17/06/2026
Si è tenuta a Verona l'Assemblea del Coordinamento Nazionale Comunità Accoglienti - CNCA, e anche la delegazione della Lombardia era presente per partecipare a due giorni intensi di incontri, riflessioni e scambi.
Al centro dei lavori c’è stato il documento “Disobbedienti e Presenti”, un invito a riscoprire il valore profondo e intrinseco del lavoro sociale. Di fronte a un contesto in cui il welfare si restringe e i diritti vengono presentati come privilegi da meritare, le nostre organizzazioni sono chiamate a compiere un passo in più: uscire dall'invisibilità dei tecnicismi e prendere posizione collettivamente.
Ri-esistere significa proprio questo: riconquistare uno spazio comune e un'azione collettiva, dichiarando apertamente da che parte si sta e quale idea di vita comune si vuole difendere. Significa anche connettere le tante micro-azioni di disobbedienza civile e le pratiche di accoglienza che già abitano i nostri territori, trasformandole in una mappatura di possibilità e in un dissenso condiviso che contrasti la polarizzazione e l'isolamento.
Torniamo al lavoro con la consapevolezza che il gesto professionale è un gesto politico, e con la determinazione di chi non rinuncia a pensare, a tessere alleanze inedite e a posizionarsi.
In foto una parte della delegazione: Gruppo Aeper, Arché, Cooperativa di Bessimo onlus, Comunità del Giambellino Cooperativa Sociale, Cooperativa COMIN, Cosper s.c.s Impresa sociale, Diapason Cooperativa Sociale, La Grande Casa scs, Cooperativa Lotta contro l'Emarginazione