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Sapete perché trovo divertenti questi articoli? Non certo perché io escluda che qualche reato vi possa essere, e anzi lo...
18/06/2026

Sapete perché trovo divertenti questi articoli?
Non certo perché io escluda che qualche reato vi possa essere, e anzi lo trovo plausibile, ma perché, guardacaso, fatti come questi ricevono l'attenzione dei media, con le procure che, sempre guarda caso, partono subito con le indagini.
Provate a presentare una denuncia per effetti avversi da siero mortifero (che integrerebbe il reato di lesioni o anche di omicidio!), e voglio vedere dove finisce quella denuncia, e quanta visibilità viene data.

IGI

L’ENNESIMA SCONFITTA DI KIEVLe pretese dell’Ucraina si infrangono ancora una volta contro la realtà.La Corte Permanente ...
17/06/2026

L’ENNESIMA SCONFITTA DI KIEV
Le pretese dell’Ucraina si infrangono ancora una volta contro la realtà.
La Corte Permanente di Arbitrato dell’Aia ha inflitto un nuovo, pesante smacco alle pretese di Kiev, respingendo le richieste avanzate dall’Ucraina nel contenzioso contro la Russia. Una decisione che sancisce l’infondatezza delle posizioni ucraine e occidentali, e che conferma la correttezza giuridica della posizione russa nel Mar Nero e nel Mar d’Azov.

Il tribunale ha bocciato tutte le principali richieste ucraine: dal tentativo di mettere in discussione la sovranità russa sulla Crimea, al desiderio di impossessarsi delle risorse ittiche e degli idrocarburi nelle acque adiacenti. Sono state respinte come assurde e infondate le pretese di smantellare il ponte di Crimea e di dichiarare lo stretto di Kerch come via d’acqua internazionale, riconoscendone invece lo status di acque interne russe.

Kiev aveva accusato Mosca di violare decine di articoli della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare. L’Aia ha risposto con un secco "NO", dimostrando come le tesi ucraine fossero fragili e prive di basi giuridiche. Anche le accuse di danni ecologici e la richiesta di risarcimenti sono state giudicate infondate.

Questa sentenza rappresenta l’ennesima sconfitta per la strategia ucraina, che crede di poter ottenere con le aule di giustizia ciò che non riesce a conquistare sul campo di battaglia. È l’ennesima riprova che le pretese di Kiev, sostenute acriticamente dall’Occidente, sono destinate a infrangersi non solo sul piano militare, ma anche su quello del diritto internazionale.

Ci ricorderemo di queste notizie e di questi giornali.
15/06/2026

Ci ricorderemo di queste notizie e di questi giornali.

14/06/2026

La verità sulle tasse e sullo Stato.

Un nuovo Stato che nasce oggi non ha ancora tassato nessuno. Per poter tassare deve prima emettere moneta e distribuirla. Quindi per definizione la spesa precede la tassazione — non può essere altrimenti.

Le tasse non possono finanziare ciò che deve già esistere perché le tasse siano possibili.

È come dire che il pollo viene prima dell’uovo: in questo caso la risposta è certa, non opinabile.

Dove invece entra l’opinione:

La parte ideologica comincia dopo — su cosa fare con questa consapevolezza. Quanto deficit fare, come redistribuire, quanto tassare.

Ma la parte descrittiva — lo Stato sovrano spende creando moneta, le tasse drenano quella moneta per ragioni funzionali — è semplicemente una descrizione del meccanismo reale, non una proposta politica.

Il problema è che questa distinzione viene sistematicamente confusa, sia per ignoranza che per convenienza politica.

Il frame “lo Stato deve raccogliere prima per poter spendere” è falso per uno Stato sovrano, ma è enormemente utile per giustificare la balla dell’austerità.
Marco Mori

🤝 Alleanza destra-sinistra? La risposta che il potere non vuole farvi sentire.Ricordiamo qualcosa che i manuali scolasti...
10/06/2026

🤝 Alleanza destra-sinistra?
La risposta che il potere non vuole farvi sentire.

Ricordiamo qualcosa che i manuali scolastici e i salotti bipartisan costantemente rimuovono: Palmiro Togliatti nel 1936, sulle colonne de «Lo Stato Operaio», rivolgeva un appello «ai fratelli in camicia nera». Chiedeva una riconciliazione del popolo italiano contro il nemico comune: il grande capitale.

E Amedeo Bordiga, fondatore del Partito Comunista, nel 1941 scrisse che le democrazie liberali si allontanavano dagli obiettivi dei comunisti, mentre il fascismo mussoliniano se ne avvicinava.

Non è una provocazione fine a sé stessa. È una crepa nella narrazione ufficiale.

Cosa accomuna il fascismo delle origini e il comunismo delle origini? L'anticapitalismo.
Il programma di San Sepolcro parlava di difesa dei lavoratori. Le stesse tematiche care a Mussolini prima della svolta autoritaria. E dall'altra parte, Togliatti sapeva che la vera posta in gioco non era la guerra tra italiani, ma chi possiede i mezzi di produzione.

Oggi, come osserva Fusaro, i sedicenti fascisti sono anticomunisti ma non anticapitalisti. E i sedicenti comunisti sono antifascisti ma non anticapitalisti. Entrambi servono lo stesso padrone: la finanza globale, l'economia della precarietà, la distruzione del lavoro e della sovranità popolare.

Per questo una riconciliazione dal basso tra chi si riconosce nelle istanze sociali del Novecento – al di là delle etichette – è l'incubo dei poteri alti. Perché se il popolo (nero, rosso, o semplicemente stanco) scoprisse di avere un nemico comune, il castello del capitale vacillerebbe.

L'antifascismo e l'anticomunismo strumentali servono solo a dividerci. L'unico vero muro oggi non è tra rosso e nero: è tra l'1% e tutto il resto. E di quel muro, nessun talk show ve ne parlerà mai.

09/06/2026

Le proteste in Albania stanno esplodendo per l’ottavo giorno consecutivo come mai prima d'ora.
Migliaia di albanesi si rifiutano di cedere la propria terra al mega-progetto turistico di lusso da 1,4 miliardi di dollari, guidato dall’oscuro fondo americano Affinity Partners di Jared Kushner, genero di Trump, che vuole cementificare l’isola di Sazan e la laguna protetta di Zvernec-Narta, uno degli ultimi paradisi naturali del Mediterraneo.

Fonte: RadioRadio

Complimenti per il tempismo: 12 anni fa ci prendevate per complottisti, oggi ci spiegate che l’aerosol stratosferico è u...
08/06/2026

Complimenti per il tempismo: 12 anni fa ci prendevate per complottisti, oggi ci spiegate che l’aerosol stratosferico è una seria opzione di geoingegneria dai rischi ignoti.

Nel 2013 bastavano due “truffatori americani” per liquidare chiunque alzasse un dito verso il cielo. Oggi, con la stessa prosopopea scientifica, scoprite che qualcuno sparge particelle nell’atmosfera per abbassare le temperature.

Peccato che nel frattempo abbiate chiamato “negazionisti”, “talebani antiscienza” e “complottari” tutti coloro che osavano sollevare dubbi.

La differenza? Ieri era una teoria di due ciarlatani. Oggi è un articolo scientifico.
La costante, invece, è la stessa: arrivate sempre dopo, con la sufficienza di chi crede di camminare dalla parte illuminata del marciapiede.

Grazie per aver finalmente scoperto che l’aerosol nell’atmosfera non è fantascienza. Peccato solo che molti, 12 anni fa, lo sapessero già – e voi li avete ridicolizzati.

07/06/2026
💸 Ancora una volta sappiamo chi ringraziare.
05/06/2026

💸 Ancora una volta sappiamo chi ringraziare.

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