03/03/2026
PREGHIAMO PER IL LIBANO
La nostra campagna per sostenere i cristiani del sud del Libano si era conclusa superando ogni aspettativa.
Il salone della chiesa di Alma Chaab sarebbe stato riparato.
L’oratorio di Yaroun avrebbe ritrovato vita.
Poi, di nuovo, la guerra.
Nelle ultime ore il sud del Paese è stato nuovamente colpito dall’offensiva militare israeliana.
I bombardamenti si intensificano, molti villaggi evacuano, migliaia di persone sono costrette a fuggire.
Eppure, proprio da Alma Chaab arriva una testimonianza che ci scuote.
Monsignor Iskandar, vescovo di Tiro, ci scrive che gli abitanti del villaggio, la stessa comunità che abbiamo incontrato e che abbiamo promesso di sostenere, hanno scelto di non andarsene.
Nonostante l’invito dell’esercito israeliano ad abbandonare l’area, decidono di restare nella terra dei loro padri. Pregano. Resistono. Non si arrendono alla guerra.
Abbiamo sentito il dovere di condividere con voi questo momento.
Per dirvi ancora grazie.. Perché la vostra generosità è stata concreta… È viva…E non è vana!
Insieme ai volontari sul territorio valuteremo come destinare i fondi raccolti per sostenere sfollati, famiglie e vittime innocenti di questo conflitto.
Oggi vi chiediamo una cosa soltanto:
Pregate per il Libano.
Pregate per chi fugge e per chi resta.
Pregate per la pace.
Noi continueremo a camminare accanto a loro. Anche grazie a voi.
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“Dio eterno, nel cui regno perfetto non si impugna altra spada se non quella della giustizia, né si conosce altra forza se non quella dell’amore: diffondi con potenza il tuo Spirito, affinché tutti i popoli siano raccolti sotto il vessillo del Principe della Pace, come figli di un unico Dio; a Lui siano dominio e gloria, ora e per sempre. Amen.”
— John Henry Newman
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