Alzheimer Cafè Nazionale

Alzheimer Cafè Nazionale Il “caffè” non è solo un luogo fisico; il caffè non è solo una bevanda dall’aroma intenso.

E' luogo e bevanda della memoria (profumi, suoni, colori, persone), e luogo di uguaglianza sociale.

Ecco il secondo appuntamento con il ciclo di incontri sui fattori di rischio.Riprenderanno poi a settembre dopo la pausa...
01/06/2026

Ecco il secondo appuntamento con il ciclo di incontri sui fattori di rischio.
Riprenderanno poi a settembre dopo la pausa estiva.

PaneIl cibo è una parte di noi tutti.Nella comfort zone occidentale, ha perso il significato del bisogno ed è divenuto i...
31/05/2026

Pane
Il cibo è una parte di noi tutti.
Nella comfort zone occidentale, ha perso il significato del bisogno ed è divenuto individualità, eccesso, qualche volta spreco. Nei tempi dei nostri vecchi, sì, i vecchi che curiamo noi, il cibo è per definizione il pane. Cibo ma anche simbolo di vita, spiritualità, condivisione, famiglia, comunità.
Dice il grande fotografo Torrione, uno che di pane e pani ne ha fotografato un’epoca: “che si tratti di un rito religioso, di una tradizione popolare, o semplicemente di una azione quotidiana, la presenza del pane genera una forte tensione emotiva”. O, citando Ghandi: “ci sono persone nel mondo così affamate che Dio non puó apparire loro se non sotto forma di pane”. Pane (e vita).
Pane (e pizza) che preparavano i volontari insieme alle persone con demenza, tutti i mercoledì mattina nella stanza vicina al mio studio. Una immersione nelle terapie non farmacologiche di attività manuale, sensi (profumo, tatto), solletico alla memoria autobiografica, gioia e benessere. Chi usciva dal ‘laboratorio’ del pane aveva la faccia felice, magari un pò sporca di farina, e portava il frutto del suo lavoro (sì, ha un senso religioso fare il pane) agli altri. Ricordate, il sorriso di un bambino quando mangia il pane o la pizza al pomodoro? é lo stesso sorriso di una persona vecchia quando lo assapora, giorno per giorno: quotidianità e rito, sapore e memorie, gioia e vita.
Il laboratorio del pane é una attività dei caffè alzheimer di AIP, riscoperta nonostante le inutili difficoltá poste da qualche ATS (dove vanno le sensazioni se impasto coi guanti?): la procedura è terapia, non il risultato. Piccole attività, apparentemente semplici, hanno grandi ricadute sul benessere.
Happiness.
Stefano Boffelli



27/05/2026
24/05/2026
Siamo certi. È vitaTelmo Pievani descrive i passaggi della vita in milioni di anni sulla terra, e le sensazioni dei prim...
24/05/2026

Siamo certi. È vita
Telmo Pievani descrive i passaggi della vita in milioni di anni sulla terra, e le sensazioni dei primi Sapiens. Brillanti autori scrivono libri, per raccontare e raccontarsi, svelando vita vissuta. (Altri si sono arresi e li fanno scrivere ad un logaritmo, ma non è un giocattolo nuovo, serve solo a fare più soldi e più in fretta).
La sequenza del racconto, e quindi della vita, è la interazione: il rapporto fra il mondo e noi, le sensazioni e i ricordi. Schiere di giovani devastati psicologicamente dalla necessaria inattività del covid, gioiscono nel rivivere con attività che danno benessere. Il calcio, i camp estivi con gli alpini, le camminate alla montagna a scoprire, le visite nei musei a capire. Vita. Basta una gita al pa(rco) a vedere le margherite e si sta bene.
Nei nostri caffè alzheimer si (ri)vive la vita. Fare cose semplici ha senso perché ridà vita, recupera ricordi, sensazioni ed emozioni. Impastare la pizza o piantare i gerani è una tempesta di sensazioni, tattili, olfattive, visive, uditive (avete presente quando, nel silenzio, qualcuno dei “nostri” intona una canzone degli alpini o delle mondine?).
Vita, a piene mani. Grazie, anche a Karin e auguri per il secondo compleanno del loro gruppo pavese.
Joy.
Stefano Boffelli



-cordare

EroiAlex Zanardi é nato e morto da eroe. Sfide e avversità non ne hanno piegato il carattere, anzi lo hanno rinforzato. ...
17/05/2026

Eroi
Alex Zanardi é nato e morto da eroe. Sfide e avversità non ne hanno piegato il carattere, anzi lo hanno rinforzato. Gioia di vivere, sorriso, passione.
Un esempio, di capacitá e caparbietà. Quanti, come lui, sconosciuti, quanti eroi abbiamo incontrato nella vita, nell’ambulatorio, in ospedale, in RSA?
Sono i familiari (in italiano, più caloroso e comprensibile di caregiver), delle persone con demenza: quelli che un giorno prendono lo zaino della cura al momento della diagnosi (ma che giá la sapevano da tempo), che iniziano un percorso di salita con un peso che aumenta in modo esponenziale al passaggio del tempo. Quelli che, come Alex, sono piloti, atleti, col coraggio di rialzarsi, magari non dormono di notte o sono devastati dalle giornate di caring (qui sì, ci sta bene, non esiste un termine italiano che unisca cura psicologica, fisica, assistenziale e comportamentale). Ma li incontri in un caffè alzheimer e ti sorridono, felici che lui/lei siano sereni, o che trovino anche solo pochi minuti di pace o concentrazione nelle attività o nella ginnastica (che rende molto meglio di ‘training’) cognitiva o fisica. Persone che stimiamo, accogliamo e aiutiamo, nei caffè, ogni volta: Eroi, come Alex, allegri nelle avversità.
Happiness.
Stefano Boffelli




Dal dott. Filippo Bergamo - Caffè Alzheimer Serenissima:Ecco la prima locandina di un percorso che comincia a maggio con...
14/05/2026

Dal dott. Filippo Bergamo - Caffè Alzheimer Serenissima:
Ecco la prima locandina di un percorso che comincia a maggio con i nostri Caffè. Una serie di incontri sui fattori di rischio… questo è il primo…man mano condivideremo anche gli altri”

Esposoma.L’insieme delle nostre esperienze di vita, della interazione fra corpo, cervello, mente e ambiente, modifica il...
10/05/2026

Esposoma.
L’insieme delle nostre esperienze di vita, della interazione fra corpo, cervello, mente e ambiente, modifica il corso della nostra vita, e il nostro ben-essere.
La esposizione a fattori di rischio e fattori protettivi interagisce con un unico corpo, che é reattivo e cerca sempre una condizione di riequilibrio.
Esposoma é anche l’aspetto eco-bio-psico-sociale: come evolve il mondo, il sistema ecologico, gli aspetti nutrizionali, la socializzazione, le risposte emotive della mente.
Ogni minimo aspetto che cambia, modifica i fenomeni biologici e psicologici del nostro io interno,
E diventa fattore protettivo, o di rischio, anche del decadimento cognitivo, e della durata della vita in salute. Avere figli é bello e faticoso, piangono e vanno amati e curati e cresciuti, eppure lo facciamo volentieri. E senza sapere, che dopo molti anni diventano consolazione e cura, stimolo emotivo e cognitivo, protezione biologica e sociale.
A Mercato Saraceno, ogni persona ha sottolineato questi aspetti, ognuno per la sua parte. La qualitá dell’abitare, il verde, i giardini, i profumi, sono importanti quanto le persone, il cibo, l’aria, l’esercizio fisico, la gioia. In un ambiente bello, e giusto, la mente e il corpo vivono sereni e rallentano l’invecchiamento e il decadimento cognitivo. In un ambiente bello, anche la demenza progredisce lenta, e i caregiver sono più sereni.
Happiness
Stefano Boffelli



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Brescia

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