12/04/2026
CHORUS VOX NOVA
Sotto la cupola che respira affreschi
e oro antico che tace nei secoli,
si alzano voci vestite di nero,
come candele accese nel silenzio.
Un raggio cade dall’alto,
sfiora i volti raccolti,
scivola sui fogli aperti
come una benedizione sottile.
Dietro, il Cristo sospeso
abbraccia il tempo e il dolore,
mentre l’altare custodisce preghiere
e l’aria attende il primo suono.
È il CHORUS VOX NOVA
che scioglie la pietra in respiro,
che accende la notte con note leggere,
che unisce terra e cielo in un solo canto.
Ogni voce è filo d’oro,
intrecciato nella trama del sacro,
ogni armonia è ponte invisibile
tra ciò che siamo e ciò che speriamo.
E il canto si fa luce,
si fa memoria, si fa promessa:
non solo musica,
ma anima che vibra insieme,
antica come l’altare,
nuova come l’alba.
Michael Domingo D'Andrade