03/06/2026
La solidarietà non si racconta, si vive.
Oggi ho trascorso una giornata diversa dal solito, tra i fornelli della mensa della Caritas diocesana di Brindisi. Insieme a Mino Corsa, ci siamo messi al servizio di chi ha bisogno, trasformando il nostro tempo in un pasto caldo per tante, troppe persone che vivono quotidianamente situazioni di fragilità.
Vedere con i propri occhi la fila che si crea fuori dalla porta, toccare con mano quanto sia alta la richiesta di aiuto nella nostra città, ti spoglia di ogni sovrastruttura. Non ci sono parole di circostanza che tengano di fronte alla realtà: c’è solo la necessità di esserci, di fare la propria parte, di tendere una mano.
Servire in questa mensa, come Lions, assume un significato profondo. Non si tratta solo di preparare o distribuire cibo, ma di offrire dignità e calore umano a chi spesso si sente invisibile. È in momenti come questo che il nostro spirito di servizio si concretizza davvero: lontano dai palcoscenici, nel silenzio di una cucina, dove la solidarietà diventa un gesto concreto, essenziale e, soprattutto, necessario.
Torno a casa con il cuore pieno, consapevole che, al di là di ogni retorica, il vero privilegio è poter essere utili.