24/09/2026
Oltre 22 mila bambini sono nati in Italia grazie al solo superamento del divieto di fecondazione eterologa previsto dalla legge 40, come riportano le relazioni del Ministero della Salute…
Bambini che, se quel divieto fosse rimasto in vigore, non sarebbero mai potuti nascere.
La legge 40 è entrata in vigore nel 2004 e da allora ha subito tanti cambiamenti.
Nel 2009 è stato eliminato il limite dei tre embrioni e l’obbligo del loro contemporaneo trasferimento in utero, tutelando la salute delle donne e restituendo al medico la possibilità di valutare caso per caso, come dovrebbe accadere.
Nel 2014 è stato cancellato il divieto assoluto di fecondazione eterologa, permettendo alle coppie di usare gameti provenienti da donatori terzi.
Nel 2015 è stato riconosciuto il diritto delle coppie fertili portatrici di malattie genetiche trasmissibili di accedere alla diagnosi genetica preimpianto, evitando così la trasmissione di patologie ereditarie e il ricorso a un ab**to dopo un test diagnostico prenatale.
Queste sentenze della Corte costituzionale non hanno creato diritti nuovi, hanno solo riconosciuto diritti già scritti nella Costituzione, consentendo la nascita di bambini che in presenza di quei divieti non sarebbero mai nati.
Ora, stiamo lavorando per superare anche gli ultimi divieti.
Con la nostra proposta di legge PMA per tutte, vogliamo aprire l’accesso alla procreazione medicalmente assistita anche alle donne single e alle coppie di donne, al momento escluse per legge.
Firmala ora a questo link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6800002