10/11/2025
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🟥 Il 6 novembre 2025 segna una data fondamentale per migliaia di lavoratrici e lavoratori in Konecta, la più grande azienda italiana di Contact center. Dopo mesi di confronto serrato, abbiamo sottoscritto un accordo quadro sul lavoro agile, valido dal 1° novembre 2025 a maggio 2027.
☎️ Da misura emergenziale o concessione aziendale, lo smart working diventa elemento stabile, normato e strutturato dell'organizzazione del lavoro, con linee guida nazionali che garantiscono certezze a tutte le operatrici e gli operatori distribuiti nei territori. Eccole in sintesi:
➡️ L'accordo si applica ai lavoratori di Konecta Italia e Konecta R le cui mansioni siano compatibili con la prestazione da remoto;
➡️ Stabilita una percentuale minima di lavoro agile pari almeno al 40% delle giornate lavorate, calcolata su base trimestrale;
➡️ Nelle commesse in cui le percentuali di lavoro da remoto erano già più alte, le condizioni di miglior favore vengono mantenute. Nessun passo indietro rispetto a quanto già acquisito;
➡️ Nessun arbitrio: il richiamo in sede da remoto sarà possibile solo per cause tassative (come start-up di servizi, formazione o forza maggiore) e, soprattutto, dovrà avvenire con un preavviso minimo di 72 ore;
➡️ Inserite disposizioni specifiche per tutelare le persone più vulnerabili, quali lavoratori oncologici, immunodepressi o lavoratrici in gravidanza che potranno godere di una distribuzione differente dello smart working;
➡️ Normati il diritto di recesso e il diritto alla disconnessione, essenziali a tutelare la salute psico-fisica. Inoltre, l'azienda è tenuta a garantire tutti gli strumenti tecnologici necessari per svolgere la prestazione da remoto.
📌 Soddisfatti, rilanciamo la sfida: pretendiamo l'immediato avvio di un confronto serrato sulle Relazioni industriali – cruciale per il rinnovo della rappresentanza – e sui troppi temi ancora aperti, dalla gestione del Contratto di Solidarietà, alla programmazione dei piani ferie e alla gestione degli istituti.