Formae Mentis APS

Formae Mentis APS Art.2 - Attività
1. L’associazione svolge le seguenti attività:
- assistenza sociale e socio-sanitaria;
- sensibilizzazione dei cittadini sui temi legati a

05/09/2026

🌿 𝗡𝗔𝗧𝗨𝗥𝗔 & 𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗔𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘
📅 𝟱 𝗦𝗘𝗧𝗧𝗘𝗠𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲
📍 𝗕𝗥𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗡𝗢

Una giornata dedicata all’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à, all’𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 e alla valorizzazione del nostro territorio.

L’iniziativa prevede:

🌳 𝗠𝗔𝗧𝗧𝗜𝗡𝗔 – escursione accessibile al 𝗕𝗼𝘀𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗖𝗲𝗹𝘀𝗼
🏛️ 𝗣𝗢𝗠𝗘𝗥𝗜𝗚𝗚𝗜𝗢 – 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗯𝗼𝗿𝗴𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗰𝗼

🕙 𝗔𝗣𝗣𝗨𝗡𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟬:𝟬𝟬
📍 𝗔𝗿𝗲𝗮 𝗽𝗶𝗰𝗻𝗶𝗰 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗖𝗲𝗹𝘀𝗼
Strada RM, SP1f, 27 – Bracciano

L’escursione sarà resa accessibile grazie a:

♿ utilizzo di sedie a ruote 𝗱𝗮 𝗲𝘀𝗰𝘂𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗝𝗼ë𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲
🤟 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗽𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗟𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗦𝗲𝗴𝗻𝗶 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮
👣 guide per 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗶𝗽𝗼𝘃𝗲𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶
🧠 accompagnatori dedicati per 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗰𝗼𝗴𝗻𝗶𝘁𝗶𝘃𝗲
💬 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗔𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲 𝗔𝗹𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮

📞 𝗜𝗡𝗙𝗢 𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗡𝗢𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜: 3393275017
📧 [email protected]

👉 La partecipazione è 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝗲𝘀𝗮𝘂𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶.

Un’occasione per scoprire e vivere 𝗕𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 attraverso la natura e la cultura, rendendo il nostro territorio sempre più 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼, 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗼.

23/06/2026

Con la sentenza n. 4571 del 5 giugno 2026 il Consiglio di Stato si è pronunciato su una vicenda riguardante un progetto individuale redatto ai sensi d...

21/06/2026

Ieri venerdì 19 giugno abbiamo partecipato all’inaugurazione di una nuova residenza (e non solo) per disabili a Trevignano Romano. Erano presenti : l’Assessore all'Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli, i Consiglieri Regionali Giorgio Simeoni e Nazzareno Neri, i Funzionari del Ministero per le Disabilità e della Regione Lazio, tutti i sindaci e gli assessori ai servizi sociali dei comuni del Consorzio del lago 4.3. Grazie ad un finanziamento PNRR, ottenuto dal Consorzio 4.3, è nato il progetto Alba, che segue le orme del progetto Nuova Era che si svolge nelle case del Trifoglio a Bracciano. Un progetto che mira all’autodeterminazione delle /dei ragazze/e disabili, alla loro inclusione, autonomia e indipendenza. Un sogno divenuto realtà per i ragazzi/e per le loro famiglie e un importante traguardo per i disabili che hanno aderito. Tante le persone presenti, la Asl rappresentata dal Dott. Giacomo Furnari, il Presidente della Cooperativa Oasi Dott. Armando Mantovani insieme ai suoi instancabili operatori, il Presidente della BCC Dott. Mario Porcu e il Vicepresidente Marco Palma, il Parroco di Trevignano Romano Don Piero Rongoni, i rappresentanti dell’ Ufficio di Piano, i genitori dei ragazzi che fanno parte del progetto e soprattutto i ragazzi e le ragazze, a cui è rivolto il progetto, che hanno raccontato la loro esperienza con semplicità e con grande entusiasmo. Ha condotto egregiamente la regia dell’incontro la Dottoressa Simona Di Paolo.
La notizia più interessante è stata diffusa dall’assessore regionale Maselli. Quella dei dieci centri Polivalenti che saranno attivati uno in ogni ASL della regione Lazio per la neurodivergenza. E ci auguriamo che lo si possa attivare proprio a Bracciano. La struttura ci sarebbe. Ci vuole la volontà politica…

Bilancio sul progetto di vita…
01/01/2026

Bilancio sul progetto di vita…

Si chiude il primo anno di sperimentazione del decreto legislativo 62/2024, cuore della riforma della disabilità: una rivoluzione che chiede gradualità e prevede già un decreto correttivo, che faccia tesoro degli apprendimenti emersi sul campo. Nove le province partite, venti quelle attualmente.....

Bilancio sul primo anno di sperimentazione del progetto di vita.Il Progetto di Vita non si realizza per decreto… https:/...
01/01/2026

Bilancio sul primo anno di sperimentazione del progetto di vita.

Il Progetto di Vita non si realizza per decreto…

https://www.vita.it/il-progetto-di-vita-non-si-realizza-per-decreto-il-bilancio-sul-campo-del-primo-anno-di-sperimentazione/?fbclid=IwRlRTSAPDUrVleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEeNwWo_b7Xe6ojWXNYf702zG9RS392qn6lczTxfqH2uFgvN_hEVrHXBVs0XOA_aem_9yrhgyrcMECCXq45xXgViw

Si chiude il primo anno di sperimentazione del decreto legislativo 62/2024, cuore della riforma della disabilità: una rivoluzione che chiede gradualità e prevede già un decreto correttivo, che faccia tesoro degli apprendimenti emersi sul campo. Nove le province partite, venti quelle attualmente.....

L’autismo è anche questo: è un ragazzo che non sa più come dire che sta male e l’unico modo di dirlo è aggredire il suo ...
30/11/2025

L’autismo è anche questo: è un ragazzo che non sa più come dire che sta male e l’unico modo di dirlo è aggredire il suo corpo con morsi o testate al muro… pensate a quanta disperazione…

La VERITÀ…
14/03/2025

La VERITÀ…

“Ciao, mamma. Sono in paradiso!” Queste le parole di Ayash, che viene dallo Yemen, dove l’aiuto umanitario e l’industria bellica sono le due facce della stessa medaglia.

Quella dello Yemen è la crisi umanitaria più ignorata della Terra. Qui la guerra civile ha mietuto 400.000 vittime. 19 milioni di persone dipendono dagli aiuti umanitari. 17 milioni fanno la fame. 4,5 milioni hanno perso casa. 400.000 bambini rischiano di morire di fame. 4 milioni descolarizzati. L’83% della popolazione vive in povertà. Quand’è l’ultima volta che ne hai sentito parlare al telegiornale? I media e la politica tacciono, e nel silenzio i signori della guerra si arricchiscono oltremisura usando l’aiuto umanitario come diversivo, come esca.

Negli ultimi giorni abbiamo messo a n**o le disfunzioni della cooperazione internazionale su due fronti: da una parte l’incapacità, o proprio la mancanza di volontà, di risolvere le emergenze, che quindi si protraggono a oltranza diventando macchine per fare i soldi; e dall’altra la collusione tra l’aiuto umanitario e lo sfruttamento delle risorse naturali.

Oggi, nel capitolo finale di questa rischiosa ma necessaria denuncia, vivisezioniamo il rapporto di interdipendenza tra l’industria bellica e la cooperazione internazionale.

Non voglio fare retorica. Non mi lancerò in uno sproloquio che intorbidisca la realtà. Non complicherò inutilmente ciò che può essere spiegato. Ti do subito la conclusione. La verità.

Il mondo dell’aiuto umanitario ha donato tra i 20-40 miliardi di dollari allo Yemen negli ultimi 10 anni. Gli Stati Uniti, da soli, ne hanno donati circa 5 miliardi. Sai quanti soldi hanno fatto gli USA dalla vendita di armi all’Arabia Saudita, che poi le ha utilizzate nell’a guerra yemenita? 54,6 miliardi di dollari. Il mondo? 100 miliardi di dollari. Significa che, per ogni dollaro donato all’emergenza yemenita, gli USA ne guadagnano 11 dalla vendita di quelle stesse armi. E il mondo ne guadagna tra i 2 e i 5.

Ed è proprio questo il punto della questione: sappiamo chi finanzia le guerre; sappiamo chi finanzia gli aiuti. Sono le stesse entità. Hanno gli stessi interessi. Davvero siamo disposti a credere che gli Stati Uniti, il maggiore finanziatore delle Nazioni Unite, faccia gli interessi di chiunque se non i propri, sia quando si tratta di vendere armi, che di spacciare aiuti?

Davvero siamo così ingenui?

Insomma, fare la guerra conviene, ma fare la guerra e poi aiutare i superstiti conviene ancora di più. È questo il modello: in una mano la pagnotta, nell’altra il Kalashnikov.

Ayash, oggi, è salvo. Dopo una vita trascorsa in un campo per sfollati, ha incontrato la Scuola di Emergenza di Still I Rise in Yemen, ha recuperato gli anni persi e poi ha ricevuto una borsa di studio per trasferirsi a Nairobi, in Kenya. Qui, nella Scuola Internazionale di Still I Rise, avrà l’opportunità di conseguire il Baccalaureato Internazionale, il diploma più pregiato che esista, per poi frequentare una delle università migliori del mondo e tornare infine in Patria, a riabbracciare la mamma, per salvarla a sua volta. Lei e tutto lo Yemen.

Ayash, però, è solo una goccia nell’oceano. Vorremmo poter fare di più, ma al momento non possiamo. Sai chi potrebbe, invece? Gli Stati. L’ONU. L’UE. Solo che, finché la cooperazione internazionale non si affrancherà dagli approcci neo-colonialisti, predatori e guerrafondai che la contraddistinguono, le persone bisognose supereranno sempre la portata degli aiuti.

Nessuno osa denunciare il sistema. I suoi capi sono imperanti. I meccanismi impietosi. Ma non è da CEO che scrivo oggi. È da essere umano. Perché dire la verità non è una goccia nell’oceano.

È l’oceano nella goccia.

13/03/2025
21/02/2025

Un'esperienza indimenticabile... che vorremmo indicasse la strada...

02/02/2025

Sul numero di gennaio di Lagone ⬇️

🧩 Bracciano e disabilità, nuovo inizio a via Varisco con percorsi di autonomia per 12 persone.

Autonomia e inclusione, inaugurato il progetto "Nuova Era" che segna un traguardo storico per il Distretto sociale 4.3 dei 5 comuni.

🌈 Amministrazione Crocicchi, una gestione condivisa per il centro civico comunale.

Lo spazio diventa luogo di aggregazione e partecipazione aperto alla comunità.

🎯 Due obiettivi del programma raggiunti.




Indirizzo

Bracciano

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Formae Mentis APS pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi