieri

Indirizzo

Cagliari
09126

Orario di apertura

Martedì 20:00 - 22:30
Giovedì 20:00 - 22:30

Telefono

388 4031100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Memoriae Milites pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Memoriae Milites:

Condividi