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Camminiamo Insieme - domenica 11 ottobre Giornata benefica a sostegno della Scuola dell’Infanzia Giulio Prinetti di Beve...
09/10/2026

Camminiamo Insieme - domenica 11 ottobre
Giornata benefica a sostegno della Scuola dell’Infanzia Giulio Prinetti di Beverate organizzata dalla Pro Loco Brivio con Gruppo Escursionisti Briviesi e Polisportiva 2B

Mele della Valtellina ed uva sono pronte per voi !

La vostra presenza è importante !

Vi aspettiamo Domenica 25 Ottobre 2026 dalle ore 09:00 alle ore 18:00.Inoltre ci sarà la Castagnata organizzata dal Grup...
07/10/2026

Vi aspettiamo Domenica 25 Ottobre 2026 dalle ore 09:00 alle ore 18:00.

Inoltre ci sarà la Castagnata organizzata dal Gruppo Alpini di Brivio.

L’ultima visita culturale del 2026 a Villa della Porta Bozzolo ed all’eremo di Santa Caterina del Sasso.
06/10/2026

L’ultima visita culturale del 2026 a Villa della Porta Bozzolo ed all’eremo di Santa Caterina del Sasso.

Una gita tra bellezze culturali, artistiche, naturalistiche. [[GALLERY]]A proporla è stata la Proloco di Brivio che che ...

La compagnia I Bravi inaugura la stagione teatrale briviese con uno spettacolo comico che ha regalato grande divertiment...
04/10/2026

La compagnia I Bravi inaugura la stagione teatrale briviese con uno spettacolo comico che ha regalato grande divertimento a tutto il teatro. Gli attori portano in scena una commedia brillante, dal ritmo narrativo sostenuto, con continue e roboanti situazioni esilaranti che si susseguono in due atti per circa due ore di spettacolo. In una sala quasi tutta esaurita, gli spettatori ridono dall’inizio alla fine della rappresentazione, assistendo alle maldestre manovre di un tassista romano che per colpa di un incidente non è più in grado di gestire il perfetto equilibrio di menzogne che gli consentiva di avere due case e due mogli. Una sequenza incalzante di situazioni assurde, equivoci con una situazione che sembra essere senza via di scampo, ma che risulterà essere più credibile della realtà.

Domenica 11 ottobre vi aspettiamo numerosi alla camminata organizzata dalla Pro Loco Brivio in collaborazione con il Gru...
04/10/2026

Domenica 11 ottobre vi aspettiamo numerosi alla camminata organizzata dalla Pro Loco Brivio in collaborazione con il Gruppo Escursionisti Briviesi e la Polisportiva 2B a sostegno della Scuola dell’Infanzia Giulio Prinetti.

I partecipanti alla camminata riceveranno oltre 60 premi a sorteggio di primissima qualità:
- 5 confezioni da due bottiglie di vino pregiato
- 24 confezioni di passata di pomodori di Prunotto d’Alba con pasta
- 10 confezioni da due vasetti di marmellata da agricoltura biologica
- 10 vasi di ciclamino
- 3 piante da appartamento in vaso
- 10 confezioni di pasta fresca

Dopo la camminata vi aspettiamo per il pranzo a base di polenta e casoeula ed un menù per i bambini.

E’ possibile l’asporto del pranzo con prenotazione
cell.
3287362126
3334633812

Durante l’intera giornata saranno a disposizione mele ed uva da acquistare.

Tutto il ricavato delle iniziative sarà devoluto alla Scuola dell’infanzia Giulio Prinetti.

04/10/2026

+++ PERCHÉ TUTTI STANNO SCOPRENDO BRIVIO: IL GIOIELLO SULL'ADDA È IL RIFUGIO VERDE CHE STAVATE CERCANDO +++

Se l'anima lombarda potesse essere riassunta in un paesaggio, avrebbe probabilmente l’aspetto del fiume Adda a Brivio.

Un castello solido, corti d'altri tempi e una riserva naturale danno vita a un'ottima scusa per indossare le scarpe da trekking e lasciarsi andare alla scoperta di questo paese della Brianza lecchese tra cascine, filatoi e oratori: la destinazione perfetta per una gita fuori porta in Lombardia.

Separato dalla provincia di Bergamo dal corso del fiume Adda, il paese di Brivio per lungo tempo è stato città di confine tra il Ducato di Milano e la Serenissima Repubblica di Venezia.

Sono ben dieci le frazioni che compongono Brivio: si tratta di Bastiglia, Vaccarezza, Foppaluera, Beverate, Canosse, Butto, Foino, Molinazzo, Toffo e Palazzetto.

A Brivio è nato Cesare Cantù, romanziere che fu autore di “Margherita Pusterla” , ma anche direttore dell’Archivio di Stato di Milano e deputato al Parlamento dopo l’Unità d’Italia. Il Famedio di Brivio ancora oggi accoglie le sue spoglie: la sua tomba è ospitata nel cimitero di via Recli.

Sempre a Brivio, inoltre, sono state realizzate le riprese di alcune scene di uno dei molti film girati in Brianza: “Ladri di saponette”, di Maurizio Nichetti.

Siete curiosi di sapere che cosa vedere a Brivio? Vi accontento subito.

Vi suggerisco di iniziare il vostro tour in paese dalla frazione di Beverate: in via Prinetti di fronte al civico 14 ammirate la Chiesa dei Santi Margherita e Simpliciano.
Costruita nella prima metà degli anni ’50 del secolo scorso, la chiesa presenta sette aperture ad arco nell’ordine superiore della facciata, mentre quello inferiore è caratterizzato da un pronao con le tre porte di ingresso.
Si pensa che San Simpliciano, maestro di Sant’Agostino e successore di Sant’Ambrogio, sia nato proprio in questa località.

Lasciandovi la chiesa sulla destra incamminatevi lungo via Prinetti per arrivare all’incrocio con via San Simpliciano e via Ai Campi: qui trovate una fontana pubblica realizzata nel 1878, che gli abitanti del posto chiamano Trumba.

Da questo punto imboccate via San Simpliciano per raggiungere, in via Campanile, l’Oratorio di Santa Margherita, costruito nel 1717 e completato da un campanile in viva pietra realizzato pochi decenni più tardi.
Al suo interno merita di essere vista la pala che raffigura Santa Margherita e San Simpliciano in adorazione della Madonna.

Sulla stessa piazza si affaccia Cascina Galbusera, tipico esempio di cascina lombarda su due piani con le grandi aperture ad arco a tutto sesto del livello superiore un tempo utilizzato come deposito e fienile.

Ritornati all’incrocio tra via San Simpliciano e via Prinetti, imboccate via ai Campi e percorretela fino in fondo, per poi girare a destra in via Como. Da qui, svoltate subito a sinistra in via Vaccarezza: il primo edificio che incontrate è Cassina Nuova, un tempo nota come Cassina Vaccarezza.
Nella corte interna merita di essere vista un’icona della Madonna Addolorata con il Cristo morto risalente al XIX secolo.

Proseguite lungo via Vaccarezza e, arrivati allo stop, alla vostra destra vedete la Corte di Vaccarezza, con un affresco ottocentesco di una Madonna con Bambino e una finestra monofora in cotto in stile medievale.

A questo punto tornate indietro: da via Vaccarezza girate a sinistra in via Como e poi ancora a sinistra in via Collina. Procedendo lungo questa strada vi immergete nel nucleo storico di Foppaluera, borgo che ha mantenuto la stessa conformazione del XIX secolo.

Arrivati in cima alla salita, tra il civico 46 e il civico 48 di via Collina vedete la Chiesa di Santa Maria della Neve: davanti c’è una scalinata, con un pianerottolo ogni 33 gradini, che in cima pare abbracciare la teca che contiene una statua di San Giuseppe.

Ora scendete lungo la scalinata e girate a destra in via Fondoripa; andate sempre dritto, proseguendo lungo via Viganò, per poi girare a sinistra in via Tessitura. Alla piccola rotonda, andate a sinistra in via Cartiglio e raggiungete il civico 10 per scoprire Cassina Cartiglio, già esistente nella prima metà del Settecento.

Tornati alla piccola rotonda, proseguite fino alla grande rotatoria che vedete davanti a voi e girate a sinistra in via Como; dopo poche decine di metri, andate a destra in via Dante Alighieri. Qui osservate, alla vostra destra, la Chiesa di San Luigi, risalente agli anni Venti del secolo scorso, inserita nel complesso dell’oratorio omonimo, realizzato in stile neoromanico.

Superata la chiesa, andate dritto fino a quando vedete sulla vostra sinistra via Roncaccio: è qui che sorge Cassina Roncaccio, già esistente nel Settecento. Si nota, fra l’altro, la finestra a tutto sesto a ridosso del sottotetto sul prospetto orientale.

Tornati su via Dante, prendete la prima strada che trovate sulla destra, via Recli, per poi girare a sinistra in frazione Canosse: così potete immergervi nelle atmosfere d’altri tempi di Cassina Canossa, cascina a corte aperta anticipata da una santella a mo’ di edicola classicheggiante con un rilievo che rappresenta una Madonna con Bambino.

Continuando a camminare in via Recli, invece, di fronte al civico 7 trovate Cassina Foino, che accoglie un pozzo ancora adesso funzionante. Merita di essere visto l’affresco che rappresenta la Madonna di Caravaggio su una delle pareti.

Superata Cassina Foino, girate a destra per raggiungere Cassina Bastiglia, dalla cui altura si può ammirare l’Adda. Risalente addirittura alla metà del XV secolo, si caratterizza per l’imponente contrafforte dello spigolo a monte e per la loggia in legno sorretta dai pilastri del porticato a tre vani.

Adesso tornate indietro lungo via Como: tra via del Figino e via Madonna del Latte vi imbattete nella Chiesa di San Leonardo, sulla vostra sinistra.
Affiancata da un campanile risalente alla prima metà del Settecento, la chiesa al proprio interno ospita statue in legno di San Carlo e San Mammete, oltre all’effigie della Madonna del Latte.

Dalla chiesa, attraversate la strada per raggiungere la rotonda dell’incrocio tra via Cartiglio e la SP 342 e procedete verso il sottopasso. Lungo le sue pareti, infatti, potete ammirare un murale che racconta la festa del paese (e giochi come il tiro alla fune e il palo della cuccagna sul fiume): una splendida opera di street art in Brianza.

Dopo essere “riemersi in superficie”, proseguite la vostra passeggiata lungo via Como per arrivare all’incrocio con via Santi Patroni, dove trovate la Chiesa dei Santi Sisinio, Martirio e Alessandro.
Costruita a partire dal 1744 e completata nel 1760, mostra nella facciata principale (progettata da Carlo Amati, l’architetto della ca****la di Villa Durini ad Alzate Brianza) un timpano triangolare al di sopra di una lunetta che comprende una decorazione a mosaico.

Imboccate via Santi Patroni, per poi girare nella prima strada a destra (via Ignazio Cantù) e da qui continuare a destra in via Sant’Antonio: vi imbattete, così, nell’Oratorio di Sant’Antonio Abate, con portale in granito e un vecchio pozzo a lato.

Ritornati all’incrocio tra via Sant’Antonio e via Ignazio Cantù, imboccate via Cesare Cantù: sulla vostra sinistra al civico 1 guardate l’enfatico portale della Villa della famiglia Piccinini di Marsciano, forse addirittura precedente al XVII secolo.

Poco oltre, di fianco al civico 8 di via Cesare Cantù, ecco piazzetta Sinagoga: probabilmente deve il proprio nome alla presenza di famiglie ebraiche, ma non ci sono testimonianze in merito. Superato l’arco di accesso alla piazzetta, potete scorgere abitazioni in parte medievali affacciate su stradine semicoperte.

Proseguite in via Cesare Cantù e raggiungete il civico 14: è qui che sorge la casa natale di Cesare Cantù, adibita a museo. Come altri musei in Brianza, la struttura è aperta su appuntamento (potete contattare il numero 039 5320114).

Arrivati alla fine di via Cesare Cantù, attraversate la piazzetta per raggiungere il lungofiume. Qui girate a sinistra e continuate fino a quando non vedete ergersi di fronte a voi il Castello di Brivio, in piazza Carlo Frigerio: un edificio a pianta quadrata con torri a pianta circolare in corrispondenza dei due angoli meridionali.
Del suo ampliamento si occupò, nel XV secolo, l’architetto Bartolomeo Gadio, noto anche per i suoi interventi alla Rocca di Soncino e al Castello Sforzesco di Milano.
All’interno del castello sono presenti i resti dell’originaria chiesa plebana di Brivio.
Qui nell’Ottocento fu rinvenuta una capsella in lamina d’argento che oggi si trova al Museo del Louvre di Parigi.

Dal castello, percorrendo a ritroso il Lung’Adda incamminatevi verso il ponte e superatelo: in località Molinazzo trovate la filanda Felolo-Mejani, con tracce di affreschi sul lato nord e un rivestimento in finto bugnato. Si tratta di uno splendido esempio di archeologia industriale, testimonianza dell’attività svolta negli opifici serici della zona.

Proseguendo sulla strada che costeggia il fiume, poi, vi imbattete nel filatoio del Toffo, nella frazione omonima.

Il Lung’Adda è uno degli itinerari naturalistici più suggestivi di tutta la Brianza. Come vi ho raccontato, potete accedervi dal Lung’Adda Monfalcone: da qui, se passeggiate lasciandovi il fiume sulla destra andate verso Airuno e Olginate; se passeggiate lasciandovi il fiume sulla sinistra andate verso Calco e Imbersago.

Il fiume Adda, nel territorio briviese, ha un corso tortuoso e dà vita a un meandro la cui ansa delimita l’Isola della Torre e l’Isolone del Serraglio: questa zona paludosa è una riserva naturale molto ricca dal punto di vista biologico. Qui potete imbattervi facilmente in cigni reali, aironi e garzaie, tra ontani, salici bianchi e pioppi.

Brivio è questa: avete scoperto chi ci è nato, dove hanno girato un film e persino quale fontana cercare tra le viuzze.

Ora la teoria lascia il posto ai fatti, quelli che si misurano in chilometri percorsi a piedi. Da voi :).

Brivio vi aspetta: un’escursione fuori porta perfetta per chi vuole camminare sul serio e respirare aria buona.

[Nella foto: il fiume Adda a Brivio]

Domenica 11 Ottobre alle ore 16:00 presso l'Oratorio di Brivio siete tutti invitati ad assistere allo spettacolo teatral...
02/10/2026

Domenica 11 Ottobre alle ore 16:00 presso l'Oratorio di Brivio siete tutti invitati ad assistere allo spettacolo teatrale intitolato "Aspetta, ti accompagno" organizzato dall'Associazione Fabio Sassi e Hospice Il Nespolo di Airuno.

Ingresso ad offerta libera.
L'intero ricavato sarà devoluto all'Hospice Il Nespolo di Airuno.

FESTA DI BRIVIO 2026Con l'estrazione dei numeri vincenti dei tagliandi della lotteria si è conclusa la Festa di Brivio 2...
28/09/2026

FESTA DI BRIVIO 2026

Con l'estrazione dei numeri vincenti dei tagliandi della lotteria si è conclusa la Festa di Brivio 2026, dedicata alla Beata Vergine Addolorata.

La Processione con la statua della Beata Vergine, da sempre cuore dell'evento, e lo spettacolo dei fuochi d'artificio sono stati molto partecipati.

In questa edizione è tornata la Fiera del Bestiame, seppur in forma ridotta, con l'intento di incrementare il numero degli espositori già dalla prossima edizione. La dimostrazione del Centro Cinofilo Tabui nei giardini lungo fiume, molto seguita dal pubblico, ha completato la giornata.

La cuccagna sul Fiume, seguitissima, è stata vinta da Alberto Dozio che sarà campione in carica sino a settembre 2027 seguito da Alberto Milesi che si è aggiudicato la seconda manche.

I giochi in piazza sono stati vissuti con allegria da numerosissimi bambini, che dopo la tombola di sono divertiti con il tiro alla fune, partecipato anche da squadre composte dai nostri ragazzi e ragazze.

Un Festa all'insegna delle tradizioni, tra spettacoli musicali, tombolata, sagra dell'Alborella ed aggregazione, con la significativa introduzione del concorso Ortobello 2026.

Per la buona riuscita hanno collaborato tante persone, ciascuno con le proprie competenze e la propria disponibilità.

Ringraziamo:
- Don Ottavio per la preziosa collaborazione in tutte le fasi della Festa;
- il dott. Alberto Maggioni per la professionalità nell'organizzazione dei servizi di vigilanza e protezione civile ed il maresciallo Tricomi che ha coordinato i servizi dei Carabinieri;
- Luigi e tutti i volontari della Protezione Civile per i servizi di controllo del territorio e gestione emergenze;
- Fernando e Marco, Pierluigi e Claudio per l'aiuto nell'organizzazione della Fiera del Bestiame;
- Luca e Franco per i numerosissimi servizi per la preparazione delle aree;
- Nicolò con i suoi collaboratori per i tagli d'erba nelle aree dedicate al parcheggio;
- Dino e Franco con tutti i ragazzi dell'Oratorio che hanno gestito il parcheggio e Carla con i suoi collaboratori per la gestione dei parcheggi di via Como;
- Carla e Milena Villa per la cortese e consueta ospitalità;
- Orietta e Vincenzo che hanno preparato i pasti per gli operatori della sicurezza e ci hanno dato buone idee per alcuni eventi;
- Alioska per l’organizzazione della tombola dei bambini;
- Mario ed i suoi collaboratori che si sono occupati dell'organizzazione della Processione;
- Ferdinando per la gestione della Fiera;
- Dino ed il Coro Stelutis per l'organizzazione del concerto dei cori alpini;
- Massimo, giudice unico di tutti i giochi in piazza;
- Dandy e Sabrina che si sono messi a disposizione per diffondere buona musica a Beverate ed a Brivio;
- Federica e Valentina per l'organizzazione della dimostrazione del Centro Cinofilo;
- Bruno, Giorgio e l'Associazione Nostra Signora della Neve per la collaborazione operativa per palco, tavoli e panche;
- Nadia, Silvia e Chiara che ci hanno permesso di usare la loro terra per il parcheggio;
- Lorenzo, sapiente guida alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di Brivio;
- Richy, Mario, Vittorio, Michele ed i ragazzi che hanno aiutato a mo***re il palo della cuccagna;
- Stefano e l'APS Brivio per l'organizzazione del Trofeo Topolino;
- gli artisti che hanno dato vita alla Mostra Foto Pittorica;
- Ivano con le sue preziose auto d'epoca esposte in Piazza Vittoria;
- Luciano e Angelo che hanno presentato la cuccagna e la tombolata;
- gli organi di stampa che hanno diffuso le notizie sugli eventi della Festa;
- tutte le aziende e gli esercizi commerciali che hanno sostenuto la Festa con le inserzioni, gli striscioni e la donazione dei premi.

Grazie di cuore a chi ha partecipato alla Festa, a chi ha visitato Brivio, a chi ci ha sostenuto ed anche a chi ci ha criticato.

E' di stimolo per far meglio.

Il Consiglio Direttivo della Pro Loco

Vi aspettiamo Sabato 03 Ottobre ore 21:00 Presso Teatro Excelsior "Flavio Mauri" di Brivio per assistere allo spettacolo...
28/09/2026

Vi aspettiamo Sabato 03 Ottobre ore 21:00
Presso Teatro Excelsior "Flavio Mauri" di Brivio per assistere allo spettacolo "Taxi a due Piazze" con la Compagnia Teatrale "I Bravi" di Villanuova sul Clisi (BS).

Per prenotazioni scrivere all'indirizzo mail [email protected]

Ecco i numeri vincenti della Festa di Brivio 2026!!!
27/09/2026

Ecco i numeri vincenti della Festa di Brivio 2026!!!

Indirizzo

Brivio
23883

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