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03/04/2026

Bollette gas, Assoutenti: a marzo tariffe tornano ai livelli della crisi energetica del 2022

Rispetto allo stesso periodo del 2021 su mercato regolato prezzi più alti del +85%

Con l’aggiornamento disposto oggi da Arera, le tariffe del gas tornano i livelli della crisi energetica del 2022. Lo afferma Assoutenti, che chiede al governo di intervenire sulla tassazione che pesa sulle bollette degli italiani.

La crisi in Medio Oriente si è scaricata come un macigno sui prezzi del gas, al punto che rispetto allo stesso periodo del 2021, prima dell’emergenza energetica, le tariffe sul mercato regolato risultano più elevate addirittura del +85% - calcola Assoutenti – Un incremento fortissimo che, tra l’altro, si registra in un periodo in cui le basse temperature hanno costretto le famiglie a tenere accesi i riscaldamenti, con conseguenze enormi sulla spesa per il gas.

“L’ennesimo aumento del costo del gas, con un +19,2% registrato a marzo per gli utenti più vulnerabili, rappresenta un segnale estremamente preoccupante che non può essere ignorato. Ancora una volta sono le famiglie più fragili a pagare il prezzo delle tensioni geopolitiche internazionali, in questo caso del conflitto in Medio Oriente, con effetti diretti e immediati sulle bollette. Crediamo che in questa delicata situazione il governo debba intervenire con misure più efficaci sul fronte della tassazione che pesa sulle bollette degli italiani, riducendo l’Iva sul gas al 10% allo scopo di calmierare l’effetto Iran sulla spesa per le forniture energetiche delle famiglie. Serve poi una misura strutturale sul prezzo dell’energia che non può più essere determinato né con il PSV né con il TTF ma con una reale relazione tra costi e ricavi, dove deve essere messo un tetto ai margini di utile”

22/02/2026
26/12/2025

Viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. È inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé. Buon anno viaggiatori 🥳🎊🎉🥳🎊
(Tiziano Terzani)

Bonus e sussidi, Assoutenti: gli incentivi d’autunno valgono 2,1 miliardi di euro, ma cambiano i requisiti per beneficia...
14/09/2025

Bonus e sussidi, Assoutenti: gli incentivi d’autunno valgono 2,1 miliardi di euro, ma cambiano i requisiti per beneficiarne



Da psicologo ad elettrodomestici, passando per auto elettriche e studenti, ecco tutti gli aiuti in arrivo per le famiglie. Attenzione a limiti e paletti





In arrivo una serie di bonus d’autunno in favore delle famiglie meno abbienti, alcuni già partiti, altri in dirittura d’arrivo. Incentivi e sussidi che, nel loro complesso, valgono oltre 2,1 miliardi di euro. Lo afferma Assoutenti, che fornisce oggi l’elenco dei contributi di cui le famiglie possono beneficiare, prestando però attenzione alle nuove condizioni e ai diversi requisiti previsti.

“Si apre la stagione autunnale dei bonus, strumento che, se utilizzato in modo corretto, può contribuire ad aiutare le famiglie in difficoltà – spiega il presidente Gabriele Melluso – Non mancano però le criticità: dai fondi insufficienti, come nel caso del Bonus psicologo i cui stanziamenti potranno coprire poco più di 6mila domande, ai ritardi dei decreti attuativi, come nel caso dell’incentivo per gli elettrodomestici. Ci sono poi limiti e condizioni che restringono la platea dei beneficiari, come l’obbligo di residenza in un’area ad alto pendolarismo per godere del bonus auto elettriche”.



Bonus psicologo (dal 15 settembre)

Il contributo è finalizzato a sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia e a fornire assistenza psicologica alle persone in condizione di ansia, stress, depressione, fragilità psicologica. Gli importi del bonus variano in base alla fascia reddituale: fino a 1.500 euro per chi ha un Isee inferiore a 15mila euro; 1.000 euro per chi è nella fascia tra 15 e 30mila euro; 500 euro per chi ha un Isee tra 30 e 50mila euro. Il contributo massimo copre sedute da 50 euro l’una, con erogazione diretta al professionista.

FONDI STANZIATI PER IL 2025: 9,5 milioni di euro



Bonus elettrodomestici (in attesa di decreto attuativo)

Contributo economico per incentivare l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Copre fino al 30% del costo di un singolo elettrodomestico, con un limite massimo di 100 euro per ciascun prodotto. Il limite è elevato a 200 euro per le famiglie con un Isee inferiore a 25mila euro. E’ valido solo per alcune tipologie di elettrodomestici che dovranno essere realizzati in Europa e rispettare determinati requisiti energetici: lavatrici e lavasciuga con classe energetica A o superiore; forni di classe energetica A o superiore; cappe da cucina di classe B o superiore; lavastoviglie di classe C o superiore; asciugabiancheria di classe C o superiore; frigoriferi e congelatori di classe D o superiore; piani cottura conformi ai limiti previsti dal Regolamento Ue 2019/2016.

FONDI STANZIATI PER IL 2025: 50 milioni di euro nel 2025



Bonus asili nido

Contributo per sostenere le spese per la frequenza dei propri figli presso asili nido pubblici o privati e micronidi. Il valore del bonus varia a seconda del reddito e della data di nascita dei bambini. Per i bambini nati prima del 1° gennaio 2024 da 1.500 euro (Isee minorenni superiore a 40mila euro) a 3.000 euro (Isee fino a 25mila euro). Per i bambini nati dopo il 1° gennaio 2024 fino a 3.600 euro annui (Isee minorenni inferiore ai 40mila euro).

FONDI STANZIATI PER IL 2025: 937,8 milioni di euro



Bonus auto elettrica (partenza prevista ottobre 2025)

L’incentivo è diretto a cittadini e microimprese che acquistano una auto elettrica rottamando una vecchia vettura. L’importo del bonus è di 11mila euro con Isee fino a 30mila euro, 9mila euro con Isee tra i 30 e i 40mila euro. Per le microimprese l’importo dell’incentivo coprirà fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo con un massimale di 20 mila euro. Per ottenere il bonus è necessario rispettare una serie di condizioni: rottamare un’auto con motore fino a Euro 5; acquistare una vettura elettrica con prezzo massimo fissato a 35 mila euro Iva esclusa (42.700 euro Iva inclusa); risiedere in un’area urbana funzionale individuata dall’Istat.

FONDI STANZIATI PER IL 2025: 597,3 milioni di euro



Carta “Dedicata a te” (dal 10 settembre disponibili le liste dei beneficiari)

Dal 10 settembre sono a disposizione dei Comuni le liste dei beneficiari della carta “Dedicata a te” 2025, un contributo economico di 500 euro per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità a favore dei nuclei familiari con Isee non superiore a 15mila euro annui. A differenza degli altri anni non possono accedere al beneficio i nuclei familiari che percepiscono altri sussidi quali assegno di Inclusione; Reddito di cittadinanza; Carta acquisti; Naspi, Dis-Coll, indennità di mobilità; Cassa Integrazione Guadagni o altre forme di sostegno per disoccupazione.

FONDI STANZIATI PER IL 2025: 500 milioni



Bonus sport

Contributo per le famiglie ai fini della partecipazione dei figli a corsi sportivi e attività ricreative extra-scolastiche, pari a 300 euro per figlio. E’ riservato ai nuclei con Isee minorenni fino a 15mila euro e con figli di età compresa tra 6 e 14 anni. Ogni famiglia potrà richiedere l’agevolazione per un massimo di due figli.

FONDI STANZIATI PER IL 2025: 30 milioni





Bonus affitto studenti fuorisede

Il contributo ha lo scopo di sostenere le spese di affitto per chi studia lontano da casa. E’ valida per chi ha un Isee sotto i 20mila euro e non riceve altri contributi pubblici. Per beneficiare dell’incentivo, l’ateneo dove è iscritto lo studente non deve avere residenze universitarie, e servirà dimostrare di essere in regola con gli esami. L’importo massimo previsto del bonus è di 279,21 euro

FONDI STANZIATI PER IL 2025: 16,2 milioni di euro

10/09/2025

Dazn: Agcom punta il faro su pubblicità vietate a gioco d’azzardo. Se confermati illeciti società rischia salata sanzione



Dopo esposto di Assoutenti che denunciava messaggi pubblicitari indiretti su scommesse durante le partite di calcio





L’Autorità per le Comunicazione punta il faro su Dazn, e annuncia l’avvio di una verifica sulla pubblicità vietata al gioco d’azzardo realizzata dalla piattaforma durante le partite di calcio. Lo annuncia Assoutenti - che aveva presentato formale esposto all’Agcom contro la pay-tv - rendendo noto il contenuto della comunicazione ufficiale inviata dalla Direzione servizi media e tutela dei diritti fondamentali dell’Autorità.

Nell’esposto Assoutenti segnalava come in numerose trasmissioni sportive trasmesse da Dazn, specialmente in quelle di calcio, fossero visibili inserzioni relative alle quote delle vincite delle scommesse, anche attraverso grafiche e sovrimpressioni. Sebbene tali inserzioni non siano pubblicità diretta, si ritiene che esse possano configurarsi come pubblicità indiretta al gioco d’azzardo vietata dal’articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 (cd. Decreto dignità).

Di qui la risposta dell’Agcom che, accogliendo in pieno la denuncia dell’associazione, scrive:

“L’Autorità esercita poteri di vigilanza in materia di comunicazioni commerciali, con particolare attenzione all’applicazione dell’articolo 9 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, che sancisce il divieto generalizzato di qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro, salvo specifiche autorizzazioni. Le Linee guida AGCOM, adottate con delibera 132/19/CONS per fornire indicazioni relative all’attuazione di tale articolo, sono attualmente oggetto di revisione. Tuttavia, esse già contemplano fattispecie analoghe a quelle segnalate, quali l’utilizzo, da parte di alcuni operatori, di siti cd. di infotainment e l’impiego di elementi grafici, sovrimpressioni e messaggi che, pur non configurandosi come pubblicità diretta, possono produrre effetti promozionali. Con riferimento alla specifica segnalazione riguardante la piattaforma DAZN, l’Autorità esaminerà le modalità di rappresentazione di quote e scommesse durante le trasmissioni sportive, anche tramite grafiche e sovrimpressioni, al fine di verificare se tali pratiche possano configurarsi come forme di pubblicità indiretta vietata. Sarà altresì oggetto di valutazione la comunicazione pubblicitaria, all’interno dello stesso gruppo societario, della piattaforma di scommesse DAZN Bet. L’Autorità, nell’ambito delle proprie competenze, proseguirà l’attività di monitoraggio sulle modalità di diffusione dei contenuti audiovisivi e pubblicitari, nonché quella di vigilanza e sanzionatoria, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente e la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare riguardo ai minori”.



“Si tratta di un importante successo perché, se saranno accertati illeciti, Dazn andrà incontro ad una salata sanzione e dovrà bloccare qualsiasi tipo di messaggio pubblicitario relativo a giochi e scommesse – afferma il presidente Gabriele Melluso – Messaggi quelli di Dazn ancor più pericolosi se si considera il pubblico di giovanissimi che segue il calcio, soggetti particolarmente influenzabili e che rischiano di sviluppare forme di dipendenza da gioco, con tutte le conseguenze del caso”.

Arera, ad agosto bolletta gas vulnerabili -1,2%. Assoutenti: estate archiviata, calo non sarà avvertito da consumatori R...
03/09/2025

Arera, ad agosto bolletta gas vulnerabili -1,2%. Assoutenti: estate archiviata, calo non sarà avvertito da consumatori



Ribasso si registra quando consumi gas sono ai minimi. Vero allarme sarà in autunno, e su bollette rischi da accordo tra Ue e Stati Uniti


Il ribasso dell’1,2% delle bollette del gas non sarà minimamente avvertito dai consumatori, poiché la riduzione delle tariffe si registra quando i consumi di gas degli italiani sono ai minimi. Lo afferma Assoutenti, commentando l’aggiornamento tariffario per i vulnerabili disposto oggi da Arera.

“Il calo delle tariffe avviene quando oramai l’estate, con i suoi consumi minimi di gas, è archiviata, mentre nei mesi invernali si concentra l’80% dei consumi di gas degli italiani – Il vero allarme bollette ci sarà in autunno, quando la corsa agli accaparramenti da parte dei vari Paesi farà salire repentinamente il prezzo dell’energia sui mercati internazionali. A pesare sulle bollette degli italiani sarà anche l’accordo siglato da Unione Europea e Stati Uniti, che impegna il vecchio continente ad acquistare 750 miliardi di dollari di energia americana nei prossimi tre anni, riducendo le forniture da Paesi più competitivi con conseguente rialzo dei prezzi in bolletta”

30/07/2025

Spid: dopo Aruba anche per Infocert diventa a pagamento

Cittadini dovranno pagare circa 6 euro l’anno per identità digitale. E altri operatori potrebbero ora seguire l’esempio. Rischio nuovi costi per 40,5 milioni di Spid già attivi.

Lo Spid diventa a pagamento. Dopo Aruba, infatti, da ieri anche Infocert ha introdotto un abbonamento a carico dei propri clienti per la gestione dell’identità digitale. Lo afferma Assoutenti, secondo cui anche altri operatori potrebbero ora seguire l’esempio delle due società introducendo costi a carico dei titolari di identità digitale.

“Da ieri 28 luglio i clienti Infocert saranno tenuti a pagare 4,90 euro all'anno per la gestione dello Spid a partire dal secondo anno di abbonamento, cui va aggiunta l’Iva portando così il costo totale a 5,98 euro a utente. Già Aruba nelle settimane scorse aveva introdotto un costo di 4,90 euro +IVA all’anno per il servizio di identità digitale, e il rischio concreto è che ora anche gli altri fornitori potrebbero adattarsi al nuovo scenario introducendo costi a carico dei 40,5 milioni di titolari di Spid in Italia”.

“Alla base di questi nuovi balzelli addebitati agli utenti c’è l’insostenibilità economica del modello di Spid gratuito e i ritardi nella concessione dei finanziamenti alle società fornitrici da parte del governo, una situazione che rischia di portare ad una vera e propria commercializzazione di un servizio pubblico come l’identità digitale, oramai indispensabile per compiere una miriade di operazioni Per questo è necessario accelerare il passaggio alla Carta di identità elettronica (Cie) e la diffusione di tale strumento presso i cittadini, in modo da garantire il diritto all’identità digitale e assicurare che il servizio sia del tutto gratuito per gli italiani”.

Natale: sempre più costoso volare durante le feste. Per viaggi all’estero biglietti arrivano a superare i 4mila euro a p...
15/12/2024

Natale: sempre più costoso volare durante le feste. Per viaggi all’estero biglietti arrivano a superare i 4mila euro a passeggero



Indagine Assoutenti: per principali destinazioni estere di mare tariffe medie sopra i 2mila euro





Non sono solo i voli nazionali a subire impennate al rialzo in occasione delle festività natalizie, e anche chi vorrà sfruttare il periodo delle vacanze di fine anno per regalarsi un viaggio all’estero dovrà mettere mano al portafogli e pagare cifre non indifferenti per l’acquisto di un biglietto aereo. Lo denuncia oggi Assoutenti che, in vista dell’arrivo delle feste, ha realizzato una indagine sui prezzi dei voli aerei per le destinazioni tipiche di fine anno.

Per le principali località estere i listini dei voli tra andata e ritorno hanno ampiamente superato i 2mila euro a passeggero nel periodo a cavallo di Capodanno – spiega l’associazione – Per una settimana di vacanza, partendo sabato 28 dicembre e rientrando sabato 4 gennaio 2025, il volo diretto per le Maldive costa 2.527 euro imbarcandosi a Roma, 2.024 euro partendo da Milano, prezzi che scendono rispettivamente a 1.945 e 1.753 euro se si scelgono soluzioni con coincidenze lunghe e tempi complessivi di viaggio di 28 ore.

Per Zanzibar il volo più veloce, nel periodo considerato, costa 2.207 euro da Roma (1.563 con la soluzione che impiega 18 ore), 2.037 euro da Milano. Per la tratta Milano-Seychelles servono 2.102 euro, 2.031 partendo da Roma, e circa 2.200 per Santo Domingo da entrambi gli scali. 2.625 euro il costo del volo di andata e ritorno da Milano per le Mauritius, 2.259 da Roma.

Se si vuole andare in Thailandia occorre mettere in conto una spesa da 4.176 euro per il volo più veloce da Roma a Bangkok, che scende a 1.312 euro se si sceglie l’opzione più lenta con un tempo di viaggio di oltre 21 ore; 3.160 euro da Milano (1.539 euro con 26 ore di viaggio). Più conveniente volare a Città del Messico, circa 1.550 euro da entrambe le città, mentre per Cuba il miglior biglietto supera i 1.800 euro. Costosissima la più vicina Sharm el-Sheikh, attorno ai 1.200 euro partendo sia da Roma che da Milano.

“A causa dell’impennata dei prezzi dei biglietti aerei, trascorrere le feste di fine anno all’estero è sempre più proibitivo, un lusso oramai riservato a pochi fortunati - commenta il presidente Gabriele Melluso – Non andrà meglio a chi deciderà di restare in Italia, considerato che le tariffe dei voli da nord a sud Italia risultano in forte aumento, aggravando la spesa degli italiani per gli spostamenti di Natale”.

Tariffe voli A/R (partenza sabato 28 dicembre, ritorno sabato 4 gennaio 2025)



Milano-Zanzibar 2.037 euro (il più veloce); 1.855 euro (23 ore di viaggio),

Roma-Zanzibar 2.207 euro il più veloce; 1.563 euro (18 ore di viaggio),

Milano-Maldive 2.024 euro; 1.753 (28 ore di viaggio)

Roma-Maldive 2.527 euro; 1.945 euro (28 ore di viaggio)

Milano-Seychelles 2.102 euro

Roma-Seychelles 2.031 euro, 1.695 euro (25 ore di viaggio)

Milano-Sharm el-Sheikh 1.250 euro

Roma-Sharm el-Sheikh 1.196 euro

Milano-Santo Domingo 2.221 euro, 1.584 euro (22,5 ore di viaggio)

Roma-Santo Domingo 2.195 euro, 1.593 euro (21 ore di viaggio)

Milano-Bangkok 3.160 euro, 1.539 euro (26 ore di viaggio)

Roma-Bangkok 4.176 euro (il più veloce), 1.312 euro (21,5 ore di viaggio)

Milano-Mauritius 2.625 euro, 2.485 euro (23,5 ore di viaggio)

Roma-Mauritius 2.259 euro

Milano-Città del Messico 1.548 euro

Roma-Città del Messico 1.563 euro

Milano-L'Avana a 1.877 euro, 1.585 euro (18 ore di viaggio)

Roma-L'Avana 1.805 euro (il più veloce), 995 euro (21,5 ore di viaggio)



Indagine condotta attraverso la piattaforma Skyscanner in data 4.12.2024

Auto: Peugeot e Citroën rimborsano automobilisti per problemi con additivo AdBlue Assoutenti offre assistenza ai cittadi...
12/12/2024

Auto: Peugeot e Citroën rimborsano automobilisti per problemi con additivo AdBlue



Assoutenti offre assistenza ai cittadini coinvolti: possibile ottenere indennizzi per i costi già sostenuti e interventi di riparazione







Assoutenti scende in campo in favore degli automobilisti coinvolti nel caso dell’additivo AdBlue sulle vetture Peugeot e Citroen. Come noto la vicenda riguarda tutte le auto diesel dei due marchi immatricolate dal 2015 in avanti e che usano AdBlue, un additivo che va inserito nel serbatoio dell’autovettura allo scopo di ridurre le emissioni e rientrare nei limiti di legge. Nei veicoli Peugeot e Citroën ad essere interessato è tutto il gruppo serbatoio dell’AdBlue, che comprende serbatoio, p***a e centralina. Anche se l’impianto AdBlue non era affatto vuoto, compariva la spia di allerta: per risolvere il problema si è reso quindi necessario sostituire il gruppo serbatoio. Questo intervento, senza il quale l’auto potrebbe non partire più, di fatto è rimasto totalmente o in parte a carico del proprietario dell’auto.

Pochi giorni fa l’Antitrust ha fatto sapere che Peugeot e Citroen si sono impegnate a rimborsare gli automobilisti che hanno sostenuto spese per la sostituzione o riparazione del serbatoio, e hanno rafforzato il programma di assistenza alla clientela.

Molti proprietari di vetture coinvolte nella vicenda, tuttavia, non sono ancora a conoscenza delle agevolazioni previste in loro favore, e per tale motivo Assoutenti si mette a disposizione dei consumatori che hanno dovuto sborsare fino a 1.200 euro per sostituire il serbatoio AdBlue e intendano chiedere il rimborso di quanto pagato, e di coloro che ancora non hanno eseguito interventi di riparazione sulle autovetture interessate e vogliano godere dei benefici previsti.

Per info

ADBlue Peugeot e Citroën: che ne è di quei consumatori che hanno dovuto far fronte alla sostituzione del pezzo a proprie spese?

02/12/2024

Natale, Assoutenti: biglietti aerei per tornare a casa sotto le feste sfondano quota 600 euro

Un salasso viaggiare in aereo a Natale, problema non è stato risolto

Continuano a salire le tariffe dei voli nazionali nel periodo delle festività di Natale e fine anno, con i prezzi dei biglietti che hanno già sfondato la soglia dei 600 euro a passeggero per alcune tratte. Lo afferma Assoutenti, che sta monitorando l'andamento delle tariffe nel comparto aereo.
Chi si appresta oggi ad acquistare un biglietto in classe "economy" per volare in Italia durante le festività, partendo sabato 21 dicembre e tornando il 6 gennaio, ed è disposto ad imbarcarsi in qualsiasi orario (anche mattina presto o sera tardi), spende 623 euro per andare da Genova a Catania e ritorno – analizza Assoutenti – I voli più costosi sono proprio quelli diretti agli scali siciliani: negli stessi giorni servono almeno 445 euro per volare da Trieste a Catania, 412 euro da Firenze a Catania, 402 euro da Bologna a Palermo.
Se si parte da Milano occorrono almeno 421 euro per andare a Crotone (sempre andata e ritorno), 395 euro per Catania, con il biglietto che però in questo caso può arrivare a 889 euro a seconda della compagnia, dello scalo e dell’orario di partenza, 363 euro per Roma, 330 per Palermo.
Meno costoso raggiungere la Sardegna: per volare a Cagliari nel periodo considerato servono un minimo di 251 euro da Torino, 228 euro da Venezia, 215 euro da Pisa e solo 147 euro da Milano, che però possono diventare 1.228 euro a seconda del volo scelto.
Prezzi che ovviamente non considerano i costi aggiuntivi per il bagaglio a mano o la scelta del posto a sedere, balzelli che fanno salire ulteriormente il costo di un volo – sottolinea Assoutenti.
"Spostarsi in Italia durante le festività continua ad essere un salasso che svuota le tasche dei cittadini - spiega il presidente Gabriele Melluso – Nonostante gli allarmi lanciati a più riprese dai consumatori e i proclami della politica, l’emergenza caro-voli è un fenomeno che si ripresenta ogni anno e che, purtroppo., sembra senza soluzione”

TARIFFE VOLI (classe economy, partenza 21 dicembre 2024, ritorno 6 gennaio 2025)

Genova-Catania 623 euro
Trieste-Catania 445 euro
Milano-Crotone 421 euro
Firenze-Catania da 412 a 465 euro
Bologna-Palermo da 402 a 497 euro
Milano-Catania da 395 a 889 euro
Torino-Catania da 387 a 527 euro
Verona-Palermo da 365 a 438 euro
Bologna-Catania da 364 a 519 euro
Milano-Roma da 363 a 868 euro
Torino-Palermo da 339 a 480 euro
Venezia-Catania da 334 a 405 euro
Milano-Palermo da 330 a 764 euro
Pisa-Catania da 330 a 431 euro
Pisa-Palermo da 324 a 400 euro
Venezia-Palermo da 299 a 335 euro
Verona-Catania da 280 a 438 euro
Torino-Cagliari da 251 a 274 euro
Venezia-Cagliari 228 euro
Roma-Palermo da 227 a 779 euro
Pisa-Cagliari 215 euro
Bologna-Cagliari da 213 a 308 euro
Roma-Catania da 176 a 810 euro
Milano-Cagliari da 147 a 1.228 euro
Roma-Cagliari da 130 a 470 euro

Indagine condotta in data 27.11.2024 attraverso la piattaforma specializzata Skyscanner

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Indirizzo

Via Marexiano 29
Borghetto Santo Spirito
17052

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
Martedì 09:30 - 12:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
Giovedì 09:30 - 12:30
Venerdì 16:00 - 18:00

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