17/12/2025
Emozioni in scena.
Il laboratorio, realizzato dalle psicologhe Dott.ssa Maria Romeo e Dott.ssa Irene Parisi, insieme a educatrici e assistenti educativi, con documentazione grafica e fotografica a cura della volontaria Martina Genovese, ha avuto come obiettivo principale aiutare i ragazzi a comprendere l’importanza della cura in tutte le sue forme: verso sé stessi, gli altri e il mondo.
Durante i primi incontri, i ragazzi hanno riflettuto sul significato del prendersi cura di sé e degli altri, esprimendo i propri pensieri attraverso brevi riflessioni scritte su bigliettini, con i quali è stato realizzato un cartellone iniziale poi esposto in struttura. Successivamente, si è affrontata l’importanza della costanza nella cura quotidiana: i ragazzi hanno fatto germogliare piantine di lenticchie, seguendo costantemente le esigenze di acqua e luce, sia per una piantina condivisa in struttura sia per una personale da portare a casa, stimolando così la responsabilità e la cura quotidiana.
Il concetto di cura è stato esteso alla gentilezza: i ragazzi hanno realizzato l’albero della gentilezza, sia su cartellone che utilizzando ramoscelli e foglie con pensieri gentili rivolti a sé stessi e agli altri. La cura delle emozioni è stata esplorata attraverso la realizzazione della ruota delle emozioni e dell’arcobaleno delle emozioni con sale colorato in un boccaccio di vetro, promuovendo attenzione e riconoscimento dei propri stati emotivi e di quelli altrui.
Non sono mancati momenti di socializzazione e divertimento, come giochi e ascolto di musica insieme, e riflessioni sul benessere fisico e lo stile di vita, simulate simbolicamente dalla condivisione di mandarini.
L’ultimo incontro ha previsto la realizzazione di un cartellone finale con le fotografie di tutte le attività svolte e l’inserimento di una frase significativa tratta dalla canzone di Franco Battiato, “La cura”: “Perché sei un essere speciale e io avrò cura di te”, sintetizzando così l’esperienza e i valori condivisi durante il laboratorio.