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PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA, INCONTRIAMOCI 🌿Ci sono anni che passano e anni che lasciano qualcosa. Quest'anno, insieme, abb...
31/05/2026

PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA, INCONTRIAMOCI 🌿

Ci sono anni che passano e anni che lasciano qualcosa. Quest'anno, insieme, abbiamo condiviso esperienze, riflessioni, incontri, letture, emozioni e momenti di crescita che hanno arricchito il nostro cammino.

Prima dell'estate ci piacerebbe ritrovarci per  celebrare ciò che abbiamo costruito e, soprattutto, per immaginare insieme ciò che verrà.

Quali temi vorresti approfondire? Quali laboratori, workshop o attività ti piacerebbe trovare il prossimo anno? Quali libri suggeriresti per il nostro book club? Quali film, ospiti, esperienze di socialità o iniziative di solidarietà potrebbero far crescere la nostra comunità?

Crediamo che i progetti più belli nascano dall'ascolto, dalla partecipazione e dalla contaminazione di idee diverse. Per questo ogni suggerimento, ogni intuizione e ogni presenza hanno valore.

Perché una comunità cresce quando ciascuno porta qualcosa di sé 

Ti aspettiamo nella nostra sede, il 7 giugno alle 19.

PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA, INCONTRIAMOCI 🌿Ci sono anni che passano e anni che lasciano qualcosa. Quest'anno, insieme, abb...
31/05/2026

PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA, INCONTRIAMOCI 🌿

Ci sono anni che passano e anni che lasciano qualcosa. Quest'anno, insieme, abbiamo condiviso esperienze, riflessioni, incontri, letture, emozioni e momenti di crescita che hanno arricchito il nostro cammino.
Prima dell'estate ci piacerebbe ritrovarci per celebrare ciò che abbiamo costruito e, soprattutto, per immaginare insieme ciò che verrà.
Quali temi vorresti approfondire? Quali laboratori, workshop o attività ti piacerebbe trovare il prossimo anno? Quali libri suggeriresti per il nostro book club? Quali film, ospiti, esperienze di socialità o iniziative di solidarietà potrebbero far crescere la nostra comunità?
Crediamo che i progetti più belli nascano dall'ascolto, dalla partecipazione e dalla contaminazione di idee diverse. Per questo ogni suggerimento, ogni intuizione e ogni presenza hanno valore.
Perché una comunità cresce quando ciascuno porta qualcosa di sé
Ti aspettiamo nella nostra sede, a Brindisi il 7 giugno alle 19.

Ieri sera, nello spazio accogliente di   è successo qualcosa di bello. Vero.Insieme a    Cinzia Pennati abbiamo attraver...
10/05/2026

Ieri sera, nello spazio accogliente di è successo qualcosa di bello. Vero.
Insieme a Cinzia Pennati abbiamo attraversato parole e vissuti che parlano della vita di tante donne — e non solo.
Abbiamo parlato di maternità e libertà, di lavoro invisibile, gender gap economico, violenza economica, ruoli imposti, cura, rinunce, desideri e possibilità. Del peso ancora fortissimo del modello della donna “sacrificale”, e del bisogno, invece, di sentirsi persone intere.
Ma soprattutto ci siamo ascoltate.
Davvero.
Donne e uomini insieme, in uno spazio piccolo ma pieno di presenza, in cui per qualche ora abbiamo avuto la sensazione concreta di essere viste, riconosciute, accolte oltre i ruoli e gli stereotipi.
Grazie a Cinzia per la profondità, la sincerità e la generosità con cui da anni dà voce a pensieri che spesso restano silenziosi.
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato, condiviso, ascoltato e reso questa serata così intensa e viva.
Forse è proprio da serate così che nascono nuove reti, nuove possibilità e nuovi modi di stare insieme. 💛

Ieri sera, nello spazio accogliente di Pupilla- libri, giochi, attivita'  è successo qualcosa di bello. Vero.Insieme a C...
10/05/2026

Ieri sera, nello spazio accogliente di Pupilla- libri, giochi, attivita' è successo qualcosa di bello. Vero.
Insieme a Cinzia Pennati abbiamo attraversato parole e vissuti che parlano della vita di tante donne — e non solo.
Abbiamo parlato di maternità e libertà, di lavoro invisibile, gender gap economico, violenza economica, ruoli imposti, cura, rinunce, desideri e possibilità. Del peso ancora fortissimo del modello della donna “sacrificale”, e del bisogno, invece, di sentirsi persone intere.
Ma soprattutto ci siamo ascoltate.
Davvero.
Donne e uomini insieme, in uno spazio piccolo ma pieno di presenza, in cui per qualche ora abbiamo avuto la sensazione concreta di essere viste, riconosciute, accolte oltre i ruoli e gli stereotipi.
Grazie a Cinzia per la profondità, la sincerità e la generosità con cui da anni dà voce a pensieri che spesso restano silenziosi.
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato, condiviso, ascoltato e reso questa serata così intensa e viva.
Forse è proprio da serate così che nascono nuove reti, nuove possibilità e nuovi modi di stare insieme. 💛

09/05/2026

La nostra amica Chiara ha sfoderato tutta la sua cura per accogliere l' evento di stasera.
La ringraziamo per il suo spazio - libri, giochi, attivita' che ci ospiterà alle 18 con Cinzia Pennati di
A dopo 😍

La nostra amica Chiara ha sfoderato tutta la sua cura per accogliere l' evento di stasera.La ringraziamo per il suo spaz...
09/05/2026

La nostra amica Chiara ha sfoderato tutta la sua cura per accogliere l' evento di stasera.
La ringraziamo per il suo spazio Pupilla- libri, giochi, attivita' che ci ospiterà alle 18 con Cinzia Pennati .
A dopo 😍

Movimenti lenti ma necessari
08/05/2026

Movimenti lenti ma necessari

La Giunta regionale della Campania guidata da Roberto Fico ha approvato una delibera che introduce il modello organizzativo del day service per l’interruzione volontaria di gravidanza farmacologica (IVG), ampliando le modalità di accesso alla procedura e prevedendo, oltre al regime ambulatoriale e di day hospital, anche la possibilità della seconda somministrazione del farmaco a domicilio. Il provvedimento recepisce le linee guida ministeriali, consentendo l’accesso alla procedura fino alla nona settimana di gestazione senza necessità di ricovero ordinario.

Con questa decisione, la Campania diventa la terza Regione in Italia ad applicare pienamente un modello di IVG farmacologica deospedalizzata, insieme a Lazio ed Emilia-Romagna. Nel resto del Paese, infatti, l’accesso alla procedura senza ricovero risulta ancora disomogeneo, nonostante le linee di indirizzo ministeriali del 2020 prevedano la possibilità di effettuare l’interruzione di gravidanza farmacologica anche in regime ambulatoriale e consultoriale.

Il Presidente Roberto Fico ha definito l’introduzione del Percorso ambulatoriale coordinato e complesso come «un passo concreto per tutelare la salute delle donne, rafforzandone diritti e autodeterminazione». «Con questa delibera colmiamo un ritardo e compiamo una scelta chiara: mettere al centro i diritti, la dignità e la libertà delle persone – ha aggiunto l’assessora alle Pari Opportunità, Claudia Pecoraro – L’Oms ha ribadito che l’IVG farmacologica è una pratica sicura e altamente raccomandata. Tuteliamo la dignità e la libertà di scelta, senza giudizio e pregiudizio, eliminando modalità vecchie e anacronistiche per una sanità più equa e inclusiva».

Il provvedimento interviene in un quadro nazionale dove l’applicazione della Legge 194/1978 deve confrontarsi con un’alta percentuale di obiezione di coscienza (63,4% la media nazionale tra i ginecologi). Nonostante l’autonomia gestionale delle Regioni sancita dal Titolo V della Costituzione, la scelta della Campania punta a garantire l’effettiva accessibilità al servizio, allineando la sanità regionale agli standard internazionali e alle direttive del Ministero della Salute emanate nel 2020.

Foto credit: Salvatore Laporta/Getty Images

È forse uno dei primi post che ce l' hanno fatta conoscere.Ripubblicato su decine di pagine social.Leggetelo, rileggetel...
07/05/2026

È forse uno dei primi post che ce l' hanno fatta conoscere.
Ripubblicato su decine di pagine social.
Leggetelo, rileggetelo, conservatelo e condividetelo ❤️
E sabato venite a conoscerla di persona a Brindisi

AI FIGLI CI SONO COSE DA DIRE
«Ci sono cose da dire ai nostri figli.
Come ad esempio che il fallimento è una grande possibilità.
Si ricade e ci si rialza. Da questo s’impara.
Non da altro.
Dovremmo dire ai figli maschi
che se piangono, non sono femminucce.
Alle femmine che possono
giocare alla lotta o fare le boccacce
senza essere dei maschiacci.
Dovremmo dire che la noia è tempo buono per sé.
Che esistono pensieri spaventosi, e di non preoccuparsi.
Dovremmo dire che si può morire,
ma che esiste la magia.
Ai nostri figli dovremmo dire
che il giorno del matrimonio non è il più bello della vita.
Che ci sono giorni sì, e giorni no.
E hanno tutti lo stesso valore.
Che bisogna saper stare, e basta.
E che il dolore si supera.
Ai nostri figli maschi dovremmo dire
che non sono Principi azzurri
e non devono salvare nessuno.
Alle femmine che nessuno le salva,
se non loro stesse.
Altrimenti le donne continueranno
a morire e gli uomini a uccidere.
Ai nostri figli dovremmo dire
che c’è tempo fino a quando non finisce,
e ce ne accorgiamo sempre troppo tardi.
Dovremmo dire che non ci sono né vinti né sconfitti,
e la vita non è una lotta.
Dovremmo dire che la cattiveria
esiste ed è dentro ognuno di noi.
Dobbiamo conoscerla per gestirla.
Dovremmo dire ai figli che non sempre
un padre e una madre sono un porto sicuro.
Alcuni fari non riescono a fare luce.
Che senza gli altri non siamo niente.
Proprio niente.
Che possono stare male.
La sofferenza ci spinge in avanti.
E prima o poi passa.
Dovremmo dire ai nostri figli che possono
non avere successo e vivere felici lo stesso.
Anzi, forse, lo saranno di più.
Che non importa se i desideri non si realizzano,
ma l’importante è desiderare.
Fino alla fine.
Bisogna dir loro che se nella vita
non si sposeranno o non faranno figli,
possono essere felici lo stesso.
Che il mondo ha bisogno del loro impegno
per diventare un luogo bello in cui sostare.
Che la povertà esiste e dobbiamo farcene ca

È forse uno dei primi post che ce l' hanno fatta conoscere.Ripubblicato su decine di pagine social.Leggetelo, rileggetel...
07/05/2026

È forse uno dei primi post che ce l' hanno fatta conoscere.
Ripubblicato su decine di pagine social.
Leggetelo, rileggetelo, conservatelo e condividetelo ❤️
E sabato venite a conoscerla di persona a Brindisi 😍

AI FIGLI CI SONO COSE DA DIRE
«Ci sono cose da dire ai nostri figli.
Come ad esempio che il fallimento è una grande possibilità.
Si ricade e ci si rialza. Da questo s’impara.
Non da altro.
Dovremmo dire ai figli maschi
che se piangono, non sono femminucce.
Alle femmine che possono
giocare alla lotta o fare le boccacce
senza essere dei maschiacci.
Dovremmo dire che la noia è tempo buono per sé.
Che esistono pensieri spaventosi, e di non preoccuparsi.
Dovremmo dire che si può morire,
ma che esiste la magia.
Ai nostri figli dovremmo dire
che il giorno del matrimonio non è il più bello della vita.
Che ci sono giorni sì, e giorni no.
E hanno tutti lo stesso valore.
Che bisogna saper stare, e basta.
E che il dolore si supera.
Ai nostri figli maschi dovremmo dire
che non sono Principi azzurri
e non devono salvare nessuno.
Alle femmine che nessuno le salva,
se non loro stesse.
Altrimenti le donne continueranno
a morire e gli uomini a uccidere.
Ai nostri figli dovremmo dire
che c’è tempo fino a quando non finisce,
e ce ne accorgiamo sempre troppo tardi.
Dovremmo dire che non ci sono né vinti né sconfitti,
e la vita non è una lotta.
Dovremmo dire che la cattiveria
esiste ed è dentro ognuno di noi.
Dobbiamo conoscerla per gestirla.
Dovremmo dire ai figli che non sempre
un padre e una madre sono un porto sicuro.
Alcuni fari non riescono a fare luce.
Che senza gli altri non siamo niente.
Proprio niente.
Che possono stare male.
La sofferenza ci spinge in avanti.
E prima o poi passa.
Dovremmo dire ai nostri figli che possono
non avere successo e vivere felici lo stesso.
Anzi, forse, lo saranno di più.
Che non importa se i desideri non si realizzano,
ma l’importante è desiderare.
Fino alla fine.
Bisogna dir loro che se nella vita
non si sposeranno o non faranno figli,
possono essere felici lo stesso.
Che il mondo ha bisogno del loro impegno
per diventare un luogo bello in cui sostare.
Che la povertà esiste e dobbiamo farcene carico.
Che possono essere quello che vogliono.
Ma non a tutti i costi.
Che esiste il perdono.
E si può cedere ogni tanto,
per procedere insieme.
Ai figli dovremmo dire che possono andare lontano.
Molto lontano.
Dove non li vediamo più.
E che noi saremo qui.
Quando vogliono tornare».
Cinzia Pennati

SABATO 9 maggio ore 18, ospiti di Pupilla- libri, giochi, attivita' .Siamo emozionate e grate a Cinzia Pennati per aver ...
03/05/2026

SABATO 9 maggio ore 18, ospiti di Pupilla- libri, giochi, attivita' .
Siamo emozionate e grate a Cinzia Pennati per aver accettato di essere con noi a Brindisi, proprio nella nostra città.

Ci vediamo a Brindisi? ✨🏠
Sono davvero felice di invitarvi alla presentazione del mio romanzo “Questioni di famiglia”. Parlare di questo libro per me significa sempre aprire una porta su mondi che ci appartengono da vicino, fatti di legami, silenzi e grandi scoperte.
Sarà un piacere immenso chiacchierarne insieme ad Alessandra Buscicchio, Presidente di Mya Aps, che modererà l’incontro.
📍 Vi aspetto Sabato 9 Maggio alle ore 18:00 presso la Libreria Pupilla (viale Commenda, 36 A).
Non vedo l’ora di incontrarvi e scambiare due chiacchiere con voi. A presto! 📖💙
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