Cgil Brindisi

Cgil Brindisi Camera del Lavoro Territoriale di Brindisi

11/10/2024

Qual è la situazione degli stipendi in Italia?

Secondo un'analisi di Legacoop-Prometeia, le retribuzioni sono diminuite del 10% rispetto al 2021, mentre l'inflazione continua ad erodere il potere d'acquisto delle famiglie.

Nonostante una timida ripresa economica, i salari non riescono a tenere il passo con l'aumento del costo della vita, mettendo a dura prova soprattutto i giovani.

Il presidente di Legacoop, Simone Gamberini, parla di un preoccupante "declino" del ceto medio e di un "ascensore sociale bloccato".

Leggi l'approfondimento su Collettiva, link nei commenti

11/10/2024

Quasi la metà dei casi di depressione sono legati al lavoro.
È quanto emerge dall’Etuc in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. Sotto accusa cattiva organizzazione, pressioni eccessive e precarietà

L’approfondimento su Collettiva, link nei commenti

Nuove numerazioni per le CdL della provincia.
10/10/2024

Nuove numerazioni per le CdL della provincia.

Rassegna stampa 📰
09/10/2024

Rassegna stampa 📰

𝗚𝗹𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗺𝗲𝗺𝗯𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗻𝗮𝗽𝗮 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝗹𝗼 𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇...
08/10/2024

𝗚𝗹𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗺𝗲𝗺𝗯𝗿𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝘁𝗶𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗻𝗮𝗽𝗮 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝗹𝗼 𝗱𝗶𝗰𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗚𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗮.
Macchia (Cgil): «Il governo italiano ritiri l’Articolo 18 del DDL Sicurezza, una norma ideologica che danneggia un settore strategico»

La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, emessa il 4 ottobre 2024, segna un momento cruciale per il settore della canapa industriale. La Corte ha stabilito che gli Stati membri non possono imporre restrizioni alla coltivazione della canapa industriale, inclusa la coltivazione indoor e la produzione di infiorescenze, a meno che tali misure non siano supportate da prove scientifiche concrete che dimostrino un rischio per la salute pubblica. Questo pronunciamento conferma una volta per tutte la libertà di coltivazione e commercializzazione della canapa industriale all'interno dell'Unione Europea.

Tale sentenza rende chiaro che l’inclusione delle infiorescenze di canapa industriale tra i prodotti vietati, come proposto dall’Articolo 18 del DDL Sicurezza in discussione in Italia, sarebbe in netto contrasto con il diritto europeo. Non ci sono basi scientifiche a sostegno di queste restrizioni e il governo italiano dovrebbe prenderne atto. La CGIL di Brindisi si è sempre opposta fermamente a questa norma ideologica e priva di fondamenti concreti, che rischia di distruggere un settore agricolo strategico per la nostra economia, soprattutto in aree come il Salento e la nostra provincia di Brindisi.

A Brindisi, sono 61 le aziende attive nel settore della canapa industriale, mentre in tutto il Salento si contano centinaia di produttori. Questi imprenditori rappresentano una risorsa fondamentale per il territorio, generando occupazione e favorendo la sostenibilità economica e ambientale. La canapa industriale non è solo un prodotto agricolo, ma una vera e propria opportunità per l’innovazione, capace di coniugare tradizione e sviluppo economico.

Il DDL Sicurezza, con l’Articolo 18 che propone di vietare la commercializzazione delle infiorescenze di canapa, è una misura totalmente fuori luogo e dannosa. Questa norma ignora completamente i successi e le prospettive di un settore che, negli ultimi anni, ha visto una crescita costante, portando occupazione e ricchezza non solo nelle aree rurali ma in tutto il Paese. Il tentativo di ostacolare la coltivazione e la vendita delle infiorescenze rappresenta un grave danno per i produttori italiani e per le migliaia di famiglie che dipendono da questo comparto. È un attacco ingiustificato che non trova alcun supporto né scientifico né giuridico.

Con la sentenza della Corte di Giustizia Europea, arriva un messaggio chiaro e di speranza per il futuro della canapa industriale in Italia. Questa decisione conferma la necessità di abbandonare le politiche ideologiche che non trovano riscontro nella realtà economica e scientifica. La CGIL di Brindisi ribadisce il proprio impegno nel difendere il settore e chiede al governo di ritirare immediatamente l’Articolo 18 del DDL Sicurezza. È ora di guardare al futuro e di sostenere chi lavora legalmente, rispettando le normative europee e contribuendo al benessere del nostro territorio.

La Corte di Giustizia ha aperto la strada a una filiera della canapa industriale solida, innovativa e in pieno sviluppo. Il governo italiano non può permettersi di ignorare questa realtà e deve rivedere la propria posizione. La richiesta è chiara: ritirate l’Articolo 18 e sostenete un settore che rappresenta una parte importante della nostra economia agricola. Il futuro della canapa industriale è fatto di lavoro, innovazione e sostenibilità. È un’opportunità che non possiamo perdere.

Antonio Macchia
Segretario Generale
Cgil Brindisi

𝗠𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮: «𝗖𝗮𝗿𝗶 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗶, 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗲 𝗹'𝗮𝗺𝗽𝗹𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗶𝗰𝗮».La CGIL di Brindisi chiede ai sindaci dei comuni ...
05/10/2024

𝗠𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮: «𝗖𝗮𝗿𝗶 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗶, 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮𝘁𝗲 𝗹'𝗮𝗺𝗽𝗹𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗙𝗼𝗿𝗺𝗶𝗰𝗮».
La CGIL di Brindisi chiede ai sindaci dei comuni limitrofi di opporsi a un progetto che minaccia l'ambiente e la salute delle comunità

La CGIL di Brindisi si oppone con forza all’ampliamento della discarica di Formica Ambiente, un progetto che continua a ignorare le vere esigenze del nostro territorio e mette in pericolo la salute dei cittadini.

Le eccezioni sollevate dalla Provincia sul progetto sono chiare: non ci sono stati cambiamenti sostanziali rispetto a quanto già respinto. Formica Ambiente continua a riproporre un modello vecchio e dannoso che, invece di chiudere il ciclo dei rifiuti in modo moderno e sostenibile, punta solo ad aumentare la capacità di smaltimento senza considerare l’impatto devastante che questo avrà sull’ambiente e sulle popolazioni locali.

La nostra posizione è ferma. Questo progetto, così come altri imposti dall'alto, non risponde ai bisogni reali del territorio. Serve un modello di sviluppo che rispetti l'ambiente, protegga la salute delle persone e crei occupazione sostenibile. L’ampliamento proposto è anacronistico, non tiene conto delle attuali tecniche di gestione dei rifiuti e rischia di peggiorare una situazione già critica.

La discarica di Formica è da anni una fonte di preoccupazione per i cittadini dei comuni limitrofi, già gravemente colpiti dagli effetti nocivi di questo impianto. Non possiamo permettere che il nostro territorio continui a essere trattato come una discarica senza fine, a scapito della qualità della vita e del futuro delle nuove generazioni.

È fondamentale, in questa fase, che i sindaci dei comuni interessati facciano sentire la loro voce. I sindaci hanno la responsabilità di difendere le loro comunità da progetti come questo, che mettono a rischio la salute dei cittadini e l’integrità del territorio. La loro valutazione è determinante: non possono restare in silenzio. Chiediamo a tutti i sindaci di opporsi con decisione a questo ampliamento e di schierarsi al fianco della CGIL e dei cittadini.

La posta in gioco è alta. Se non agiamo ora, rischiamo di compromettere ulteriormente un territorio già provato da anni di scelte sbagliate. Questa non è solo una battaglia contro un progetto, è una battaglia per il futuro del nostro territorio, per un modello di sviluppo che rispetti l’ambiente, la salute e le persone.

La CGIL di Brindisi dice basta! Lotteremo contro questo scempio, e chiamiamo tutti i cittadini, le associazioni, i partiti politici e i movimenti a unirsi alla nostra lotta per un futuro diverso, per coniugare sviluppo, ambiente, salute e lavoro.

Invitiamo tutti i sindaci, le istituzioni e i cittadini a unirsi a noi in questa lotta. Non possiamo più accettare che decisioni fondamentali per il nostro futuro vengano prese senza coinvolgere le comunità locali. Insieme possiamo dire no all'ampliamento della discarica di Formica e costruire un futuro più sostenibile per Brindisi e per i nostri figli.

La CGIL è pronta a fare la sua parte, ma abbiamo bisogno dell’impegno di tutti. Sindaci, il vostro ruolo è cruciale. Dite no a questo progetto e difendete il futuro delle vostre comunità.

Antonio Macchia
Segretario Generale
Cgil Brindisi

Rassegna stampa
03/10/2024

Rassegna stampa

Oggi a Brindisi, presidio di CGIL e UIL davanti la Prefettura contro il   e il modello securitario promosso dal Governo.
27/09/2024

Oggi a Brindisi, presidio di CGIL e UIL davanti la Prefettura contro il e il modello securitario promosso dal Governo.

25/09/2024

Manifestazione FP cgil Brindisi e Uil Fpl, personale 118: per dare i giusti diritti al personale inquadrato ancora con contratto part-time

Manifestazione FP cgil Brindisi e Uil Fpl, personale 118: per dare i giusti diritti al personale inquadrato ancora con c...
25/09/2024

Manifestazione FP cgil Brindisi e Uil Fpl, personale 118: per dare i giusti diritti al personale inquadrato ancora con contratto part-time

Indirizzo

Via Palmiro Togliatti, 44
Brindisi
72100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
16:00 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
16:00 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
16:00 - 18:30
Giovedì 08:30 - 12:30
16:00 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30
16:00 - 18:30

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