11/09/2026
In relazione all’articolo pubblicato il 10 settembre 2026 da La Gazzetta del Mezzogiorno, Alidaunia ha trasmesso una formale richiesta di rettifica, ritenendo doveroso offrire ai cittadini e ai professionisti che ogni giorno operano nel servizio di elisoccorso una ricostruzione completa e corretta dei fatti.
Le proroghe del servizio non sono state richieste né disposte da Alidaunia. Si tratta di provvedimenti adottati dall’Amministrazione competente, alla quale spettano la programmazione, l’indizione e la conclusione delle procedure di gara.
Anche con riferimento all’intervento di ANAC è necessario precisare un dato essenziale: l’Autorità non si è rivolta ad Alidaunia, ma a più stazioni appaltanti a livello nazionale, affinché provvedessero ad accelerare le relative procedure. Alidaunia ha ricevuto tale comunicazione esclusivamente per conoscenza.
È stata, al contrario, la stessa Alidaunia a rivolgersi al Tribunale di Bari per tutelarsi dalle conseguenze economiche derivanti dal protrarsi di questa situazione.
Con sentenza del 13 luglio 2026, il Tribunale ha ritenuto non giustificabile il protrarsi della proroga dal 2016 e ha accertato l’arricchimento senza causa di ASL Foggia.
Continuare a garantire il servizio alle condizioni economiche di un contratto risalente nel tempo, a fronte del progressivo incremento dei costi, ha comportato per Alidaunia ingenti perdite economiche. Ciò nonostante, la Società ha continuato in questi anni ad assicurare senza interruzioni un servizio essenziale per la comunità, investendo in elicotteri moderni, dotazioni avanzate e formazione continua del personale.
Alidaunia ha inoltre regolarmente partecipato alla gara europea indetta nel 2022 e, quando ASL Foggia ne ha disposto la revoca nel 2023, ha impugnato tale decisione. Il Consiglio di Stato pur ribadendo la legittimità dell’autonomia decisionale della pubblica amministrazione, in relazione alla revoca, ha riconosciuto alla Società un indennizzo.
Quanto al procedimento tuttora in corso, esso riguarda una precedente e distinta vicenda, relativa ad una procedura che non è mai giunto alla pubblicazione. Allo stato non è stata accertata alcuna responsabilità. Alidaunia, nel pieno rispetto dell’attività della Magistratura, confida nell’accertamento dei fatti nelle sedi competenti.
È necessario fare chiarezza anche sul tema delle elisuperfici.
Alidaunia ha realizzato a suo tempo dieci elisuperfici sul territorio regionale e oggi ne assicura l’efficienza ricevendo esclusivamente il rimborso delle spese effettivamente sostenute, documentate e rendicontate, senza ricavare alcun utile dalla loro gestione.
L’elisuperficie inoperativa del Policlinico Riuniti di Foggia non è stata realizzata da Alidaunia e i quattro milioni di euro citati nell’articolo non sono mai stati corrisposti alla Società.
La base di Alidaunia continua, invece, a consentire l’arrivo dei pazienti a Foggia e il successivo trasferimento verso l’ospedale.
Alidaunia rispetta pienamente il diritto di cronaca, così come il lavoro della Magistratura e delle Autorità competenti. Ritiene, tuttavia, altrettanto fondamentale che fatti, competenze e stato dei procedimenti siano rappresentati con precisione, evitando sovrapposizioni tra vicende diverse o interpretazioni suscettibili di generare nell’opinione pubblica una percezione non corrispondente alla realtà.
Il nostro impegno continua ogni giorno attraverso il lavoro e la professionalità di piloti, tecnici e personale sanitario, con il senso di responsabilità che un servizio dedicato al soccorso e alla tutela delle persone richiede.