19/06/2026
🟥 Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia, ai cari e ai colleghi della portalettere di Poste Italiane che ieri ha perso la vita in un tragico incidente stradale a San Cipriano d'Aversa, mentre svolgeva il proprio servizio.
Di fronte a questa nuova, inaccettabile morte sul lavoro, è fondamentale superare la retorica della fatalità: la prevenzione deve diventare lo strumento principale per evitare simili drammi.
Come Slc Cgil sollecitiamo Poste Italiane a intervenire in modo concreto sulla gestione del recapito, chiedendo una revisione profonda dei modelli organizzativi e una drastica riduzione dei carichi di lavoro. Diventa inoltre imprescindibile garantire una manutenzione rigorosa dei mezzi di servizio, assicurare una formazione adeguata e imporre il rispetto assoluto delle norme su salute e sicurezza.
Vogliamo dall'azienda un impegno costante e strutturale affinché la tutela della vita e la dignità di chi lavora tornino al centro delle priorità. Nessuno deve mai più uscire di casa per andare a lavorare senza la certezza di farvi ritorno.