21/11/2025
"UN MODELLO ALTO ADIGE ADATTATO ALLA SITUAZIONE PER IL DONBASS, UNICA E REMOTA POSSIBILITÀ PER MANTENERE LA REGIONE SOTTO SOVRANITÀ UCRAINA"
Cari Amici,
allargando gli orizzonti dei nostri argomenti quotidiani, vogliamo rendervi partecipi delle dichiarazioni rese nei giorni scorsi dal nostro Presidente Massimiliano Lacota, audito dalla Commissione Europea in qualità di esperto in merito ai possibili scenari post bellici in Ucraina. Ai tre quesiti più pertinenti ha così risposto:
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D: Eccellenza, lei ha avuto una lunga esperienza a Bruxelles e Strasburgo quale responsabile tecnico dell'organismo internazionale UESE nel periodo 2008-2014: rispetto a questa sua esperienza, che l'ha visto impegnato poi in diverse missioni a Cipro, in Armenia e nel Nagorno-Karabakh, come si può uscire secondo lei dalla guerra russo-ucraina, nella situazione in cui oggi i due paesi si trovano, a quasi quattro anni dall'inizio dall'occupazione ordinata da Vladimir Putin?
R: Innanzitutto bisognava evitare il conflitto, mentre si è fatto di tutto, ma veramente di tutto, per farlo scoppiare, così come, una volta iniziate le ostilità, si è pensato male di sostenere la guerra piuttosto che creare tutte le condizioni per cessarla. Nel frattempo è successo di tutto e di più, e pensare di ritornare allo status quo è semplicemente utopia. Il ripetuto rifiuto del dialogo con Mosca da parte di Zelensky non fa di certo bene all'Ucraina - che è si parte lesa, ma allo stesso tempo anche la parte più debole - la quale può sperare di uscire da questa situazione soltanto concedendo alle regioni contese del Donbass un'ampia autonomia, inevitabilmente con l'esercizio di una pesante influenza russa.
D: Come immagina questo modello di autonomia per le regioni rivendicate dalla Russia?
R: Penso ad un modello Alto Adige, naturalmente rivisto ed adattato alla difficile situazione dei rapporti interetnici ed alla totale assenza di approccio delle parti in lotta a quei valori di democrazia e libertà metabolizzati dalla nostra società occidentale. Nel caso in questione, i territori contesi potrebbero rimanere sotto la sovranità ucraina, solo se de facto amministrati dalla componente maggioritaria russa. La Crimea, invece, ritengo sia sostanzialmente persa.
D: L' Ucraina dunque ha perso la guerra di aggressione subita?
R: L'Ucraina ha subito un'invasione - questo è pacifico - ma va detto chiaramente che ha perso la guerra il primo giorno in cui questa è iniziata. Ripeto: bisognava impedire questo conflitto, mentre si è lavorato esattamente affinché accadesse l'opposto, ed ora per ridare la necessaria stabilità alla regione rispettando gli equilibri, ci saranno nuovi confini da ridisegnare ed ulteriori sacrifici per le popolazioni interessate. La diplomazia occidentale ha precise responsabilità rispetto a quanto è successo, ed è necessario prenderne esplicitamente atto per non commettere ulteriori errori su quelli già fatti, nella difficile definizione dei prossimi negoziati di pace ...
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