Humanit Ars14

Humanit Ars14 COWORKING ART PROJECT artisti e semplici cittadini condividono risorse materiali, conoscenze, abilità, in comuni spazi di lavoro: Realizziamolo insieme!

Coworking Art Project è un progetto di Ornella Nicola per l'individuazione di spazi di lavoro comuni per artisti artigiani e per tutti i cittadini in difficoltà occupazionale. Gli spazi saranno richiesti ad Enti e Amministrazioni scegliendo tra edifici in disuso e sequestrati alle mafie. E' in corso una raccolta firme da presentare a tali enti e amministrazioni, il modulo è scaricabile e compilabi

le nella sezione "Documenti". Due parole sulla mostra che ha promosso e ispirato il progetto di coworking:
MalpensaFiere PAD. 2 durante L'expo ARTIGIANA
20/21/22/23 Marzo 2014

la mostra si è articolata in

Collettiva no gallery - Raccolta firme per Coworking Art - WRITING LIBERO

Il concept della mostra ha voluto evidenziare il significato del “lavoro”dell’artista come strumento prezioso per rivitalizzare il tessuto sociale ed economico della Provincia di Varese, dell'Alto Milanese e della Provincia di Novara. Sono stati invitati gli artisti che rivendicano spazi per lavorare e progettare insieme, lo scopo è sensibilizzare le città e i piccoli centri per promuovere l’etica e la sostenibilità dell’arte, editando progetti di carattere sociale, facilmente accessibili a tutti i cittadini. A COSA SERVE L’ARTE? L’arte modifica e trasfigura la visione del mondo e la relazione con l’altro, contribuisce a generare il cambiamento dei comportamenti, perchè educa al rifiuto del tutto subito ed ora, si oppone al consumo uso e getta, nega l’identificazione dell’opera in un mero oggetto di possesso e vanità. L’arte non è merce! Eppure, può produrre lavoro e benessere, sia materiale che spirituale. Il “sistema dell’arte”può essere un volano per l’economia, la valorizzazione dei beni culturali deve rientrare nelle politiche territoriali che, istituzioni, imprese, associazioni e liberi cittadini, sono chiamati ad attuare. Tutti possono e devono concorre a far crescere l’immenso patrimonio culturale, esistente e sconosciuto che è la più grande risorsa del nostro paese. L’arte abbraccia le periferie urbane e umane. COME SI PUÒ FARE ARTE? L’arte deve uscire dai consueti spazi di fruizione imposti dalle gallerie reali e virtuali. Arte è il Sogno di creare bellezza per chi la fa e per chi la vive, ma è anche il Bisogno di individuare nuovi luoghi per realizzarla concretamente, e per riuscire a condividerla con un pubblico più ampio e coinvolto perchè gli vengono forniti gli strumenti per interagire direttamente con l’opera e l’artista. L’arte è di tutti: tutti devono avere il diritto di conoscerla e farla! COSA ABBIAMO PENSATO: PROPOSTE CONCRETE PER TUTTI!
È prevista una raccolta di firme intitolata:
COWORKING ART PROJECT affinchè artisti e semplici cittadini possano condividere risorse materiali, conoscenze, abilità, in comuni spazi di lavoro, da individuare e richiedere alle amministrazioni pubbliche con il concorso di associazioni e imprese, per realizzare opere a scopo sociale. QUALI SONO LE OPERE A SCOPO SOCIALE? Sono quelle che garantiscono l’esistenza dell’artista e delle sue opere per un vantaggio comune. Ridisegnare le panchine di un parco, appendere quadri nelle biblioteche, negli ospedali, nelle scuole, negli uffici comunali, nelle ASL, riqualificare con murales le periferie, allestire le piazze con sculture itineranti, editare mostre nelle stazioni e negli aeroporti, creare manufatti artistici che diano identità alle città e ai paesi...
L’elenco è lunghissimo e possiamo costruirlo insieme! Abbiamo chiesto a tutti di mettere in mostra la propria creatività, il risultato è stato stupefacente: ben oltre 16.000 visitatori. Humanitars14 continuerà la raccolta firme già molto copiosa e ogni mese proporrà nuove iniziative agli artisti presenti su questa pagina e a coloro che vorranno aggiungersi. Seguiteci, siamo giovani ma stiamo crecendo a vista d'occhio!

10/11/2025
23/10/2025

L’arte può aiutare davvero contro lo smog. Esiste una nuova vernice che riduce l’inquinamento, un po’ come fanno le piante.

Si chiama Airlite ed è diversa dalle vernici normali. Riesce a neutralizzare sostanze nocive come monossido di carbonio, polveri sottili e ossidi di azoto.

Il funzionamento ricorda quello della natura: quando la vernice entra in contatto con aria e umidità, libera ioni negativi che puliscono l’ambiente.

In Italia sono già stati realizzati diversi murales con questa tecnologia, soprattutto nelle grandi città.

A Milano, ad esempio, Federico Massa (Ierna Cruz) ha creato un eco murales. Lo stesso artista ha firmato “Hunting Pollution – A caccia di inquinamento”, la più grande opera in Europa di questo tipo, a Roma.

Il murales raffigura un airone tricolore su un barile da cui esce petrolio. Occupa 1. 000 metri quadrati e purifica l’aria come farebbero 30 alberi.

Anche Napoli, Abano Terme e Padova hanno scelto questa vernice per progetti artistici pensati apposta per le loro città.

03/10/2025

Palestinian artist: Reem Arkan

Instagram: artist_reemarkan

03/09/2025
29/08/2025
16/08/2025

Painted cobble stones bringing colours to French village of Le Puy en Velay

Indirizzo

Via Carducci
Busto Arsizio
21052

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Humanit Ars14 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi