Mòvesi

Mòvesi Siamo impegnati nella dinamizzazione delle aree interne. Come? Facilitando movimenti, ritorni e connessioni. Circolo Arci. Oltre i muri

Creiamo opportunità educative per trasmettere Pratiche e Saperi indigeni per la Cura della Terra e delle Persone. Mòvesi è una associazione di promozione sociale attiva dal gennaio 2023 e operante in provincia di Salerno con sede nel Comune di Buccino. Siamo un gruppo giovanile e interdisciplinare composto da locali ed expats che uniscono le proprie energie per facilitare opportunità di sviluppo s

ostenibile e progettazione per le aree interne. La dinamica associativa è di tipo sistemico, ogni competenza viene messa a disposizione del gruppo per la realizzazione di progetti e attività coerenti con lo "spirito del luogo" nell'ottica di una costante dialettica tra realtà rurale-urbano. L'expertise acquisita dal gruppo in anni di esperienze facilita un'intelligenza collettiva eterogenea che vede la presenza di youth worker, educatori, architetti, artigiani, progettisti. Tra le diverse cose, il programma Erasmus+ ha consentito all'organizzazione di dare continuità a un progetto di internazionalizzazione delle aree interne, iniziato con Moby Dick ETS Alburni Sele Tanagro, che ha visto negli ultimi due anni l’organizzazione di due scambi giovanili, l'accoglienza di diversi gruppi giunti per percorsi di volontariato e tirocini e la realizzazione di due progetti ESC Solidarity che hanno permesso, come nel caso del progetto "Giardino Pedagogico Mimì e Peppino", la creazione di uno spazio di comunità dove poter ospitare attività educative, sociali e aggregative.

Cosa si nasconde lungo le sponde del Tanagro? 🌊✨Se hai voglia di natura, scoperta e un pizzico di avventura, ti aspettia...
17/06/2026

Cosa si nasconde lungo le sponde del Tanagro? 🌊✨

Se hai voglia di natura, scoperta e un pizzico di avventura, ti aspettiamo martedì 24 giugno alle 16:00 tra Pertosa e Auletta!
Insieme a Stefano Prota di CampobaseRafting passeggeremo lungo il fiume per osservare da vicino la vita segreta dei nostri ecosistemi fluviali.

Fine della giornata in grande stile con un gioco di gruppo! 🎲🙌

👇 Info utili:
📍 Ritrovo: Centro Sportivo di Pertosa
🕓 Quando: Martedì 24 giugno, ore 16:00
🎒 Kit dell* perfett* esplorator*: Scarpe e abbigliamento comodi, borraccia e zaino leggero.

💌 Prenotazioni:
Scrivi un messaggio a Federica (Auletta Casa Mia) al 📞 +39 327 1637172. Non mancare!

🌳 Un’iniziativa di educazione ambientale supportata dal progetto Jumara — comunità in cammino per il Tanagro.

🌍 JUMARA è un progetto realizzato da Mòvesi APS in collaborazione con , , Università di Salerno e . Il progetto prende il via grazie al sostegno di PuntoSud, Fondazione Cariplo e del programma , finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma DEAR.

🇪🇺 International Partnerships

🌊 GIUGNO — acqua, fiumi e beni comuni nella Valle del TanagroUna serie di eventi per tutto il mese di giugno, organizzat...
16/06/2026

🌊 GIUGNO — acqua, fiumi e beni comuni nella Valle del Tanagro

Una serie di eventi per tutto il mese di giugno, organizzati insieme ad altre organizzazioni e collettivi della valle del Tanagro, attorno a un unico tema: l’acqua.

Camminate in natura, iniziative di educazione ambientale, laboratori per giovan* e bambin*, eventi culturali e momenti di cittadinanza attiva. Un programma intergenerazionale, pensato per stare lungo i fiumi che attraversano i nostri paesi: per conoscerli, raccontarli e prendercene cura. L’acqua è un bene comune, e i beni comuni si difendono insieme.

📅 Il programma
MER 24 — A pelo d’acqua
Centro Sportivo Pertosa, lungo il Tanagro · ore 16
Insieme a Stefano Prota di CampobaseRafting e ad usciamo in cammino alla scoperta della vita che abita le sponde del Tanagro. Per iscrizioni scrivere direttamente ad in direct.

VEN 26 — Pagine d’acqua
Piazza Plebiscito, Caggiano · ore 16
Racconti, segreti e creature del fiume. Laboratorio di teatro, pittura e giochi per bambin* con Jessica Vitulano.

SAB 27 — Geografie d’acqua
Castello Normanno del Guiscardo, Caggiano · ore 18.30
Nel contesto del festival letterario Rarrəca Festival presentiamo il libro “Geografie d’acqua: paesaggi ibridi“ con l’autore Francesco Visentin. Modera Mario Panzarella.

DOM 28 — Bianco Plastic Free
Ponte San Cono, Buccino · ore 9
Con l’associazione e puliamo le sponde del fiume Bianco. A seguire, bagno e picnic insieme. Per famiglie e amanti del fiume.

Non mancate. Ci vediamo sull’acqua. 💧

Ingresso libero · partecipazione gratuita

🇪🇺 International Partnerships

Dietro ogni pietra c’è una storia. E noi abbiamo iniziato a scrivere la nostra. 🪨✨Dal 1° al 3 Maggio 2026 siamo stat* a ...
15/06/2026

Dietro ogni pietra c’è una storia. E noi abbiamo iniziato a scrivere la nostra. 🪨✨

Dal 1° al 3 Maggio 2026 siamo stat* a Tramonti per il weekend “Custodire il paesaggio”, un’esperienza intensa che ha unito cultura, tutela del territorio e rigenerazione ambientale.

Siamo partit* in 19, tutt* tra i 18 e i 30 anni, con un obiettivo chiaro: rimboccarci le maniche e prenderci cura del nostro paesaggio costiero.

Cosa abbiamo fatto in questi tre giorni?

⚒️ Imparato dai migliori: Grazie al Maestro Antonio della Pietra, siamo entrat* nei segreti dell’arte dei muretti a secco. Più che un elemento visivo, una vera e propria tecnologia contadina fondamentale per prevenire il dissesto idrogeologico.
👥 Lavoro di squadra: Pietra dopo pietra, abbiamo ridato vita alla nostra “piramide rigenerata”! 🧱
🎭 Cultura e radici: Abbiamo visitato l’associazione “A paranza d’o Tramuntan”, scoprendo come la custodia del patrimonio culturale e la musica della tradizione siano armi potentissime per rompere l’isolamento delle aree interne.

Questo weekend è stato parte di Crocevia, un progetto di Movesi APS in collaborazione con Acarbio Costiera Amalfitana, , R.E.S.T.A. Vallo di Diano e FADA COLLECTIVE, con il supporto del programma Erasmus+.

E per te, cosa significa custodire il paesaggio? 👇 Raccontacelo nei commenti!

È stato bellissimo! Con Jessica Vitulano siamo partiti dalla terra, dalle erbe, dai materiali che il paesaggio ci offre....
14/06/2026

È stato bellissimo!

Con Jessica Vitulano siamo partiti dalla terra, dalle erbe, dai materiali che il paesaggio ci offre. Abbiamo scoperto come la natura possa trasformarsi in colore, come la lana non sia semplicemente un materiale, ma un frammento vivo di una cultura pastorale fatta di gesti, saperi e relazioni che attraversano il tempo.

Abbiamo sperimentato, creato, raccontato storie.
Abbiamo ballato sulle note della musica popolare e visto bambini, genitori e curiosi lasciarsi coinvolgere con entusiasmo in un pomeriggio di condivisione autentica.

"Colori del Pascolo" è stato molto più di un laboratorio: è stato un piccolo viaggio nella memoria rurale del nostro territorio, vissuto insieme attraverso le mani, i colori e l'immaginazione.

Un grazie speciale a Jessica e Catello per la passione, la competenza e la cura con cui hanno accompagnato questa esperienza.

Grazie alla Pro Loco San Gregorio Magno APS e a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento all'interno della splendida cornice della Turniata di San Vito.

E un grazie particolare ai genitori che hanno scelto di partecipare insieme ai propri figli, mettendosi in gioco, sporcandosi le mani di colore e condividendo sorrisi, curiosità e scoperta.

È da momenti come questi che nasce una comunità che custodisce il passato e immagina il futuro.

🌿🐑🎨

🌀Parlare del Tanagro significa parlare del nostro territorio.Il Tanagro, insieme ai suoi affluenti forma un sistema fluv...
10/06/2026

🌀Parlare del Tanagro significa parlare del nostro territorio.

Il Tanagro, insieme ai suoi affluenti forma un sistema fluviale che riguarda una parte ampia del nostro territorio.

👥 Nei giorni scorsi abbiamo realizzato uno dei primi sopralluoghi preparatori del progetto insieme alla prof.ssa Mariolina Papa, all3 ricercator3 e dottorand3 del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Salerno. Abbiamo visitato Ponte San Cono sul Fiume Bianco a Buccino, Ponte Quarto a Romagnano al Monte e le Gole di Pungituro sul Fiume Melandro, nel territorio di Vietri di Potenza.

🌊 È stata una prima occasione per osservare direttamente alcune dinamiche che caratterizzano i nostri corsi d’acqua: l’erosione e l’incisione degli alvei, la gestione delle portate, il movimento dei sedimenti, il ruolo delle infrastrutture e le criticità legate a fiumi con un carattere fortemente torrentizio.

🔧 In alcuni punti, le fondazioni dei ponti risultano oggi molto più esposte rispetto al passato. È un segnale concreto della capacità dei fiumi di trasformarsi nel tempo e degli effetti che una gestione poco attenta degli equilibri naturali può produrre anche a distanza di anni.

🐟 Ma il sopralluogo ci ha mostrato anche fiumi ancora vivi. Abbiamo osservato diverse specie di pesci e una garzetta sul torrente Platano. Presenze che ricordano come il Tanagro e i suoi affluenti siano ecosistemi complessi che regolano acqua, suolo, biodiversità, paesaggio, sicurezza e benessere delle comunità.

Grazie alla prof.ssa Mariolina Papa e al gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Salerno per il supporto scientifico e la disponibilità, e a Carla Lordi della Pro Loco di Romagnano al Monte per averci accompagnato durante il percorso, condividendo conoscenze e memorie legate a questi luoghi.



🐑🌿 COLORI DEL PASCOLOLana, colori naturali e memoria rurale alla Turniata di San VitoCi sono gesti antichi che non appar...
10/06/2026

🐑🌿 COLORI DEL PASCOLO
Lana, colori naturali e memoria rurale alla Turniata di San Vito

Ci sono gesti antichi che non appartengono soltanto al passato.
Gesti che continuano a vivere quando vengono raccontati, sperimentati e trasmessi alle nuove generazioni.

Domenica 14 giugno, in occasione della Turniata di San Vito, Mòvesi APS propone un laboratorio partecipativo dedicato alla lana, ai pigmenti naturali e alla memoria del mondo pastorale.

Tra fili, intrecci, terre, foglie e materiali del paesaggio, bambini e famiglie potranno scoprire come la natura diventa colore e come un materiale semplice, come la lana, possa custodire storie, tradizioni e relazioni profonde con il territorio.

A guidarci sarà Jessica Vitulano, artigiana e facilitatrice di laboratori creativi rivolti anche ai più piccoli: nelle sue attività intreccia manualità, espressione artistica e riscoperta delle tradizioni popolari.

Un pomeriggio per imparare facendo.
Per sporcarsi le mani di colore.
Per avvicinarsi alla cultura rurale attraverso il gioco, la curiosità e la creatività.

📍 Piazza San Vito — San Gregorio Magno
🗓️ Domenica 14 giugno 2026
🕔 Ore 17:00

🎟️ Il laboratorio è gratuito, ma i posti sono limitati.
Per partecipare è necessario prenotare contattando Jessica:
📞 380 692 0942

L’iniziativa è realizzata da Mòvesi APS nell’ambito della Turniata di San Vito, in collaborazione con la Pro Loco San Gregorio Magno APS e il Comune di San Gregorio Magno.

🌀Parlare del Tanagro significa parlare del nostro territorio🌀Il Tanagro, insieme ai suoi affluenti forma un sistema fluv...
09/06/2026

🌀Parlare del Tanagro significa parlare del nostro territorio🌀

Il Tanagro, insieme ai suoi affluenti forma un sistema fluviale che riguarda una parte ampia del nostro territorio.

Nei giorni scorsi abbiamo realizzato uno dei primi sopralluoghi preparatori del progetto insieme alla prof.ssa Mariolina Papa, all3 ricercator3 e dottorand3 del Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Salerno.

Abbiamo visitato Ponte San Cono sul Fiume Bianco a Buccino, Ponte Quarto a Romagnano al Monte e le Gole di Pungituro sul Fiume Melandro, nel territorio di Vietri di Potenza.

È stata una prima occasione per osservare direttamente alcune dinamiche che caratterizzano i nostri corsi d’acqua: l’erosione e l’incisione degli alvei, la gestione delle portate, il movimento dei sedimenti, il ruolo delle infrastrutture e le criticità legate a fiumi con un carattere fortemente torrentizio.

In alcuni punti, le fondazioni dei ponti risultano oggi molto più esposte rispetto al passato. È un segnale concreto della capacità dei fiumi di trasformarsi nel tempo e degli effetti che una gestione poco attenta degli equilibri naturali può produrre anche a distanza di anni.

Ma il sopralluogo ci ha mostrato anche fiumi ancora vivi. Abbiamo osservato diverse specie di pesci e una garzetta sul torrente Platano. Presenze che ricordano come il Tanagro e i suoi affluenti siano ecosistemi complessi che regolano acqua, suolo, biodiversità, paesaggio, sicurezza e benessere delle comunità.

Nei prossimi mesi JUMARA coinvolgerà cittadin3, pescator3, associazioni, student3, amministrator3 e ricercator3 in un percorso di osservazione, monitoraggio e produzione condivisa di conoscenza.

Perché il Tanagro è un bene comune e uno spazio ancora poco esplorato di partecipazione, educazione ambientale, economie locali e collaborazione tra comunità.

Grazie alla prof.ssa Mariolina Papa e al gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Salerno per il supporto scientifico e la disponibilità, e a Carla Lordi della Pro Loco di Romagnano al Monte per averci accompagnato durante il percorso, condividendo conoscenze e memorie legate a questi luoghi.

Sopralluogo preparatorio per le attività di JUMARAOggi abbiamo realizzato uno dei primi sopralluoghi tecnici del progett...
08/06/2026

Sopralluogo preparatorio per le attività di JUMARA

Oggi abbiamo realizzato uno dei primi sopralluoghi tecnici del progetto JUMARA – Comunità in cammino per il Tanagro, insieme alla prof.ssa Mariolina Papa, ai ricercatori e ai dottorandi del Dipartimento di Ingegneria Civile Università degli Studi di Salerno.

Nel corso della giornata abbiamo visitato Ponte San Cono sul Fiume Bianco a Buccino, Ponte Quarto a Romagnano al Monte e le Gole di Punginut sul Fiume Melandro, nel territorio di Vietri di Potenza, osservando da vicino alcune delle principali dinamiche che caratterizzano i nostri corsi d'acqua.

L'obiettivo del sopralluogo era preparare le future attività di ricerca partecipata del progetto e valutare lo stato del sistema fluviale dal punto di vista idrologico, geomorfologico ed ecologico.

Abbiamo discusso dell'efficacia degli strumenti oggi utilizzati per il monitoraggio e il controllo dei corsi d'acqua, delle criticità legate ai fiumi a carattere torrentizio e della necessità di sviluppare sistemi di osservazione più diffusi e accessibili alle comunità locali.

Tra i temi affrontati vi sono stati i processi di erosione e incisione degli alvei, la gestione delle portate, la dinamica dei sedimenti, il ruolo delle infrastrutture esistenti e le possibili opportunità offerte da nuovi strumenti di monitoraggio ambientale e partecipazione civica.

Una delle immagini più significative della giornata è stata quella di un ponte le cui fondazioni risultano oggi molto più esposte rispetto al passato.
È un promemoria concreto di quanto i fiumi siano sistemi dinamici e di come interventi apparentemente innocui — come l'estrazione indiscriminata di sabbia e ghiaia o una gestione che non tenga conto degli equilibri naturali del corso d'acqua — possano produrre effetti che si manifestano a distanza di anni.

Ma il sopralluogo ha raccontato anche un'altra storia.
Quella di fiumi ancora vivi.

Nel corso della giornata abbiamo osservato diverse specie di pesci e una garzetta (Egretta garzetta) sul torrente Platano. Segni evidenti di una biodiversità che continua ad abitare questi ambienti e che ci ricorda come il Tanagro e i suoi affluenti non siano semplicemente infrastrutture idrauliche, ma ecosistemi complessi che svolgono funzioni essenziali per il territorio.

È proprio da questa consapevolezza che nasce JUMARA.

Nei prossimi mesi cittadini, pescatori, associazioni, studenti, amministratori e ricercatori saranno coinvolti in un percorso di osservazione, monitoraggio e produzione condivisa di conoscenza.

L'obiettivo è costruire una comprensione più profonda dei fiumi del nostro territorio e contribuire, attraverso dati, esperienze e partecipazione, a una loro gestione più attenta e sostenibile.

Un ringraziamento speciale alla prof.ssa Mariolina Papa e al gruppo di ricerca dell'Università degli Studi di Salerno per il supporto scientifico e la disponibilità dimostrata, e a Carla Lordi, della Pro Loco di Romagnano al Monte, per averci accompagnato durante il percorso condividendo conoscenze, storie e memorie preziose legate a questi luoghi.

Per troppo tempo abbiamo guardato i fiumi come margini del territorio.
JUMARA prova a fare il contrario: riportarli al centro della conoscenza, della partecipazione e della cura delle nostre comunità.

Grazie alla prof.ssa Antonia Longobardi, prof. Luca Sarno, l'Ing. Lucio Iantorno e lo studente argentino Santiago Raul Sabeh.
E Carla Lordi della Pro Loco di Romagnano al Monte per averci accompagnato!

Indirizzo

Piazza Amendola
Buccino
84021

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