Ogni anno si prende in esame uno dei libri che compongono l'opera più letta al mondo, la Bibbia, declinandolo con linguaggi diversi perché il Libro dei Libri non è da intendersi scritto per gli studiosi, ma si interseca con la vita di donne e uomini di ogni tempo, pone domande e risponde ad un bisogno esistenziale delle persone, è continua fonte di ispirazione in tanti campi artistici. "Sto
alla porta e busso", pur nascendo in seno a espressioni della Chiesa cattolica, si apre al dialogo e al confronto culturale con tutti, perché è un'occasione per andare alla scoperta e riscoperta di idee, valori e significati che sono alla radice della cultura del nostro tessuto territoriale e sociale, ma soprattutto per far incontrare le persone. L'obiettivo è creare occasioni per un rinnovato e inedito incontro con le Sacre Scritture come occasione per ciascuno di mettersi in relazione, conoscersi, stare insieme e scoprire opere storico-artistiche del nostro territorio. La novità di questa proposta è creare una "kermesse" il cui filo conduttore è dettato dal Libro preso in esame e ne coniughi il contenuto mediante una varietà di linguaggi: incontri di approfondimento con esperti del settore, appuntamenti con artisti che hanno interpretato il testo, esperienze sensoriali che aiutano ad affrontare i temi del Libro preso in esame da più angolazioni. CONTESTO
Il progetto nasce per continuare il lavoro pastorale svolto dal diacono Enrico Resca, tragicamente deceduto nel 2012. Il centro del suo lavoro è stato l'Ascolto della Parola che lo ha portato a tessere relazioni, creare comunità tra persone di diverse provenienze. Dar vita a momenti di aggregazione e confronto è stato il proprium del suo operato. Continuare il suo lavoro va incontro ai bisogni delle persone che spesso vivono in singoli micromondi mentre sempre più impellente è l'esigenza di stare insieme per alimentare i valori del bello e del buono che aiutano a costruire rapporti positivi favorendo la conoscenza reciproca e la crescita del concetto della gratuità come tempo dedicato all'altro. Su iniziativa del Comune di Budrio, gli è stata dedicata la Piazzetta Enrico Resca, antistante la restaurata Chiesa della Madonna delle Creti, attorno la quale è sorto un nuovo quartiere residenziale