LA NOSTRA STORIA
L’AMEI – Associazione per le Malattie Epatiche Infantili, riconosciuta come Onlus, è nata nel 1986. Fondata su iniziativa di alcuni genitori di bambini affetti da “Atresia delle vie Biliari”, malattia rara che colpisce un neonato ogni 15/20.000, del Professor Guido Caccia e di medici del reparto di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini di Brescia. Nei suoi molti anni di a
ttività ha ottenuto sempre maggiori consensi e appoggi. Interamente basata sul lavoro volontario di donne e uomini sensibili a queste drammatiche problematiche, l’AMEI ha dato corpo agli scopi che il suo statuto prevede. L’associazione si propone, tra l’altro, di “promuovere tutte le iniziative a favore dei bambini con gravi malattie del fegato sotto il profilo della prevenzione, diagnosi precoce, trattamento e cura”. Obiettivi difficili, ma che i volontari perseguono caparbiamente, nella consapevolezza che dietro ogni “cartella clinica” c’è una piccola vita, che chiede solo di poter tornare a sorridere e a condurre un’esistenza il più possibile “normale”. L’AMEI, che opera su tutto il territorio nazionale, ha sede a Brescia, ospitata all’interno della Clinica Chirurgica Pediatrica diretta dal Professor Daniele Alberti. Proprio il reparto bresciano è, infatti, centro di riferimento nazionale per la cura chirurgica delle malattie epatiche in età pediatrica, come l’atresia delle vie biliari e le altre numerose affezioni delle vie biliari (dilatazioni congenite, calcolosi ecc.), i tumori benigni e maligni, l’ipertensione portale. L’AMEI, in tutti questi anni, è diventata un punto di riferimento sicuro e solido per le famiglie che devono far fronte alla drammatica realtà della malattia, sia nell’aiutare a percorrere l’iter burocratico-sanitario, sia nell’offrire sempre un appoggio affettuoso e partecipe. Vive e lavora grazie al prezioso sostegno dei suoi volontari, alle offerte dei soci, alle donazioni di persone e di aziende private che, sensibili agli scopi dell’associazione, intervengono concretamente per incoraggiare il loro operato.