ANVGD Comitato Provinciale di Bologna

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ANVGD Comitato Provinciale di Bologna Comitato provinciale ANVGD BOLOGNA
Presidente: Chiara Sirk
Vicepresidente: Giovanni Stipcevich

Anche quest'anno registriamo dolorose perdite tra gli amici che hanno seguito le attività del Comitato, hanno collaborat...
03/11/2026

Anche quest'anno registriamo dolorose perdite tra gli amici che hanno seguito le attività del Comitato, hanno collaborato in numerose occasioni, sono stati, finché la salute lo ha permesso, presenti alle iniziative. I nostri amici di Fiume e di Zara che ci hanno lasciati ora hanno trovato un luogo dal quale nessuno li manderà via. Li pensiamo così, accolti dall'amore di Dio Padre, per sempre. Vogliamo ricordarli e lo faremo in una Santa Messa domenica 8 novembre, alle ore 10,30, nella Cattedrale di San Pietro , in via Indipendenza a Bologna

Sabato 3 ottobre, alle ore 16, nel Giardino Norma Cossetto, in via Guelfa a Bologna, nell'anniversario della morte è sta...
05/10/2026

Sabato 3 ottobre, alle ore 16, nel Giardino Norma Cossetto, in via Guelfa a Bologna, nell'anniversario della morte è stata ricordata la giovane martire istriana gettata a soli 23 anni nella foiba di Villa Surani. Norma Cossetto è stata insignita della Medaglia d'oro al merito civile alla memoria. Erano presenti alla cerimonia il prefetto di Bologna Enrico Ricci, il vice questore Amedeo Pazzanese, il Tenente colonnello Stefano Invernizzi, Comandante del Reparto operativo Carabinieri di Bologna. Erano presenti e sono intervenuti Simone Borsari, assessore del Comune di Bologna, Andrea Serra, presidente del Quartiere San Donato San Vitale, Giovanni Stipcevich, vicepresidente del Comitato di Bologna dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Erano presenti inoltre associazioni d'arma, consiglieri comunali e consiglieri regionali, cittadini, esuli. Il Comitato ANVGD di Bologna, in accordo con il Quartiere San Donato San Vitale, ha pensato in questa occasione di inserire nel Giardino Norma Cossetto un ulivo. L’ulivo, una pianta dal forte significato simbolico, ricorda la rossa terra d’Istria, dove da sempre è coltivato. Il segno di questa pianta è un gesto forte nel ricordo di una terra generosa, di una terra martoriata. Questo ulivo ricordi a tutti l’Istria, la terra di Norma Cossetto, e sia auspicio di pace tra i popoli e nei cuori. Il diacono della parrocchia di Santa Rita ha benedetto la pianta di ulivo, adesso in vaso, che sarà piantata fra un mese in terra. Un altro gesto, dopo la panchina tricolore inserita nel Giardino nel 2025, per ricordare questa giovane donna, figlia dell'Istria, diventata il simbolo di una storia tragica di cui vogliamo tenere alto il ricordo. Dopo i discorsi è stata letta la preghiera di mons. Santin per le vittime delle foibe.

Oggi San Girolamo, uno dei più grandi dottori della Chiesa indivisa, nato in Dalmazia. Girolamo nacque a Stridone, in Da...
30/09/2026

Oggi San Girolamo, uno dei più grandi dottori della Chiesa indivisa, nato in Dalmazia. Girolamo nacque a Stridone, in Dalmazia, da una nobile famiglia cristiana, fra il 345 e il 347. A Roma studiò i classici latini e a Treviri conobbe la vita ascetica dell’occidente, stringendo amicizia con Rufino e Cromazio di Aquileia.
Fu battezzato a 19 anni da papa Liberio. Si recò poi in Oriente per conoscere la tradizione monastica del deserto siriaco e fu ordinato presbitero ad Antiochia. Fondò a Roma, sull’Aventino, un cenobio dove donne dell’aristocrazia romana si esercitavano nell’ascesi e nello studio approfondito della Scrittura. Nel 384, dopo la morte di papa Damaso – del quale era stato segretario particolare e da cui ricevette l’incarico della revisione della traduzione latina della Bibbia, che darà origine alla Vulgata – Girolamo ripartì alla volta di Betlemme, dove si dedicò alla traduzione e al commento dei libri sacri.
Qui fondò un monastero maschile e uno femminile. Di carattere forte e irruente, provocò insieme consensi e polemiche con i suoi interventi accesi per fustigare vizi e ipocrisie. Nei suoi scritti, molti dei quali interessano la vita monastica, soprattutto nel suo Epistolario, Girolamo ha lasciato alla Chiesa un tesoro prezioso di insegnamenti sulla vita cristiana e sull’ascesi monastica. Morì a Betlemme nel 419, il 30 settembre.
È il protettore dei traduttori, dei bibliotecari, degli archivisti, degli archeologi, dei librai e dei miopi (quest'ultimo patronato è legato all'indebolimento della vista causato dai suoi studi incessanti).

Sabato 3 ottobre, alle ore 16, nel Giardino Norma Cossetto, in via Guelfa (accanto all'Esselunga, via Guelfa) si terrà u...
26/09/2026

Sabato 3 ottobre, alle ore 16, nel Giardino Norma Cossetto, in via Guelfa (accanto all'Esselunga, via Guelfa) si terrà una Cerimonia per onorare la memoria di Norma Cossetto nell'anniversario della morte. Saranno presenti e interverranno Simone Borsari, assessore Comune di Bologna; Andrea Serra, presidente del Quartiere San Donato San Vitale; Giovanni Stipcevich, vicepresidente del Comitato di Bologna dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Sono stati invitati rappresentanti delle istituzioni civili e militari. Sono state invitate le Associazioni d'Arma.
Durante la cerimonia sarà inserita nel Giardino una pianta di ulivo, pianta che ricorda l'Istria, la rossa terra di Norma, segno di una pace che esisteva prima degli orrori della guerra e del dopoguerra. La memoria della tragica fine di Norma Cossetto, finita a soli 23 anni, in una foiba ad opera di comunisti titini resta in noi viva e la vogliamo onorare con questo momento solenne.

09/09/2026

08.09.2026 – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha preso parte stamane alle celebrazioni dell’83° anniversario della Difesa di Roma, in ricordo dei militari e dei civili caduti nel tentativo di difendere la Capitale dalle truppe tedesche all’indomani della notizia dell’armisti...

18/08/2026

17.08.2026 – Dopo l’intervento del Prof. Gianni Oliva sulle colonne del quotidiano torinese La Stampa, intitolato Ottant’anni dalla strage di Pola e le memorie riconosciute, se non condivise, anche altre testate hanno dato risalto all’80° anniversario di quella che è stata la prima strage ...

18/08/2026

La strage di Vergarolla È LA STRAGE DI BAMBINI, ragazzini e adolescenti.
Ventitré giovanissimi ai quali è stato negato tutto.
Il diritto di crescere, di giocare, di litigare, della prima cotta, come tutti noi, di studiare, innamorarsi per tutta la vita, sposarsi, metter su famiglia e avere tanti tanti bambini.
Gli assassini hanno rubato loro la vita, bella o br**ta, felice o infelice, ma la loro vita, sempre degna di essere vissuta.
E che dire dello strazio dei genitori cui quello scoppio tremendo ha tolto la cosa più preziosa: i loro figli?
Quanto dolore dovuto a chi? Chi è stato? Chi ha di nuovo innescato tutte quelle mine?
Pici innocenti, vittime sacrificate all’odio e dall’odio di menti malate perverse non avevano alcuna colpa.
E che colpa avevano gli altri quarantuno identificati periti in quel disastro?
E gli altri, circa quaranta, di cui non si conosce con certezza neppure il numero, sconosciuti allora e sconosciuti ancora oggi.
Ma sconosciuti allora e sconosciuti ancora oggi sono quegli esseri, non degni di essere chiamati uomini, che hanno immaginato, ideato quella strage. Liberi sempre, per tutta la loro vita. Impuniti hanno potuto continuare ad amare, a far crescere i loro figli, a vivere una vita normale. Se normale può essere vivere fino alla morte con un peso simile. Fingere anche con te stesso che quell’orrore che hai causato sia un atto giusto e non una strage di innocenti. Senza sensi di colpa, senza il rimorso di aver causato dolore e dolore e ancora dolore.
Forse fieri di averci costretti a quelle dubbiose, quasi impossibili decisioni: «‘Ndemo o restemo?» Ma di cui, mai, ci siamo pentiti, ma rammaricati tanto.





Auguriamo buone vacanze, magari nel mare a noi tanto caro, nei luoghi che abbiamo nel cuore. Ognuno ha la sua meta speci...
05/08/2026

Auguriamo buone vacanze, magari nel mare a noi tanto caro, nei luoghi che abbiamo nel cuore. Ognuno ha la sua meta speciale, la sua città, la sua isola.
Un pensiero particolare a chi non partirà e vorrebbe invece essere di fronte a quel mare, respirare l'aria profumata di quei posti. Restano i bei ricordi, nonostante tutto quello che è successo. La sede riaprirà mercoledì 2 settembre.

Condividiamo questo post felici di segnalare che Valentina Petaros, Società Dante Alighieri - Comitato di Capodistria, t...
15/05/2026

Condividiamo questo post felici di segnalare che Valentina Petaros, Società Dante Alighieri - Comitato di Capodistria, terrà una relazione nel prestigioso Congresso Dantesco Internazionale che si terrà a Ravenna dal 27 al 30 maggio. Complimenti alla relatrice che tiene alto il legame tra Dante e l'Istria.

Eccomi qui pronta a partire per per partecipare al Congresso dantesco internazionale organizzato dall' Mater Studiorum - Università di Bologna !
Il mio intervento è previsto per giovedì 28 verso le 18/18.30 nell'aula Tumidei.
Questo è il V anno che partecipo e sono molto emozionata perché anche quest'anno porto un po' di Dante istriano a Ravenna!!! Unica relatrice dall'Istria e l'unica dalla Slovenia.
Valentina Petaros Società Dante Alighieri - Comitato di Capodistria

Abbiamo avuto l'onore e il piacere di ascoltare diverse volte parlare il prof. Roberto Spazzali, nel 2025 come relatore ...
13/05/2026

Abbiamo avuto l'onore e il piacere di ascoltare diverse volte parlare il prof. Roberto Spazzali, nel 2025 come relatore della Seduta solenne per il Giorno del Ricordo del Consiglio comunale del Comune di Bologna, e per presentare i suoi ultimi libri ("Gli ultimi del Risorgimento. Democratici, garibaldini, mazziniani tra irredentismo e rivoluzione" e "Il disonore delle armi. Settembre 1943: l'armistizio e la mancata difesa della frontiera orientale italiana", che ormai, vista la nota capacità di ricerca e di scrittura dell'autore, sono diventati penultimi). Qualche giorno fa abbiamo fatto gli auguri al professore per il suo compleanno. Non sapevamo fosse una data speciale, ma altri sì. E' così abbiamo scoperto che è uscito il volume "Settant’anni di storia. Studi e parole per Roberto Spazzali", a cura di Luca G. Manenti e Daniela Picamus, pubblicato nella collana “Adriatica moderna” di Biblion Edizioni. Il volume nasce in occasione dei settant’anni di Roberto Spazzali: in vari modi amici, colleghi e collaboratori hanno voluto testimoniargli la loro vicinanza offrendo un personale contributo saggistico, un racconto o un ricordo. Dall’analisi della sua sterminata bibliografia, alla ripresa di alcuni dei temi che ha affrontato in una carriera lunga e piena di libri, alle riflessioni più intimistiche, basate su memorie condivise, fino alla forma narrativa slegata dalle contingenze ma legata, per vocazione e affinità, all’uomo e al ricercatore: questa miscellanea tenta, con ambizione e senso pratico, di restituire il profilo sfaccettato di chi la storia l’ha studiata a lungo e l’ha vissuta con grande impegno scientifico. Un bellissimo riconoscimento! Caro Professore, ad multos annos!

Indirizzo

Via Giovanni Natali 1/A
Bologna
40127

Orario di apertura

17:00 - 19:00

Telefono

+393282644533

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