Scelte possibili

Scelte possibili Associazione che diffonde cultura e stili di vita sostenibili

L’associazione Scelte Possibili si è costituita a Cadorago nel gennaio del 2009, come evoluzione di un gruppo di famiglie che si incontrava periodicamente in modo informale già da alcuni anni. I valori su cui si fonda l’associazione sono il rispetto dell’ambiente, la giustizia sociale, la partecipazione, la ricerca spirituale. L’espressione più concreta e visibile dell’attività dell’associazione è

stata la formazione oltre quindici anni fa di un gruppo di acquisto solidale. Il GAS ha mantenuto nel tempo alcune caratteristiche: la scelta di prodotti biologici e naturali, la preferenza per aziende piccole e di forte valenza sociale e ambientale, la volontà di incontrare personalmente le aziende produttrici, la possibilità di costruire forti reti di solidarietà, di confronto e di amicizia con altre realtà del territorio o lontane. La seconda espressione visibile sono gli incontri di formazione organizzati nel nostro comune e fuori dal nostro comune, che hanno toccato come temi la spiritualità, il consumo responsabile, la finanza etica, la medicina naturale, l’alimentazione, l’educazione, la legalità, la non violenza, l’acqua, la politica, tutti temi di forte interesse per l’associazione. Il nome Scelte Possibili è innanzitutto un richiamo alla possibilità di tornare nuovamente protagonisti delle proprie scelte, di riacquistare la piena responsabilità di quello che facciamo, liberandoci dei tanti condizionamenti a cui siamo quotidianamente sottoposti.

Cosa sta dietro ai successi del Como calcio? Una visione non così accattivante
24/08/2026

Cosa sta dietro ai successi del Como calcio? Una visione non così accattivante

Dietro la qualificazione del Como in Champions League gli investimenti per trasformare il territorio in esperienza del lusso, contro i poveri

Purtroppo non è andata come speravamo e dei cedri vicino alle scuole ormai resta solo il ricordo ed una catasta di tronc...
22/07/2026

Purtroppo non è andata come speravamo e dei cedri vicino alle scuole ormai resta solo il ricordo ed una catasta di tronchi e rami a terra.
Le opere di abbattimento sono state avviate lunedì mattina e concluse in un paio di giorni, nonostante gli sforzi e le argomentazioni delle persone che si erano radunate sul posto rispondendo all'appello del Comitato Cedri Sonori, per tentare se non altro di ottenere un rinvio della decisione e un approfondimento della situazione.
Dispiace non aver trovato disponibilità da parte dell'amministrazione comunale ad un confronto con i cittadini e con quel comitato di difesa dei cedri che nel giro di pochi giorni ha raccolto quasi 500 firme a sostegno.
Dispiace anche perché i tempi sono stati molto rapidi, troppo rapidi per consentire una informazione estesa ed un confronto costruttivo.
Dispiace veder sparire in poche ore delle piante di dimensioni enormi, che hanno accompagnato la vita del paese e dei suoi abitanti per decenni, fornendo ombra, riparo e ossigeno.
Dispiace ma non stupisce chi, come noi, più volte ha avanzato critiche e proposte alternative su progetti che andavano a compromettere il verde pubblico, partendo dalla cosiddetta tangenziale e conseguenti espropri di aree boschive e agricole per proseguire con l'abbattimento di villa Triste, della Casa del popolo, la "riqualificazione" dell'area di via Manfredini e i vari piani attuativi di nuove costruzioni sparsi per il paese (via Veneto, via Giovio, via Toscanini, via Ariosto tra le prime che vengono in mente).
Rimane però qualcosa di importante da considerare per il futuro.
Non si ricordano iniziative di questa portata ad opera di cittadini che si mobilitano a difesa del verde pubblico, spendendo le loro energie, tempo libero, determinazione. Questa è una ricchezza importante, da non disperdere ma anzi da coltivare e possibilmente da consolidare come relazioni di persone che condividono visioni e ideali.
Sarà importante mantenere la stessa energia, ad esempio, per vigilare che la piantumazione di sostituzione sia svolta in coerenza con quanto dichiarato dal sindaco, che ha indicato per settembre la scelta e per ottobre l'acquisto e messa a dimora di alberi già di una certa dimensione in sostituzione dei cedri abbattuti.
Ci auguriamo quindi che questa passione dei cittadini permanga, che il Comitato Cedri Sonori non si scoraggi, che la voglia e interesse a partecipare alla vita pubblica possa crescere, che le relazioni nate in questa occasione si consolidino.

E' importante documentarsi.La petizione è una forma di partecipazione utile per far sentire la propria voce di dissenso ...
19/07/2026

E' importante documentarsi.
La petizione è una forma di partecipazione utile per far sentire la propria voce di dissenso e per cercare di percorrere strade diverse.

Salvare gli alberi storici nel nostro paese

Il Comitato Cedri Sonori chiede di fermare questo abbattimento e chiede maggiori spiegazioni e maggior tutela verso ques...
19/07/2026

Il Comitato Cedri Sonori chiede di fermare questo abbattimento e chiede maggiori spiegazioni e maggior tutela verso queste piante.
Questa attenzione verso il verde pubblico e i beni comuni è completamente in linea con la nostra storia di associazione e i nostri valori, per cui abbiamo deciso di aderire come associazione a questo comitato, che chiede la sospensione della decisione di abbattimento ed un confronto pubblico trasparente su questo argomento.

🌳 SALVIAMO I CEDRI SONORI

LA PERIZIA NON CHIEDE L’ABBATTIMENTO.

Chiediamo la sospensione immediata dei lavori.



📄 La perizia fitostatica commissionata dal Comune è chiara:

🟢 Gli alberi in classe C non devono essere abbattuti.

✔️ È previsto il monitoraggio periodico.

✔️ Possono essere eseguiti interventi arboricolturali per ridurre la pericolosità.

❌ L’abbattimento è previsto solo per alberi classificati in classe D, con pericolosità estrema e prospettive gravemente compromesse.



Perché abbattere alberi che la stessa perizia indica come gestibili attraverso monitoraggio e manutenzione?

Chiediamo all’Amministrazione Comunale di:

✅ sospendere immediatamente l’abbattimento;

✅ rispettare le conclusioni della perizia;

✅ aprire un confronto pubblico e trasparente con cittadini e tecnici.



🌲 I Cedri Sonori sono un patrimonio della nostra comunità.

Difenderli significa difendere la storia, il paesaggio e il futuro di Cadorago.



📢 Condividi questo messaggio.

Insieme possiamo ancora salvarli.

Per domani alle ORE 06:30 saremo nel piazzale dei CEDRI per un presidio civile per continuare a manifestare il nostro dissenso e chiedere lo all’ , vogliamo che il sindaco ci ascolti e che ci dia una possibilità di un dialogo e cercare una possibile alternativa.
Tutti quelli che hanno la possibilità vengano a sostenerci, a dare il vostro supporto!!! 🙏🏻💪🏻















Un articolo che prende in esame l'impatto degli allevamenti intensivi, mettendo in discussione innanzitutto le fondament...
16/05/2026

Un articolo che prende in esame l'impatto degli allevamenti intensivi, mettendo in discussione innanzitutto le fondamenta di un'argomentazione pretestuosa per la loro giustificazione: il loro presunto ruolo indispensabile per supportare un'alimentazione adeguata.
Una dieta basata su principi diversi, che privilegi proteine e prodotti vegetali, è la leva più importante per scardinare questo mito della produzione intensiva del cibo, ridotto ad un prodotto da fabbrica.
Ma davvero ci vogliamo alimentare senza pensare a come sono ottenuti i prodotti di cui ci nutriamo?

Eva Rigonat su Il Punto smonta le argomentazioni a favore degli allevamenti intensivi come mezzo per nutrire la popolazione globale

Il commercio equo e solidale trasforma in realtà un pensiero rispetto al bisogno di giustizia sociale.Frequentare le bot...
09/05/2026

Il commercio equo e solidale trasforma in realtà un pensiero rispetto al bisogno di giustizia sociale.
Frequentare le botteghe di commercio equo è piacevole e utile, sotto tutti i punti di vista!
Per noi poi non è difficile perché senza andare troppo lontano, a Guanzate e Lomazzo troviamo due botteghe benissimo organizzate e ricche di prodotti interessanti.

In occasione della Giornata mondiale 🌎 del Commercio equo e solidale, sabato 9 maggio 2026, Mondoequo vi aspetta! Venite a conoscere la bottega e i progetti che sosteniamo a Guanzate, in piazza Partigiani.

Perche Commercio equo vuol dire:

❣ Creazione di opportunità
❣ Trasparenza e responsabilità
❣ Pratiche commerciali e prezzi equi
❣ Assenza di sfruttamento
❣ Sicurezza sul lavoro
❣ Rispetto dell'ambiente
❣ Equità di genere e libertà di associazione

, ,

22/03/2026

Quando le fonti di energia fossile cominciano a scricchiolare e mostrare la forte dipendenza esistente da stati a dir poco problematici verso i diritti umani e l'ambiente, si torna a sentir parlare di nucleare, già affossata come fonte di energia da ben due referendum.
Un contributo interessante per mantenersi aggiornati, dalla newsletter di Valori.it

Nucleare o rinnovabili? Un nuovo libro smonta i miti dell’atomo
Arriva in libreria “L’illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili” di Gianni Silvestrini e Giuseppe Onufrio

Il libro di Onufrio e Silvestrini smonta i falsi miti sul nucleare
Valori.it
12.03.2026
Nel momento in cui il dibattito tra nucleare e rinnovabili raggiunge uno dei suoi picchi più accesi, arriva in libreria “L’illusione del nucleare e la rivoluzione delle rinnovabili“, il nuovo saggio di Gianni Silvestrini e Giuseppe Onufrio, due tra le voci più autorevoli del settore energetico in Italia. Il volume, edito da Edizioni Ambiente e realizzato in collaborazione con Kyoto Club, è disponibile a partire da venerdì 6 marzo.

Con l’introduzione di Giovanni Battista Zorzoli e la postfazione di Luigi Moccia, il volume propone un’analisi documentata e accessibile del confronto tra due modelli energetici opposti. Da un lato il nucleare, tecnologia lenta, costosa e complessa; dall’altro le fonti rinnovabili, in rapida
evoluzione, sempre più efficienti e ormai competitive dal punto di vista economico.

La scienza smentisce gli argomenti per il ritorno all’atomo
Gli autori affrontano, uno per uno, gli argomenti più utilizzati a sostegno del ritorno all’atomo, smontandoli con dati aggiornati, casi internazionali e riferimenti scientifici. Dai tempi infiniti di costruzione delle centrali ai costi fuori controllo, dai problemi irrisolti delle scorie ai rischi legati alla sicurezza, il nucleare viene descritto come una tecnologia rigida e poco adatta ad affrontare con urgenza la crisi climatica. Anche i piccoli reattori modulari, presentati come il futuro, sono descritti come un’idea fallimentare. I pochi prototipi realizzati hanno costi altissimi e nessuna produzione su scala industriale. Per diventare competitivi servirebbero centinaia o migliaia di reattori, uno scenario oggi irrealistico.

«Il dibattito sul nucleare cui assistiamo oggi, e più in generale quello sulle prospettive energetiche, è basato su assunti non dimostrati e su una percezione errata della situazione», dichiara Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia dal 2009 al 2025. «Con questo lavoro abbiamo cercato di argomentare questo giudizio con informazioni e dati che circolano poco attraverso i media. Il governo promuoverà una propaganda milionaria pro nucleare, basata su assunzioni false. Il libro è uno strumento per conoscere la situazione e contrastare questa propaganda pagata con i soldi dei cittadini».

Le rinnovabili sono più rapide, sicure ed economiche rispetto al nucleare
In parallelo, il libro racconta la trasformazione già in corso: il crollo dei costi di solare ed eolico, lo sviluppo delle reti intelligenti, dei sistemi di accumulo, dell’efficienza energetica, dell’elettrificazione dei consumi e dell’idrogeno verde. Mobilità, edilizia e industria diventano i campi decisivi su cui si gioca la transizione energetica. Gli autori mostrano come un sistema energetico basato interamente su rinnovabili sia tecnicamente realistico. Non una visione ideologica, ma una traiettoria già visibile in diversi Paesi.

Il saggio arriva in un momento cruciale, in cui il confronto tra nucleare e rinnovabili è tornato centrale nel dibattito politico e mediatico. Gli autori spiegano perché puntare sulle rinnovabili significhi investire in una soluzione più rapida, sicura ed economica, soprattutto nell’ottica di una transizione verde necessaria per contrastare la crisi climatica e ambientale. Al contrario, il nucleare appare come una tecnologia che procede con affanno, caratterizzata da alti rischi e da costi crescenti, incompatibili con la velocità richiesta dall’emergenza climatica.

«C’è una profonda trasformazione in atto, che riguarda in particolare l’energia e la mobilità, destinata a spiazzare i combustibili fossili grazie alla competitività dell’efficienza energetica, delle rinnovabili e dei mezzi elettrici» dichiara Gianni Silvestrini, scientifico del Kyoto Club e della rivista e portale QualEnergia. «Si tratta di una rivoluzione con forti implicazioni economiche, che modificherà i modelli industriali, le scelte politiche e i nostri stili di vita. I Paesi e le imprese che riusciranno a gestire efficacemente questi cambiamenti ne trarranno vantaggio; gli altri dovranno faticosamente rincorrere».

Prosegue la programmazione a Cadorago della rassegna cinematografica provinciale sui diritti umani Oltre lo Sguardo. La ...
22/01/2026

Prosegue la programmazione a Cadorago della rassegna cinematografica provinciale sui diritti umani Oltre lo Sguardo.
La seconda proiezione di Cadorago, sul tema Storie italiane, si terrà nella serata di sabato 24 gennaio, con inizio alle ore 21 presso l'auditorium di via Manzoni 26/A.
La rassegna è organizzata dal Coordinamento Comasco per la Pace, a cui Scelte Possibili aderisce insieme a numerose altre associazioni e Comuni della provincia.
Un'altra occasione per una serata di cinema nel nostro paese! 🙂

Come tutti gli anni siamo arrivati alla fase di programmazione dei due film previsti per Cadorago all'interno della tren...
15/01/2026

Come tutti gli anni siamo arrivati alla fase di programmazione dei due film previsti per Cadorago all'interno della trentunesima edizione della rassegna cinematografica provinciale sui diritti umani Oltre lo Sguardo, organizzata dal Coordinamento Comasco per la Pace a cui Scelte Possibili aderisce insieme a numerose altre associazioni e Comuni della provincia.
Le proiezioni di Cadorago, sul tema Storie italiane, si terranno nelle serate di sabato 17 e sabato 24 gennaio, con inizio alle ore 21 presso l'auditorium di via Manzoni 26/A.
Un'occasione per una serata diversa da trascorrere nel nostro paese! 🙂

Indirizzo

Cadorago

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Scelte possibili pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi