Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Ets Sezione di Brescia

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Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Ets Sezione di Brescia Questa pagina è stata creata per divulgare e condividere eventi e iniziative locali.

L'UICI fu fondata a Genova il 26 ottobre 1920 con il nome di Unione italiana dei ciechi da alcuni militari che persero la vista durante il primo conflitto mondiale, tra cui Aurelio Nicolodi che ne divenne il primo presidente. La sezione bresciana dell'UICI nacque il 17 marzo 1924 per iniziativa di un comitato ristretto di persone volenterose. Nel corso degli anni molti furono i luoghi che offriron

o ospitalità alla Sezione fino al dicembre 1998 quando la Sede Istituzionale divenne l'ex Istituto Milani in via Divisione Tridentina 54. Attraverso i suoi rappresentanti e molti soci volontari, l'UICI ha condotto numerose lotte politiche e sociali, grazie alle quali i ciechi e gli ipovedenti si vedono riconosciuti diritti fondamentali quali il diritto allo studio nella scuola comune, il diritto al lavoro, il diritto a ricevere un'indennità che varia a seconda del visus della persona con disabilità visiva. Negli anni, l'UICI ha sviluppato una serie di servizi per far fronte alle necessità di ciechi e ipovedenti in rapporto alla società in continua evoluzione.

Torna EXPO AID, il più importante evento nazionale dedicato ai temi della disabilità, dell’inclusione e della valorizzaz...
20/06/2026

Torna EXPO AID, il più importante evento nazionale dedicato ai temi della disabilità, dell’inclusione e della valorizzazione delle capacità e dei talenti delle persone con disabilità.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro e confronto tra istituzioni, associazioni, enti del Terzo Settore, operatori, famiglie e persone con disabilità, attraverso convegni, seminari, momenti di approfondimento e spazi espositivi dedicati alle migliori esperienze di inclusione e innovazione sociale.

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà presente in modo significativo all’evento con un proprio stand istituzionale e con la partecipazione a diverse iniziative e momenti di confronto, offrendo l’opportunità di valorizzare le attività, i servizi e l’impegno che quotidianamente l’Associazione svolge a favore delle persone cieche e ipovedenti nel nostro Paese.

L’evento si terrà dal 25 al 27 giugno 2026, presso il palacongressi di Rimini. Il tema scelto per quest’anno sarà: “Io, Persona di valore”.

La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la registrazione preventiva. Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare:
Sito ufficiale EXPOAID: https://www.expoaid.it
Pagina per la registrazione dei partecipanti: https://www.expoaid.it/iscrizione/
Programma dell’evento: https://www.expoaid.it/programma

Per 26 serate – tra il 27 giugno e il 9 settembre 2026 – la Fondazione Arena di Verona rende accessibili 4 opere liriche...
19/06/2026

Per 26 serate – tra il 27 giugno e il 9 settembre 2026 – la Fondazione Arena di Verona rende accessibili 4 opere liriche, con audiodescrizione dal vivo, sottotitoli per persone sorde, materiali in linguaggio facile da leggere, trailer e libri di sala accessibili. Tutti gli strumenti saranno accessibili da smartphone e messi a disposizione in tre lingue: italiano, inglese e tedesco.

Le opere selezionate per il progetto sono:
🎭 La Traviata
🎭 Nabucco
🎭 Aida
🎭 Turandot

Inoltre, 19 delle 26 serate prevedono la possibilità di sperimentare percorsi multisensoriali all’interno dell’Arena, accompagnati da attività inclusive alla scoperta del backstage, delle scenografie, dei costumi e degli attrezzi di scena.

Oltre a ciò, quest’edizione prevede la possibilità di partecipare, gratuitamente e dietro prenotazione, prima degli spettacoli, a laboratori dedicati al canto, alla musica e alla danza. Si tratta di esperienze coordinate dalle maestranze del teatro, con artisti di fama internazionale.

Il progetto è coordinato dalla professoressa Elena di Giovanni, con il supporto della professoressa Francesca Raffi dell’Università di Macerata.

Tutte le informazioni e i moduli di prenotazioni sono disponibili sul sito della Fondazione Arena di Verona, alla sezione “Arena per tutti”. Ulteriori chiarimenti possono essere richiesti alla mail [email protected]



Credit immagine: Fatih Yahya, Pexels.

18/06/2026

Il 12 aprile si è svolta “L’Unione fa la corsa”, manifestazione podistica ludico motoria a passo libero, in collaborazione con C.S.I. Brescia e Brescia Running Sport.

Partita dalla sede UICI, sezione di Brescia, in via Divisione Tridentina 54, la gara si è snodata attraverso un percorso free da km 4,5 aperto a tutti e un percorso pro da 9 Km per i runners, per concludersi in sede con un buffet e un momento di intrattenimento musicale.

Il percorso ha attraversato il cuore della città, attraverso Via Divisione Tridentina, Via San Zeno, Via Repubblica Argentina, Via Cefalonia, parco Gallo, Via Privata de Vitalis, Via Corfù, Via Sardegna, parco Tarello, Via Sostegno, Via Repubblica Argentina.

Parte del ricavato ha contribuito a sostenere le iniziative dell’associazione a favore dei soci bresciani portatori di disabilità visive. La partecipazione all’evento ha previsto la consegna di un ricco pacco gara di un riconoscimento al gruppo più numeroso, al 1° runner uomo, alla 1° runner donna, al 1° runner uomo non vedente e alla 1° runner donna non vedente.

Un’occasione stimolante camminare e correre insieme, in una mattinata di festa e inclusione, attraverso le vie della nostra splendida città.

Un ringraziamento speciale agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa: Banca Valsabbina, Valledoro Spa, l’Impresa Edile Angelo e Mauro Ferrari Snc, Idraulica Serval SRL, CS Carpenteria SRL, Rizzi Impianti elettrici di Rizzi Fausto & C., Scalvini Luca Tinteggiature, la Centrale del Latte di Brescia, l’Ingegnere Trebeschi Graziano (Ingegnere Civile), il Geometra De Caria Francesco.

17/06/2026

Le parole del vicepresidente sezionale, Alessandro Tornello, al FÈS, Festival delle Associazioni, svoltosi in Verolanuova il 6 e 7 giugno, promosso da Ambito 9 con i Comuni della Bassa Bresciana, con la partecipazione attiva di UICI, sezione di Brescia.

“L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è presente a Brescia dal 1924, quindi una realtà ben radicata.

Quello che noi vogliamo portare sul territorio, e per questo ringrazio l’Assessore e Simona che ci hanno invitato, è il fatto di far vedere alla cittadinanza che la realtà del Cieco è una realtà comune al resto delle persone.

Adesso entrerete a vedere le sculture sul marmo, ma il pensiero non è “Oddio ma che bravo il cieco che fa lo scultore”, ma il pensiero è “Che bello vedere un Cieco che vive, che si diverte, che si gode la vita”. Perché io ho scolpito assieme ad altri ragazzi una di quelle opere, ma poi sono anche quello che a Brescia va a farsi l’aperitivo, va a cena, come chiunque altro.

Questo è il messaggio che vogliamo dare. Non tanto il Cieco Supereroe, che non esiste, ma il Cieco che fa parte del mondo.”

Sabato 6 e domenica 7 l’UICI, sezione di Brescia, ha partecipato attivamente a FÈS,  Festival delle Associazioni, alla s...
16/06/2026

Sabato 6 e domenica 7 l’UICI, sezione di Brescia, ha partecipato attivamente a FÈS, Festival delle Associazioni, alla sua prima edizione, svoltasi in Verolanuova, negli spazi di Palazzo Gambara e del Centro di via Grimani.

Promosso da Ambito 9 con i Comuni della Bassa Bresciana, l’evento è riuscito a valorizzare il patrimonio umano, culturale e sociale rappresentato dalle Associazioni del territorio, offrendo alla cittadinanza occasioni di incontro, partecipazione e sperimentazione negli ambiti in cui esse operano.

La nostra Sezione ha fatto conoscere ai partecipanti i pannelli della mostra "Io ti vedo così" ed alcune opere del percorso "Scolpire al buio", con un’esposizione di opere in marmo realizzate da ciechi e ipovedenti. I due percorsi sono stati visitati anche da alcune scuole in anteprima, in un'ottica di avvicinamento dell'Unione a tutto il territorio che rappresenta.

Nelle parole del vicepresidente sezionale, Alessandro Tornello, l’obiettivo è far capire alle persone, alla cittadinanza quelle che sono le patologie che colpiscono l’occhio. Quindi non solo “Io ci vedo poco” ma “Ecco come io ci vedo”. Di solito si pensa “Ci vedo poco” quindi “Ci vedo meno”, ma la questione non è così semplice e semplificata: le problematiche e i modi di vedere possono essere ben diversi e conoscerne le sfumature richiede curiosità e attenzione, alla ricerca dei punti in comune che ci rendono tutti comunità attiva.

15/06/2026

🔵 ESTATE 2026: IN VIAGGIO CON IL CANE GUIDA, SENZA OSTACOLI E SENZA DISCRIMINAZIONI 🔵

Dal Consiglio Regionale Lombardo UICI - Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS

L’estate è il periodo delle partenze, delle vacanze e delle nuove esperienze. Ma per le persone cieche o ipovedenti accompagnate dal proprio cane guida, il diritto di muoversi liberamente non va mai in vacanza.

✅ IL CANE GUIDA HA SEMPRE DIRITTO DI ACCESSO

La Legge 14 febbraio 1974 n. 37, come modificata e integrata dalla Legge 8 febbraio 2006 n. 60, riconosce alle persone cieche il diritto di essere accompagnate dal proprio cane guida su tutti i mezzi di trasporto pubblico e di accedere con esso a tutti gli esercizi aperti al pubblico, senza alcun costo aggiuntivo.

La normativa prevede inoltre specifiche sanzioni nei confronti di chi impedisce o ostacola l’esercizio di tale diritto.

Questo diritto si applica a:

🏨 Hotel, B&B, case vacanza e campeggi

✈️ Aerei e aeroporti

🚆 Treni, autobus, taxi, metropolitane, tram, traghetti e altri mezzi di trasporto

🛒 Negozi, supermercati e centri commerciali

🍽️ Ristoranti, bar e pubblici esercizi

🏛️ Uffici pubblici, musei, teatri, cinema e luoghi aperti al pubblico

👉 Impedire o ostacolare l’accesso a una persona accompagnata dal proprio cane guida costituisce una violazione della legge.

✈️ IN AEREO CON IL CANE GUIDA

Le persone cieche o ipovedenti hanno diritto a viaggiare con il proprio cane guida anche in aereo. Le compagnie aeree e gli aeroporti devono garantire l’assistenza prevista dalla normativa europea e consentire il trasporto del cane guida senza costi aggiuntivi, nel rispetto delle procedure di sicurezza e delle eventuali disposizioni sanitarie previste dal Paese di destinazione.

✔️ È consigliabile comunicare la presenza del cane guida al momento della prenotazione o comunque con adeguato anticipo rispetto alla partenza.

🛑 COSA FARE SE TI VIENE NEGATO L’ACCESSO?

✔️ Mantieni la calma e cerca il dialogo.

✔️ Ricorda che il cane guida non è un animale da compagnia, ma un ausilio indispensabile per la mobilità e l’autonomia della persona cieca.

✔️ Richiama la Legge 37/1974, come modificata dalla Legge 60/2006, e la Legge 67/2006 contro le discriminazioni delle persone con disabilità.

✔️ Chiedi che l’eventuale rifiuto venga formalizzato per iscritto.

✔️ Conserva eventuali prenotazioni, comunicazioni o altra documentazione utile.

✔️ Se hai prenotato tramite portali online, segnala immediatamente l’accaduto.

✔️ Rivolgiti alle Forze dell’Ordine, all’UNAR o all’UICI per ricevere assistenza e tutela.

⚖️ COSA RISCHIA CHI NEGA L’ACCESSO?

🔹 La Legge 37/1974, come modificata dalla Legge 60/2006, prevede una sanzione amministrativa da 500 a 2.500 euro per i responsabili dei servizi di trasporto e per i titolari di esercizi aperti al pubblico che impediscano o ostacolino, direttamente o indirettamente, l’accesso della persona accompagnata dal proprio cane guida.

🔹 Nei casi più gravi, la persona discriminata può agire in giudizio ai sensi della Legge 67/2006 per ottenere la cessazione del comportamento discriminatorio e il risarcimento del danno.

📜 UNA CONQUISTA DI CIVILTÀ

La modifica introdotta dalla Legge 60/2006 ha rappresentato un importante passo avanti nella tutela dell’autonomia delle persone cieche, rafforzando concretamente il diritto di accesso con il cane guida e introducendo sanzioni specifiche contro ogni forma di discriminazione.

❗ SE TI DICONO “GLI ANIMALI NON SONO AMMESSI”

Ricorda che il cane guida non è un semplice animale da compagnia: è un ausilio indispensabile per la mobilità, l’autonomia e l’inclusione della persona cieca.

Le regole interne di strutture ricettive, esercizi commerciali o pubblici esercizi non possono prevalere sui diritti riconosciuti dalla legge.

💙 I diritti della persona accompagnata dal cane guida valgono sulla terra, sul mare e in volo.

Accessibilità significa libertà di movimento, partecipazione, autonomia e rispetto della dignità della persona.

Conoscere i propri diritti è il primo passo per farli rispettare.

Per informazioni o assistenza, contatta il Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

In questa rubrica andiamo a presentarvi le ultime produzioni del servizio “Libro Parlato”, registrate da professionisti ...
15/06/2026

In questa rubrica andiamo a presentarvi le ultime produzioni del servizio “Libro Parlato”, registrate da professionisti e volontari della Nastroteca F.lli Milani, all’interno della sede bresciana UICI. Questi audiolibri sono già disponibili all’ascolto nel catalogo nazionale.

Il ragionevole dubbio di Garlasco – Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d'Italia, di Vitelli Stefano e Legato Giuseppe
Codice Libro Parlato: 101532
Lettore: Oldi Ettore
Durata: 177 minuti

Ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica. Il caso Garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il Paese, una storia giudiziaria che oggi torna con nuovi interrogativi. Da qui parte il racconto di Stefano Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse Stasi in primo grado, in un libro che ripercorre tutta la vicenda.

Resta solo la tua voce, di Pagani Alessandra
Codice Libro Parlato: 100855
Lettore: Bernini Veronica
Durata: 302 minuti

Giulia è stata uccisa, ma scopre di avere ancora una voce per raccontare la sua storia. È il 1992, in un paesino del Nord Italia. Giulia e sua sorella Diana navigano in un mondo dominato da aspettative opprimenti e relazioni complesse. "Resta solo la tua voce" è un potente promemoria di come la voce di una donna possa farsi sentire anche dopo la sua morte, lasciando un’impronta indelebile su coloro che restano.

Come una rosa d'inverno – Trilogia della rosa, vol. 2, di Donnelly Jennifer
Codice Libro Parlato: 100847
Lettore: Napoletano Silvi
Durata: 2026 minuti

Londra, inizio Novecento. Le desolate strade dei sobborghi non sono il luogo adatto per una ragazza per bene come India Selwyn Jones, ma lei ha scelto di essere medico ed è decisa a curare coloro che ne hanno più bisogno. Proprio in questi sordidi vicoli, tra ladri, pr******te e sognatori, India si trova a salvare la vita il più famoso gangster di Londra, Sid Malone, cinico, spietato, conturbante. Ne nasce un amore appassionato, sconveniente, in cui l'estasi si alterna alla sofferenza...

I.RI.FO.R., Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione, sezione della Lombardia, anche quest’anno propon...
14/06/2026

I.RI.FO.R., Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione, sezione della Lombardia, anche quest’anno propone una serie di iniziative riabilitative estive.

Grazie al prezioso sostegno del Consiglio di amministrazione Centrale, delle Strutture dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti lombarde e di un team di operatori e collaboratori, propone le seguenti esperienze.

A. Soggiorno estivo per famiglie: dal 4 al 12 luglio, presso Villa Sant'Ignazio - Duna Verde di Caorle (VE). Soggiorno rivolto a nuclei familiari composti da un genitore e un bambino con disabilità visiva (ed eventuali difficoltà aggiuntive) di età compresa tra 0 e 10 anni.

B. “A passo sicuro” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità visiva dai 14 ai 21 anni: dal 31 luglio all'8 agosto, presso Villaggio San Pellegrino a Misano Adriatico (RN) rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva di età indicativamente compresa tra 14 e 21 anni.

C. “Insieme, alla scoperta delle possibilità di autonomia nel quotidiano” – Campo estivo per ragazzi e ragazze con disabilità complessa: dal 31 luglio all'8 agosto p.v. presso Villaggio San Pellegrino a Misano Adriatico (RN). Rivolto a ragazzi e ragazze con disabilità visiva e difficoltà aggiuntive indicativamente dagli 11 ai 35 anni.

Comunicazioni dettagliate e altre informazioni sono ottenibili presso la segreteria UICI, sezione di Brescia, in presenza presso la sede di via Divisione Tridentina 54 o al numero telefonico allo 030/2209411, nei seguenti orari:

Lunedì, martedì, giovedì, dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
Mercoledì dalle 14.00 alle 18.00.
Venerdì dalle 8.30 alle 13.00.

Cane Guida – Il decalogo“Mi riconoscete perché ho una maniglia sulla schiena, detta “guida”.La persona non vedente che a...
13/06/2026

Cane Guida – Il decalogo

“Mi riconoscete perché ho una maniglia sulla schiena, detta “guida”.

La persona non vedente che accompagno l’afferra e può seguirmi.

Io divento così il suo indispensabile ausilio negli spostamenti.

Se rispetti e diffondi queste semplici regole, aiuterai chi non vede ad essere autonomo con il proprio cane guida”.



Credit: Fotografia dall’archivio Canva.

Il 17 maggio, nella sede sezionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Brescia, abbiamo vissuto moment...
12/06/2026

Il 17 maggio, nella sede sezionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Brescia, abbiamo vissuto momenti intensi che è giusto qui ricordare: l’intitolazione degli spazi dedicati al Servizio di Intervento Precoce al professor Bruno Verri, fondatore dell’associazione Nati per Vivere.

L’Intervento Precoce è un servizio che da oltre 20 anni si impegna per sviluppare fin dai primi giorni di vita le potenzialità di bambine e bambini con disabilità visiva, mentre presta cura e attenzione all’accompagnamento delle famiglie che li accompagneranno.

Il Servizio di Intervento Precoce rappresenta un presidio fondamentale per l’accompagnamento e il sostegno di bambine e bambini con disabilità visiva e delle loro famiglie fin dai primi mesi di vita. Attraverso un approccio multidisciplinare, il servizio promuove lo sviluppo delle potenzialità del bambino, favorendo l’autonomia, la crescita e l’inclusione, oltre a fornire un supporto qualificato ai genitori nel delicato percorso di presa in carico. Tutti i dettagli sul sito dell’Unione.

Ancora una volta vogliamo ringraziare la famiglia Verri, Aldo e Magia, i figli, Dina Forlano, la moglie, per averi raccontato l’arcaica cortesia che fu l’essenza del professore. Un ringraziamento anche ad Alessandra Cavazza, che collaborò con lui, Silvano Stefanoni, Presidente Regionale della fondazione I.Ri.Fo.R Lombardia, a Flora di Flora, Presidente dell’Associazione Nati per Vivere, Sandra Inverardi e a tutte le persone accorse per celebrare e ricordare con gratitudine e riconoscimento la figura del Professore.

Indirizzo

Via Divisione Tridentina 54
Brescia
25124

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 08:30 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 14:00 - 18:00
Giovedì 08:30 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 08:30 - 13:00

Telefono

0302209411

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