ANVGD Comitato Provinciale di Bologna

ANVGD Comitato Provinciale di Bologna Comitato provinciale ANVGD BOLOGNA
Presidente: Chiara Sirk
Vicepresidente: Giovanni Stipcevich

Condividiamo questo post felici di segnalare che Valentina Petaros, Società Dante Alighieri - Comitato di Capodistria, t...
15/05/2026

Condividiamo questo post felici di segnalare che Valentina Petaros, Società Dante Alighieri - Comitato di Capodistria, terrà una relazione nel prestigioso Congresso Dantesco Internazionale che si terrà a Ravenna dal 27 al 30 maggio. Complimenti alla relatrice che tiene alto il legame tra Dante e l'Istria.

Eccomi qui pronta a partire per per partecipare al Congresso dantesco internazionale organizzato dall' Mater Studiorum - Università di Bologna !
Il mio intervento è previsto per giovedì 28 verso le 18/18.30 nell'aula Tumidei.
Questo è il V anno che partecipo e sono molto emozionata perché anche quest'anno porto un po' di Dante istriano a Ravenna!!! Unica relatrice dall'Istria e l'unica dalla Slovenia.
Valentina Petaros Società Dante Alighieri - Comitato di Capodistria

Abbiamo avuto l'onore e il piacere di ascoltare diverse volte parlare il prof. Roberto Spazzali, nel 2025 come relatore ...
13/05/2026

Abbiamo avuto l'onore e il piacere di ascoltare diverse volte parlare il prof. Roberto Spazzali, nel 2025 come relatore della Seduta solenne per il Giorno del Ricordo del Consiglio comunale del Comune di Bologna, e per presentare i suoi ultimi libri ("Gli ultimi del Risorgimento. Democratici, garibaldini, mazziniani tra irredentismo e rivoluzione" e "Il disonore delle armi. Settembre 1943: l'armistizio e la mancata difesa della frontiera orientale italiana", che ormai, vista la nota capacità di ricerca e di scrittura dell'autore, sono diventati penultimi). Qualche giorno fa abbiamo fatto gli auguri al professore per il suo compleanno. Non sapevamo fosse una data speciale, ma altri sì. E' così abbiamo scoperto che è uscito il volume "Settant’anni di storia. Studi e parole per Roberto Spazzali", a cura di Luca G. Manenti e Daniela Picamus, pubblicato nella collana “Adriatica moderna” di Biblion Edizioni. Il volume nasce in occasione dei settant’anni di Roberto Spazzali: in vari modi amici, colleghi e collaboratori hanno voluto testimoniargli la loro vicinanza offrendo un personale contributo saggistico, un racconto o un ricordo. Dall’analisi della sua sterminata bibliografia, alla ripresa di alcuni dei temi che ha affrontato in una carriera lunga e piena di libri, alle riflessioni più intimistiche, basate su memorie condivise, fino alla forma narrativa slegata dalle contingenze ma legata, per vocazione e affinità, all’uomo e al ricercatore: questa miscellanea tenta, con ambizione e senso pratico, di restituire il profilo sfaccettato di chi la storia l’ha studiata a lungo e l’ha vissuta con grande impegno scientifico. Un bellissimo riconoscimento! Caro Professore, ad multos annos!

Siamo felici per questo prestigioso incarico al prof. Giovanni Spinelli, nominato direttore della Fondazione Luigi Miche...
13/05/2026

Siamo felici per questo prestigioso incarico al prof. Giovanni Spinelli, nominato direttore della Fondazione Luigi Micheletti di Brescia. Il prof. Giovanni Spinelli nel febbraio 2026 è stato apprezzato relatore della Seduta solenne del Giorno del Ricordo del Consiglio Comunale di Bologna, ha poi tenuto una conferenza all'Associazione Tincani davanti ad un pubblico numeroso e molto interessato, e ha, infine, presentato il suo libro "Dopo l'esodo: da profughi a cittadini", un saggio imprescindibile di cui in sede sono disponibili, per chi fosse interessato alcune copie. Gentilissimo professore, vivissimi complimenti per questo meritatissimo riconoscimento e ad multos annos!

03.05.2026 – Il professor Giovanni Spinelli è stato eletto all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Luigi Micheletti Direttore del prestigioso Centro di ricerca sull’età contemporanea che rappresenta un’istituzione culturale bresciana specializzata sulla storia del ...

Il giornale online chiamamicittà ha parlato del viaggio promosso dal Comitato di Bologna ANVGD, con il sostegno della Pr...
24/04/2026

Il giornale online chiamamicittà ha parlato del viaggio promosso dal Comitato di Bologna ANVGD, con il sostegno della Presidenza del Consiglio del Comune di Bologna, alla Biblioteca di Pietra di Rimini

Questa mattina la classe Va BIOTEC dell’IIS Belluzzi Fioravanti di Bologna, guidata dall’insegnante di italiano e storia Maria Letizia Cotti, e accompagnata

Una bellissima esperienza il viaggio che mercoledì 22 ha portato a Rimini i vincitori della X edizione del Premio Anita ...
24/04/2026

Una bellissima esperienza il viaggio che mercoledì 22 ha portato a Rimini i vincitori della X edizione del Premio Anita Preghelli 2026. Meta del viaggio, che si è potuto realizzare grazie al contributo della Presidenza del Consiglio del Comune di Bologna, era la Biblioteca di Pietra dell'artista fiumano Vittorio D'Augusta. Una biblioteca di pietre d'Istria, sulle quali 30 targhette in ottone ricordano altrettanti scrittori/scrittrici di Trieste, Fiume, dell'Istria e della Dalmazia, mostrando la tradizione letteraria di quelle terre. Una biblioteca che si protende sul mare, quasi un ponte fra le due sponde dell'Adriatico. Il gruppo di 30 persone era composto da 25 studenti/esse della VBiotec dell'Istituto Belluzzi Fioravanti, accompagnati dalla docente di lettere, professoressa Maria Letizia Cotti, e da due docenti, il prof. Diego Intelligente e la professoressa Floriana Pinto. Per il Comitato di Bologna dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia erano presenti Chiara Sirk, presidente, e Marino Segnan, consigliere. Ad accogliere il gruppo per un saluto c'era Chiara Bellini, vicesindaca di Rimini. E' quindi intervenuto l'artista Vittorio D'Augusta, ideatore della Biblioteca di Pietra, di cui ha spiegato la storia, le finalità, le caratteristiche di un'opera davvero unica. D'Augusta, 89 anni, esule fiumano, artista riminese, ha realizzato questo monumento nel 2013 per conto del Comune di Rimini e in accordo con le associazioni degli esuli e l’Istituto Storico della Resistenza. Luogo dove celebrare il Giorno del Ricordo il 10 febbraio di ogni anno. Ha detto D’Augusta: “La nuova diga mi è parsa il luogo più adatto, anzi sono stati proprio i grandi blocchi squadrati di pietra d’Istria a suggerirmi l’immagine di una gigantesca ‘Biblioteca’. Insomma, l’idea era già nella scogliera”.Sono poi intervenuti diversi ragazzi illustrando il percorso fatto per l’elaborazione dei testi per il concorso e a chiusura la Presidente Sirk che ha teso a magnificare l’opera di D’Augusta e la scelta dello splendido luogo dove è stato realizzato questo monumento. E ha donato alla Vicesindaca il volume edito dall’Associazione Bolognese “Dove andare, dove tornare. Autori italiani dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia dal Novecento al nuovo Millennio” a cura di Giusy Criscione e Patrizia C. Hansen. Un volume in perfetta sintonia con la “Biblioteca di pietra”.

Alla fine è stata letta la frase incisa sul leggio, con cui i ragazzi si sono ritrovati in sintonia:

QUESTA SCOGLIERA COME BIBLIOTECA DI PIETRA

QUESTI MASSI DI PIETRA COME LIBRI

LA CITTÀ DI RIMINI DEDICA

AGLI ESULI FRIULANI DALMATI

ALLE VITTIME DEI CONFLITTI DI CONFINE E DELLE FOIBE

ULTIMA TRAGEDIA DELL’ALTO ADRIATICO

AREA PLURALE DI LINGUE TRADIZIONI GENTE DIVERSE

SCONVOLTA IN PASSATO DA TOTALITARISMI E SCONTRI IDEOLOGICI

TORNATA OGGI CUORE D’EUROPA E MOSAICO DI CULTURE. Followers

Mercoledì 22 aprile i vincitori della X edizione del Premio Anita Preghelli, promosso dal Comitato ANVGD di Bologna, pre...
20/04/2026

Mercoledì 22 aprile i vincitori della X edizione del Premio Anita Preghelli, promosso dal Comitato ANVGD di Bologna, prenderanno parte al viaggio che intende promuovere la conoscenza delle vicende delle terre dell'Adriatico orientale tra giovani studenti e studentesse. Il viaggio ha il sostegno della Presidenza del Consiglio del Comune di Bologna e ringraziamo la presidente Maria Caterina Manca sempre sensibile e attenta verso questa storia. La classe 5biotec dell'Istituto Belluzzi Fioravanti di Bologna andrà a Rimini alla Biblioteca di Pietra realizzata dall'artista Vittorio D'Augusta, fiumano di nascita. A Rimini sarà presente l'artista che illustrerà la sua opera. Saranno presenti per un saluto autorità del Comune di Rimini. All'andata il viaggio sosterà al monumento alle Vittime delle foibe dello scultore Achille Ghidini a San Lazzaro (spiegazione di Marino Segnan che ha avuto l'idea del monumento trovando l'appoggio del Comune di San Lazzaro). Sempre a Rimini incontreremo Aldo Viroli, giornalista, studioso, che ha scritto dell'accoglienza in Romagna di ebrei che fuggivano da Fiume e che furono nascosti in vari luoghi. Un ponte tra le due rive dell'Adriatico nel nome del bene in un momento buio, un episodio poco noto di cui Viroli ha scritto sull'ultimo numero di "Fiume. Rivista di Studi adriatici". Parte del pomeriggio sarà dedicata a visitare la casa del poeta Giovanni Pascoli, un autore in cui il tema dell'esilio, della perdita degli affetti e della casa è molto presente. Saremo in 36 tra studenti/studentesse e docenti con alcuni rappresentanti del Comitato ANVGD di Bologna per un momento di formazione, riflessione, comprensione di una vicenda molto complessa. Ci sono ancora alcuni posti nel pullmann. Chi fosse interessato a partecipare può scrivere alla mail [email protected] -
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Sabato 11 aprile 2026, alle ore 9, nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale, Corso Italia 74, San Giovanni in Persi...
10/04/2026

Sabato 11 aprile 2026, alle ore 9, nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale, Corso Italia 74, San Giovanni in Persiceto, si terrà l'evento "Storie di liberazione: "1945 io disertore" e "Due valigie in tutto" incontro con l'autore Dino Radolovich. L'iniziativa, promossa da Biblioteca comunlae G. C. Croce sezione adulti, associazione Emilia Romagna al fronte a.p.s., Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Comitato di Bologna, vedrà il saluto istituzionale di Massimo Jakelich, assessore al Bilancio, l'intervento di Chiara Sirk, presidente ANVGD Bologna. Dialoga con l'autore Fabio Poluzzi, presidente ERF. Modera Silvia Nicoli Marchesini. Ingresso libero

Che la Pasqua porti speranza di vita e di pace. Auguri nella gioia della Resurrezione, vinta è la morte, l'amore è più g...
02/04/2026

Che la Pasqua porti speranza di vita e di pace. Auguri nella gioia della Resurrezione, vinta è la morte, l'amore è più grande e forte. Buona Pasqua!

Bellissimo l'augurio a tutte le donne istriane, fiumane e dalmate!Buon 8 marzo alle donne dell’italianità adriatica08.03...
09/03/2026

Bellissimo l'augurio a tutte le donne istriane, fiumane e dalmate!
Buon 8 marzo alle donne dell’italianità adriatica
08.03.2026 – Un rametto di mimosa alle italiane dell’Adriatico orientale, protagoniste di un mosaico di storie famigliari che hanno contribuito a costruire la più complessa vicenda del confine orientale italiano.

Un rametto di mimosa alle donne istriane, fiumane e dalmate, uscite con anticipo dai tradizionali ed esclusivi ruoli di numi del focolare domestico intraprendendo anche un’emancipazione culturale, economica e sociale che non aveva eguali nel resto d’Italia.

Un rametto di mimosa alle donne giuliane, fiumane e dalmate che si adoperarono per scoprire la sorte di mariti, figli e padri sequestrati o deportati dai partigiani comunisti jugoslavi.

Un rametto di mimosa alle donne dell’esodo giuliano-dalmata, pilastro della resilienza nei Centri Raccolta Profughi e della rinascita nell’Italia del dopoguerra. Nelle più celebri fotografie dell’esodo da Pola emergono figure materne solenni, salde e sicure, pur nell’incertezza dell’imminente esilio.

Un rametto di mimosa alle esuli istriane, fiumane e dalmate che sono tra le più genuine ed appassionate portatrici di testimonianze nelle scuole: dopo aver attraversato da bambine le difficoltà dell’esodo e l’esperienza dei campi profughi, vissuta alle volte come un’avventura assieme a tanti coetanei grazie alla sfera protettiva di sicurezza, dignità e coesione famigliare garantita dai sacrifici e dagli sforzi dei propri parenti, sanno raccontare la storia e trasmettere emozioni a ragazzi che all’epoca avrebbero potuto essere loro coetanei.

Inoltre, solo a titolo di esempio, nelle pagine di La bambina con la valigia. Il mio viaggio tra i ricordi di esule al tempo delle foibe, in cui Gigliola Alvisi attraversa la storia della frontiera adriatica insieme ad Egea Haffner, o in quelle delle autobiografie di Marisa Brugna Memoria negata. Crescere in un Centro Raccolta Profughi per esuli giuliani e di Grazia Del Treppo Fogolèr. Storia di una famiglia istriana, ci sono microstorie che fanno la macrostoria. Nelida Milani è la voce letteraria più autorevole della comunità italiana autoctona in Istria ed insieme all’esule polesana Anna Maria Mori ha scritto in Bora. Istria, il vento dell’esilio un racconto epistolare che ha contribuito a ricomporre l’italianità adriatica mettendo a confronto esuli in patria e chi ha conservato una presenza millenaria, chi è rinato in esilio e chi è sopravvissuto al regime comunista, chi ha conservato tradizioni e dialetti dall’una e dall’altra parte dell’Adriatico.

Un rametto di mimosa alle italiane dell’Adriatico orientale sparpagliate tra l’Istria, l’Italia e la migrazione all’estero.

Lorenzo Salimbeni

08.03.2026 – Un rametto di mimosa alle italiane dell’Adriatico orientale, protagoniste di un mosaico di storie famigliari che hanno contribuito a costruire la più complessa vicenda del confine orientale italiano. Un rametto di mimosa alle donne istriane, fiumane e dalmate, uscite con anticipo d...

Giovedì 5 marzo, al Teatro Comunale, San Giovanni in Persiceto, ha avuto luogo “Musica e Ricordo" seconda iniziativa per...
06/03/2026

Giovedì 5 marzo, al Teatro Comunale, San Giovanni in Persiceto, ha avuto luogo “Musica e Ricordo" seconda iniziativa per il Giorno del Ricordo promossa dal Comune di San GIovanni in Persiceto in collaborazione con il Comitato di Bologna dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Ha introdotto l'assessore Massimo Jakelich che ha raccontato la sua esperienza familiare. Sul palco il Trio pianistico di Bologna che ha eseguito musiche originali e trascrizioni di G. Verdi, C. Czerny, W. A. Mozart, J. Offenbach, eseguite a sei mani da Alberto Spinelli, Silvia Orlandi, Antonella Vegetti. Platea piena, pubblico entusiasta per il virtuosismo e l'interpretazione dell'ensemble. Il programma ha alternato brani solenni a composizioni più leggere con alcune prime esecuzioni assolute da parte del Trio. Verdi, simbolo del belcanto italiano, era presente ricordando come Va pensiero sia il canto d’elezione di tutti gli esuli, Czerny rappresentante di quello spirito viennese che per lungo tempo ha lambto le coste adriatiche tra Fiume, Abbazia e Lussino. Il Rondò alla Turca di Mozart il ricordato il secolare pericolo degli attacchi dei turchi sulle coste dalmate, ma anche le "case dei turchi" a Zara. Infine Offenbach, genio dell’operetta tanto amata da Trieste e oltre.

Indirizzo

Via Giovanni Natali 1/A
Bologna
40127

Orario di apertura

17:00 - 19:00

Telefono

+393282644533

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