18/07/2026
𝗚𝗹𝗶 '𝗼𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝗲𝘁𝗿𝗮' 𝗺𝗶𝗻𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗺𝗼𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝘀𝗮
Basta salire su una cima delle Alpi per accorgersene: piccole colonne di sassi spuntano ovunque, costruite da escursionisti in cerca dello scatto perfetto da condividere sui social. Dietro l'apparente innocenza di questi cumuli si nasconde però un rischio concreto per gli ecosistemi alpini, tanto da spingere il club alpino austriaco Öav a lanciare un vero e proprio allarme. Su alcune vette il fenomeno ha ormai raggiunto proporzioni sorprendenti, con decine se non centinaia di questi piccoli monumenti di pietra che punteggiano i sentieri più frequentati.
Il problema nasce proprio dal gesto apparentemente innocuo di spostare le pietre dal loro luogo naturale. Il biologo e ranger del parco Karwendel, Sebastian Pilloni, spiega che il materiale roccioso utilizzato per costruire questi omini rappresenta un habitat fondamentale per piante e piccoli animali di alta quota, un equilibrio fragile che rischia di incrinarsi sotto la pressione di mani sempre più numerose. Anche Carlo Alberto Zanella, presidente del Cai Alto Adige, condivide la preoccupazione e sceglie un paragone efficace per descriverla: gli omini di pietra, dice, rischiano di trasformarsi in un fenomeno di massa proprio come le monetine lanciate nella Fontana di Trevi, belli da vedere ma dannosi se moltiplicati all'infinito.
Zanella tiene però a ricordare il valore autentico di questa tradizione, nata secoli fa per aiutare i pastori a orientarsi nella nebbia lungo i sentieri di montagna. In Val Sarentino, in Alto Adige, esiste addirittura una vetta che porta proprio questo nome, "Uomini di pietra", citata già cinquecento anni fa nei verbali di un processo per stregoneria contro la contadina Barbara Pachler. Un patrimonio di storia e memoria popolare che rischia oggi di essere svuotato di significato, ridotto a semplice sfondo per una fotografia invece che custodito come testimonianza di un modo antico e rispettoso di vivere la montagna. Non deve diventare una moda solo per scattarsi un selfie, avverte Zanella, lanciando un appello alla responsabilità di chi sceglie di camminare tra le terre alte.
Credit foto 📷 rzo1 Komoot