05/10/2026
Sabato 3 ottobre, alle ore 16, nel Giardino Norma Cossetto, in via Guelfa a Bologna, nell'anniversario della morte è stata ricordata la giovane martire istriana gettata a soli 23 anni nella foiba di Villa Surani. Norma Cossetto è stata insignita della Medaglia d'oro al merito civile alla memoria. Erano presenti alla cerimonia il prefetto di Bologna Enrico Ricci, il vice questore Amedeo Pazzanese, il Tenente colonnello Stefano Invernizzi, Comandante del Reparto operativo Carabinieri di Bologna. Erano presenti e sono intervenuti Simone Borsari, assessore del Comune di Bologna, Andrea Serra, presidente del Quartiere San Donato San Vitale, Giovanni Stipcevich, vicepresidente del Comitato di Bologna dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Erano presenti inoltre associazioni d'arma, consiglieri comunali e consiglieri regionali, cittadini, esuli. Il Comitato ANVGD di Bologna, in accordo con il Quartiere San Donato San Vitale, ha pensato in questa occasione di inserire nel Giardino Norma Cossetto un ulivo. L’ulivo, una pianta dal forte significato simbolico, ricorda la rossa terra d’Istria, dove da sempre è coltivato. Il segno di questa pianta è un gesto forte nel ricordo di una terra generosa, di una terra martoriata. Questo ulivo ricordi a tutti l’Istria, la terra di Norma Cossetto, e sia auspicio di pace tra i popoli e nei cuori. Il diacono della parrocchia di Santa Rita ha benedetto la pianta di ulivo, adesso in vaso, che sarà piantata fra un mese in terra. Un altro gesto, dopo la panchina tricolore inserita nel Giardino nel 2025, per ricordare questa giovane donna, figlia dell'Istria, diventata il simbolo di una storia tragica di cui vogliamo tenere alto il ricordo. Dopo i discorsi è stata letta la preghiera di mons. Santin per le vittime delle foibe.