Comitato referendario Alute

Comitato referendario Alute Nutrito gruppo di cittadini: per salvare il polmone verde di Bormio dall'asfalto e dal cemento.

Nella recente riunione del Consiglio Comunale di Bormio non vi sono state prese d'atto o comunicazioni riguardanti la vi...
29/08/2026

Nella recente riunione del Consiglio Comunale di Bormio non vi sono state prese d'atto o comunicazioni riguardanti la vicenda "Alute".
Ricordiamo che il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi, a nome dell'Amministrazione Comunale, al termine della seduta di Consiglio del 31 luglio 2026 ha rilasciato un comunicato ufficiale in merito alla questione ‘tangenzialina nell’Alute’ col quale e ha fatto intendere che, a seguito di un'interlocuzione con Regione Lombardia, farà emergere possibili “ripensamenti” a favore dell'Alute.
In detta riunione di Consiglio la sindaca ha promesso "comunicazioni a breve" dicendo ai numerosi cittadini intervenuti che comunicherà "Cose belle... Tranquilli, veramente belle, sono sicura".
La popolazione di Bormio, i numerosi turisti 'residenti' e le ancor più numerose persone che amano questa terra e che seguono la vicenda si aspettano dunque che nella prossima riunione di Consiglio verrà messa all'O.D.G. detta comunicazione.
La questione, ora, è in mano alla politica.

GIOVEDI 27 AGOSTO - ore 20.45 - Zona PENTAGONO. CONSIGLIO COMUNALE. Nel Consiglio del 31 Luglio u.s. la sindaca Cavazzi ...
26/08/2026

GIOVEDI 27 AGOSTO - ore 20.45 - Zona PENTAGONO. CONSIGLIO COMUNALE.
Nel Consiglio del 31 Luglio u.s. la sindaca Cavazzi dott.ssa Silvia aveva detto che "a breve" avrebbe comunicato le sue decisioni in merito alla costruzione SI/NO sulla strada nell'Alute.
Essendo passato quasi un mese, giovedì sera ci aspettiamo quindi le comunichi.
La popolazione, come sempre, è invitata a partecipare.

In attesa delle comunicazioni del sindaco di Bormio Silvia dott.ssa Cavazzi (auspicate positive per la nostra terra, com...
24/08/2026

In attesa delle comunicazioni del sindaco di Bormio Silvia dott.ssa Cavazzi (auspicate positive per la nostra terra, come da lei ufficialmente anticipato al precedente Consiglio), abbiamo chiesto al nostro Presidente della Repubblica e al nostro Papa Leone XIV di ascoltarci e valutare l'annosa 'questione Alute di Bormio'.
Per trasparenza, ne pubblichiamo le richieste anticipando che stiamo predisponendo analoga richiesta presso le competenti sedi dell'Unione Europea a Bruxelles.
Forse, e lo speriamo, queste comunicazioni saranno riferite alla popolazione nel prossimo CONSIGLIO COMUNALE che si terrà GIOVEDI' 27 AGOSTO alle ore 20:45 presso il Centro Sportivo in area Pentagono (nonostante nulla ci sia all'Ordine del Giorno).
Invitiamo dunque la popolazione di Bormio e coloro che la amano a partecipare alla riunione di Consiglio.

L'altro giorno sono comparsi nell'Alute, all'altezza della Strada Statale, due striscioni:"L'Alù non si baratta", con ra...
21/08/2026

L'altro giorno sono comparsi nell'Alute, all'altezza della Strada Statale, due striscioni:"L'Alù non si baratta", con rappresentato simbolicamente il logo della Regione Lombardia (!), e "Cavazzi giù le mani dall'Alù".
Più di quattro anni e mezzo fa, nell'inverno del 2022, le rimostranze a sfavore dell'asfaltatura dell'Alute sono iniziate proprio con una serie di striscioni simili.
Anche questi sono stati messi da sconosciuti cittadini.
Dopo poche ore sono stati lestamente rimossi (qualcuno ci ha pure segnalato gli autori della rimozione, ma ovviamente preferiamo non riportarne i nomi).
Siamo contenti che oltre agli eventi e alle azioni che con impegno e dedizione, tutte nel rispetto delle regole, abbiamo portato avanti assieme al gruppo spontaneo di cittadini Bormini per l'Alute in questi ultimi oltre quattro anni e mezzo, ci siano anche altre azioni messe in campo da sconosciuti concittadini.
Questo dovrebbe far riflettere la nostra attuale amministrazione.
Siamo tutti in attesa, fiduciosi, della comunicazione che il sindaco Silvia Dott.ssa Cavazzi ha ufficialmente annunciato, facendo intendere una risoluzione positiva a favore dell'Alute.
L'Alute non è sola. W l'Alù.

... è iniziata la distribuzione del volantino "Alute: punto della situazione" (vedi post fissato in alto) in tutte le ca...
20/08/2026

... è iniziata la distribuzione del volantino "Alute: punto della situazione" (vedi post fissato in alto) in tutte le case di Bormio: sotto la pioggia, desiderata in questa calda estate come BORMIO desidera l'ALUTE LIBERA...
Nella foto: due giovani volontari imbucano il volantino nella cassetta postale del vicesindaco (per non sbagliare, e per sicurezza, ne mettono due).
P.S.: se qualcuno ne volesse, anche per collaborare nella distribuzione: [email protected]

Il Comitato a Tutela dell'Alute e il Gruppo Bormini per l'Alute hanno prodotto un volantino che fa il punto della situaz...
18/08/2026

Il Comitato a Tutela dell'Alute e il Gruppo Bormini per l'Alute hanno prodotto un volantino che fa il punto della situazione sulla questione "Tangenzialina" nell'Alute di Bormio e che chiede alla sindaca Cavazzi dott.ssa Silvia e ai consiglieri in carica del Comune di Bormio risposte su quanto fatto intendere in un modo piuttosto 'esplicito' nell'ultimo Consiglio comunale del 31 luglio 2026 (vedi).
La sindaca ha promesso "comunicazioni a breve", dopo "interlocuzione con la Regione Lombardia", dicendo ai numerosi cittadini intervenuti che comunicherà "Cose belle... Tranquilli, veramente belle, sono sicura".
Siamo consapevoli che, per come sono strutturati i Social, il volantino (che presto giungerà in tutte le case degli abitanti di Bormio) è lungo, ma chi ha veramente a cuore l'Alute e il futuro di questa terra lo apprezzerà.

W L'ALUTE !!!Auguri di un buon periodo ferragostiano a tutti coloro che amano la propria terra (abbiamo fatto un Reel vi...
15/08/2026

W L'ALUTE !!!
Auguri di un buon periodo ferragostiano a tutti coloro che amano la propria terra (abbiamo fatto un Reel video sulla pagina FB Bormini per l'Alute ... 💪).

L'abbiamo ricordato altre volte: "La terra non appartiene all'uomo, è l'uomo che appartiene alla terra".Una delle cose d...
13/08/2026

L'abbiamo ricordato altre volte: "La terra non appartiene all'uomo, è l'uomo che appartiene alla terra".
Una delle cose da fare è: fermare il cemento dissennato, e nell'Alute di Bormio una cosa oggi forse (per qualcuno) apparentemente poco significativa per il futuro dal punto di vista 'della vita dell'uomo sulla madre terra" è coprire la piana agricola con un Km di grande strada asfaltata.
Ma ricordiamoci che, inevitabilmente (è solo questione di tempo, probabilmente poco) che ASFALTO CHIAMA CEMENTO.

Il Regolamento europeo sul ripristino della natura è cogente: non è un catalogo di buone intenzioni da applicare soltanto quando non interferisce con gli strumenti urbanistici esistenti o con gli interessi speculativi di qualcuno. Il Regolamento fissa traguardi progressivi al 2030, 2040 e 2050 e, per gli ecosistemi urbani, impone entro il 2030 di evitare una perdita netta di verde e copertura arborea e successivamente di invertirne la tendenza. È un cambio di paradigma: non basta piantare qualche albero mentre si continua a impermeabilizzare nuovo suolo.

Per questo preoccupa che Anci chieda di eliminare dal Piano nazionale prescrizioni operative e vincoli e che Ance rivendichi la sostanziale coincidenza di quelle osservazioni con le proprie. Il coinvolgimento dei Comuni è indispensabile e agli enti locali devono essere garantiti risorse, competenze e strumenti. Ma le difficoltà attuative non possono diventare il pretesto per ridurre il Piano a un documento programmatico privo di effetti reali. Un Piano senza misure concrete non protegge i sindaci: li lascia ancora più soli di fronte ad alluvioni, isole di calore, perdita di verde e dissesto.

Ripristinare la natura, soprattutto nelle città, significa smettere di impermeabilizzare nuovo suolo, depavimentare, rinaturalizzare e recuperare il patrimonio edilizio abbandonato o degradato. Non ha più senso continuare a parlare di “rigenerazione urbana” come di un’opzione da premiare, magari con un aumento della superficie edificabile: il recupero dell’esistente deve diventare la sola strada per costruire senza impermeabilizzare nuovo suolo.

È esattamente la linea del disegno di legge n. 2005 che ho depositato in Senato: il suolo libero non è uno spazio vuoto, ma un bene prezioso. Il Governo respinga ogni tentativo di annacquare il Piano e presenti a Bruxelles, entro il primo settembre, una proposta ambiziosa e credibile.

Il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi, a nome dell'Amministrazione Comunale, al termine della seduta di Consiglio Comunale...
10/08/2026

Il sindaco di Bormio Silvia Cavazzi, a nome dell'Amministrazione Comunale, al termine della seduta di Consiglio Comunale del 31 luglio 2026 ha rilasciato un comunicato in merito alla questione ‘tangenzialina nell’Alute’ nel quale fa intendere che a seguito di un'interlocuzione con Regione Lombardia farà emergere possibili “ripensamenti” a favore dell’Alute (ricordiamo che la responsabilità decisionale è esclusivamente sua).
Detto comunicato ufficiale è stato pubblicato il 7 agosto sulla pagina Facebook “Bormio – Notizie dal Comune”.

Riportiamo il commento, a questo post, della Presidente del Comitato a Tutela dell’Alute Ludovica Canclini.
«Nel comunicato si parla di “contrarietà del Comitato e di altri soggetti” dimenticando volutamente i MILLE residenti che hanno firmato per la richiesta di Referendum Popolare (oltre a i moltissimi turisti e proprietari di seconde case).
[N.D.R.: Mille firmatari Elettori bormini certificati, firme raccolte con ‘urgenza’ in circa 20 giorni durante le festività di Natale 2022, per poter essere presentate in tempo per le strozzate tempistiche di richiesta di un REFERENDUM POPOLARE, poi bocciato dall’Amministrazione. Mille firmatari corrispondono a centinaia di famiglie di Bormio].
L’amministrazione ha il compito di governare il paese su mandato dei cittadini che hanno espresso il loro voto e quindi deve tenere conto e rispettare la volontà degli stessi.
È stata espressa la contrarietà all’opera fin dalle prime due riunioni “informative” subito organizzate nel dicembre 2021 e nel gennaio 2022 alla sala Terme ma VOI avete proseguito dritti per la vostra strada senza tenerne minimamente conto, nessun dubbio vi è passato per la mente che forse bisognava prendersi un po’ più di tempo, che bisognava ascoltare i vostri concittadini.
A gennaio 2022 avete deliberato per il famigerato accordo fregandovene dell’opinione pubblica .
VOI che avete sventolato la bandiera del dialogo e della condivisione tra amministrazione e cittadini durante la campagna elettorale [N.D.R.: parole e documenti ancora on line, Vd. canale YouTube ‘Bormini per l’Alute’].
I cittadini vanno ascoltati, Bormio è dei Bormini e NON di Regione Lombardia.
I BORMINI vivono il paese e ne conoscono le fragilità , i punti di forza, le criticità.
Per quanto riguarda l’uso promiscuo agricolo, pedonale, ciclabile dell’attuale strada dell’Alute dovreste sapere che gran parte del sentiero Valtellina, che va da Isolaccia a Colico, è a uso promiscuo in certi tratti (per es. coltivazione mele, foraggio) e non risulta ci sia alcun problema di convivenza nonostante sia percorso giornalmente da tantissimi utenti ciclisti e pedoni.
Riguardo invece ai mezzi non autorizzati che percorrono la strada dell’Alute, basta mettere una telecamera e sanzionare chi viola il divieto.
Dopo qualche multa salata forse i furboni la smetteranno.
Non ci si fa nessuna meraviglia per le telecamere zona ztl nelle città e le multe arrivano, perché non si può fare a Bormio??
La correttezza formale dell’iter amministrativo rilevata dal TAR non significa che il progetto sia UN BUON PROGETTO e serva al paese.
Avete ancora una chance per non affondare definitivamente Bormio, non sprecatela».

Indirizzo

Via Della Quadra
Bormio

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato referendario Alute pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Comitato referendario Alute:

Scelte rapide

Condividi