30/08/2026
2026 - Verso l'ultima tappa
L’ultima tappa di InSuperAbile 2026 non poteva essere soltanto l’ultimo tratto di strada. Prima di arrivare a Bonaria, il nostro cammino è passato dal carcere minorile di Quartucciu.
Un incontro intenso, forse uno dei più delicati di questi giorni. Situazioni profondamente diverse, che non possono e non devono essere sovrapposte. Eppure, per qualche ora, hanno trovato un punto nel quale incontrarsi: il significato della possibilità.
La possibilità di scegliere. Di cambiare. Di essere guardati per quello che si è e non soltanto per una condizione, un errore, una fragilità. La possibilità, soprattutto, di immaginare un pezzo di strada davanti a sé.
Poi siamo tornati a camminare. E alla fine è apparso il mare. Bonaria ci aspettava sopra quelle scale bianche.
Dopo 353 chilometri lungo il Cammino di Bonaria, percorsi in bicicletta e a piedi da Olbia a Cagliari, non stavamo semplicemente raggiungendo un luogo. Stavamo salendo. Verso qualcosa di più alto.
Poi gli abbracci. I sorrisi. Gli occhi lucidi. La stanchezza. Quella felicità che arriva quando finalmente puoi fermarti e capisci quanto lontano sei arrivato.
InSuperAbile 2026 finisce qui.
Porteremo con noi volti, incontri, fatica, accoglienze, chilometri, risate, caldo, silenzi e tutte le persone che hanno condiviso la nostra strada.
Il bianco di Bonaria davanti a noi, il mare alle spalle e una scala da salire.
L’ultima per questa edizione.
Quella che ci ha portati fino alla Santa venuta dal mare.
E forse anche un po’ più in alto.
📰 Ogni giorno il racconto di Insuperabile, tappa dopo tappa, è sul Giornale di Brescia: https://www.giornaledibrescia.it/tag/InSuperAbile%202026
🎥Video di Luisa Scotuzzi