Donne in Bici e Micromobilità

Donne in Bici e Micromobilità L' associazione Donne in Bici e Micromobilità ASD APS promuove non solo l’uso della bici, ma tutte le opzioni di micromobilità.

L'associazione Donne in bici e micromobilità ASD APS è un'organizzazione senza scopo di lucro che promuove la mobilità sostenibile e l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto. La nostra missione è quella di incoraggiare le persone a scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto, sia per motivi ambientali che di salute. Organizziamo eventi, corsi, escursioni e cicloescursioni, offriamo consu

lenze e servizi di promozione della mobilità sostenibile, e sosteniamo la ricerca e lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi per la mobilità ciclistica al femminile ma non solo. Vogliamo contribuire a creare una rete di persone che condividano la nostra passione per la bicicletta e la mobilità sostenibile, e che contribuiscano a creare un futuro più sostenibile. Donne in bici e micromobilità ASD APS promuove l’uso della bicicletta e della micromobilità come mezzo di trasporto quotidiano in sostituzione del uso sconsiderato della automobile. Sosteniamo la mobilità attiva e organizziamo vari eventi sia nel sociale che per il tempo libero con modalità escursionistiche per valorizzare gli aspetti ambientali, culturali e storici del territorio e come occasione di socializzazione tra le persone. Organizza in proprio, o promuove l’organizzazione di manifestazioni, gite, raduni e viaggi in bicicletta; studia, progetta e realizza percorsi ed itinerari cicloturistici basandosi sulla trasversalità degli ambiti culturali, artistici ed antropologici per la scoperta e la valorizzazione degli aspetti meno noti del territorio; promuove tali iniziative con pubblicazioni cartacee con siti web dedicati e ricorrendo organicamente ai social media

Amiamo scoprire i territori e la Sardegna a misura di bicicletta in tutta sicurezza, crediamo nella mobilità sostenibile e nello sviluppo territoriale con mezzi che non impattano l’ecosistema, anzi possono essere un mezzo per un turismo lento che permette di vivere a stretto contatto con il territorio . Vogliamo che le donne si incontrino, si sostengano e facciano rete. C’è tanta energia femminile che ha bisogno di trovare spazio e spazi per esprimersi

Nel Aprile 2021 Donne in Bici entra a Far parte della consulta della mobilità sostenibile di Cagliari riconosciuta dal Comune di Cagliari come organo consultivo e di collaborazione continuativa per il miglioramento della mobilità sostenibile. A gennaio 2022 il blog personale viene ufficializzato come associazione APS

Febbraio 2022 stipula un contratto di partnership con Decathlon Cagliari per la promozione di eventi dedicati alle nostre socie. Le donne sono poco rappresentate nel ciclismo urbano, il nostro scopo è di promuovere e sensibilizzare le persone nella mobilità di tutti i giorni aiutarle a superare la paura delle auto e a sapersi muovere in città. Più donne pedalano, più donne saranno incoraggiate a pedalare. CONTATTI: [email protected]
WHATSAPP ( non abilitato alle chiamate) 3397904441
Telefono: 070 754 2106

Una CATASTROFE progettuale. Sulla pelle di chi pedala non si fanno compromessi per "spegnere le polemiche". 🛑🚴‍♀️Abbiamo...
12/08/2026

Una CATASTROFE progettuale. Sulla pelle di chi pedala non si fanno compromessi per "spegnere le polemiche". 🛑🚴‍♀️

Abbiamo analizzato nel dettaglio la variante del progetto PNRR "Percorsi Verdi" tra Fonsarda e CEP (Via Medaglie d’Oro, Via Castiglione e Via Flavio Gioia). La sensazione? L'ennesima, amara frustrazione: la sicurezza di chi sceglie la mobilità attiva viene usata come una pedina sacrificabile, una fastidiosa concessione da limare pur di recuperare qualche posto auto.

basta guardare le carte per capire che così non va:

💥 Piste a doppio senso FUORI NORMA (2 metri!): In Via Medaglie d’Oro la pista bidirezionale si stringe a 2,00m . Il D.M. 557/99 impone ALMENO 2,50m. Due metri significano corsie da 1 metro: un’assurdità dove due bici, una cargo bike per bambini o un triciclo inclusivo per persone con disabilità NON riescono nemmeno a incrociarsi.

🛑 I "salti di corsia" e chi deve volare (Via Talete): Dopo l'incrocio con Via Talete la pista passa da bidirezionale a monodirezionale con un brusco restringimento. Chi saliva nel senso opposto cosa deve fare? O ha bevuto Red Bull e gli crescono le ali, oppure viene letteralmente scaricato nel traffico.

🚨 Il "Pasticcio" di Via Vesalio e il "portare la bici a mano": Pretendere in relazione tecnica che il rammagliamento avvenga facendo scendere i ciclisti di sella per attraversare sulle strisce pedonali non è una connessione: è l'ammissione di non saper progettare una rete continua.

🚗 Incroci ciechi e pericoli ad ogni traversa: Il doppio senso a ridosso dei semafori (Via Castiglione, Via Sarpi) espone al rischio continuo di Wrong-Way Conflict: l'auto che si immette guarda a sinistra e travolge il ciclista che arriva da destra sulla pista.

🚶‍♀️ Conflitti continui con i pedoni al Bus: In Via Castiglione e Via Gioia la pista passa davanti alla pensilina dell'autobus senza un'isola salvagente (Floating Bus Stop). Chi scende dal bus mette i piedi direttamente sulla pista ciclabile.

Parliamo di interventi nati con importanti risorse europee, che avevano l'obiettivo di trasformare la città. Smontare la protezione della mobilità attiva non ha alcun senso tecnico né visione di futuro.

E la cosa che fa più male è il metodo: zero ascolto, zero confronto con le associazioni del territorio che questi percorsi li conoscono metro per metro.Siamo da sempre per la mobilità ciclabile e la sicurezza stradale, ma se si deve progettare male e mettere a rischio l'incolumità delle persone, allora è decisamente meglio non fare nulla.

📩 Abbiamo inviato formale PEC al Comune di Cagliari Pagina Istituzionale
Pretendiamo risposte, verifiche e varianti immediate.

Progettare per accontentare tutti significa non tutelare nessuno. Ma sulla pelle di chi pedala, le decisioni prese a tavolino si pagano a caro prezzo.

Quante fermate fai ogni giorno?Casa. Scuola. Supermercato. Farmacia. Lavoro. Genitori. Attività dei figli. Poi finalment...
23/07/2026

Quante fermate fai ogni giorno?

Casa. Scuola. Supermercato. Farmacia. Lavoro. Genitori. Attività dei figli. Poi finalmente... di nuovo a casa.
Per anni abbiamo progettato città pensando quasi esclusivamente a chi fa un unico tragitto: casa → lavoro.

Ma la vita reale è molto diversa.

La maggior parte delle persone, e soprattutto molte donne, ogni giorno si prende cura di qualcuno: figli, genitori, amici, familiari. Questi spostamenti hanno un nome: mobilità di cura.

Eppure sono ancora quasi invisibili quando si progettano strade, piste ciclabili e trasporti pubblici.

Una città con piste ciclabili sicure, attraversamenti protetti e servizi vicini non rende più facile andare in bici.

Rende più facile prendersi cura degli altri.

Ed è proprio questo il punto.

Le città migliori non sono quelle costruite per far correre le automobili.

Sono quelle progettate per permettere alle persone di vivere meglio.

❤️ E tu?

Quante tappe fai normalmente in una sola giornata? Scrivilo nei commenti: sono curiosa di leggere la tua routine.

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Un'esplosione di creatività oggi da Cycle hub! Abbiamo trasformato semplici scatole di cartone in giochi fantastici graz...
09/07/2026

Un'esplosione di creatività oggi da Cycle hub!
Abbiamo trasformato semplici scatole di cartone in giochi fantastici grazie ai nostri piccoli e grandi partecipanti! Guardate quanta gioia e ingegno in ogni creazione: dalle prime pennellate colorate per realizzare il playground finale.

I bambini hanno mostrato una concentrazione incredibile e un talento unico nel decorare e realizzare un mini Golf.

Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno reso questa giornata così speciale! 😍✨

Qual è stata la vostra creazione preferita? Fatecelo sapere nei commenti! 👇

Il quartiere si costruisce... giocando! E per farlo, abbiamo bisogno delle vostro aiuto, della tua fantasia e di tanta v...
06/07/2026

Il quartiere si costruisce... giocando! E per farlo, abbiamo bisogno delle vostro aiuto, della tua fantasia e di tanta voglia di condividere.🙌 Chi può partecipare?

L'evento è aperto a tutti: grandi, piccini, menti creative o semplicemente chiunque abbia voglia di fare comunità e dare una mano a rendere il quartiere più vivo, inclusivo e a misura di gioco!

🗓️ I prossimi laboratori:

📆 Giovedì 09 Luglio 2026 – dalle ore 17:00

📆 Giovedì 30 Luglio 2026 – dalle ore 17:00

📍 Dove: Presso Cycle Hub, Pirri
Scrivici a: [email protected]
Oppure scansiona il QR code che trovi direttamente sull'immagine allegata per tutti i dettagli!

n progetto promosso da Donne in Bici e Micromobilità, con il prezioso supporto di Cycle Hub e finanziato dal Comune di Cagliari Pagina Istituzionale

Vi aspettiamo stasera alle 20.00 al Poetto!
02/07/2026

Vi aspettiamo stasera alle 20.00 al Poetto!

Pirri senza Frontiere - Giochi Urbani di Cartone non va in va in vacanza! Ci spostiamo da Cycle Hub per essere più confo...
01/07/2026

Pirri senza Frontiere - Giochi Urbani di Cartone non va in va in vacanza! Ci spostiamo da Cycle Hub per essere più confortevoli nelle giornate di caldo afoso.
Vi aspettiamo in una delle seguenti date!

29/06/2026

Segna la data: il 25 ottobre arriva l'atto finale di PIRRI SENZA FRONTIERE – GIOCHI URBANI DI CARTONE.

Il luogo? È ancora un segreto, lo sveleremo più avanti. Stay tuned!

Indirizzo

Cycle Hub Via Del Canneto 65A
Cagliari
09134

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