04/06/2026
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La pubblicazione della nuova documentazione relativa al progetto eolico "Parma A", oggi ampliato attraverso l'accorpamento con il precedente progetto "Parma B", riporta al centro del dibattito una questione che riguarda il futuro stesso dell'Appennino e delle Valli del Taro e del Ceno.
Sul tema interviene ๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ผ ๐๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ต๐ถ๐ผ๐น๐ถ, portavoce del movimento civico ๐๐ผ๐ฟ๐ด๐ผ๐๐ฎ๐ฟ๐ผ ๐ถ๐ป ๐๐ผ๐บ๐๐ป๐ฒ, che sottolinea la necessitร di affrontare la questione con una visione di lungo periodo:
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Il punto fondamentale รจ semplice: vogliamo che i nostri crinali diventino aree destinate allo sviluppo dell'eolico industriale oppure riteniamo che debbano essere tutelati come patrimonio ambientale, paesaggistico e naturalistico di valore strategico?
๐๐น๐ฒ๐๐๐ถ๐ฎ ๐๐ถ๐ฎ๐ด๐ถ, ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ถ๐ด๐น๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ฎ ๐ฐ๐ผ๐บ๐๐ป๐ฎ๐น๐ฒ di Borgotaro in Comune, richiama la necessitร di una discussione pubblica ampia e approfondita:
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Una scelta di tale portata non puรฒ essere rinviata all'emergere di ogni nuovo progetto. Serve una visione di lungo periodo che definisca chiaramente quale modello di sviluppo vogliamo per il nostro territorio.
Per questo Borgotaro in Comune chiede ai Comuni interessati, all'Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, alla Provincia e alla Regione di promuovere un confronto pubblico che porti, in tempi certi, a una decisione condivisa sul destino dei crinali appenninici.
Parallelamente il movimento civico invita tutti i cittadini a partecipare alla nuova fase di consultazione pubblica aperta dal Ministero dell'Ambiente, prendendo visione della documentazione e presentando eventuali osservazioni. La partecipazione non รจ una formalitร , ma uno strumento democratico fondamentale per contribuire alle decisioni che riguardano il territorio in cui viviamo.