15/10/2026
Ci sono impronte che restano, anche quando i piccoli piedi che le hanno lasciate non possono più camminare accanto a noi.
Ci sono braccia che hanno stretto per troppo poco tempo. Ci sono braccia che non hanno mai potuto stringere. Nomi pronunciati sottovoce, fotografie custodite gelosamente e un amore immenso, a cui è stato concesso troppo poco tempo insieme.
Ci sono mamme e papà che hanno dovuto imparare a convivere con un'assenza che gli altri, a volte, faticano persino a nominare.
La prematurità non è solo una storia di piccoli guerrieri che ce la fanno.
La prematurità può essere spietata.
È attesa senza esito, è la paura che si fa certezza, è il silenzio dopo l'allarme di un monitor.
Non è andata come doveva andare.
Quando torni a casa con le braccia vuote.
Quando quel battito non c'è più.
Quando devi imparare a lasciar andare chi avresti voluto accompagnare per tutta la vita.
Oggi, 15 ottobre, Giornata Mondiale della Consapevolezza sulla Perdita Perinatale e Infantile, il nostro pensiero va a tutti quei bambini che hanno lasciato un'impronta indelebile, indipendentemente dal tempo trascorso insieme.
E alle loro famiglie, perché nessun genitore debba sentirsi solo nel dolore di un amore che continua, oltre l'assenza. 🤍